Piazza Rossa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Piazza Rossa (disambigua).

Coordinate: 55°45′15″N 37°37′12″E / 55.754167°N 37.62°E55.754167; 37.62

Curly Brackets.svg
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Il Cremlino e la Piazza Rossa, Mosca
(EN) Kremlin and Red Square, Moscow
RedSquare.jpg
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) (iii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1990
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La piazza Rossa (in russo: Красная площадь?, Krasnaja ploščad') è la piazza principale di Mosca. È adiacente al muro orientale del Cremlino, sede istituzionale del presidente russo. Le sue dimensioni sono: 700 metri di lunghezza, 130 di larghezza. La sua superficie è di 74.831 metri quadrati.

La piazza separa il Cremlino, ex cittadella zarista e attuale residenza del presidente della Federazione Russa, da uno storico quartiere di mercanti, conosciuto come Kitaj-gorod. Dato che le principali vie di Mosca nascono da qui e vanno in ogni direzione (divenendo poi autostrade una volta fuori dalla città), la piazza Rossa è considerata la piazza centrale di Mosca e di tutta la Russia.

Il nome "piazza rossa" non deriva né dal fatto che gli edifici e le costruzioni attorno ad essa sono per lo più di colore rosso, né dal collegamento fra il colore rosso e l'ideologia comunista. Il nome deriva infatti dall'aggettivo russo красная (krasnaja, femminile di красный, krasnyj, "bello"), che significa sia "rossa" sia, in passato, "bella": l'aggettivo fu originariamente applicato (col significato di "bella") solo alla cattedrale di San Basilio, e successivamente esteso alla piazza in cui essa sorgeva. Si ritiene che la piazza abbia acquisito il suo nome attuale nel XVII secolo (in precedenza, essa era chiamata Požar, ovvero "posto bruciato", poiché gli edifici in legno che vi si affacciavano erano facilmente soggetti agli incendi).

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Sulla piazza vi sono alcuni monumenti storici noti in tutto il mondo, come, ad esempio, la cattedrale di San Basilio, costruita nel 1556 dallo zar Ivan IV il Terribile per celebrare la conquista dei nuovi territori (il khanato di Kazan'). Davanti alla cattedrale si trova il monumento agli eroi nazionali Kuz'ma Minin e Dmitrij Požarskij, i quali nel 1612 sconfissero e cacciarono da Mosca gli invasori polacchi. Vicino al monumento vi è una piattaforma elevata, la cosiddetta Lobnoe mesto, che fu usata in alcuni casi per esecuzioni, ma soprattutto per le cerimonie religiose solenni davanti alla cattedrale e per annunciare vari decreti. Interessante anche il museo di storia russa che si trova dall'altra parte della piazza. Tra i monumenti sovietici più interessanti ci sono il mausoleo di Lenin e i magazzini statali GUM.

Il GUM è un edificio di notevole bellezza e si compone di tre piani di boutique di grandi firme. Oggi dopo il restauro è frequentato soprattutto dai moscoviti ricchi. Il tetto è di vetro, all'interno vi sono una grande fontana e anche molti caffè.

Il più famoso monumento del periodo sovietico è il mausoleo di Lenin. Lenin morì nel 1924 e il mausoleo, costruito appositamente per conservarne il corpo imbalsamato, venne edificato in granito marrone, a forma di piramide con le scale. Durante le parate militari venne usato come tribuna da dove i governanti sovietici salutavano i soldati che sfilavano.

Nel 1953 morì Stalin e fu seppellito all'interno del mausoleo; in seguito, negli anni Sessanta, la sua salma fu tolta e collocata dietro il mausoleo, accanto alle mura del Cremlino. Quella di Stalin fu la prima di una serie di sepolture accanto al muro del Cremlino: ora tutti i leader del partito comunista (escluso Nikita Khruščёv) sono seppelliti in questo luogo. Dentro le mura sono seppellite anche le personalità più famose dell'Unione Sovietica, come l'astronauta Jurij Gagarin, il Maresciallo conquistatore di Berlino Georgij Konstantinovič Žukov e Nadežda Krupskaja, moglie di Lenin.

Anche oggi si tengono parate sulla piazza Rossa e dal 2008 sfilano di nuovo i mezzi militari.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]