Elisabetta di Prussia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elisabetta di Prussia
Princess Elisabeth of Prussia (1815 - 1885).jpg
Principessa Carlo d'Assia e del Reno
Nome completo Marie Elisabeth Karoline Viktoria
Nascita Berlino, Prussia, 18 giugno 1815
Morte Darmstadt-Bessungen, Darmstadt, Granducato d'Assia, 21 marzo 1885
Casa reale Hohenzollern
Padre Principe Guglielmo di Prussia
Madre Langravia Maria Anna d'Assia-Homburg
Consorte Principe Carlo d'Assia

Elisabetta di Prussia (nome completo Marie Elisabeth Karoline Viktoria Prinzessin von Preußen[1]; Berlino, 18 giugno 1815Darmstadt, 21 marzo 1885) nata principessa di Prussia[1] divenne principessa del Granducato d'Assia e del Reno per matrimonio.

Famiglia d'origine[modifica | modifica sorgente]

Suo padre era il principe Federico Guglielmo Carlo di Prussia[1], il figlio più giovane del re Federico Guglielmo II di Prussia e di sua moglie Federica Luisa d'Assia-Darmstadt; sua madre era la principessa Maria Anna d'Assia-Homburg[1], figlia del langravio Federico V d'Assia-Homburg e di sua moglie la principessa Carolina d'Assia-Darmstadt. Nata nel Castello di Berlino, Elisabetta crebbe nl Castello dl Fischbach a Schmiedeberg, nei Monti dei Giganti, insieme ai suoi fratelli Valdemaro ed Adalberto, e con la sorella Maria, futura Regina di Baviera.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

La Madonna di Darmstadt di Holbein il Giovane, portato in Assia da Elisabetta di Prussia

Sposò il 22 ottobre 1836[1] a Berlino il principe Carlo d'Assia[2], figlio Luigi II d'Assia, granduca d'Assia e del Reno dal 1830 al 1848, e di Guglielmina di Baden. Si trattò di un matrimonio ritenuto tempestoso: Carlo ritenne difatti la sposa brutta e noiosa, mentre Elisabetta, dal canto suo, ritenne il marito freddo e poco amorevole. Ciò nonostante, la Principessa prestò particolare attenzione alla sua nuova patria, dedicandosi alla cura dei poveri. A tal fine nel 1858 fondò a Darmstadt, di propria iniziativa, il Diakonissenhaus Elisabethenstift, una Fondazione dedicata a Sant'Elisabetta ed istituente case per diaconesse protestanti. Elisabetta contribuì personalmente alla sua costruzione, donando 10.000 fiorini. Accanto a tale iniziativa, la Principessa si dimostrò innovativa per carità e pietà anche nel suo palazzo della Wilhelminenstraße. Ella raccolse intorno a sé i circoli di risveglio religioso della città ed incaricò il Predicatore di Corte di organizzare attività rivolte al benessere pubblico. La città di Darmstadt deve ad Elisabetta anche uno dei suoi più grandi tesori, la Madonna dipinta da Holbein nel 1526, che ha guadagnato notorietà come Madonna di Darmstadt e che nel 1871 suscitò grande clamore in quella controversia artistica passata alla storia come Dresdner Holbeinstreit. L'opera d'arte fu portata nel 1822 in Germania dove fu esposta a Berlino, nel salone del compositore Gaspare Spontini, che l'aveva ottenuta da suo fratello, un mercante d'arte. Il padre di Elisabetta, il principe Guglielmo di Prussia, acquistò il dipinto come regalo di compleanno per sua moglie, la principessa Marianna. La tela rimase nel Castello di Berlino fino al 1852 quando, dopo la morte del principe Guglielmo, Elisabetta la portò con sé a Darmstadt dopo averla ricevuta in eredità. Dal 2011 l'opera è di proprietà della Collezione Würth, e sarà esposta nel 2012 nella città di Schwäbisch Hall. Dal 1848 il fratello maggiore del principe Carlo regnò come Granduca Luigi III. Sua moglie Matilde Carolina morì senza figli nel 1862. Nello stesso anno il primogenito di Elisabetta e Carlo, Luigi sposò la seconda figlia della Regina Vittoria, la Principessa Alice. Il matrimonio era stato programmato in origine per il 1861, ma dovette essere rinviato all'anno successivo, a causa della morte del Principe Alberto, il padre della sposa. Con la nuora Elisabetta ebbe buoni rapporti. In seguito il Granduca Luigi III si ritirò nel suo Castello di Seeheim e il principe Carlo e la sua famiglia lasciarono il Palazzo Reale di Darmstadt, in cui si trasferirono Luigi ed Alice, che allora volta lasciarono il Palazzo di Kranichstein. Negli anni compresi tra il 1862 ed il 1878 Alice dispiegò un'intensa attività, quasi fosse consapevole che la sua vita non era destinata a durare a lungo. Il 20 marzo 1877 il principe Carlo si spense all'età di 68 anni. Il 13 giugno dello stesso anno il Granduca lo seguì, cosicché il figlio di Elisabetta salì al trono come Granduca Luigi IV dell'Assia. Il 14 dicembre dell'anno successivo, la giovane granduchessa Alice morì all'età di soli 35 anni, vittima della difterite, che aveva contratto dai suoi stessi figli. Elisabetta assunse così il ruolo di Granduchessa-Madre al fianco del figlio, sforzandosi di fungere da madre per i nipoti rimasti prematuramente orfani. Tuttavia negli ultimi anni ingrassò sino a divenire obesa. La Principessa visse sino a poter assistere al matrimonio della nipote Vittoria con il Principe Luigi Alessandro di Battenberg, e morì il 21 marzo 1885 all'età di 70 anni a Bessungen, sobborgo di Darmstadt.

Figli[modifica | modifica sorgente]

  • S.A.G. Principe Enrico Luigi Guglielmo Adalberto Valdemaro Alessandro d'Assia e del Reno (28 novembre 1838 - 16 settembre 1900); sposò prima la Baronessa Karoline von Nidda; ebbe un figlio maschio. sposò poi la Baronessa Emily di Dornberg; ebbe un figlio maschio.
  • S.A.G. Principe Guglielmo Luigi Federico Giorgio Emilio Filippo d'Assia e del Reno (16 novembre 1845 - 24 maggio 1900); sposò la Baronessa Luise von Lichtenberg.

Elisabetta fu la nonna paterna della Principessa Alice divenuta, come il nome di Alessandra Fëdorovna, l'ultima zarina di Russia. Attraverso sua nipote Vittoria, ella è inoltre un'antenata del Principe Filippo.

Titoli e trattamento=[modifica | modifica sorgente]

  • 18 giugno 1815 - 22 ottobre 1836: Sua Altezza Reale Principessa Elisabetta di Prussia
  • 22 ottobre 1836 - 21 marzo 1885: Sua Altezza Reale Principessa Carlo d'Assia e del Reno

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina
Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Elisabetta di Prussia Padre:
Principe Guglielmo di Prussia
Nonno paterno:
Federico Guglielmo II di Prussia
Bisnonno paterno:
Principe Augusto di Prussia
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo I di Prussia
Trisnonna paterna:
Principessa Sofia Dorotea di Hannover
Bisnonna paterna:
Duchessa Luisa Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Ferdinando Alberto II, Duca di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Principessa Antonietta Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel
Nonna paterna:
Principessa Federica Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonno paterno:
Luigi IX, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna paterna:
Contessa Palatina Carolina di Zweibrücken
Trisnonno paterno:
Cristiano III, Conte Palatino di Zweibrücken
Trisnonna paterna:
Contessa Carolina di Nassau-Saarbrücken
Madre:
Maria Anna d'Assia-Homburg
Nonno materno:
Federico V, Langravio d'Assia-Homburg
Bisnonno materno:
Federico IV, Langravio d'Assia-Homburg
Trisnonno materno:
Langravio Casimiro Guglielmo d'Assia-Homburg
Trisnonna materna:
Contessa Cristina Carlotta di Solms-Braunfels
Bisnonna materna:
Contessa Ulrica Luisa di Solms-Braunfels
Trisnonno materno:
Federico Guglielmo, Principe di Solms-Braunfels
Trisnonna materna:
Contessa Sofia Maddalena Benigna di Solms-Utphe-Laubach
Nonna materna:
Carolina d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Luigi IX, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna materna:
Contessa Palatina Carolina di Zweibrücken
Trisnonno materno:
Cristiano III, Conte Palatino di Zweibrücken
Trisnonna materna:
Contessa Carolina di Nassau-Saarbrücken

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Darryl Lundy, Genealogia della principessa Elisabetta di Prussia, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 26 agosto 2010.
  2. ^ Brabant 14

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]