Newcastle upon Tyne

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
City of Newcastle upon Tyne
Metropolitan Borough, City
City of Newcastle upon Tyne – Stemma
City of Newcastle upon Tyne – Veduta
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Regione Nord Est
Contea County Flag of Tyne & Wear.svg Tyne and Wear
Territorio
Coordinate 54°58′33″N 1°36′36″W / 54.975833°N 1.61°W54.975833; -1.61 (City of Newcastle upon Tyne)Coordinate: 54°58′33″N 1°36′36″W / 54.975833°N 1.61°W54.975833; -1.61 (City of Newcastle upon Tyne)
Superficie 113,44 km²
Abitanti 279 100
Densità 2 460,33 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale NE (NEWCASTLE-UPON-TYNE)
Prefisso 0191
Fuso orario UTC+0
Codice ONS 00CJ
Motto Fortiter Defendit Triumphans ("Trionfando per difese forte")
Cartografia

City of Newcastle upon Tyne – Localizzazione

Sito istituzionale

Newcastle upon Tyne è una città e un Metropolitan borough con status di city nella contea di Tyne and Wear, Inghilterra, Regno Unito. La città fu fondata in epoca romana con il nome di Pons Aelius, e, anticamente, era nota col nome Novocastro in italiano. Storicamente città della contea di Northumberland, di cui fece parte fino al 1974, è situata sulla riva nord del fiume Tyne a circa nove miglia dal Mare del Nord. La città è cresciuta come un importante centro per il commercio della lana e in seguito divenne una zona di estrazione del carbone. Il porto si è sviluppato nel XVI secolo e, insieme con i cantieri navali lungo il fiume, era tra i più grandi centri di costruzione e di riparazione delle navi del mondo. Queste industrie hanno sperimentato a poco a poco una grave crisi e successivamente molte di esse furono condannate alla chiusura. La città oggi è in gran parte un centro commerciale e culturale, con una reputazione particolare per la vita notturna.

Tra le sue icone principali ci sono la Newcastle Brown Ale, un famoso marchio di birra, il Newcastle United FC, una squadra che milita in Premier League, e il Tyne Bridge. Ha ospitato la più popolare mezza maratona al mondo, la Great North Run, dal suo avvio nel 1981.

La città costituisce la maggior parte della conurbazione del Tyneside, che è il sesto agglomerato urbano più popoloso del Regno Unito.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Periodo romano[modifica | modifica sorgente]

Il primo insediamento nella zona dell'attuale Newcastle fu Pons Aelius, un forte romano a protezione di un ponte sul Tyne cui venne dato il nome della famiglia dell'imperatore Adriano, che lo aveva fondato nel II secolo. Si stima che la popolazione della zona in questo periodo fosse di circa 2000 persone. Il vallo di Adriano è tuttora visibile in varie parti della città in particolare lungo la West Road. Il tracciato del muro continuava ad est fino al forte di Segedunum, l'attuale Wallsend (Wall's end, fine del muro) e al forte di Arbeia, situato sulla costa presso South Shields. Il vallo di Adriano si estendeva per 117 km, per tutta la larghezza della Britannia; il muro incorporò la linea di difesa precedentemente creata da Agricola e venne costruito con lo scopo principale di controllare l'immigrazione dalle terre a nord e incursioni delle tribù dei Pitti, non come una fortificazione in grado di resistere ad una massiccia invasione.

Anglosassoni e Normanni[modifica | modifica sorgente]

Dopo il ritiro graduale dei romani dalla Britannia, completato nel 410, Newcastle divenne parte dell'importante regno anglosassone di Northumbria, divenendo nota come Monkchester durante questo periodo. Dopo una serie di conflitti con i Dani e le devastazioni inflitte alla regione a nord del Tyne da Oddone di Bayeux dopo la ribellione del 1080 contro i Normanni, la città venne quasi totalmente distrutta. A causa della sua posizione strategica, Roberto II, figlio di Guglielmo il Conquistatore vi costruì un castello di legno nel 1080; da quel momento in poi la città divenne nota con il nome di Novus Castellum o Newcastle.

Periodo medievale[modifica | modifica sorgente]

Durante il medioevo, Newcastle era la fortezza inglese più a nord. Annessa inizialmente da Enrico II d'Inghilterra, ricevette un nuovo statuto concesso da Elisabetta I nel 1589, agli inizi dell'età moderna. Una cinta muraria alta circa sette metri e mezzo venne costruita attorno alla città durante il XIII secolo, per difenderla dalle invasioni durante la guerra di frontiera contro la Scozia. Il re scozzese Guglielmo I venne imprigionato in città nel 1174 ed Edoardo I trasportò a sud la Pietra di Scone e William Wallace attraversando Newcastle. La città venne difesa con successo contro gli scozzesi per ben tre volte durante il XIV secolo e venne innalzata al rango di County corporate con un proprio sceriffo da Enrico IV nel 1400.

Dal XVI al XIX secolo[modifica | modifica sorgente]

Dal 1530 un decreto reale ordinò che tutte le spedizioni di carbone dalla zona del Tyneside partissero solamente dal Newcastle Quayside lungofiume di Newcastle, dando un monopolio assoluto nel commercio del carbone ad un gruppo di borghesi cittadini conosciuti come Hostmen. Questo monopolio venne mantenuto nel tempo, favorendo la prosperità cittadina; allo stesso tempo rallentò invece lo sviluppo di Sunderland, causando una rivalità tra Tyneside e Wearside tuttora esistente.

Nell'area di Sandgate, ad est della città e lungo la riva del fiume, risiedeva la comunità di artigiani abili nella costruzione delle chiglie delle imbarcazioni, inizialmente soprattutto chiatte utilizzate per trasportare il carbone lungo il fiume fino alle navi in attesa di trasportarlo sui mercati di Londra o di altre città. Nel 1636 circa 7.000 abitanti su 20.000 morirono durante un'epidemia di peste nera.

Durante la guerra civile inglese Newcastle si schierò a favore del Re e nel 1644 venne presa d'assalto dagli alleati scozzesi di Oliver Cromwell, basati nella vicina Sunderland, favorevole invece ai parlamentari. Il re per dimostrare la sua gratitudine alla città le concesse il motto Fortiter Defendit Triumphans (Trionfante grazie ad una coraggiosa difesa). Ironicamente, pochi anni dopo, tra il 1646 ed il 1647, il re venne tenuto prigioniero dagli scozzesi proprio a Newcastle.

Nel XVIII secolo la città si trovava al quarto posto per numero di volumi stampati dopo Londra, Oxford e Cambridge, e la Literary and Philosophical Society, fondata nel 1793, precedette di circa mezzo secolo la London Library con i suoi dibattiti e la sua fornita biblioteca. Newcastle divenne famosa anche come città produttrice di vetro, in particolare di vetro Flint.

Lo sviluppo accelerato della città fu dovuto soprattutto all'esportazione di carbone. Nel XIX secolo la cantieristica navale e la meccanica pesante acquistarono un peso preponderante nell'economia cittadina, rendendo Newcastle una delle città-guida della rivoluzione industriale in Inghilterra. A Newcastle e nelle vicinanze vennero sviluppate diverse innovazioni tra cui la lampada di Davy, la locomotiva Rocket, la lampada ad incandescenza perfezionata da Joseph Wilson Swan e la turbina a vapore, che rivoluzionò la navigazione moderna e la creazione di elettricità a basso prezzo.

Geografia e clima[modifica | modifica sorgente]

Newcastle è situata nella regione inglese del Nord Est, nelle contee di Tyne and Wear e Northumberland. La città sorge lungo la sponda settentrionale del fiume Tyne.

Esempi di architettura georgiana attorno al monumento.

Il clima a Newcastle è di tipo temperato, con una temperatura mediamente più alta rispetto ad altre località alla stessa latitudine a causa dell'influenza della Corrente del Golfo; la città risulta essere una delle meno piovose del Regno Unito dal momento che è soggetta al fenomeno del ombra pluviometrica causato dalla catena montuosa dei Pennines.

Distretti e parrocchie[modifica | modifica sorgente]

I distretti di Newcastle sono:

Teatro reale di Newcastle.
Newcastle Civic Centre.

Le parrocchie del distretto sono:

Trasporti e infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

Tyne and Wear Metro map (proposed from Dec 2005).gif

Newcastle è servita da un aeroporto internazionale situato a circa 9,7 km a nord-ovest della città, nel sobborgo di Ponteland. L'aeroporto gestisce oltre cinque milioni di passeggeri l'anno, è il decimo aeroporto per volume di traffico ed è l'aeroporto regionale con la più rapida crescita nel Regno Unito, ora in attesa di raggiungere i 10 milioni di passeggeri entro il 2016, e 15 milioni nel 2030. Al 2007, più di 90 destinazioni sono disponibili in tutto il mondo.

La principale stazione ferroviaria della città è la Newcastle Central Station, situata lungo la East Coast Main Line e la Cross Country Route. La stazione è stata inaugurata nel 1850 dalla Regina Vittoria.

A Newcastle è presente una ferrovia metropolitana, costituita da due linee, le quali nei pressi del centro cittadino corrono sottoterra. Questa ferrovia è denominata Tyne and Wear Metro e collega la città all'aeroporto e alla vicina Sunderland.

Nella vicina cittadina di North Shields è situato un terminal per navi passeggeri che permette all città di avere collegamenti con Amsterdam, Kristiansand, Göteborg, Stavanger, Haugesund e Bergen.

Aeroporto internazionale di Newcastle

Le autostrade che interessano Newcastle sono la A1, che attraversando da nord a sud la città collega Edimburgo e Londra, la A19 per York, la A69 per Carlisle, la A167, denominata anche Grande Strada del Nord, diretta a Gateshead e Durham e Darlington.

Personaggi celebri[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Newcastle è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Regno Unito Portale Regno Unito: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Regno Unito