Linea internazionale del cambio di data

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Coordinate: 0°N 180°W / 0°N 180°W0; -180

La Linea internazionale del cambio di data è una linea immaginaria sulla superficie terrestre, istituita nel 1884, che segue in gran parte il 180º meridiano. Ogni nuova data comincia a essere contata a partire dal versante occidentale di essa, attraversando poi i diversi fusi orari da Est verso ovest.

Nel momento in cui, per esempio, nel fuso orario centrato sulla linea di cambio data scatta l'ora 00:00, a Ovest della linea sarà il 1º agosto, a Est di essa il 31 luglio. Chi viaggia dall'Asia verso l'America deve contare la stessa data due volte, mentre in direzione opposta bisogna saltare un giorno.

Le navi in viaggio nell'Oceano Pacifico eseguono il cambio di data tradizionalmente a mezzanotte. Si ponga questo esempio: sono le 09:00 UTC del 1º agosto e due navi in alto mare si stanno per incrociare sulla linea del cambio di data, una nave A diretta dall'Asia verso l'America che dunque sta sul fuso UTC+12 e il cui orologio segna le 21:00 del 1º agosto e una nave B diretta dall'America verso l'Asia che dunque sta sul fuso UTC-12 e il cui orologio segna le 21:00 del 31 luglio; 5 minuti dopo attraversano la linea ma continuano entrambe a seguire sul diario di bordo la data che già segnavano; semplicemente allo scattare della mezzanotte (per semplicità si consideri che le navi non entrino in un ulteriore fuso orario) la nave A segnerà una sorta di 1º agosto "bis" e la nave B salta dal 31 luglio direttamente al 2 agosto: in quel momento infatti sono le 12:00 UTC del 1º agosto, le 00:00 del 1º agosto a Est della linea (nave B, entrata in UTC-12), le 00:00 del 2 agosto a Ovest della linea (nave B, entrata in UTC+12).

Necessità della Linea del cambio di data[modifica | modifica wikitesto]

La linea del cambio di data intorno al 180º meridiano aggiornata al 1º gennaio 2012

Il mondo è suddiviso in 24 fusi orari, definiti con riferimenti al Meridiano Primo di Greenwich. Essendo il totale dei meridiani pari a 360, ogni fuso orario corrisponde teoricamente a 15 meridiani. Viaggiando verso ovest, bisogna rimettere all'indietro l'orologio di un'ora ogni volta che si è attraversato un fuso orario. Ma compiendo un viaggio intorno al mondo, si sarebbero accumulate in questo modo 24 ore "doppie" – ovvero un giorno intero.

I primi a rendersi conto di questo fenomeno furono i sopravvissuti della spedizione di Ferdinando Magellano. Arrivati alle isole di Capo Verde dopo aver circumnavigato il globo, i marinai erano convinti che fosse il 9 luglio del 1522, ma dovettero scoprire che in realtà era il 10 luglio. Anche se di facile comprensione, la scoperta destò tale scalpore all'epoca che una delegazione speciale della corona spagnola veniva addirittura inviata dal Papa per spiegare questa apparente contraddizione.

Con l'epoca del colonialismo il problema di fissare in modo uniforme le date si impose sempre di più. Così, nel corso della Conferenza Internazionale dei Meridiani di Washington del 1884 venne istituita la linea del cambio di data lungo il 180º meridiano, ovvero quello opposto al meridiano di Greenwich.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione "Linea Internazionale del cambio di data" è ingannevole, perché nessun documento o trattato ufficiale fissa l'effettivo percorso odierno della linea: il 180º meridiano attraversa in larga parte l'oceano; dove invece passa sulla terra ferma, o dove separa isole facenti parte della stessa nazione, pone problemi di natura amministrativa che hanno portato a numerose correzioni al percorso della linea di cambio data, in modo da garantire un'unica data in uso nello stesso paese.

Queste correzioni furono tutte stabilite unilateralmente dai paesi interessati. La linea oggi indicata nelle mappe e negli atlanti si basa sostanzialmente sulle indicazioni della marina militare degli Stati Uniti d'America, in quanto maggiore potenza dell'area del Pacifico.

A Nord la linea compie una deviazione verso Est per attraversare lo Stretto di Bering tra Russia e Stati Uniti dividendo le Isole Diomede. Le Isole Aleutine – territorio degli USA – vengono invece passate a ovest. A Sud sono alcune isole appartenenti alla Nuova Zelanda a deviare la linea verso est.

Nel Pacifico centrale, la linea è stata spostata nel 1995 in direzione orientale per evitare l'attraversamento delle acque del Kiribati, stato della Micronesia, le cui isole sperdute sono distribuite su milioni di chilometri quadrati. Fino a quel momento, uffici statali e aziende ai due lati della linea potevano comunicare solo nei quattro giorni della settimana che erano giorni feriali da entrambe le parti. Questa correzione, avvenuta unilateralmente da parte dello stato gilbertese, non è stata però adottata da tutti i geografi e alcuni atlanti continuano a disegnare la linea come una retta. L'isolotto più orientale di Kiribati divenne così la prima parte del mondo a entrare nell'anno nuovo (la sua isola più spostata a est, l'isola Caroline, si trova alle coordinate 9°57′S 150°13′W / 9.95°S 150.216667°W-9.95; -150.216667 (Caroline Island)). Specie nell'anno 2000, questo fatto è stato ampiamente utilizzato ai fini del marketing turistico.

Un'ulteriore correzione è avvenuata alla fine del 2011 quando sono passati ad Ovest della linea le isole Samoa e Tokelau, tre piccoli atolli dipendenti dalla Nuova Zelanda.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Le Filippine hanno "saltato" un giorno intero nella loro storia. Quando l'arcipelago era ancora una colonia spagnola, comunicava soprattutto con l'America Latina e di conseguenza seguiva la stessa data di quest'ultima. Dopo l'indipendenza delle nazioni sudamericane gli interessi commerciali filippini si spostarono verso l'area del Sud-Est asiatico e così le autorità spagnole decisero che fosse più conveniente uniformarsi alla data dei paesi vicini: così il 30 dicembre del 1844 fu seguito immediatamente dal 1º gennaio del 1845.
La stessa cosa è accaduta alle Isole della Fenice a cavallo fra il 1994 e il 1995.

Sempre per problemi di "comunicazione", lo stato di Tonga ha un fuso orario definito UTC +13.

All'interno dello Stretto di Bering, le Isole Diomede, una di proprietà russa, l'altra statunitense, al largo rispettivamente di Siberia e Alaska e distanti tra loro circa tre chilometri, sono tagliate dalla linea di cambio di data: ne risulta che l'isola minore, quella orientale e statunitense, è un giorno indietro nonostante sia visibilissima dall'isola russa. Questo è l'unico caso in cui la linea non passa in mare aperto e perciò lontana dalla terraferma.

Nell'Antartide, invece, la Linea percorre un lungo tratto di terraferma e termina al Polo Sud: è pertanto possibile cambiare data spostandosi sulla terraferma. Analogamente, nello Stretto di Bering, ghiacciato per molti mesi l'anno, si può raggiungere una delle due isole Diomede partendo a piedi dall'altra.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]