Velikij Novgorod

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Velikij Novgorod
località abitata
Великий Новгород
Velikij Novgorod – Stemma Velikij Novgorod – Bandiera
Velikij Novgorod – Veduta
Localizzazione
Stato Russia Russia
Distretto federale Nordoccidentale
Soggetto federale Flag of Novgorod Oblast.svg Novgorod
Rajon Non presente
Territorio
Coordinate 58°31′N 31°17′E / 58.516667°N 31.283333°E58.516667; 31.283333 (Velikij Novgorod)Coordinate: 58°31′N 31°17′E / 58.516667°N 31.283333°E58.516667; 31.283333 (Velikij Novgorod)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 90,08 km²
Abitanti 218 724 (2010)
Densità 2 428,11 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 173xxx
Prefisso (+7) 8162
Fuso orario UTC+4
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Velikij Novgorod
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Monumenti storici di Velikij Novgorod e dintorni
(EN) Historic Monuments of Novgorod and Surroundings
Natalya dulchenko kokui.jpg
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iv) (vi)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1992
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Novgorod (in russo: Но́вгород?, Holmgard in norreno, pronuncia russa in IPA /'nɔvgərəd/, il cui nome significa "città nuova") è una città della Russia europea non lontana da San Pietroburgo e 552 km a nord-ovest della capitale Mosca. Dal 1998 il suo nome ufficiale è Velikij Novgorod (Великий Новгород, /vɪ'likɪj 'nɔvgərəd/, Novgorod la grande). È il capoluogo dell'omonima oblast' e del distretto di Novgorod.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città sorge lungo il fiume Volchov, nel punto in cui questo esce dal lago Ilmen, in una zona caratterizzata da topografia piuttosto piatta e occupata da ampie zone paludose.

La città si trova nella zona della taiga; ha un clima di tipo continentale, con inverni freddi e brevi estati fresche:[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'anno esatto di fondazione di Novgorod è oggetto di controversie. Le testimonianze giunte fino a noi dalle Cronache Russe (specialmente quelle della città stessa) sono ambigue: in esse viene affermato che la città esiste come nucleo già nell'854, altre spostano tale data all'859. Quello che è certo è che la città nacque come stazione commerciale Variaga lungo il percorso fluviale che giunge lungo il Volga, cioè lungo la cosiddetta Via per i figli di Sem (diretta cioè verso i Cazari ebrei) oppure lungo il Dnepr (a Kiev) fino nel sud della Russia e a Costantinopoli, secondo i dati archeologici intorno al 930 d.C.

Il nome norreno (Edda e Heimskringla) della città, Holmgarðr, è citato nelle saghe come molto antico, ma è impossibile separare i fatti storici dal mito, visto che le saghe stesse sono produzione letteraria del XII sec. In seguito le notizie su Holmgarðr riferiscono solamente sull'esistenza di una fortezza all'esterno della città ossia Rjurikovo Gorodišče, dove il nome della fortezza è legato al leggendario Rjurik, il capo variago che secondo la più antica cronaca russa, il Manoscritto Nestoriano, guidò la sua banda in Terra Russa ed i cui discendenti fondarono e governarono il primo stato russo: la Rus' di Kiev.

Nel periodo medievale Novgorod fu la più importante repubblica del nord e venne elencata nelle fonti latine fra le città della Ruthenia (nome abbastanza generico che indica generalmente l'Europa slava carpatica). All'interno della Rus' di Kiev, la città fu seconda per importanza solamente alla capitale Kiev, ed era l'unico centro produttivo di pellicce, cera, miele e schiavi.

Il clima sfavorevole ha spesso condizionato negativamente la vita della città con carestie anche di proporzioni disastrose come nel 1230 quando morirono per fame 3.000 abitanti su più di 5.000. Dopo la distruzione di Kiev, e di molte altre città russe da parte dei Tatari nel 1240, la posizione di Novgorod si rafforzò in quanto, pur dovendo pagare per la protezione delle città lungo il Volga per continuare i suoi traffici, riuscì a mantenere la propria indipendenza come repubblica con a capo ormai l'Arcivescovo.

Il modello di governo della città, in quei secoli, era abbastanza distante da quello autocratico del resto della Rus': il principe era soltanto un generale militare pagato per ingaggio e poteva esercitare il potere giudiziario soltanto, ma affiancato dal posadnik o (sindaco) eletto dal concilio dei nobili boiari, detto Novgorodskoe veče in russo: Новгородское Вече?, termine che denominava il parlamento composto da tutti i cittadini (maschi e femmine) liberi.

Il termine veče è stato recentemente riportato in uso per denotare ancora una volta il consiglio comunale di questa città.

Ma la cosa che rese unica Novgorod con i suoi abitanti fu la divulgazione della scrittura tra tutte le classi sociali. Sono più di mille le lettere scritte su corteccia di betulla ritrovate in 70 anni di scavi archeologici realizzati durante il breve periodo estivo dal prof. Arcihovskij e Janin. La città viene alla luce degli scavi con case e strade fatte di legno e si è dedotto che nel massimo del suo splendore superava di certo i 10.000 abitanti.

Al termine del periodo medievale la città conobbe un declino, a causa delle difficoltà poste lungo gli itinerari per il sud e a causa dell'indebolimento dell'Hansa baltica, delle azioni di disturbo dei cavalieri Teutonici e dei Portaspada sui suoi traffici. Le piccole città dell'area del Basso Volga, Mosca e Tver', sfruttarono questa sua debolezza per cercare di controllarla e impadronirsi delle sue esportazioni.

Il 10 gennaio 1478 Giovanni III di Mosca conquistò la città annettendola a Mosca e letteralmente svuotandola di ogni cosa e di ogni cittadino importante. Subì la rovina definitiva quando Ivan il Terribile saccheggiò la città e ne impiccò un grande numero di abitanti, oltre a deportarne altri in seguito al tentativo di rivolta.

Persone legate a Velikij Novgorod[modifica | modifica wikitesto]

Andamento demografico[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: mojgorod.ru

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ World Climate: N58E031 - Weather history for travel real estate and education

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo C. Marturano. È caduta la Repubblica - Piccola Storia di Novgorod. Melegnano, 2005.
  • Aldo C. Marturano. L'Oro di Novgorod Meda 2008
  • Aldo C. Marturano. Arcivescovi o Mercanti Meda 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Stemma dell'Oblast' di Novgorod Città dell'Oblast' di Novgorod Bandiera della Russia
Capoluogo: Velikij Novgorod

Boroviči | Cholm | Čudovo | Malaja Višera | Okulovka | Pestovo | Sol'cy | Staraja Russa | Valdaj