Nicola I di Russia

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Nicola I di Russia
Nicola I di Russia
Nicola di Russia in alta uniforme militare.
Imperatore e Autocrate di Tutte le Russie
In carica 1825-1855
Predecessore Alessandro I
Successore Alessandro II
Nome completo Nikolaj I Pavlovic
Nascita Carskoe Selo, 6 luglio 1796
Morte San Pietroburgo, 2 marzo 1855
Luogo di sepoltura cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (San Pietroburgo)
Casa reale Romanov
Padre Paolo I di Russia
Madre Sofia Dorotea di Württemberg
Consorte Carlotta di Prussia
Figli Alessandro, Maria, Olga, Alessandra, Elisabetta, Costantino, Nicola, Michele
Zar di Russia
Romanov

Blason Russie XIXe siècle.svg

Nicola I (1825 - 1855)

Nicola I Romanov (in russo: Николай I Павлович[?], Nikolaj I Pavlovic; Carskoe Selo, 6 luglio 1796Pietroburgo, 2 marzo 1855) fu imperatore di Russia dal 1825 alla morte.

Indice

[modifica] Biografia

Figlio di Paolo I e di Sofia Dorotea di Württemberg, fratello minore di Alessandro I, sposò Carlotta di Prussia (che cambiò il suo nome in Aleksandra Fëdorovna).

Nel dicembre 1825, al momento della sua ascesa al trono in seguito alla scomparsa di Alessandro (morto senza lasciare figli) ed alla rinuncia alla corona da parte del fratello Costantino, dovette affrontare la rivolta dei Decabristi, principalmente ufficiali della guardia imperiale che non intendevano riconoscere il nuovo zar e chiedevano una svolta in senso liberale.

Questa esperienza generò in Nicola una profonda avversione per tutto ciò che era costituzionale e liberale. Uomo di cultura modesta e rigida moralità, era stato educato in ambienti militari e non aveva ricevuto alcuna preparazione alla vita politica ed ai problemi connessi con la gestione dello Stato. Convinto che l'unica linea politica da seguire fosse quella del rafforzamento del suo potere personale, si comportò di conseguenza. Autoritario e privo della mentalità eclettica del fratello Alessandro I, passò alla storia come "il gendarme d'Europa".

In politica interna, dopo la rivolta dei Decabristi, le sue convinzioni lo indussero a continuare nel mantenimento di un vero e proprio corpo di polizia segreta. Fondò quindi la Terza Sezione, che aveva il compito di controllare la vita e l'operato dei sudditi. Ma questa fu però una sorta di inquisizione e non una "guardia personale": essa interveniva sulle manifestazioni di pensiero, soprattutto di tendenza occidentalizzante, perseguitava e ostacolava, tra gli altri, personaggi come Dostoevskij, Gogol', Puškin e Turgenev. In una Russia che versava, all'epoca, in condizioni sostanzialmente buone, questo stato di cose produsse un fortissimo disagio, soprattutto presso le classi più elevate, che erano ovviamente le più controllate.

In politica estera scelse di erigersi a paladino dell'ordine e del legittimismo, appoggiando incondizionatamente ogni forma di assolutismo. Intervenne più volte in Europa, nell'ambito della Santa Alleanza e dei successivi accordi di Troppau, per reprimere moti rivoluzionari come nel 18301831 in Polonia o nel 18481849 in Ungheria, quando inviò 200000 soldati contro la repubblica ungherese di Lajos Kossuth.

Appoggiò invece le rivendicazioni nazionalistiche e slave nei Balcani, in quanto utili alla politica russa di opposizione all'Impero Ottomano, come nel 18281829 quando aiutò, seppur tiepidamente, la Grecia nella sua lotta per l'indipendenza.
Tutti gli interventi russi nella regione ebbero sempre come obiettivo finale il controllo degli Stretti ed il conseguente accesso russo al Mar Mediterraneo.

Proprio perseguendo questo obiettivo Nicola I giunse a scontrarsi contro gli interessi anglo-francesi di mantenimento dello "status quo" nei confronti dell'Impero Ottomano, scontro che sarebbe sfociato nella guerra di Crimea, conclusasi in modo disastroso per la Russia pochi mesi dopo la morte dello zar. Gli successe al trono il figlio, divenuto zar col nome di Alessandro II.

[modifica] Matrimonio ed eredi

Dal matrimonio con Aleksandra Fёdorovna nacquero dieci figli:

[modifica] Ascendenza

Nicola I di Russia Padre:
Paolo I di Russia
Nonno paterno:
Pietro III di Russia
Bisnonno paterno:
Carlo Federico di Holstein-Gottorp
Trisnonno paterno:
Federico IV di Holstein-Gottorp
Trisnonna paterna:
Edvige Sofia di Svezia
Bisnonna paterna:
Anna Petrovna Romanova
Trisnonno paterno:
Pietro I di Russia
Trisnonna paterna:
Caterina I di Russia
Nonna paterna:
Caterina II di Russia
Bisnonno paterno:
Cristiano Augusto di Anhalt-Zerbst
Trisnonno paterno:
Giovanni Luigi I di Anhalt-Zerbst
Trisnonna paterna:
Cristina di Zeutsch
Bisnonna paterna:
Giovanna di Holstein-Gottorp
Trisnonno paterno:
Cristiano Augusto di Holstein-Gottorp
Trisnonna paterna:
Albertina di Baden-Durlach
Madre:
Sofia Dorotea di Württemberg
Nonno materno:
Federico II Eugenio di Württemberg
Bisnonno materno:
Carlo I Alessandro di Württemberg
Trisnonno materno:
Federico Carlo di Württemberg-Winnental
Trisnonna materna:
Eleonora Giuliana di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonna materna:
Maria Augusta di Thurn und Taxis
Trisnonno materno:
Anselmo Francesco di Thurn und Taxis
Trisnonna materna:
Maria Ludovica Anna di Lobkowicz
Nonna materna:
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt
Bisnonno materno:
Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonno materno:
Filippo Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonna materna:
Giovanna Carlotta di Anhalt-Dessau
Bisnonna materna:
Sofia Dorotea di Prussia
Trisnonno materno:
Federico Guglielmo I di Prussia
Trisnonna materna:
Sofia Dorotea di Hannover

[modifica] Onorificenze

[modifica] Onorificenze russe

Gran Maestro dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Sant'Andrea
Gran Maestro dell'Ordine Imperiale di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Imperiale di San Giorgio
Gran Maestro dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky
Gran Maestro dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Sant'Anna
Gran Maestro dell'Ordine di San Vladimiro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Vladimiro
Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila Bianca
Gran Maestro dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Stanislao

[modifica] Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria

[modifica] Altri progetti


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Alessandro I dal 1825 al 1855 Alessandro II
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Alessandro I dal 1825 al 1855 Alessandro II
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Alessandro I dal 1825 al 1855 Alessandro II
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