San Pietroburgo

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San Pietroburgo
Санкт-Петербург, Sankt Peterburg
Panorama di San Pietroburgo
San Pietroburgo - Stemma San Pietroburgo - Bandiera
Nome ufficiale: Санкт-Петербург
Stato: bandiera Russia
Distretto Federale: D.F.Nordoccidentale
Regione: Oblast' di Leningrado
Provincia: San Pietroburgo
Coordinate:

59°56′N 30°20′E / 59.933, 30.333

Superficie: 606 [1] km²
Altitudine: 3 m s.l.m.
Popolazione: 4.580.620 ab. (2006)
Pref. telefonico: +7 812
CAP: 190000-199406
Targa: 78 e 79
Sindaco: Valentina Matviyenko
Inno cittadino: Inno (in formato mid)
Saint Petersburg In Europe.png
Sito istituzionale
Il canale Griboedova visto dalla Prospettiva Nevskij

San Pietroburgo in russo Санкт-Петербург[?], Sankt Peterburg, /ˈsankt ˌpʲɪtʲɪrˈburk/) con oltre 4,5 milioni di abitanti (2006), è attualmente la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione nonché il porto più importante. Fondata dallo Zar Pietro il Grande presso il Mar Baltico, fu capitale della nazione e oggi è uno dei principali centri artistici e culturali d'Europa.


Indice

[modifica] Altri nomi

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce categoria:Storia di San Pietroburgo.

[modifica] Fondazione della città

Lo Zar Pietro il Grande fondò la città il 27 maggio (16 maggio nel calendario giuliano allora in vigore) 1703 dopo aver conquistato alla Svezia i territori attraversati dalla Neva. Diede alla città il nome del suo santo patrono, l'apostolo Pietro. Il nome originale di Sankt Piter burkh era stato conferito in lingua olandese poiché Pietro il Grande aveva vissuto e studiato sotto mentite spoglie in Olanda per un periodo di tempo ed era divenuto un grande ammiratore della corte e dell'architettura olandese. Le fortezze svedesi di Nyen e successivamente di Nöteborg avevano in precedenza occupato l'area, nelle paludi dove la Neva sfocia nel Golfo di Finlandia. I servi della gleba fornirono gran parte della manodopera per il progetto ideato dall'architetto Domenico Trezzini di Astano. L'edificazione della città, che avvenne contestualmente alla bonifica delle paludi, venne affidata ad architetti torinesi, come testimoniano d'altronde le notevoli somiglianze tra le due città. Secondo alcune stime morirono per l'intera esecuzione dell'opera circa 30.000 persone.

San Pietroburgo venne fondata per divenire la nuova capitale della Russia. In virtù della sua posizione sul Mar Baltico era una finestra sull'occidente, che permetteva gli scambi commerciali e culturali. L'obiettivo era tra l'altro quello di fare della Russia uno dei principali partners commerciali della Gran Bretagna. La città si prestava inoltre a divenire la principale base della marina di Pietro il Grande, protetta dall'isola-fortezza di Kronstadt. Prima di San Pietroburgo la base per il commercio verso il resto dell'Europa era la città di Arcangelo.

[modifica] XIX secolo

Già nel tardo XIX secolo, la città era divenuta il centro culturale della nazione, con compositori (come I cinque grandi), artisti. Il gruppo anarchico "Narodnaja Volja" (Народная Воля), "Volontà del Popolo" fu responsabile dell'assassinio di Alessandro II nel 1881. La Rivoluzione Russa del 1905 iniziò qui e si diffuse rapidamente nelle province. Durante la prima guerra mondiale, il nome Sankt Peterburg era visto come troppo germanico e la città venne ribattezzata Petrograd su iniziativa dello zar Nicola II.

[modifica] Rivoluzione d'Ottobre

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rivoluzione russa.

Il 1917 vide l'inizio della Rivoluzione Russa. Il primo passo, in febbraio, fu la rimozione del governo zarista e l'istituzione di un sistema multi-partitico. Il nuovo governo non durò e venne seguito dalla Rivoluzione d'ottobre, coi Bolscevichi in carico del governo, e dalla guerra civile. La vicinanza della città alle armate anti-bolsceviche costrinse il capo rivoluzionario Vladimir Lenin a fuggire verso l'allora ex-capitale di Mosca il 5 marzo 1918. La mossa era intesa come temporanea (sicuramente venne dipinta come tale), ma Mosca da allora rimase la capitale. Con la morte di Lenin nel 1924, la città venne ribattezzata Leningrad (Ленинград /ˌlʲɪnʲɪnˈgrat/) in suo onore.

Un ricordo di quest'epoca è anche l'Incrociatore Aurora, che diede il segnale dell'inizio della rivoluzione e che, dopo essere stato auto-affondato durante la seconda guerra mondiale, è stato riportato alla superficie, facendo ancor oggi bella mostra di sé alla fonda nella Neva.

Se l'emancipazione dei servi da parte di Alessandro II aveva causato un massiccio afflusso di persone e la costruzione di edifici in periferia, la rimozione del governo in favore di Mosca causò un'emigrazione di massa. I benefici di città capitale erano passati a Mosca. La popolazione di Pietrogrado nel 1920 era un terzo di quella che era stata nel 1915 (vedi tabella più sotto).

[modifica] Seconda guerra mondiale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Assedio di Leningrado.

Durante la seconda guerra mondiale, la città venne quasi completamente circondata dal lato terra (rimase libero praticamente solo il passaggio attraverso il lago Ladoga) ed assediata dall'esercito tedesco dall'8 settembre 1941 fino al 27 gennaio 1944, per un totale di 29 mesi. Una strada, la cosiddetta Strada della vita, per i rifornimenti e l'evacuazione, che correva lungo la linea del fronte nel piccolissimo corridoio lasciato libero e sul lago, venne approntato il 18 gennaio 1943, ma era aperto agli attacchi aerei tedeschi. Si stima che qualcosa come 800.000 dei tre milioni di abitanti della città siano morte durante l'assedio: un enorme monumento è stato eretto in loro ricordo in Ploščad' Pobedy, piazza della Vittoria. (Secondo alcuni storici, il leader sovietico Josif Stalin ritardò la rottura dell'assedio e ostacolò l'evacuazione della città per il suo desiderio di frenarne le tendenze al libero pensiero e alla sofisticatezza intellettuale)[senza fonte].

[modifica] Ripristino del nome

Il nome originale, San Pietroburgo, venne ripristinato il 6 settembre 1991, con un referendum popolare dove la maggioranza per il vecchio nome fu del 54%. Comunque, il nome dell'Oblast (la provincia amministrativa) di cui la città è capitale rimane Oblast di Leningrado ed ogni 9 maggio la città torna per un giorno a chiamarsi Leningrado in memoria dell'assedio.

[modifica] Geografia

[modifica] Posizione

La città sorge alla foce del fiume Neva, sul Mar Baltico e include nella sua ampia area urbana anche alcune isole. È situata ai confini con la Finlandia e l'Estonia, circa a metà strada fra le capitali Helsinki e Tallinn. È capoluogo del Distretto Federale Nordoccidentale e dell'Oblast' di Leningrado, pur non facendone parte.

[modifica] Suddivisione amministrativa

La città si estende per un territorio di 606 km², mentre l'intero soggetto federale cittadino conta 1.439 km² nel quale, oltre alla città propria, si trovano le 9 cittadine suburbane di Kolpino, Krasnoe Selo, Kronštadt, Lomonosov, Pavlovsk, Peterhof, Puškin, Sestroreck e Zelenogorsk. Il soggetto federale di San Pietroburgo è diviso in 18 distretti (indicati con l'asterisco quelli comprendenti le città suburbane).

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Immagine satellitare dell'area urbana di San Pietroburgo.

[modifica] Popolazione

Secondo i risultati dell'ultimo censimento (9 ottobre 2002), San Pietroburgo conta 4.159.635 abitanti, pari a circa il 3% della popolazione complessiva della Russia. Il salario medio nel 2003 era di 6.179 rubli (circa 176 euro).

Fin dalla sua fondazione la città ha vissuto forti contrasti sociali, situazione aggravatasi successivamente alla Perestroika. Mendicanti e donne anziane che vendono quanto hanno portato dalle campagne sono ora un'immagine frequente. Circa il 15% della popolazione vive in "Kommunalka" (коммуналка), appartamenti condivisi, in cui bagno, wc e cucina sono usati da più famiglie.

È possibile immigrare a San Pietroburgo solo se si può dimostrare di possedere un'abitazione ed un lavoro o se si è sposati con un abitante della città stessa. Questo può farci pensare che probabilmente molte persone non siano registrate legalmente (e quindi nemmeno incluse nei dati del censimento). Secondo una stima del 2000 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro ci sono circa 16.000 bambini che vivono sulle strade.

Ufficialmente la città è abitata per l'89,1% da russi, il 2,1% da ebrei, l'1,9% ucraini, l'1,9% bielorussi, così come da un numero sostanziale di tartari, caucasici, uzbechi, finnici e azerbagiani. Come già detto, molti sarebbero gli immigrati illegali.

Per quanto riguarda la religione la maggior parte sono russi ortodossi, mentre altri sono atei o appartenenti a altre religioni.

[modifica] Sviluppo demografico

Le seguenti tabelle mostrano il numero di abitanti della città di San Pietroburgo. Fondata in una zona inabitata il 27 maggio 1703, i dati precedenti al 1944 sono principalmente stime, dal 1959 fino al 2002 sono dati del censimento ufficiale, mentre quelli relativi al 2005 sono un calcolo statistico.

Sviluppo della popolazione di San Pietroburgo
anno abitanti
1725 75.000
1750 150.000
1800 300.000
1846 336.000
1852 485.000
1858 520.100
1864 539.100
1867 667.000
1873 842.900
1881 876.600
1886 928.600
1891 1.035.400
1897 1.264.900
1901 1.439.400
anno abitanti
1908 1.678.000
1910 1.962.000
1915 2.318.600
1920 722.000
1926 1.616.100
1936 2.739.800
1939 3.191.300
1944 2.559.000
15 gennaio 1959 2.888.000
15 gennaio 1970 3.512.974
17 gennaio 1979 4.072.528
12 gennaio 1989 4.460.424
9 ottobre 2002 4.159.635
1º gennaio 2005 4.039.751

[modifica] Cultura e turismo

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
Centro storico di San Pietroburgo e relativi gruppi di monumenti
Historic Centre of Saint Petersburg and Related Groups of Monuments
PeterhoffFountains.jpg
Tipologia Culturali
Criterio (i) (ii) (iv) (vi)
Pericolo Bene non in pericolo
Anno 1990
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Russia
La chiesa del Salvatore sul Sangue Versato dal Canale Griboedova

Il centro storico di San Pietroburgo, incluso dal 1990 nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità, racchiude al suo interno molte architetture, monumenti e musei celebri in tutto il mondo.

Il Museo dell'Ermitage, ospitato in un complesso monumentale costituito dall'ex-Palazzo d'Inverno, può vantare alcuni dei più preziosi dipinti al mondo. Tra gli altri musei degni di nota si possono ricordare poi il Museo di Stato Russo e il Museo Etnografico Russo.

Celebri sono la Cattedrale di Sant'Isacco, la Colonna di Alessandro, il Cimitero Tichvin nell'Alexander Nevskij Lavra (monastero), la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, l'Ammiragliato, la Cattedrale di San Nicola, la Piazza del Teatro, la Piazza Sennaja.

Le attrazioni architettoniche del XVIII e XIX secolo comprendono poi la Fortezza di San Pietro e San Paolo, la Cattedrale della Resurrezione, l'Istituto Smolny, la Piazza del Palazzo con il Palazzo d'Inverno, la Prospettiva Nevskij, il palazzo della borsa e la sede dell'Università statale, ospitata nel Collegio dei dodici sull'Isola Vasilyevskiy, Piazza Dekabristov con il monumento a Pietro il Grande (eretto nel 1782), il Teatro Mariinsky, Via Rossi e Piazza Ostrovskiy, Piazza delle Arti, il Castello degli ingegneri. Nel periodo 1950-1980 furono sviluppate molte nuove aree residenziali, edifici pubblici e amministrativi. Il complesso memoriale al Cimitero Piskarevsky venne creato nel 1960. L'aspetto maestoso di San Pietroburgo è ottenuto attraverso una varietà di dettagli architettonici, compresi viali lunghi e diritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono ben integrati con gli spazi cittadini. Tutte queste vie d'acqua sono in evidente rilievo attraverso tutta la città, con i loro argini e ponti che aggiungono dettagli ulteriori di fascino all'atmosfera già unica di San Pietroburgo.

Durante la costruzione originale della città, la foce della Neva venne instradata in una serie di canali, che ancora si intrecciano nella parte centrale della città, facendole meritare il nome di Venezia del Nord.

La posizione di San Pietroburgo, vicina al circolo polare artico, fa sì che il crepuscolo duri per tutta la notte durante l'estate, soprattutto da metà maggio a metà luglio; questo fenomeno è conosciuto come notti bianche e in questo periodo la vita culturale della città è ancora più fervente e attiva.

Molti edifici storici della città sono stati restaurati per il trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo (27 maggio 2003) e per il G8, svoltosi nella città nel 2006.

[modifica] Economia

La città è un importante centro per le costruzioni meccaniche, inclusi equipaggiamenti elettrici, macchinari, cantieristica navale, fabbricazione di strumentistica, metallurgia ferrosa e non-ferrosa (produzione di leghe di alluminio), chimica e stampa.

[modifica] Trasporti

La città è un importante nodo di comunicazioni, inserito nel Corridoio paneuropeo numero IX.

[modifica] Aereo

La città di San Pietroburgo è servita dall'Aeroporto di Pulkovo che ospita voli interni e internazionali ed è inoltre sede di una delle principali compagnie aeree russe la Rossiya Airlines.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rossiya Airlines.

[modifica] Nave

La città ha un porto marino (nel Golfo di Finlandia del Mar Baltico) e un porto fluviale (nel delta della Neva). È il terminale della via d'acqua volgo-baltica che collega il Baltico al Mar Nero.

[modifica] Treno

La San Pietroburgo è il centro del sistema stradale e ferroviario locale.

[modifica] Metropolitana

La metropolitana della città iniziò a funzionare nel 1955 e ora è composta da 5 linee con una lunghezza complessiva di circa 100 km.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di San Pietroburgo.

[modifica] Sport

È sede dell'FC Zenit San Pietroburgo, società di calcio. Nel 2010 si correrà anche il "WRC Rally Russia", gara che entrerà a far parte del Campionato Mondiale Rally, la serie automobilistica mondiale più importante dopo la Formula 1.

[modifica] Personaggi celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:personalità legate a San Pietroburgo.

[modifica] Città gemellate

[modifica] Note

Un ponte sulla Neva fotografato durante una notte bianca
  1. ^ 1.439 km² per l'intera area urbana
  2. ^ Accordo di cooperazione

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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Capoluogo: San Pietroburgo (amministrativamente separata)

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