Autostrada
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L'autostrada è un tipo di strada progettato per agevolare la circolazione di grandi volumi di traffico veicolare, in alternativa ad una strada normale che non garantisce la stessa capacità di transiti e non gestisce le stesse problematiche di sicurezza. Secondo il Codice della Strada italiano, l'autostrada dev'essere a carreggiate separate (o comunque separate da spartitraffico), con almeno due corsie per senso di marcia, ed incroci a diversi livelli. Per accedere alle autostrade bisogna servirsi di opportuni raccordi e svincoli.
Indice |
[modifica] Storia
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Fu di un italiano, l'ingegnere Piero Puricelli, il progetto di queste strade riservate al traffico veloce delle auto, con il pagamento di un pedaggio per coprire le spese di costruzione e di gestione. Un'idea davvero avveniristica, perché le auto in circolazione a quell'epoca erano poche. Nel 1923 circolavano complessivamente sulle strade italiane 84.687 autoveicoli, di cui 57mila automobili, 25mila autocarri e 2.685 autobus. Ma già nel 1921 Piero Puricelli, grande imprenditore di costruzioni stradali e industriali, aveva ottenuto le autorizzazioni per fare dichiarare "di pubblica utilità" alcuni suoi progetti, e quindi per poter cominciare a realizzarli concretamente. Col riconoscimento di pubblica utilità, si poteva procedere all'esproprio dei terreni necessari a costruire le nuove strade.
Il 21 settembre del 1924 viene inaugurato a Lainate il primo tratto, da Milano a Varese, di quella che diverrà l'Autostrada dei Laghi, e che sarà la prima autostrada a pedaggio realizzata in Italia. I lavori per la Milano-Varese costarono 90 milioni di lire. Il giorno dell'inaugurazione, il nastro inaugurale fu tagliato dall'automobile del re (Vittorio Emanuele III), seguita dalle auto degli invitati. La nuova strada era ad una sola corsia per senso di marcia, più che sufficienti per ospitare il passaggio delle poche decine di auto che vi circolavano ogni giorno. Non c'era un vero e proprio casello, ma il pagamento del pedaggio avveniva nell'area di servizio e sosta, che era obbligatoria.
Meno di un anno dopo, il 28 giugno 1925, fu inaugurato il tratto da Lainate a Como, per una lunghezza di 24 chilometri e un costo di 57 milioni. Sempre nel 1925 fu realizzato il tratto Gallarate-Sesto Calende, di 11 chilometri. Dal 1924 in avanti, a Lainate cominciarono ad arrivare tecnici da varie nazioni per studiare e copiare questa nuova strada veloce per auto, a pagamento. Era nata qui la "madre" di tutte le autostrade a pedaggio che hanno poi invaso il mondo.
[modifica] Norme
Affinché una strada sia classificata come autostrada, devono essere soddisfatte diverse condizioni geometriche e costruttive. Gli svincoli devono essere accessibili da rampe scostate dal flusso principale di traffico, le carreggiate separate da spartitraffico continuo. Possono esserci semafori destinati solo alle emergenze, mentre i telefoni di emergenza devono essere posizionati con una certa frequenza. Inizio e fine di un'autostrada devono essere ben segnalati. Possono avere accessi ed uscite controllate da caselli per il pagamento del pedaggio.
In Italia il Codice della strada art. 2-3A così definisce l'Autostrada: strada extraurbana o urbana a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia, eventuale banchina pavimentata a sinistra e corsia di emergenza o banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati, dotata di recinzione e di sistemi di assistenza all'utente lungo l'intero tracciato, riservata alla circolazione di talune categorie di veicoli a motore e contraddistinta da appositi segnali di inizio e fine; deve essere attrezzata con apposite aree di servizio ed aree di parcheggio, entrambe con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione.
In Italia, le autostrade sono segnalate da cartelli di sfondo verde con una A-seguita dal numero dell'autostrada (vedi Elenco autostrade italiane).
I limiti di velocità sono generalmente più alti rispetto alla viabilità ordinaria. In Italia il limite di velocità massimo è fissato a 130 km/h se non diversamente segnalato, come sulle autostrade a tre corsie che possono avere il limite innalzato a 150 km/h (a giugno 2009 nessun tratto autostradale ha il limite di 150 km/h). I neopatentati devono rispettare per tre anni dal conseguimento della patente il limite di 100 km/h. Le corsie più vicine ai bordi del tracciato stradale (corsie esterne) sono destinate al normale flusso di traffico, mentre quelle più lontane (corsie interne) sono destinate al sorpasso dei veicoli più lenti.
Eccettuate determinate circostanze, ed ad eccezione delle freeways del Nord America non è consentito superare sulla corsia alla destra del veicolo da sorpassare. (Per maggiore chiarezza occorrerebbe distinguere i comportamenti ammessi nei paesi con guida a destra ed i paesi con guida a sinistra).
Le autostrade sono riservate alla circolazione dei soli veicoli a motore. Per ragioni di scorrevolezza del traffico sono altresì esclusi dalla circolazione i motoveicoli con cilindrata inferiore a 150 cm3, le motocarrozzete (sidecar) con cilindrata inferiore a 250 cm3, trattori e macchine agricole, e le autovetture incapaci di realizzare in piano la velocità di 80 km/h.
[modifica] Paesi con la segnaletica autostradale blu
- Albania
- Austria
- Bielorussia
- Cile
- Emirati Arabi Uniti
- Germania
- Francia
- Irlanda
- Israele
- Lussemburgo
- Norvegia
- Marocco
- Paesi Bassi
- Pakistan
- Polonia
- Portogallo
- Regno Unito
- Spagna
- Sudafrica
- Thailandia
- Tunisia
- Ungheria
[modifica] Paesi con la segnaletica autostradale verde
- Australia
- Belgio
- Bosnia Erzegovina
- Brasile
- Bulgaria
- Cina
- Canada
- Croazia
- Danimarca
- Finlandia
- Macedonia
- Grecia
- Italia
- Lituania
- Malesia
- Messico
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Svezia
- Svizzera
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Stati Uniti d'America
- Taiwan
- Thailandia
- Turchia
- Ucraina
[modifica] Caratteristiche
Al fine di ridurre le variazioni altimetriche, e quindi le pendenze, nelle zone montuose le autostrade si sviluppano in gran parte su viadotti o all'interno di gallerie.
Nel loro tracciato planimetrico i tratti rettilinei (rettifili) sono raccordati da tratti in curva secondo raggi costanti (curva circolare) o variabili (clotoide). Il tracciato altimetrico si sviluppa con tratti a pendenza costante (livellette) e tratti curvi che possono essere concavi o convessi: da un tratto in salita ad un tratto in discesa si passa per un raccordo verticale convesso, mentre da un tratto in discesa ad un tratto in salita si passa attraverso un raccordo concavo.
Nella progettazione è necessario tener conto del coordinamento fra il tracciato planimetrico ed il tracciato altimetrico, senza trascurare l'andamento dei cigli (andamento altimetrico dei bordi della strada), che riveste particolare importanza per la tenuta della strada e per il deflusso delle acque meteoriche.
La pavimentazione stradale è generalmente di asfalto scuro, che nei casi più evoluti è un manto drenante per contrastare il fenomeno dell'aquaplaning, linee bianche tratteggiate segnano l'ampiezza delle corsie, mentre una linea continua bianca delimita lo spazio destinato al traffico, definendo le corsie e le piazzole di emergenza.
La corsia di emergenza non è destinata al traffico (anzi è espressamente vietata dal codice della strada) poiché riservata alle fermate per guasti, ai soccorsi e agli interventi d'emergenza. Le barriere spartitraffico antiscavalcamento, i catarifrangenti, le sempre più diffuse strisce sonore sono altre caratteristiche non esclusive delle autostrade.
I nodi e gli svincoli possono avere vari gradi di complessità. Lo svincolo basilare a quadrifoglio è costituito da un sovrappasso con quattro lobi, due per ogni lato dell'autostrada per le entrate e le uscite.
Un semplice incrocio o una rotatoria è posta alla fine delle due estremità del sovrappasso. Una grande rotonda, con due sovrappassi curvi a volte è usata per offrire una singola grande giunzione per gli utenti delle rampe di collegamento o della strada scavalcata. Un'invenzione irlandese è la rotonda controllata con segnali che è usata spesso in queste situazioni. Un più alto grado di complessità si riscontra nello svincolo a spaghetti di Birmingham in Gran-Bretagna: un groviglio di interconnessioni con le strade locali.
[modifica] Utilizzo
A causa dell'elevato volume di traffico presente in condizioni normali sulle autostrade, esistono alcune norme che devono essere tenute bene a mente da chi percorre tali vie di comunicazione.
L'inosservanza dei divieti, dei limiti di velocità e della distanza di sicurezza, oltre a mettere a repentaglio la sicurezza degli utilizzatori, se rilevata dagli organi preposti alla vigilanza, costa sanzioni piuttosto ingenti e la perdita di un certo numero di punti della patente.
[modifica] Principali divieti
In autostrada è assolutamente vietato:
- invertire la direzione di marcia, anche in prossimità dei caselli e in corrispondenza di eventuali passaggi di servizio al centro della carreggiata (bisogna utilizzare gli svincoli).
- fare retromarcia (se si era distratti e si è superato uno svincolo, è obbligatorio proseguire fino a quello successivo)
- invertire la marcia attraversando lo spartitraffico nei punti in cui esso è interrotto
- sorpassare a destra
- cambiare corsia senza preavvisare e rispettare la precedenza di chi proviene da dietro
- rimorchiare un altro veicolo
- circolare nell'apposita corsia d'emergenza
- fare l'autostop e concedere passaggi
- immettersi o uscire dall'autostrada senza utilizzare le apposite corsie di accelerazione e decelerazione
- sostare nelle aree di servizio per un periodo superiore a 24 ore e nelle corsie d'emergenza per un periodo superiore alle 3 ore o comunque al tempo necessario per la risoluzione del problema
- gettare oggetti giù dai viadotti o dai cavalcavia
- circolare con motocicli con cilindrata minore di 150 cm3
[modifica] Localizzazione e costruzione
Le autostrade sono comunemente usate come tangenziali intorno alle città o come bypass delle aree urbane.
In seguito all'aumento dei veicoli circolanti, quelle che si sviluppano intorno alle città di Milano e Roma, già dagli anni '80 dello scorso secolo sono sempre più congestionate, veri punti dolenti della viabilità nazionale.
Gli itinerari interurbani o nazionali importanti spesso sono costruiti secondo gli standard dell'autostrada, o vengono adeguati ad esso in un secondo momento.
Nel caso il tracciato presenti avvicinamenti o attraversamenti di area urbanizzate, l'impatto sulle popolazioni residenti nelle adiacenze delle autostrade, può rendere necessaria la costruzione di apposite barriere antirumore, così come spesso sollecitato dai cittadini costituitisi in comitati antirumore.
L'Unione europea ha finanziato nel passato molti progetti autostradali, facenti parte della rete di trasporto transeuropea, e sono in previsione piani di investimento del valore di milioni di euro per i prossimi 10 anni.
[modifica] Voci correlate
- Lista di strade italiane pericolose
- Strada extraurbana principale
- Superstrada
- Semi-autostrada
- Autobahn (senza limite massimo di velocità) - Germania
- Strada europea
- Strada urbana
- Autostrade in Italia
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Autostrada
Wikisource contiene il testo completo del Codice della strada
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT) Società Autostrade
- (IT) Politica dei trasporti dell'Unione Europea
- (EN) Department of Transport (United Kingdom)
- (EN) National Roads Authority (Republic of Ireland)
- (IT) Ripensare le autostrade (Sito personale)
- (IT) S.A.T.A.P. Autostrade A4 e A21
- Il boom dell'autostrada - Finalmente un'arteria tra Nord e Sud La Storia siamo Noi - Rai Educational
- Articolo 175: Condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali
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