Maria Teresa d'Austria
| Maria Teresa d'Austria | |
|---|---|
Maria Teresa ritratta come imperatrice. |
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| Arciduchessa regnante d'Austria, re apostolico d'Ungheria, regina regnante di Boemia | |
| In carica | 20 ottobre 1740 – 29 novembre 1780 |
| Incoronazione | 25 giugno 1741 |
| Predecessore | Carlo VI |
| Successore | Giuseppe II |
| Nome completo | Maria Theresia Walburga Amalia Christina von Habsburg |
| Altri titoli | Regina regnante di Croazia e Slavonia Duchessa regnante di Parma e Piacenza Imperatrice consorte del S.R.I. Regina consorte di Germania Granduchessa di Toscana |
| Nascita | Hofburg, Vienna, 13 maggio 1717 |
| Morte | Hofburg, Vienna, 29 novembre 1780 |
| Luogo di sepoltura | Cripta Imperiale, Vienna |
| Casa reale | Casa d'Asburgo |
| Padre | Carlo VI del Sacro Romano Impero |
| Madre | Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel |
| Consorte | Francesco I del Sacro Romano Impero |
| Religione | Cattolica |
| Firma | |
Maria Teresa d'Asburgo (Vienna, 13 maggio 1717 – Vienna, 29 novembre 1780) fu arciduchessa regnante d'Austria, re apostolico d'Ungheria,[1] regina regnante di Boemia, Croazia e Slavonia, duchessa regnante di Parma e Piacenza e inoltre granduchessa consorte di Toscana e imperatrice consorte del Sacro Romano Impero in quanto moglie di Francesco I.
Fu madre degli imperatori Giuseppe II e Leopoldo II, nonché di Maria Antonietta, regina di Francia, e Maria Carolina, regina di Napoli e Sicilia.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Giovinezza
Al battesimo le furono imposti i nomi Maria Teresa Walburga Amalia Cristina.
Sposò nel 1736 Francesco III Stefano, duca di Lorena, che ella stessa fece eleggere nel 1745, nel corso della guerra di successione austriaca, Francesco I, Sacro romano imperatore, in quanto il Sacro Romano Impero non pareva potesse avere un imperatore donna, restando peraltro sempre lei, per tutte le corti, le cancellerie e le opinioni pubbliche, l'imperatrice, cioè non la semplice consorte dell'imperatore, ma la vera detentrice del potere imperiale.
Da questo matrimonio nacquero, fra il 1737 e il 1756, sedici figli, dieci dei quali raggiunsero l'età adulta. A tutte le 11 arciduchesse venne imposto come primo nome Maria, a testimonianza della venerazione degli Asburgo nei confronti della Santa Vergine. Due di loro divennero regine: Maria Antonietta, ultima regina di Francia prima della Rivoluzione francese del 1789, e Maria Carolina, regina di Napoli e Sicilia.
[modifica] Il regno
[modifica] Il problema della successione imperiale
L'unico figlio maschio di Carlo VI e della moglie Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, Leopoldo Giovanni, era morto bambino nel 1716. Poiché la corona del Sacro Romano Impero era elettiva, era necessario che il plausibile futuro imperatore possedesse un suo regno: per tradizione consolidata, i principi elettori eleggevano imperatore l'arciduca regnante d'Austria. Per questo motivo già tre anni prima l'imperatore aveva decretato, con la Prammatica Sanzione del 1713, che, in mancanza di eredi maschi, il diritto di successione dei possedimenti della corona degli Asburgo dovesse essere riconosciuto anche alla prima figlia femmina dell'imperatore appena defunto, benché egli stesso fosse divenuto imperatore succedendo al fratello Giuseppe I, che era morto lasciando come eredi due figlie femmine.
Nel 1740, alla morte del padre Carlo VI, Maria Teresa, in virtù della Prammatica sanzione, ereditò la corona d'Austria, divenne l'arciduchessa regnante e quindi candidata, tramite l'interposta persona del marito, al titolo imperiale.
La validità del decreto, tuttavia, dipendeva dal consenso di tutti gli altri monarchi che facevano parte dell'impero - consenso che nessuno rifiutò esplicitamente, all'inizio, ma che fu rifiutato nei fatti, fra gli altri, dal duca di Baviera, dal duca di Sassonia e da Federico II di Prussia (sostenuti da Francia e Spagna) al momento della morte dell'imperatore.[2]
[modifica] Le guerre conseguenti
Ciò diede origine alla guerra di successione austriaca che durò otto anni, dal 1740 al 1748, e si concluse con il Trattato di Aquisgrana (18 ottobre 1748).
Nel corso della guerra Maria Teresa riuscì ad ascendere alle corone che le spettavano per eredità: nel 1741 divenne re apostolico d'Ungheria,[3] regina regnante di Croazia e Slavonia e duchessa regnante di Parma e Piacenza. La corona di Boemia, possedimento degli Asburgo e parte dell'eredità di Maria Teresa, fu invece cinta nel 1741 dal duca Carlo Alberto di Baviera. Quest'ultimo riuscì ad ottonere dai principi elettori il titolo di Sacro Romano Imperatore, rimasto vacante per due anni. Il nuovo imperatore, Carlo VII, morì nel 1745; suo figlio, Massimiliano III di Baviera, costretto dalle sconfitte militari subite, rinunciò a una possibile elezione a imperatore e con la pace di Füssen diede il suo appoggio all'elezione di Francesco Stefano di Lorena, marito di Maria Teresa. Un importante aiuto nella lotta per il consolidamento del suo potere giunse dalla nobiltà ungherese (tradizionalmente in conflitto con i sovrani asburgici), che fornì uomini e mezzi (in particolare i reggimenti di ussari), perciò Maria Teresa, alla fine della guerra, ricompensò l´Ungheria con ampi privilegi ai suoi nobili e al locale clero, donando al paese danubiano la città di Fiume.
In concomitanza con la guerra di successione si aprì il conflitto con la Prussia (guerre di Slesia). L'8 gennaio 1745 fu stipulata a Varsavia la Quadruplice Alleanza fra Austria, Inghilterra, Olanda e Sassonia, che aveva l'obiettivo di rioccupare la Slesia e di strappare alcuni possedimenti brandeburghesi alla Prussia, che sarebbero stati suddivisi fra Austria e Sassonia.
Tuttavia, dopo le brillanti vittorie prussiane di Soor (30 settembre 1745) e di Kesselsdorf (15 dicembre dello stesso anno) e dopo l'occupazione di Dresda da parte di Leopoldo I di Anhalt-Dessau avvenuta due giorni dopo Maria Teresa d'Austria decise di proporre un trattato di pace che fu stipulato a Dresda il 25 dicembre 1745. Con questo trattato l'Austria confermava alla Prussia il diritto di incorporazione della Slesia e la controparte in cambio riconosceva il marito di Maria Teresa, Francesco Stefano di Lorena, già granduca di Toscana, quale legittimo successore di Carlo VII come imperatore del Sacro Romano Impero col nome di Francesco I.
[modifica] La conduzione dell'Impero dopo le guerre
Alla fine della guerra di successione austriaca a Maria Teresa furono riconosciuti i suoi titoli di arciduchessa d'Austria, di re d'Ungheria, regina di Boemia, Croazia e Slavonia, ma perse i ducati di Parma e Piacenza andati a Filippo I di Parma. Pur non essendo riuscita a diventare lei stessa imperatrice regnante, come moglie dell'imperatore Francesco I del Sacro Romano Impero, divenne l'imperatrice consorte, ma de facto governò al posto del marito.
Maria Teresa fu considerata una tipica "sovrana illuminata" grazie alle numerose riforme che attuò nell'Impero Asburgico durante il suo regno, durato ben quaranta anni. Maria Teresa si basò sui principi del giurisdizionalismo. Divise i poteri finanziario e amministrativo da quello giudiziario, accentrò l'amministrazione statale in sei dipartimenti e conferì ad un Consiglio di Stato il ruolo di coordinamento. Promosse inoltre la redazione del catasto, che sarebbe stato imitato in molti altri paesi, col quale si potevano tassare anche le terre dei nobili.
Nel 1774 introdusse l'istruzione primaria obbligatoria, e finanziò le spese della pubblica istruzione con i beni requisiti alla Compagnia di Gesù, soppressa qualche tempo prima. Diminuì i poteri del clero: la censura infatti passò nelle mani dello stato, l'Inquisizione venne gradualmente abolita, e fu vietato di prendere i voti monastici prima dei 24 anni.
L'imperatrice fece di Vienna una grande capitale culturale, e la corte era meta di intellettuali e artisti, fra i quali si ricordano i musicisti Haydn e Mozart, e i letterati Pietro Metastasio e Vittorio Alfieri.
Fu la principale artefice della costruzione del castello di Schönbrunn, ampliato e completamente ristrutturato per suo ordine in stile rococò.
Nel 1765, alla morte di Francesco I, la Dieta imperiale elesse Sacro romano imperatore Giuseppe II, a cui la madre diede il titolo di co-reggente dei domini asburgici. Quando nel 1780 morì Maria Teresa, Giuseppe assunse a pieno titolo l'arciducato d'Austria e i regni di Boemia e d'Ungheria.
[modifica] Ascendenza
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| Maria Teresa | Padre: Carlo VI del Sacro Romano Impero |
Nonno paterno: Leopoldo I del Sacro Romano Impero |
Bisnonno paterno: Ferdinando III del Sacro Romano Impero |
| Bisnonna paterna: Maria Anna di Spagna |
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| Nonna paterna: Eleonora del Palatinato-Neuburg |
Bisnonno paterno: Filippo Guglielmo del Palatinato |
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| Bisnonna paterna: Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt |
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| Madre: Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel |
Nonno materno: Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg |
Bisnonno materno: Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg |
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| Bisnonna materna: Elisabetta Giuliana di Holstein-Norburg |
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| Nonna materna: Cristina Luisa di Öttingen |
Bisnonno materno: Alberto Ernesto I di Öttingen |
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| Bisnonna materna: Cristina Federica di Württemberg |
[modifica] Discendenza
| Nome | Nascita | Morte | Note |
|---|---|---|---|
| Maria Elisabetta | 1737 | 1740 | Erede presunta di Maria Teresa tra il 1737 ed il 1740, morì di vaiolo all'età di tre anni. |
| Maria Anna | 1738 | 1789 | Erede presunta di Maria Teresa tra il 1740 ed il 1741, divenne badessa a Praga poiché da ragazza le sue condizioni di salute non consentivano di prospettare un matrimonio. Tuttavia finché la madre fu viva visse sempre a corte. |
| Maria Carolina | 1740 | 1741 | Morta nella prima infanzia. |
| Giuseppe II | 1741 | 1790 | Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1765; arciduca d'Austria, re d'Ungheria e re di Boemia dal 1780; sposò l'Infanta Maria Isabella di Borbone-Parma (1741-1763), da cui ebbe Maria Teresa ( 1762 1770) e Maria Cristina, morta durante il parto che uccise anche la madre: poi si unì in matrimonio con la principessa Maria Giuseppa di Baviera (1739-1767). Amò molto la prima moglie, detestò la seconda, sposata solo per l'insistenza della madre imperatrice. Da Giuseppina non ebbe discendenza. |
| Maria Cristina | 1742 | 1798 | Sposò il principe Alberto di Sassonia, duca di Teschen (1738-1822), ma non ebbe discendenza. |
| Maria Elisabetta | 1743 | 1808 | Sfigurata dal vaiolo, non si sposò mai: divenne badessa ad Innsbruck ma visse sempre a corte accanto alla madre. |
| Carlo Giuseppe | 1745 | 1761 | Morendo adolescente di vaiolo, si dice che abbia amaramente detto che la sua scomparsa risolveva molti problemi alla dinastia: infatti, intelligente e ambizioso com'era, non si sarebbe rassegnato alla parte di figlio cadetto. |
| Maria Amalia | 1746 | 1804 | Sposò Ferdinando di Borbone, duca di Parma (1751-1802); ebbero sette figli. |
| Leopoldo II | 1747 | 1792 | Granduca di Toscana dal 1765 col nome di Pietro Leopoldo, abdicò nel 1790 per diventare imperatore del Sacro Romano Impero; arciduca d'Austria, re d'Ungheria e re di Boemia dal 1790; sposò l'Infanta Maria Luisa di Spagna (1745-1792); ebbero sedici figli, dei quali il primo fu il futuro imperatore Francesco I d'Austria (era stato Francesco II del Sacro Romano Impero, abolito da Napoleone nel 1806). |
| Maria Carolina | 1748 | 1748 | Morta alla nascita. |
| Maria Giovanna | 1750 | 1762 | Morì di vaiolo. |
| Maria Giuseppina | 1751 | 1767 | Morì di vaiolo. |
| Maria Carolina | 1752 | 1814 | Regina di Napoli e di Sicilia (1752-1814), sposò il re Ferdinando IV di Napoli e Sicilia (1751-1825); ebbero diciotto figli. Maria Carolina fu scelta dalla madre poiché le sorelle che avrebbero dovuto sposare Ferdinando (Maria Giuseppina e Maria Giovanna) erano morte di vaiolo. |
| Ferdinando | 1754 | 1806 | Duca di Brisgovia dal 1803; sposò Maria Beatrice Ricciarda d'Este, duchessa di Massa e principessa di Carrara, signora di Lunigiana (Austria-Este); ebbero dieci figli. |
| Maria Antonia | 1755 | 1793 | Regina di Francia e di Navarra con il nome di Maria Antonietta, sposò Luigi XVI di Francia, dal quale ebbe quattro figli. Morì sulla ghigliottina durante la Rivoluzione francese. |
| Massimiliano Francesco | 1756 | 1801 | Arcivescovo-elettore di Colonia dal 1784; destinato ad una carriera militare, dovette rinunciare a causa di una caduta da un cavallo che gli procurò delle lesioni permanenti ad una gamba, decise quindi di dedicare il resto della sua vita a Dio. |
[modifica] Onorificenze
| Sovrana dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria | |
| Sovrana dell'Ordine Militare di Maria Teresa | |
| Gran Maestro dell'Ordine dei Virtuosi | |
| Gran Maestro dell'Ordine della Croce Stellata | |
| Gran Maestro dell'Ordine dell'amore verso il prossimo | |
| Protettrice dell'Ordine di Elisabetta Teresa | |
[modifica] Note
- ^ Formalmente Maria Teresa ebbe il titolo di Rex al maschile.
- ^ Carlo Alberto, duca di Baviera e Augusto, duca di Sassonia erano i mariti di, rispettivamente, Maria Amalia d'Asburgo e Maria Giuseppa d'Austria, entrambe figlie dell'imperatore Giuseppe I, fratello e predecessore di Carlo VI. Senza la Prammatica Sanzione del 1713, il trono austriaco sarebbe toccato alla più anziana delle due.
- ^ I magnati ungheresi riconobbero nella dieta di Presburgo Maria Teresa come loro regnante, riuscendo, in cambio ad ottenere delle concessioni. Si inserisce in questa occasione la tradizionale espressione di lealtà dinastica Moriamur pro rege nostro Maria Theresia
[modifica] Bibliografia
- Jean-Paul Bled, Maria Teresa d'Austria, Bologna, Il Mulino, 2003. ISBN 88-15-09387-7
- Edward Crankshaw, Maria Teresa d'Austria - Vita di un'imperatrice, Milano, Mursia, 2007. ISBN 88-425-3926-0
- Edgarda Ferri, Maria Teresa. Una donna al potere, Milano, Mondadori, 2008. ISBN 88-04-42449-4
- Franz Herre, Maria Teresa. Il destino di una sovrana, Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-48658-9
- (DE) Constantin Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaisertums Österreich, Vienna, 1861, Vol. VII, pp. 60-81 (versione online)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Maria Teresa d'Austria
| Predecessore: | Arciduchessa d'Austria | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VI | 1740-1780 | Giuseppe II |
| Predecessore: | Duchessa di Borgogna | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VI | 1740-1780 | Giuseppe II |
| Predecessore: | Duchessa di Milano | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VI | 1740-1780 | Giuseppe II |
| Predecessore: | Duchessa di Mantova | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VI | 1740-1745 | Annesso al Ducato di Milano |
| Predecessore: | Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VI | 1740-1748 (come dipendenza del Ducato di Milano) |
Filippo I di Parma |
| Predecessore: | Regina d'Ungheria | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VI | 1741-1780 | Giuseppe II |
| Predecessore: | Regina di Boemia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VII | 1743-1780 | Giuseppe II |
| Predecessore: | Regina di Galizia e Lodomeria | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Prima partizione della Polonia | 1773-1780 | Giuseppe II |
| Predecessore: | Imperatrice consorte del Sacro Romano Impero | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Maria Amalia d'Austria | 1745 - 1765 come moglie di Francesco I |
Maria Giuseppa di Baviera |
| Predecessore: | Granduchessa consorte di Toscana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg | 1737 – 1765 come moglie di Francesco Stefano I |
Maria Ludovica di Borbone-Spagna |
| Predecessore: | Duchessa consorte di Lorena e di Bar | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans | 1736 – 1737 come moglie di Francesco Stefano I |
Caterina Opalińska |
- Nati nel 1717
- Morti nel 1780
- Nati il 13 maggio
- Morti il 29 novembre
- Asburgo
- Arciduchesse d'Austria
- Conti di Fiandra
- Duchi di Borgogna
- Duchi di Lussemburgo
- Duchi di Milano
- Duchi di Parma
- Guerra dei sette anni
- Imperatrici del Sacro Romano Impero
- Personalità legate a Milano
- Re di Boemia
- Re d'Ungheria
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- Personalità legate a Vienna