Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg

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Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Ritratto di William Corden, 1844 noto come William Corden il Vecchio (1795-1867)
Ritratto di William Corden, 1844 noto come William Corden il Vecchio (1795-1867)
Duchessa consorte of Sassonia-Coburgo-Saalfeld
In carica 1817–1826
Nome completo Luise Dorothea Pauline Charlotte Friederike Auguste
Trattamento Altezza Serenissima
Nascita Gotha, 21 dicembre 1800
Morte Parigi, 30 agosto 1831
Luogo di sepoltura Mausoleum della Famiglia Ducale, Cimitero di Glockenburg, Coburgo
Casa reale Casato di Sassonia-Gotha-Altenburg
Casato di Sassonia-Coburgo e Gotha
Padre Augusto, Duca di Sassonia-Gotha-Altenburg
Madre Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin
Consorte Ernesto I, Duca di Sassonia-Coburgo e Gotha
Figli Ernesto II, Duca di Sassonia-Coburgo e Gotha
Alberto, Principe Consorte del Regno Unito

Principessa Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg (Luise Dorothea Pauline Charlotte Friederike Auguste; Gotha, 21 dicembre 1800Parigi, 30 agosto 1831) era la moglie di Ernesto I, Duca di Sassonia-Coburgo e Gotha e la madre del Duca Ernesto II e del Principe Alberto marito della Regina Vittoria.

Famiglia d'origine[modifica | modifica sorgente]

La Principessa Luisa era l'unica figlia di Augusto, Duca di Sassonia-Gotha-Altenburg e della sua prima moglie Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin, figlia a sua volta, di Federico Francesco I, Duca di Meclemburgo-Schwerin e Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg] (sua omonima).

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Il 31 luglio 1817 a Gotha, la sedicenne Luisa sposò il suo parente trentatrenne Ernesto I, Duca di Sassonia-Coburgo e Gotha dopo che egli non riuscì a conquistare la mano di una granduchessa di Russia.[1] Luisa era considerata "giovane, intelligente, e bella".[2]

Ebbero due figli: Ernesto, che ereditò le terre ed i titoli di suo padre, e Alberto, che diventò in seguito principe consorte del Regno Unito come marito della Regina Vittoria.

Il matrimonio fu infelice a causa delle infedeltà di Ernesto e la coppia si separò nel 1824. St. Wendel, nel Principato di Lichtenberg, le fu assegnata come sua nuova residenza e Luisa fu costretta a lasciare i suoi due figli alle spalle. Il biografo Lytton Strachey notò nel 1921: "La corte ducale non era famosa per la severità dei suoi costumi; il Duca era un uomo di galanteria, e si vociferava che la Duchessa seguiva l'esempio di suo marito. C'erano scandali: uno del Ciambellani di Corte, un uomo affascinante e colto di estrazione ebraica, si parlò di; alla fine ci fu la separazione, seguito da un divorzio."[3]

Post-divorzio[modifica | modifica sorgente]

Il 31 marzo 1826 il loro matrimonio fu ufficialmente dissolto. Sette mesi dopo, il 18 ottobre 1826, Luisa sposò segretamente a St. Wendel il suo ex amante, il Barone Alexander von Hanstein (poi creato Conte di Pölzig e Beiersdrof). Durante il suo precedente matrimonio, aveva acquistato un grande interesse per la vita sociale del principato e fu venerata come la sua Landesmutter (letteralmente, "madre della regione"). Tuttavia, questa vita felice si concluse nel febbraio 1831, quando il suo matrimonio segreto con von Hanstein fu scoperto ed ella perse i suoi figli in modo permanente.

Luisa morì di cancro il 30 agosto 1831, quando aveva appena trent'anni. Anni dopo la sua morte, la Regina Vittoria descrisse Luisa in un memorandum del 1864: "La principessa è descritta come essere stata molto bella, anche se molto minuta; fiera, con gli occhi azzurri; ed il Principe Alberto si dice sia estremamente come lei".[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Grey, p. 29.
  2. ^ Weintraub, p. 21.
  3. ^ Strachey, Lytton (1921). Queen Victoria. London: Chatto and Windus. pp. 97–98
  4. ^ Grey, p. 30.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duchessa consorte di Sassonia-Coburgo-Saalfeld Successore
Augusta di Reuss-Ebersdorf 31 luglio 1817 – 31 marzo 1826 Maria di Württemberg
come Duchessa di Sassonia-Coburgo e Gotha