Marija Nikolaevna Romanova

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Granduchessa Marija Nikolaevna
Maria Nikolaevna 1914.jpg
Nascita Peterhof, San Pietroburgo, Impero russo, 26 giugno 1899
Morte Ekaterinburg, R.S.F.S. Russa, 17 luglio 1918
Sepoltura 17 luglio 1998
Luogo di sepoltura Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, San Pietroburgo, Federazione russa
Padre Nicola II di Russia
Madre Aleksandra Fëdorovna (Alice d'Assia e del Reno)
Religione ortodossa russa
Santa Marija Nikolaevna Romanova
Maria in una foto del 1912 circa
Maria in una foto del 1912 circa
Nuova Martire
Nascita 1899
Morte 1918
Venerata da Chiesa ortodossa russa
Canonizzazione 2000
Ricorrenza 17 luglio
Zar di Russia
Romanov

Coat of Arms of Russian Empire.svg

Figli
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Marija Nikolaevna Romanova in russo: Великая Княжна Мария Николаевна? (Peterhof, 26 giugno 1899Ekaterinburg, 17 luglio 1918) , anche nota come Marie e Mashka la Granduchessa era la terza figlia dello zar Nicola II di Russia e della zarina Aleksandra Fëdorovna..

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Marija passò praticamente tutta la vita alla corte russa, in compagnia delle sue sorelle. Da piccola era la più grassa delle quattro, ed a volte oggetto di scherno da parte delle altre tre. I suoi grandi occhi blu erano soprannominati i piattini di Marija. Divideva la sua stanza con Anastasija, che divenne presto la sua più stretta confidente. Ciononostante, Marija subì negli anni la maggior forza e vitalità della sorella minore, che in parte ne misero la figura in secondo piano.

Caratterialmente, Marija era eccezionalmente tranquilla e disciplinata, tanto da risultare fuori dal comune. Negli ultimi anni della sua vita, ebbe frequenti infatuazioni per diversi uomini, tra cui un non meglio identificato giovane ufficiale russo, che ebbe tuttavia occasione di frequentare solo saltuariamente (e con il tacito consenso dei genitori). Come per tutti i Romanov, la sua vita cambiò drasticamente dopo l'abdicazione del padre, cui seguirono gli arresti domiciliari a Carskoe Selo, vicino Pietrogrado, quindi la prigionia in Siberia ed infine l'atroce morte.

Marija, come le sue sorelle, era particolarmente interessata alla vita delle persone comuni. Durante la sua prigionia a Tobol'sk ed Ekaterinburg, era usa fare domande ai soldati circa la loro famiglia. Amava i bambini, e durante la prigionia disse alla sorella minore "voglio sposare un soldato russo ed avere venti bambini!".

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La fine dei Romanov.

Marija fu uccisa all'età di diciannove anni con tutta la sua famiglia nello scantinato della palazzina Ipat'ev ad Ekaterinburg. L'esecuzione venne eseguita da un commando della Čeka agli ordini del commissario Jakov Jurovskij.

Quando nel 1991 furono ritrovati i resti dello zar e della sua famiglia, due corpi erano mancanti. Uno era del fratellino Aleksej, e l'altro quello di Marija (anche si inizialmente si ritenne fosse quello di Anastasija. (Dalla deposizione di Jurovskij si sa che si tentò di cremarli per confondere le ricerche.)

Nell'agosto del 2007 nella regione degli Urali furono ritrovati i corpi di due giovani accanto ai quali erano pallottole e boccette di acido solforico (usato per occultare i cadaveri). Gli esami del DNA conclusi e resi pubblici il 16 luglio 2008, hanno confermato che i resti rinvenuti sono quelli di Marija e di Aleksej, chiudendo così per sempre la possibilità che qualche membro della famiglia reale fosse riuscito a scappare dal massacro di Ekaterinburg.[1]

Per il contegno durante la prigionia e la deportazione, e per il perdono concesso ai persecutori, Marija e la sua famiglia sono stati canonizzati dalla Chiesa ortodossa nel 2000.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esecuzione ci furono numerose donne che tentarono di impersonare la terza figlia di Nicola II. Alcune di esse sono Averees Iacowelly, Granny Alina[2] e Ceclava Czapska.

Genetica[modifica | modifica wikitesto]

Essendo una discendente per linea materna della regina Vittoria del Regno Unito, Marija Romanova aveva aplogruppo mitocondriale H.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Test del DNA conferma il ritrovamento dei figli dello zar
    Nessuno dei Romanov riuscì a salvarsi
  2. ^ Ipatiev House - Romanov Memorial - The Pretenders

Al cinema[modifica | modifica wikitesto]

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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