Pietro II di Russia

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Pietro II
Pietro II
Pietro II
Zar, Imperatore e Autocrate di tutte le Russie
Stemma
In carica 18 maggio 1727 - 29 gennaio 1730
Incoronazione 25 febbraio 1728
Predecessore Caterina I
Successore Anna
Nome completo Pietro II Alekseevič Romanov
Nascita San Pietroburgo, Russia, 23 ottobre 1715
Morte Mosca, Russia, 29 gennaio 1730
Luogo di sepoltura Cremlino, Mosca
Casa reale Romanov
Padre Aleksej Petrovič Romanov
Madre Carlotta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel

Pietro II Alekseevič Romanov, in in russo: Пётр II Алексеевич Романов?/'pʲɔtr ftʌ'rɔj alʲɛ'ksʲɛjɛviʧ/ (San Pietroburgo, 23 ottobre 1715Mosca, 29 gennaio 1730), fu imperatore di Russia dal 18 maggio 1727 alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pietro II era l'unico figlio maschio dello zarevič Aleksej Petrovič Romanov, figlio a sua volta di Pietro il Grande e della sua prima moglie, l'imperatrice consorte Eudossia Lopukhina, e di Carlotta Cristina (16941715), figlia del duca Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg e cognata di Carlo VI d'Asburgo. Egli era l'unico erede in linea maschile di Pietro il Grande.

Pietro II nacque a San Pietroburgo il 23 ottobre 1715. Per quanto riguarda la giovinezza, il piccolo zarevič, orfano, venne tenuto in reclusione. Suo nonno, Pietro il Grande, lo aveva sistematicamente ignorato. Le sue governanti erano la figlia di un'oste e di un vinaio; un marinaio di nome Norman gli diede i primi rudimenti di navigazione; quando crebbe, venne affidato alle cure del rifugiato ungherese Janos Zeikin, che si dimostrò essere un insegnante coscienzioso. Inoltre, egli poté contare sulla presenza della sorella maggiore, Natalja, cui era molto legato.

Durante il regno di Caterina I, Pietro venne perlopiù ignorato; ma, pochi anni prima della di lei morte, divenne chiaro che l'erede di Pietro il Grande non poteva essere tentuto in prigionia ancora per molto. La maggioranza della nazione e i tre quarti della nobiltà erano dalla parte del giovane Pietro, mentre suo zio, l'imperatore Carlo VI, attraverso l'ambasciatore imperiale a San Pietroburgo, persistentemente espose i propri reclami alla corte russa. Il problema venne risolto da Aleksandr Danilovič Menšikov e dal conte Andrej Ivanovič Osterman; il 18 maggio 1727 Pietro II, secondo le ultime volontà di Caterina I, venne proclamato zar.

Pietro II e sua zia Elizaveta Petrovna a caccia (1900)

Il senato, il consiglio privato e le guardie stabilirono un'alleanza. L'educazione del giovane zar venne affidata al vice cancelliere Ostermann Menšikov, che si prendeva cura personalmente di Pietro II nel proprio palazzo sull'Isola Vasil'evskij ed aveva intenzione di far sposare Pietro con sua figlia, Maria. Lo schema venne rotto dalla sua caduta in disgrazia (21 settembre 1727), ma Pietro venne affidato alle cure ugualmente scrupolose del principe Vasilij Lukič Dolgorukov, che lo portò da San Pietroburgo a Mosca. L'incoronazione di Pietro avvenne infatti in questa città il 25 febbraio 1728.

Egli sposò la figlia del proprio tutore, la principessa Ekaterina Alekseevna Dolgorukova, e il matrimonio venne fissato per il 30 gennaio 1730. Ma il giorno precedente egli morì di morbillo. Addirittura sul letto di morte venne fatto ogni sforzo per tentare di far rimanere incinta la moglie e dare quindi un erede alla Russia, ma senza successo. Pietro venne sepolto nella cattedrale dell'Arcangelo Michele al Cremlino, unico zar dopo Pietro il Grande che godette di questo onore. Infatti da Ivan VI (che venne ucciso e sepolto nella fortezza di Schlüsselburg), egli è l'unico degli zar dopo Pietro I a non essere stato sepolto nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a San Pietroburgo.

Con la morte di Pietro, la linea diretta per successione maschile dei Romanov si estinse. Gli successe Anna Ivanovna, figlia del fratellastro di Pietro il Grande, Ivan V.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Pietro II di Russia Padre:
Aleksej Petrovič Romanov
Nonno paterno:
Pietro I di Russia
Bisnonno paterno:
Alessio I di Russia
Trisnonno paterno:
Michele I di Russia
Trisnonna paterna:
Evdokija Luk'janovna Strešnëva
Bisnonna paterna:
Natal'ja Kirillovna Naryškina
Trisnonno paterno:
Kirill Poluektovič Naryškin
Trisnonna paterna:
Anna Leontievna Leont'eva
Nonna paterna:
Evdokija Fëdorovna Lopuchina
Bisnonno paterno:
Fëdor Abramovič Lopuchin
Trisnonno paterno:
Abram Lopukhin
Trisnonna paterna:
?
Bisnonna paterna:
Ustinija Bogdanovna Rtiščeva
Trisnonno paterno:
Bogdan Rtishchev
Trisnonna paterna:
 ?
Madre:
Carlotta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Nonno materno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Bisnonno materno:
Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno materno:
Augusto di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Dorotea di Anhalt-Zerbst
Bisnonna materna:
Elisabetta di Schleswig-Holstein-Sønderburg-Norburg
Trisnonno materno:
Federico di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Norburg
Trisnonna materna:
Eleonora di Anhalt-Zerbst
Nonna materna:
Cristina Luisa di Öttingen-Öttingen
Bisnonno materno:
Alberto Ernesto I di Öttingen
Trisnonno materno:
Gioacchino Ernesto di Öttingen
Trisnonna materna:
Anna Dorothea di Hohenlohe-Neuenstein-Gleichen
Bisnonna materna:
Cristina Federica di Württemberg
Trisnonno materno:
Eberardo III di Württemberg
Trisnonna materna:
Anna Caterina di Salm-Kyrburg


Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Sant'Andrea
Gran Maestro dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Imperatore e Zar di Russia Successore
Caterina I dal 1727 al 1730 Anna I

Controllo di autorità VIAF: 15072058 LCCN: n96116937