Varese
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| Varese | |||||||||
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| Palazzo Estense, sede del comune | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 382 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 54,93 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 1493,48 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Avigno, Belforte, Biumo Inferiore, Biumo Superiore, Bizzozero, Bobbiate, Bosto, Bregazzana, Bustecche, Calcinate degli Orrigoni, Calcinate del Pesce, Campo dei Fiori, Capolago, Cartabbia, Casa Bassa, Casbeno, Cascina Gualtino, Cascina Mentasti, Caverzasio, Fogliaro, Gaggio, Giubiano, Lissago, Masnago, Mirasole, Mustonate, Oronco, Prima Cappella, Rasa di Varese, San Fermo, Sangallo, Santa Maria del Monte, Sant'Ambrogio, Schiranna, Ungheria, Velate | ||||||||
| Comuni contigui: | Arcisate, Azzate, Bardello, Biandronno, Bodio Lomnago, Brinzio, Buguggiate, Cantello, Casciago, Castello Cabiaglio, Cazzago Brabbia, Galliate Lombardo, Gavirate, Gazzada Schianno, Induno Olona, Lozza, Luvinate, Malnate | ||||||||
| CAP: | 21100 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0332 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 012133 | ||||||||
| Codice catasto: | L682 | ||||||||
| Nome abitanti: | varesini o bosini | ||||||||
| Santo patrono: | San Vittore il Moro | ||||||||
| Giorno festivo: | 8 Maggio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Varese (Vares in lingua lombarda) è un comune della Lombardia di 81.990 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia. Fino al 1927 era un comune dipendente dalla provincia di Como. Fa parte della Regione Agraria n° 4 - Colline di Varese, del Parco Regionale Campo dei Fiori, e della Rete delle Città Strategiche (RECS). Sorge sulle rive dell'omonimo lago, il Lago di Varese. Viene chiamata Città Giardino per merito del molto verde che si può trovare nell'ambito del comune a cui contribuiscono senza dubbio i giardini e i parchi delle molte ville che qui sono state costruite. L'hinterland della città è chiamato Varesotto.
[modifica] Storia
Le prime tracce di un insediamento abitativo ritrovate sul territorio risalgono alla Preistoria, infatti come dimostrato dai numerosi reperti esposti nel museo di Villa Mirabello e dai ritrovamenti di insediamenti palafitticoli sull’isolino Virginia si può asserire che il territorio era abitato già nel 3500 a.c. Nonostante ciò non si hanno notizie precise della città se non sino alla tarda epoca imperiale, quando il villaggio, un piccolo villaggio di origine gallica, cominciò ad assumere una certa rilevanza in quanto collocato lungo strategiche vie di transito.Infatti, nei pressi di Varese, c'era una via di comunicazione che collegava Milano con la attuale Svizzera attraverso la valle, proseguendo per la Valganna , Tresa, e di lì fino al Ticino. Questo itinerario era molto frequentato dai mercanti e dai militari.
Nel corso del XIII secolo, la vita del borgo si rafforza grazie soprattutto alle attività mercantile che avevano epicentro nel mercato alla Motta. Il borgo viveva la sua prima espansione territoriale racchiuso entro sei direttrici specifiche segnate da altrettante porte: la porta Rezzano che si trovava in fondo all'attuale via Marcobi e immetteva sulla strada per S. Maria del Monte; la porta Regondello; la porta di S. Martino vicino all'omonima chiesa; la porta Milano, la porta Motta e la porta Campagna. In un documento risalente al 922 viene citata per la prima volta la chiesa di Varese. Di circa un secolo successivo, 1068 è la citazione di Varese come sito di mercato.
Sempre in epoca medievale, Varese entra a far parte del contado del Seprio dove vi restera fino alla sua caduta con conseguente annessione da parte del Ducato di Milano. Dopo l’anno mille vennero costruiti sul territorio numerosi presidi difensivi, in particolare vennero erette numerose torri difensive, allo scopo di controllare l’accesso al borgo e avvistare per tempo un nemico pronto ad entrare nella pianura Padana da nord. Alcune di queste torri quali, la torre di Masnago, facente oramai parte dell’omonimo castello, la torre Mozza e soprattutto la torre di Velate, bene tutelato dal FAI, sono tuttora visibili. Un altro sito difensivo degno sicuramente d’importanza è il Castello di Belfore, che ospitò, nel 1164 e nel 1175 l’imperatore Federico Barbarossa in occasione delle sue discese su Milano. L’importanza del Castello di Belfore è testimoniata anche dai varesini che nel 1168 entrarono nella Lega Lombarda venendo definiti come quelli di Belforte.
L'accresciuta rinomanza del borgo è testimoniata dall'elezione di Guido da Velate, territorio posto ai margini settentrionali del borgo, come arcivescovo di Milano nel 1045. Il prelato, fedele all'imperatore Enrico III, si schiera contro il papato e i Patari, un movimento eretico diffuso nel nord Italia. Durante la guerra che oppose i Visconti di Milano e i Torriani di Como, il borgo, alleato dei milanesi, venne saccheggiato dai Comaschi che non risparmiarono distruzioni di presidi difensivi, tra cui la torre di Velate, così come di altri insediamenti.
Nel 1237 Varese combatté a fianco di Milano contro l'Imperatore Federico II di Svevia, nipote del Barbarossa.
Al Trecento risalgono i primi statuti che regolavano la vita cittadina, fondata su una sostanziale e privilegiata autonomia di governo che durò, tranne rare eccezioni, fino alla seconda metà del 1700. Una grande e importante stagione è quella vissuta dal borgo all'avvento di Carlo Borromeo in qualità di arcivescovo di Milano. Infatti egli modificò l'istituzione ecclesiastica di Varese e contribuì a consolidare la fama del monastero di Santa Maria del Monte che da lì a poco avrebbe visto aprirsi una delle più importanti fabbriche artistiche della Lombardia. La fabbrica che prevedeva la realizzazione di una grande via che dalle pendici del Sacro Monte raggiungesse in vetta il santuario ebbe inizio quando il cappuccino Padre Aguggiari riuscì a raccogliere la somma di 1 milione di lire imperiali. Conclusasi nel 1680 la realizzazione della via Sacra vide la partecipazione di artisti celebri quali il Morazzone e il Cerano sotto la direzione iniziale dell'architetto Giuseppe Bernascone. L'impresa, che trasforma Varese in un autentico baluardo del cattolicesimo contro la minaccia protestante, viene condotta pur attraverso gravi crisi epidemiche, tra cui la più famosa è quella del 1628, citata dal Manzoni ne I Promessi Sposi.
Un grande cambiamento avviene nel corso del XVIII secolo. Nel 1752 il borgo diventa per un momento un centro della politica internazionale: qui, infatti, si tiene il congresso per definire i confini della Svizzera.
Pochi anni dopo fa il suo primo apparire Francesco d'Este, duca di Modena e governatore di Milano. Lo stesso Francesco nel 1766 ebbe in feudo il borgo dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Di fatto, la storica e secolare autonomia di Varese andava definitivamente perduta. La città seppur per poco tempo si trasforma in una corte dedita ai ricevimenti, alle parate e alle battute di caccia. La civiltà delle ville che aveva caratterizzato lo splendore urbanistico e artistico del suo territorio per tutto il secolo, trova nella corte di Francesco III d'Este, il suo apogeo.
Nel 1797 Varese viene eletta capoluogo del dipartimento del Verbano. Anche la rivoluzione Francese transitava da Varese: lo stesso generale Bonaparte visita il borgo nel 1799 accompagnato da Giuseppina Beauharnais e Murat, accolti festosamente dalla popolazione. Nel 1816, finalmente, il borgo viene ufficialmente promosso al rango di città dall'imperatore Ferdinando I d'Austria.
Nel 1830 fu inaugurata la pubblica illuminazione a gas e nel 1857 Varese venne elevata a rango di città regia e l'anno successivo si aprì una sottoscrizione pubblica per costruire una linea ferrata tra Varese e Gallarate, ma solo il 9 agosto 1865 il primo treno della linea Milano-Varese entrò in città.
Il 23 Maggio 1859 nell'ambito della seconda guerra d'indipendenza i Cacciatori delle Alpi al comando di Garibaldi occuparono la città, che difesero vittoriosamente contro un attacco austriaco il 26 Maggio 1859 in quella che è chiamata la Battaglia di Varese. Il 28 Maggio 1859 la provincia di Como, di cui Varese, all'epoca, faceva parte, viene formalmente annessa da Garibaldi al regno di Sardegna, ma tuttavia la città venne abbandonata dopo pochi giorni dai Garibaldini che si ritirarono verso Laveno, minacciati dall'avanzata austriaca. Gli austriaci guidati dal generale Karl von Urban ritornati in città pretesero il pagamento di un pesantissimo tributo, che naturalmente non poté essere pagato dai Varesini. A quel punto, il generale austriaco ordinò di bombardare la città indifesa per rappresaglia, prima che essa venisse rioccupata. Sul campanile della basilica di San Vittore e su alcuni edifici storici come la villa dei Biumi sono tuttora presenti i segni di tale bombardamento effettuato da località Belforte. La rioccupazione austriaca della città durò tuttavia poco, infatti il grosso delle truppe imperiali fu quasi subito spostato a sud, dove poi vennero pesantemente sconfitti, dall'esercito Franco-Piemontese. nella Battaglia di Magenta e quindi costretti a ritirarsi dalle loro posizioni.
L'Unità nazionale costituì il trampolino di lancio per lo sviluppo economico e sociale di Varese. Da quel punto in poi Varese vide sorgere sempre più industrie desiderose di rispondere al fabbisogno crescente del sud, e fino alla prima guerra mondiale si diffusero industrie di cartiere, carrozzerie, concerie, calzaturifici, cotonifici, setifici, tessiture e le ceramiche. Tanto sviluppo economico ed industriale determinò un notevole benessere della popolazione ed un ordinato sviluppo della città che ottenne il ruolo di città giardino con la realizzazione di almeno un centinaio di grandi ville con parco e di un migliaio di villette secondarie.
Con l'avvento al governo d'Italia del partito fascista, nel 1927, si ebbe la costituzione della nuova provincia di Varese, che venne scelta da Mussolini come capoluogo, in quanto vi era stata una disputa fra Varese e Busto Arsizio per decidere quale città sarebbe stata il nuovo capoluogo. In tale periodo vi fu un ulteriore sviluppo economico e turistico del territorio, unito ovviamente ad una limitazione della libertà individuale dovuta alle restrizioni imposte del regime fascista.
[modifica] Toponomastica
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Si dice che il suo nome derivi da un termine celtico, var, che significa acqua, in quanto si trova nelle vicinanze di un lago, che porta il suo nome (il Lago di Varese).
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Musei
- Musei civici: Villa Mirabello
- Musei civici: Castello di Masnago
[modifica] Castelli
[modifica] Chiese
- Chiesa di San Carlo Borromeo (in località Lissago)
- Chiesa di San Carlo Borromeo
- Chiesa di Imerio (XI secolo)
- Chiesa della SS. Trinità (in località Capolago)
- Chiesa della Sant'Annunciata di San Cassiano
- Chiesa della Beata Vergine Addolorata
- Battistero di San Giovanni Battista
- Chiesa di San G. Battista (sita in Avigno)
- Chiesa di San Giorgio (situata in Biumo Superiore)
- Basilica di San Vittore Martire
- Chiesa di San Vittore (sita in Casbeno)
- Santuario di Santa Maria degli Angeli del Sacro Monte
- Santuario della Madonna in Prato
- Chiesa di Santo Stefano (in località Velate)
- Chiesa di Sant'Evasio e Stefano (sita in Bizzozzero)
- Chiesa di Sant'Antonio Abate
- Chiesa di Sant'Ambrogio (sita in Sant'Ambrogio Olona)
- Chiesa di Sant'Ambrogio (sita in Giubiano)
- Chiesa di San Fermo e Rustico (in località San Fermo)
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli (in località Rasa)
- Chiesa di San Silvestro (sita in Cartabbia)
- Chiesa di San Sebastiano (in località Bregazzana)
- Chiesa di San Pietro e Paolo (situata in Biumo Inferiore)
- Chiesa di San Pietro e Paolo (sita in Masnago)
- Chiesa di San Nazaro e Celso (sita in Calcinate del Pesce)
- Chiesa di San Michele (sita in Bosto)
- Chiesa di San Grato (sita in Bobbiate)
- Chiesa di San Giuseppe (sita in Fogliaro)
- Chiesa di Sant'Agostino (in località Valle Olona)
- Chiesa di San Massimiliano Kolbe (in località Masnago)
[modifica] Teatri
- Teatro Impero
- Teatro Apollonio
[modifica] Trasporti
[modifica] Trasporto ferroviario
Nella città sono presenti tre stazioni ferroviarie:
- Varese FS, gestita da RFI (servizio passeggeri svolto da TRENITALIA - Linea S5 del servizio ferroviario suburbano di Milano gestito dalla Associazione Temporanea D'Imprese Trenitalia-LeNord-ATM);
- Varese Nord, gestita da FerrovieNord (servizio passeggeri svolto da LeNORD);
- Varese Casbeno, gestita da FerrovieNord (servizio passeggeri svolto da LeNORD).
Queste stazioni collegano Varese a numerose destinazioni, tra cui Laveno-Mombello (interscambio con traghetti della Navigazione Lago Maggiore), Milano, Porto Ceresio, Gallarate e Saronno. Nel 2009 partiranno i lavori della linea Varese-Mendrisio che consentirà un collegamento diretto anche con la Svizzera. [1]
È in corso un progetto comunale che dovrebbe unire le stazione di Varese FS e Varese Nord, distanti pochi metri tra loro. La Stazione di Varese FS è inoltre nodo d'interscambio della linea
del servizio ferroviario suburbano di Milano S5 (Pioltello - Gallarate/Varese).
[modifica] Trasporto su strada
Il comune è attraversato dalle seguenti strade:
[modifica] Autostrade
- Dall'Autostrada dei laghi
A8, di cui è uno degli estremi assieme a Milano - Dall'autostrada
A26 (Genova-Gravellona Toce), dalla quale dista circa 30 km attraverso l'A8 - Dal 2015[2] sarà inoltre attraversata da un tratto dell'autostrada
Pedemontana Lombarda
[modifica] Tangenziali
Tangenziale Est di Varese È in costruzione un sistema di tangenziali. Per il momento, è stato aperto solo il tratto est. I lavori dovrebbero concludersi nel 2013.[3]
[modifica] Strade Statali
Varese è attraversata dalle seguenti strade:
Strada Statale 344 di Porto Ceresio
Strada Statale 233 Varesina
Strada Statale 342 Briantea
Strada Statale 394 del Verbano Orientale
[modifica] Strade Provinciali
- SP 1 del Chiostro di Voltorre (Buguggiate - Cittiglio)
- SP 3 della Elvetia (Ponte di Vedano - Ligornetto)
- SP 17 del Buon Cammino (Varese - Vergiate)
- SP 36 della Val Bossa (Ispra - Varese)
- SP 62 del Sasso Marèe (Varese - Rancio Valcuvia)
[modifica] Distanze stradali
Ecco la distanza espressa in chilometri dal centro urbano di Varese alle principali località:
- Aeroporto di Milano-Malpensa
- 38,2 km - Busto Arsizio - 29,8 km
- Gallarate - 20,8 km
- Laveno-Mombello – 21,5 km
- Lugano (Svizzera)
- 36,6 km - Luino - 26,6 km
- Londra (Regno Unito)
- 1.217 km - Milano - 59,2 km
- Parigi (Francia)
- 868 km - Roma - 636 km
- Stresa - 66,2 km
- Verbania
(via battello) - 29,2 km
[modifica] Geografia
La città di Varese si trova in una posizione caratteristica, ai piedi del Sacro Monte di Varese che fa parte del Massiccio del campo dei fiori ed è sede di un osservatorio astronomico, nonché del Centro Geofisico Prealpino, una stazione meteorologica diretta dal professor Salvatore Furia. La frazione che occupa la parte mediana della montagna prende il nome di Santa Maria del Monte in ragione del santuario medioevale, a cui si giunge tramite il viale delle cappelle del Sacro Monte. A segnare il margine più basso della città l'omonimo lago che la lambisce a livello di alcune frazioni. Varese è adagiata su sette colli: il Colle di San Pedrino (402 m), il Colle di Giubiano (407 m), il Colle Campigli (453 m), il Colle di Sant'Albino (406 m), il Colle di Biumo Superiore ( 439 m), Colle di Montalbano (411 m) e il Colle dei Miogni (492 m). Il territorio del comune risulta quindi essere compreso tra i 238 e i 1.150 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 912 metri. La casa comunale si trova a 382 m.s.l.m.. La città un grado di sismicità molto bassa, infatti appartiene alla Zona 4 classificata dalla Protezione Civile come irrilevante.
[modifica] Clima
L'inverno varesino risente poco dell'influenza mitigatrice del Lago Maggiore e degli altri laghi minori della provincia. Le temperature minime tardo-autunnali ed invernali scendono frequentemente, pur di pochi gradi, sotto lo zero. Come nelle altre città prealpine lombarde, la nebbia è un fenomeno poco frequente. Dati termici alla mano, Varese è mediamente più fresca rispetto ad altri capoluoghi lombardi delle Prealpi, in special modo nel periodo invernale. La piovosità di Varese è tra le più alte d'Italia, con oltre 1500 mm. di media all'anno. In inverno, la neve cade abbastanza frequentemente, specie in gennaio. La media niveometrica della città è di oltre 50 cm annui. Secondo la classificazione climatica il centro abitato è situato in "zona E", 2652 GR/G.
| MILANO MALPENSA | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 6,1 | 8,6 | 13,1 | 17,0 | 21,3 | 25,5 | 28,6 | 27,6 | 24,0 | 18,2 | 11,2 | 6,9 | 7,2 | 17,1 | 27,2 | 17,8 | 17,3 |
| T. min. media (°C) | -4,4 | -2,5 | 0,4 | 4,3 | 9,0 | 12,6 | 15,3 | 14,8 | 11,5 | 6,4 | 0,7 | -3,6 | -3,5 | 4,6 | 14,2 | 6,2 | 5,4 |
| Precipitazioni (mm) | 67,5 | 77,1 | 99,7 | 106,3 | 132,0 | 93,3 | 66,8 | 97,5 | 73,2 | 107,4 | 106,3 | 54,6 | 199,2 | 338 | 257,6 | 286,9 | 1.081,7 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 6 | 6 | 8 | 9 | 10 | 9 | 6 | 8 | 6 | 7 | 8 | 6 | 18 | 27 | 23 | 21 | 89 |
| Umidità relativa (%) | 78 | 76 | 69 | 73 | 74 | 74 | 74 | 73 | 74 | 77 | 80 | 80 | 78 | 72 | 73,7 | 77 | 75,2 |
| Vento (direzione-m/s) | N 3,3 |
N 3,3 |
N 3,4 |
N 3,5 |
N 3,3 |
N 3,2 |
N 3,1 |
N 3,0 |
N 3,1 |
N 3,1 |
N 3,4 |
N 3,3 |
3,3 | 3,4 | 3,1 | 3,2 | 3,3 |
[modifica] Idrografia
Il territorio di Varese è bagnato da numerosi corsi d'acqua, ed è interessato dal Lago di Varese. Nella frazione Rasa di Varese, il fiume Olona ha tre delle sue sorgenti, sempre in questa frazione l'Olona riceve le acque dei torrenti Legnone, Des e Sesnivi (o Valle del Forno). Più a valle, nella zona di Bregazzana, confluiscono nell'Olona anche i torrenti Braschè, Pissabò, Boscaccia e Grassi. A nord est ,lambisce Varese, il ramo sorgentizio orientale dell'Olona che scorre in Valganna; al confine tra Varese ed Induno Olona, confluisce nel fiume il torrente Pedana della Madonna.
Sotto Santa Maria del Monte, sgorga quello che può considerarsi come il corso d'acqua di Varese, il torrente Vellone. Esso dopo aver bagnato Velate, attraversa coperto Varese e sfocia nell'Olona presso Belforte.
A nord della frazione Rasa, nasce il torrente Buragona, alimentato dall'affluente Valgallina, tributario del Laghetto di Brinzio (detto anche "Pozza del Brinzio").
All'estremo nord del terriorio varesino, in cresta al Campo dei Fiori, nascono l'Intrino ed il Riazzo, che bagnano Brinzio.
Dalla zona montuosa di Varese, nascono alcuni torrenti che confluiscono nel Lago di Varese, sono il Val Luna ed il Rio di Casciago.
A sud di Varese scorre la Roggia Nuova che confluisce nel lago presso Capolago. A Bizzozero nasce il torrente Selvagna, che confluisce nell'Olona presso Castiglione Olona. In località Torre San Quirico, quasi al confine con Gazzada Schianno, nasce il torrente Arno o Arnetta, uno dei principali corsi d'acqua del Basso Varesotto e dell'Altomilanese. Da sottolineare che varese è chiamata "La terra dei laghi" perché essa con la sua provincia è bagnata da ben 7 laghi (lago di Varès, lago Maggiore, lago di Comabbio, Lago di monate,Lago di Lugano,Lago di Ghirla,Lago di Ganna) da sottolineare inoltre la presenza di altri piccoli laghetti (lago di Biandronno e Lago Delio). Inoltre nelle vicinanze possiamo trovare anche il Lago di Como.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Stranieri a Varese
Dati Istat 2008[4]:
[modifica] Cultura e monumenti
Varese, dal 1998, è sede dell'Università degli studi dell'Insubria, insieme alla città di Como.
Dal 1960, è sede della Scuola Europea di Varese creata per i figli dei funzionari europei del Centro Comune di Ricerca.
La città offre molti spunti interessanti per chi la visita; la sua posizione (tra monti e laghi) nelle Prealpi lombarde ha fatto sì che molti l'abbiano scelta come stazione di villeggiatura: tra questi, la celebre famiglia degli Este, che ha lasciato in eredità al comune il Palazzo Estense, ora sede del municipio, con i suoi incantevoli giardini, che si dice siano stati realizzati sull'idea di quelli austriaci di Schönbrunn.
Spostandosi poco lontano dal centro si possono ammirare le due Ville Ponti, ora utilizzate come sede di mostre e congressi. Salendo verso il quartiere di Sant'Ambrogio un'altra villa, la Villa Toeplitz, che ospita da alcuni anni le aule del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università. Ridiscendendo, si incontra il Castello di Masnago. Spostandosi dal centro in direzione di Casbeno, poco oltre la Questura della città, si può ammirare la Villa Recalcati, da diversi anni sede della Provincia, anch'essa ornata da giardini. Poco più indietro, nel quartiere della Brunella, è da poco aperto al pubblico il parco della ottocentesca Villa Mylius. Attende un restauro il cosiddetto "castello di Belforte" una vecchia fortificazione in cui si fermò a dormire Federico Barbarossa durante la guerra con la lega dei comuni lombardi.
Inoltre si trovano alcuni dei più importanti beni del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) tra cui Villa Menafoglio Litta Panza, meglio nota come Villa Panza, la Torre di Velate, torre medioevale facente parte della linea di osservazione del "limes prealpino", visitabile su prenotazione e la adiacente chiesetta di San Cassiano, sempre medioevale, con rilievi romanici. In occasione della Giornata FAI di primavera numerosi altri luoghi di interesse artistico e culturale, solitamente chiusi, vengono aperti al pubblico.
Nel 2003 il Sacro Monte di Varese, assieme ai Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, è stato inserito dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale. Costruito su di un luogo di culto medioevale, poi sede di un convento di monache e di un Santuario dedicato alla Vergine Maria, il Sacro Monte venne edificato a partire dal 1605 dal padre Giovanni Aguggiari.
[modifica] Personalità legate a Varese
per le personalità della provincia omonima, vedi personaggi illustri varesotti
[modifica] Cittadini illustri
- Gabriele Ambrosetti, calciatore, nato a Varese il 7 agosto 1973.
- Flaminio Bertoni, designer e scultore, nato nella località di Masnago il 10 gennaio 1903.
- Giulio Bizzozero, istologo, nato a Varese nel 1846.
- Laura Bono, cantautrice, nata a Varese il 14 gennaio 1979.
- Flavio Premoli, tastierista e compositore, nato a Varese il 1949.
- Giuseppe Bonomi, manager, nato a Varese il 8 giugno 1958.
- Matteo Bordone, giornalista e conduttore radiofonico, nato a Varese il 27 maggio 1974.
- Carlo Bossi, uno dei Mille, nato a Sant'Ambrogio Olona il 10 novembre 1840.
- Lilli Carati, attrice
- Giacomo Campiotti, regista, nato a Varese il ... 1957.
- Bernardino Castelli, scultore, nato nella località di Velate nel 1646
- Edoardo Costa, attore, nato a Varese il 7 agosto 1967.
- Renato De Maria, regista, nato a Varese il ... 1958.
- Bruno Ermolli, imprenditore, nato a Varese nel 1939.
- Paolo Franchini, scrittore, nato a Varese l'8 novembre 1970.
- Stefano Garzelli, ciclista, nato a Varese il 16 luglio 1973.
- don Giuseppe Gervasini, sacerdote, nato a Sant'Ambrogio Olona il 1 marzo 1867.
- Paride Grillo, ciclista, nato a Varese il 23 marzo 1982.
- Massimiliano Cavallari, comico e attore, nato a Varese l'8 luglio 1963.
- Fabrizio Macchi, ciclista, nato a Varese il 26 luglio 1970.
- Laura Macchi, cestista, nata a Varese il 24 maggio 1979.
- Roberto Maroni, politico, nato a Varese il 15 marzo 1955.
- Franco Matticchio, fumettista, nato a Varese il ... 1957.
- Andrea Meneghin, cestista, nato a Varese il 20 febbraio 1974.
- Mario Monti, economista, nato a Varese il 19 marzo 1943.
- Daniele Nardello, ciclista, nato a Varese il 2 agosto 1972.
- Attilio Nicora, cardinale, nato a Varese il 16 marzo 1937.
- Aldo Nove, scrittore, nato a Varese il 12 luglio 1967.
- Aldo Ossola, cestista, nato a Varese il 13 marzo 1945.
- Franco Ossola, calciatore nato a Varese il 23 agosto 1921.
- Cesare Paravicini, patriota e politico, nato a Milano il 23 gennaio 1810 ma residente a Varese.
- Andrea Peron, ciclista, nato a Varese il 14 agosto 1971.
- Carlo Scognamiglio, politico, nato a Varese il 27 novembre 1944.
- Paolo Vanoli, calciatore, nato a Varese il 12 agosto 1972.
- Francesco Vescovi, cestista, nato a Varese il 10 ottobre 1964.
- Don Vittorione al secolo Vittorio Pastori (Varese, 1926 – 2 settembre 1994), presbitero e missionario
- Giuseppe Zamberletti, politico, nato a Varese il 17 dicembre 1933.
[modifica] Legati a Varese
- Antonio Mirante, Calciatore nato a Castellammare di Stabia ma cresciuto a Varese
- Miguel Galluzzi, designer nato a Buenos Aires ma residente a Varese
- Renato Guttuso, pittore nato in Sicilia ma legato alla località di Velate per le sue vacanze
- Paolo Meneguzzi, cantante, nato a Lugano ma cresciuto a Varese
- Pietro Carmignani, calciatore e allenatore, nato in Toscana ma residente a Varese
- Pietro Anastasi, calciatore, nato in Sicilia ma residente a Varese
- Dino Meneghin, cestista e allenatore, nato in Veneto ma residente a Varese
- Adriano Sala, saggista, nato a Luino il 3 ottobre 1943, ma residente a Varese
- Silvio Raffo, poeta, traduttore e docente nato a Roma ma residente a Varese.
- Angelo e Alfredo Castiglioni, archeologi, antropologi e etnologi nati a Milano il 18 marzo 1937 ma residenti a Varese da molti anni
- Angelo Branduardi musicista, residente a Bedero Valcuvia
- Gustavo Camerini, antifascista
- Juri Chechi, ginnasta, si allenava al centro federale
- Elia Luini, canottiere, si allena presso la società Canottieri Varese[1], in località Schiranna
- Ernesto Cairoli, ucciso durante la Battaglia di Varese
- Bob Morse, ex cestista statunitense cittadino onorario
- Giancarlo Ratti, attore televisivo, teatrale e cinematografico italiano nato a Rovereto il 9 agosto 1957 ma residente da anni a Varese con la famiglia.
- Salvatore Furia, nato a catania e nominato cittadino onorario di varese e fondatore dell'osservatorio G.V.Schiaparelli e promotore del parco campo dei fiori. è stato assessore al verde pubblico della città di varese.
[modifica] Economia
Importante centro industriale lombardo, nel suo hinterland sono ubicate alcune importati aziende a livello nazionale e mondiale. Tra le realtà scomparse troviamo il Calzaturificio di Varese (Divarese).
- Aermacchi (aerei militari)
- Agusta (Gruppo Finmeccanica) (elicotteri)
- Bticino (apparecchiature elettriche)
- Cartiera di Varese di Brunello (carta)
- MV Agusta (motociclette)
- Cagiva (motociclette)
- Husqvarna (motociclette)
- Ignis (ora Whirlpool)
- Aeroporto di Milano-Malpensa
- Vibram di Albizzate (suole per scarpe)
- Prealpi (burro e formaggi)
- Poretti (birrificio), include i marchi Carlsberg, Poretti,Bock,Tuborg,Kralle
- Lindt Bulgheroni (dolciaria)
- Cobra Automotive Technology (elettronica)
[modifica] Istruzione
- Scuola Europea di Varese, l'unica scuola europea sul territorio italiano. È una delle 14 disponibili nell'Unione Europea.
- Università degli studi dell'Insubria
- Università Carlo Cattaneo
- Istituto Universitario in Scienze della Mediazione Linguistica
[modifica] Musica
[modifica] Gruppi Musicali
- Apple Pirates
- Bartók
- Bassistinti
- Encode
- Gente Guasta
- Hotelpry
- Huga Flame
- Kaso & Maxi B
- Madbones
- OTR
- Palla & Lana
- Sottotono
[modifica] Etichette discografiche
[modifica] Festival
per i festival di tutta la provincia, vedi festival musicali della provincia di Varese
- Open Jazz Varese
- Black & blue Blues Festival
- Ghost Day Festival
- Albizzate Valley Festival
- Varese Gospel Festival!
- Solevoci
- Cortisonici
- Storie di Scienza [2]
- positi-va [3]
[modifica] Sport
[modifica] Ciclismo
Ogni anno, nel mese di agosto, si svolge tra Varese e provincia (la parte nord in particolare) la Tre Valli Varesine [4].
Varese ha ospitato per due volte una tappa del Giro d'Italia:
- Il 10 giugno 1990 la 19^ tappa del Giro d'Italia 1990, una cronometro individuale, che si è conclusa al Sacro Monte di Varese con la vittoria di Gianni Bugno, poi vincitore di quella corsa.
- Il 26 maggio 2008 la 18^ tappa del Giro d'Italia 2008 con la vittoria del tedesco Jens Voigt
[modifica] Mondiali di ciclismo
| Per approfondire, vedi la voce Campionato del mondo di ciclismo su strada 2008. |
Varese dal 22/09/2008 al 28/09/2008, è stata sede principale dei Mondiali di ciclismo su strada, che si sono conclusi con la vittoria dell'Italiano Alessandro Ballan. Ha dimostrato un'ottima organizzazione nonostante le dimensioni della città non elevatissime. In occasione dei Mondiali è stato emesso un francobollo commemorativo, che riporta anche il simbolo di Varese 2008. A Varese si erano svolti anche i Mondiali di ciclismo su strada del 1951. Anche in quella occasione fu emesso un francobollo commemorativo. Sullo sfondo del francobollo, il campanile del Bernascone e il Duomo di Milano. I Mondiali di ciclismo su strada del 1939 avrebbero dovuto svolgersi a Varese, ma furono sospesi in vista degli imminenti eventi bellici.
[modifica] Sport praticati a Varese
Gli sport principali, ovvero i più seguiti, sono la pallacanestro, il calcio, il canottaggio, il ciclismo e la canoa.
- Squadra di Calcio: A.S. Varese 1910, A.S. Rasa Calcio 1974
- Squadra di Pallacanestro: Pallacanestro Varese, ABC Robur Varese[5], Basket Bosto Varese[6]
- Squadra di Pallacanestro Femminile Varese [7]
- Squadra di Pallavolo femminile: A.S.D. Varese Volley
- Squadra di Pallavolo maschile: A.S.D. Pallavolo Varese [8]
- Squadra di Pallanuoto: Varese Olona Nuoto
- Squadra di Rugby a 15 e Rugby a 7: A.S. Rugby Varese
- Squadra di Hockey in line o Hockey su pista:
- Squadra di Floorball: UHC Wild Boars Varese [9]
- Squadra di Hockey su ghiaccio: Hockey Club Varese, Varese Killer Bees
- Squadra di Wheelchair hockey: Skorpions Varese
- Squadra di Sledge Hockey: Armata Brancaleone [10]
- Squadra di Canottaggio: Canottieri Varese
- Squadra di Football americano: Skorpions Varese
- Squadra di Tennis: Pro Tennis Team
- Squadra di Ginnastica: Società Varesina di Ginnastica e Scherma
- Squadra di Scherma: Società Varesina di Ginnastica e Scherma
- Squadra di Cricket: Scuola Europea Varese Cricket Club
- Squadra di Tennistavolo: Tennis Tavolo Varese
- Boxe: Panthers Club (Augusto Lauri, Giuseppe Lauri, Tony Lauri, Fabio Lucchina, Roberto Mattaini, Cristian Ambrosoli, Loris Emiliani, Nyassi Lamin, Stefania Bianchini)
- Arti marziali: Total Fighting School, A.S.Kodokan Varese (http://kodokanvarese.blogspot.com/), Kyūshin-ryū Kendō Varese
- Tiro a segno: Tiro a Segno Nazionale Sezione di Varese [11]
- Golf: Rotary Club
- Pattinaggio su ghiaccio: A.S.D. Icesport Varese
- Sport disabili Varese
- Scuola e sport Varese
- Associazioni sportive
- Subacquea: [12] Asd Only sub Varese
- Acquaclub
- Canoa Kayak *[13]
[modifica] Rioni
[modifica] Avigno
Avigno è un vivace Rione di Varese situato tra: Velate (a Nord), Masnago (a Sud), Sant'Ambrogio (a Est) ed il comune di Casciago (a Ovest), ai piedi del massiccio del Parco Regionale Campo dei Fiori. È attraversata dal torrente Vellone, il quale sorge dal massiccio stesso.
[modifica] Belforte
| Per approfondire, vedi la voce Belforte (Varese). |
Belforte è un rione posizionato a Est del centro cittadino ed è il biglietto da visita della città per chi proviene da Como o dalla Svizzera.
[modifica] Bizzozero
| Per approfondire, vedi la voce Bizzozero. |
Bizzozero-Varese, è un quartiere periferico affacciato sulla Valle dell'Olona o Valmadrera. Vi si ammira, a ridosso della Chiesa parrocchiale e del Castello, un paesaggio unico sulle Alpi e Prealpi svizzero-lombarde.
La Chiesa di Sant'Evasio è un'ardita e geniale architettura completata nel primissimo '900, i cui bastioni di sostegno sono visibili da tutti i paesi circostanti. Gioiello architettonico, visitato da centinaia di turisti, è la suggestiva Chiesa di Santo Stefano, di stile Romanico, con affreschi dell'anno 900-1400. Altri punti di rilievo sono la "Torretta" , ed alcune Cappellette affrescate di devozione religiosa, poste lungo le vie del Borgo, come "La Vergine e le pie donne", "La Madonnina", "S.Rocco".
In Bizzozero ha inoltre sede un distaccamento dell'Università dell'Insubria.
[modifica] Giubiano
Giubiano è una frazione di Varese, situata a meno di un kilometro dal centro città. Particolare è il fatto che in questa piccola frazione vi siano addirittura due ospedali ( Ospedale del Ponte e Ospedale del Circolo ) e, sul confine con il centro città, due stazioni ferroviarie ( Ferrovie Nord e Ferrovie dello Stato ).
[modifica] Sindaci di Varese dalla Liberazione (25 aprile 1945) ad oggi
| Nome | Partiti | Data di elezione | Termine della carica |
|---|---|---|---|
| Enrico Bonfanti (PCI) | nominato dal C.L.N.A.I. | 25 aprile 1945 | 25 marzo 1946 |
| Luigi Cova (PSI) | Sinistra | 1946 | 1951 |
| Arturo Dall'Ora (Indipendente) | DC | 1951 | 1956 |
| Lino Oldrini (DC) | DC | 1956 | 1964 deceduto in carica |
| Carlo Martinenghi (DC) | DC | 1964 | 1964 |
| Mario Ossola (DC) | DC | 1964 | 1978 |
| Giuseppe Gibilisco (DC) | DC-PSI-PSDI-PRI | 1978 | 1985 |
| Maurizio Sabatini (DC) | DC-PSI-PSDI-PRI | 1985 | 1990 |
| Luciano Bronzi (PSI) | DC-PSI-PRI-PLI-Verdi-Pensionati | 1990 | 1992 si dimette |
| Angelo Monti (DC) | DC-PDS-PSI | 1992 | 1992 sindaco per 13 giorni; si dimette |
| Umberto Calandrella | Commissario Prefettizio | 1992 | 1993 |
| Raimondo Fassa (Lega Nord) | Lega Nord | 1993 | 1998 |
| Aldo Luigi Fumagalli (Lega Nord) | Centro-destra | 1998 | 2005 si dimette |
| Sergio Porena | Commissario Prefettizio | novembre 2005 | giugno 2006 |
| Attilio Fontana (Lega Nord) | Centro-destra | 6 giugno 2006 | . |
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Attilio Fontana (LN) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0332 255111
Posta elettronica: sindaco@comune.varese.it
[modifica] Gemellaggi
Varese è gemellata con:
Romans-sur-Isère, Francia, dal 1957
Tongling, Cina
Alba Iulia, Romania
[modifica] Curiosità
| Questa sezione contiene «curiosità» da riorganizzare.
Contribuisci a migliorarla integrando se possibile le informazioni nel corpo della voce e rimuovendo quelle inappropriate.
|
Un Boeing 727 dell'Alitalia era intitolato CITTÀ DI VARESE.
Gli abitanti di Varese si chiamano varesini; spesso è erroneamente usato l'aggettivo varesotto che in realtà indica il territorio che circonda la città e, di conseguenza, i suoi abitanti. I varesini sono anche chiamati bosini, termine che inizialmente riguardava solo il nucleo storico della città ma che col passare del tempo ha finito col comprendere tutti gli abitanti delle castellanze del comune.[senza fonte]
[modifica] Note
- ^ http://giost.varesenotizie.it/viaggi/turismo/296-linea-ferroviaria-varese-mendrisio-nel-2009-si-parte.html&prev=hp&usg=ALkJrhi91PVEUbkZt-lsOMzg4Krb9BROLA
- ^ http://www.pedemontana.com/traguardo.php
- ^ Http://www.bergamonews.it/provincia/articolo.php?id=1576
- ^ DEMO ISTAT
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Varese
[modifica] Collegamenti esterni
- Varese su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Varese")
- Sito ufficiale del comune di Varese
- Varese Land of Tourism - Sito ufficiale del turismo e degli eventi promossi da Provincia e Camera di Commercio di Varese
- Il sito ufficiale dei Sacri Monti UNESCO
- Il sito della Camera di Commercio di Varese per la Tutela del Consumatore e la regolazione del Mercato
- Il rione di Bizzozero
- Il sito ufficiale del Comitato Locale di Varese della Croce Rossa Italiana
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|---|---|---|
| Circoscrizioni |
Pieve di Agliate · Pieve di Angera · Pieve di Appiano · Pieve di Arcisate · Pieve di Bellano · Vicariato di Binasco · Pieve di Bollate · Pieve di Brebbia · Pieve di Brivio · Pieve di Bruzzano · Vicariato foraneo di Canzo · Pieve di Castelseprio · Pieve di Cesano Boscone · Pieve di Corbetta · Pieve di Cornegliano · Pieve di Dairago · Pieve di Dervio · Pieve di Desio · Pieve di Gallarate · Pieve di Galliano · Pieve di Garlate · Pieve di Gera d'Adda · Pieve di Gorgonzola · Pieve di Incino · Pieve di Lecco · Pieve di Leggiuno · Pieve di Locate · Pieve di Mariano · Pieve di Mezzate · Pieve di Missaglia · Pieve di Nerviano · Pieve di Oggiono · Pieve di Olgiate Olona-Busto Arsizio · Pieve di Parabiago · Pieve di Pontirolo · Pieve di Porlezza · Pieve di Rosate · Pieve di San Donato Milanese · Pieve di San Giuliano Milanese · Pieve di Segrate · Pieve di Settala · Pieve di Seveso · Pieve di Somma Lombardo · Pieve di Trenno · Pieve di Val'Assina · Pieve di Valsassina · Pieve di Val Solda · Pieve di Val Cuvia · Pieve di Val Travaglia · Pieve di Varenna · Pieve di Varese · Pieve di Vimercate · |
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| Circoscrizioni diversamente nominate |
Pievi aventi carattere Amministrativo: Corte di Casale · Corte di Monza · Squadra di Mauri · Squadra di Nibionno |
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Città Capopieve
Varese
Principali comuni compresi nella pieve
Azzate | Barasso | Bodio | Lomnago | Brunello | Buguggiate | Casciago | Morosolo | Crosio della Valle | Daverio | Galliate Lombardo | Gazzada | Schianno | Luvinate | Malnate | Gurone | Bizzozero | Bobbiate | Capolago | Lissago | Masnago | Sant'Ambrogio Olona | Velate | Oltrona al Lago



