Klint baltico

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Klint baltico nella Comtea di Ida-Viru, Estonia
Cascata Valaste

Il Klint baltico (Clint, Glint; in lingua estone Balti klint, in lingua russa Балтийско-Ладожский уступ, Глинт) è una scarpata calcarea alluvionale presente in diverse isole del Mar Baltico, in Estonia e nell'Oblast di Leningrado in Russia.

Estensione[modifica | modifica wikitesto]

Si estende circa 1.200 km dall'isola di Öland in Svezia attraverso la piattaforma continentale e le isole estoni di Osmussaar e Suur-Pakri a Paldiski, quindi lungo la sponda meridionale del Golfo di Finlandia e il fiume Neva per la zona a sud del Lago Ladoga in Russia, dove scompare sotto depositi di sedimenti più giovani. La scogliera raggiunge i 55,6 m sul livello del mare al massimo a Ontika, Kohtla, nella Contea Ida-Viru dell'Estonia. Esso è tagliato da numerosi corsi d'acqua (tra cui i fiumi Narva, Luga, Izhora, Tosna), molti dei quali formano cascate e rapide. La cascata Valaste (nella Parrocchia di Kohtla) è la più alta (25 m). Il Klint baltico è anche sul retro della banconota da 100 corone.

La reggia di Peterhof situato sul Klint baltico, così come numerosi edifici nei dintorni di San Pietroburgo

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