Isola di Wrangel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'isola dell'Alaska, vedi Isola di Wrangell.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'isola della Novaja Zemlja, vedi Isola di Wrangel (Oblast' di Arcangelo).
Isola di Wrangel
остров Врангеля
L'isola vista dal satellite
L'isola vista dal satellite
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Artico
Coordinate 71°14′N 179°25′W / 71.233333°N 179.416667°W71.233333; -179.416667Coordinate: 71°14′N 179°25′W / 71.233333°N 179.416667°W71.233333; -179.416667
Superficie 7.865 km²
Dimensioni 150 × 80 km
Sviluppo costiero 478 km
Altitudine massima 1.096 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Russia Russia
Distretto federale Distretto Federale dell'Estremo Oriente
Soggetto federale Circondario autonomo della Čukotka
Demografia
Abitanti disabitata
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Isola di Wrangel

[senza fonte]

voci di isole della Russia presenti su Wikipedia
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Sistema naturale della Riserva dell'isola di Wrangel
(EN) Natural System of Wrangel Island Reserve
Wrangel Island tundra.jpg
Tipo Naturali
Criterio (ix) (x)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2004
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

L'isola di Wrangel (in Russo о́стров Вра́нгеля, ostrov Vrangelja) è un'isola dell'oceano Artico, fra il mare dei Chukci ed il mare della Siberia orientale.

L'isola è attraversata dal 180º meridiano. La linea internazionale del cambio di data è spostata ad est dell'isola, in modo tale da evitarla assieme al Circondario autonomo della Čukotka, sul continente. L'isola misura circa 125 km di larghezza e copre un'area di 7.865 km²[1]. Il massimo rilievo presente è il monte Sovetskaja, con 1.096 m d'altezza. Il suo punto più meridionale (a sud-ovest) è capo Blossom.

L'unico insediamento sull'isola è quello di Ušakovskoe.

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

L'isola, principalmente rocciosa, ospita un solo insediamento umano permanente, oltre che una stazione meteorologica. Essa è un importante luogo di riproduzione per l'orso polare, il quale è qui presente in alte densità; sull'isola vivono inoltre numerose foche e lemming, mentre durante l'estate, molte specie di uccelli vi nidificano. Durante l'ultima era glaciale, sull'isola viveva una sottospecie nana del mammut lanoso, il mammut nano. Rispetto alle altre isole artiche ed a qualsiasi territorio della tundra di eguali dimensioni, l'isola di Wrangel ospita più del doppio di specie vegetali (417); per questo motivo, nel 2004 l'isola è stata proclamata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, divenendo così il sito più settentrionale a fregiarsi con questo titolo. Assieme all'isola Herald è parte della riserva naturale statale "Isola di Wrangel"[2] costituita il 23 marzo 1976[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola deve il nome al barone Ferdinand Wrangel (17971870), il quale, dopo essersi documentato su delle storie di una massa di terraferma narrate dai Chukci, organizzò una spedizione del 1820 per verificare l'attendibilità di tali storie. La spedizione terminò quattro anni dopo, senza successo. Nel 1849 Henry Kellett, capitano della nave HMS Herald, approdò su un'isola, che fu denominata Isola Herald, e da qui affermò di aver visto un'altra isola ad ovest; quest'ipotetica massa di terra fu chiamata "terra di Kellet" Nel 1867 Thomas Long, capitano di una baleniera statunitense, avvistò l'isola e le diede il nome attuale in ricordo allo sfortunato Ferdinand Wrangel, che spese 3 anni della sua vita nel tentativo infruttuoso di trovarla. Nel 1879 George W. DeLong, durante una spedizione in direzione del Polo Nord, cercò di attraversare la terra di Kellet in direzione est, pensando che essa si estendesse fino all'Artico: la sua nave, tuttavia, si incagliò nel ghiaccio ed affondò.

Il primo approdo conosciuto sull'isola si ebbe nel 1881, quando una spedizione mandata per soccorrere l'equipaggio di George W. DeLong attraccò sull'isola e la dichiarò annessa agli Stati Uniti. Della spedizione faceva parte anche John Muir, che per primo descrisse l'isola.

Fotografia in True colour MODIS dell'isola di Wrangel, fatta nel 2001

Nel 1911, il primo gruppo di russi approdò sull'isola di Wrangel e tre anni dopo vi attraccarono dei marinai canadesi ammutinati da una spedizione verso il polo Nord. Cinque coloni (un canadese, tre statunitensi ed un Inuit) furono lasciati sull'isola, in modo tale che nel 1921 il Canada potesse esporre dei diritti di annessione del territorio. Nonostante fossero stati scelti uomini esperti ed abituati a condizioni disagevoli di freddo, nel 1923 l'unico sopravvissuto del nucleo di coloni era l'Inuit Ada Blackjack, che fece ritorno in patria; al suo posto, rimase un nuovo gruppo costituito da dodici Inuit ed un americano. Nel 1924, però, l'Unione Sovietica scacciò il nucleo di coloni e portò sull'isola occupanti russi, che andarono a costituire il nucleo abitato che sopravvive a tutt'oggi sull'isola.

Secondo i documenti statunitensi, otto isole artiche (fra cui l'isola di Wrangel) sono rivendicate dagli USA; tuttavia, gli Stati Uniti ribadiscono che nessuna di queste rivendicazioni esiste.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La storia dell'attrazione Mammut di Gardaland è ambientata sull'isola di Wrangel

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Islands of Russian Federation: Vrangelya (Wrangel)
  2. ^ Остров Врангеля, заповедник
  3. ^ Остров Врангеля, государственный природный заповедник

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]