Canada

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Canada
Canada – Bandiera Canada - Stemma
(dettagli) (dettagli)
(LA) A mari usque ad mare,
(EN)
From sea to sea,
(FR)
D'un océan à l'autre,
(IT)
Da mare a mare.
Canada - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Canada
Nome ufficiale Canada
Lingue ufficiali inglese e francese
Altre lingue italiano, tedesco, gaelico canadese, inuktitut, inuinnaqtun, Chipewyan, cree, dogrib e punjabi
Capitale Ottawa  (883 391 ab. / censimento 2011)
Politica
Forma di governo Monarchia parlamentare (Reame del Commonwealth) federale
Regina Elisabetta II
Governatore Generale: David Johnston
Primo ministro Stephen Harper
Indipendenza 11 dicembre 1931
dal Regno Unito
Ingresso nell'ONU 9 novembre 1945[1]
Superficie
Totale 9 864 670 km² ()
 % delle acque 8,92 %
Popolazione
Totale 33 476 688 ab. (2011) (35º)
Densità 3,4 ab./km²
Tasso di crescita 0,784% (2012)[2]
Nome degli abitanti Canadesi
Geografia
Continente America del Nord
Confini Stati Uniti d'America
Fuso orario UTC -3½ fino a UTC-8
UTC -2½ fino a UTC-7 in ora legale
Economia
Valuta Dollaro canadese
PIL (nominale) 1 821 445[3] milioni di $ (2012) (11º)
PIL pro capite (nominale) 52 300 $ (2012) ()
PIL (PPA) 1 473 758 milioni di $ (2012) (13º)
PIL pro capite (PPA) 42 317 $ (2012) ()
ISU (2013) 0,911 (molto alto) (11º)
Fecondità 1,7 (2010)[4]
Varie
Codici ISO 3166 CA, CAN, 124
TLD .ca
Prefisso tel. +1
Sigla autom. CDN
Inno nazionale O Canada,
God Save The Queen (Reale)
Festa nazionale 1º luglio, Canada Day
Canada - Mappa
Evoluzione storica
Stato precedente Regno Unito Provincia del Canada (Impero britannico)
 

Coordinate: 56°N 109°W / 56°N 109°W56; -109

Il Canada è una monarchia costituzionale, ad ordinamento federale, situato nell'America del Nord e comprendente dieci province e tre territori. È delimitato dall'Oceano Atlantico ad est, dall'Oceano Pacifico ad ovest e dal Mar Glaciale Artico a nord. È il secondo paese più esteso del mondo (dopo la Russia) e il suo confine con gli Stati Uniti d'America (8893 km) è il più lungo del mondo separante due stati.

Abitato per millenni da popolazioni aborigene, il Paese fu colonizzato da francesi e inglesi negli ultimi anni del XV secolo, in prossimità della costa atlantica. La Francia cedette gran parte dei suoi territori al Regno Unito nel 1763 a seguito della sconfitta subita durante la guerra franco-indiana, teatro nordamericano della guerra dei sette anni. Nel 1867 nacque la federazione canadese, con l'unione di tre colonie del Nord America Britannico, che in seguito divennero quattro per la scissione di una di queste in due nuove province. Nel corso del tempo, si aggiunsero sempre più province.

Il Canada è uno stato federale governato con un sistema parlamentare nell'ambito di una monarchia costituzionale, il cui capo è Elisabetta II del Regno Unito. È uno stato con due lingue ufficiali (inglese e francese) e con una popolazione di circa 35 milioni di persone. L'avanzata economia canadese porta il paese a collocarsi all'11º posto al mondo per PIL nominale, in quanto essa si basa principalmente sulle sue abbondanti risorse naturali e sulle sue ben sviluppate reti commerciali, specialmente con gli Stati Uniti d'America, con cui ha lunghe e complesse relazioni.

Il Canada è una delle nazioni più sviluppate del mondo, stando all'ottavo posto per PIL pro capite e piazzandosi al sesto posto per indice di sviluppo umano. Di conseguenza, il Canada è ai primi posti al mondo per alfabetizzazione, trasparenza del sistema politico, qualità della vita, libertà civili ed economiche. Esso fa parte di numerosi organismi internazionali, come il G7, il G8, il G20, la NATO, il NAFTA, l'OECD, la WTO, l'OAC, l'APEC e l'ONU.[5]

Il nome ebbe origine nel 1535, durante le esplorazioni lungo il fiume San Lorenzo compiute da Jacques Cartier. Alcuni Irochesi si riferirono al villaggio di Stadacona, la futura città di Québec, usando il termine kanata (che nella loro lingua vuol dire villaggio, comunità). Jacques Cartier utilizzò così il nome Canada per tutto il territorio in cui si trovava il villaggio di Stadacona. Negli anni seguenti il nome indicava sulle carte geografiche tutti i territori a nord del fiume San Lorenzo[6].

Nei secoli XVII e XVIII il nome Canada venne utilizzato per indicare i territori della Nuova Francia, estendendone via via l'uso fino a ricomprendervi le sponde settentrionali dei Grandi Laghi.
L'area fu successivamente divisa in due parti: l'Alto Canada ed il Basso Canada. Le due colonie furono riunite nel 1841, con il nome di Provincia del Canada.[7]

Nel 1867, infine, il British North America Act unì Nuova Scozia e New Brunswick a Quebec e Ontario, facendone "un unico dominio sotto il nome del Canada" (preferendo questo nome agli altri che furono proposti: Victorialand, Borealia, Cabotia, Tuponia - The United Provinces of North America, Superior, Norland e Hochelaga).

Generalità[modifica | modifica sorgente]

Il Canada è una democrazia parlamentare e una monarchia costituzionale, retta da Elisabetta II in qualità di Sovrano del Canada. Il Canada ha ottenuto l'indipendenza dal Regno Unito attraverso un lungo processo di emancipazione, svoltosi tra il 1931 ed il 1982.

È uno Stato multiculturale e bilingue: l'inglese e il francese sono le lingue ufficiali, con una parità di status dal 1969, mentre in precedenza solo l'inglese era riconosciuto come lingua ufficiale. Tuttavia in Canada, a causa della composizione della popolazione, formata da numerosissime etnie, e dei continui flussi immigratori, sono parlate numerose altre lingue. Nel 2006 la provincia del Québec, che ha come lingua ufficiale il francese, è stata riconosciuta come regione. Il bilinguismo impone al governo federale l'obbligo di fornire servizi in entrambe le lingue ufficiali del paese.

Il Canada ha forti legami economici, nel Canada britannico anche culturali, con gli Stati Uniti d'America.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia del Canada.

Gli archeologi stimano che i primi uomini a giungere nella regione geografica del Canada siano arrivati dall'Asia, attraverso lo Stretto di Bering, già oltre 40.000 anni fa. Queste ed ondate successive diedero origine ai discendenti degli attuali indiani canadesi e alle popolazioni Inuit.
I primi europei a giungere sulle coste canadesi presso L'Anse aux Meadows furono i componenti della famiglia vichinga Erikson (proprietari della Groenlandia): intorno all'anno Mille si stabilirono nella zona settentrionale dell'isola di Terranova, che chiamarono Vinland (terra del vino), e scesero fino alle cascate del Niagara. Dopo vari conflitti coi nativi lasciarono il Canada, ma ci tornarono periodicamente per rifornirsi di legname.

Nel 1497, su incarico degli inglesi, l'italiano Giovanni Caboto raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 Sebastiano Caboto esplorò tutte le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida.

Il Canada divenne possedimento della Francia nel 1529, quando l'esploratore francese Jacques Cartier prese possesso della zona circostante il fiume San Lorenzo in nome del re Francesco I. Per oltre cento anni il Canada rimase una colonia francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilì la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Acadia (attuale Annapolis Royal, Nuova Scozia). Quattro anni dopo fondò la colonia del Quebec. Nel 1615 scoprì i laghi Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari che tentarono di convertire gli irochesi e gli Uroni, nativi del luogo.

Morte del generale Wolfe nella Battaglia della piana di Abraham.

Il progetto di un impero americano francese, suffragato dalla Nuova Francia che nel 1608 aveva come capitale la città di Quebec, inevitabilmente fece scoppiare un conflitto tra Francia e Gran Bretagna. Le guerre per il dominio coloniale del Nord America e che vedono schierate queste due potenze passano sotto il nome di Guerre Franco-Indiane. Nel 1763, dopo la guerra dei sette anni, in cui rilevante fu la vittoria schiacciante di James Wolfe durante la Battaglia della piana di Abraham, tutto quello che rimaneva della Nuova Francia passò sotto il dominio della Gran Bretagna.

Durante la Guerra del 1812 la colonia canadese fu una pedina della Gran Bretagna nella guerra contro gli Stati Uniti[8]. Con l'Atto di Unione del 1840 vennero fuse in una sola le allora due colonie dell'Alto e Basso Canada. La prima a prevalente cultura britannica, la seconda di spiccata cultura francofona. Obiettivo non ultimo era quello di convertire il Basso Canada alla cultura e alla lingua inglese.

Nel 1867 alcune colonie britanniche del Nord America Provincia del Canada, New Brunswick e Nuova Scozia si unirono nella Confederazione canadese. Il dominio del Canada ottenne la piena indipendenza nel 1931. Dalla nascita del Canada, le sue frontiere esterne sono cambiate sei volte, e internamente si è passati da quattro province a dieci province e tre territori.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Evoluzione territoriale del Canada.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia del Canada.
Vista satellitare del Canada.

Le dimensioni territoriali del Canada sono assai estese: 9.984.670 km² . La differenza di fuso orario fra le coste orientale ed occidentale è di 5 ore.

A parte l'Arcipelago artico canadese, il territorio può essere suddiviso in cinque grandi aree: lo scudo canadese, il sistema montuoso degli Appalachi, i Grandi Laghi e il bacino del San Lorenzo, le pianure centrali e la catena costiera.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

La morfologia del territorio canadese ha un'importanza minore rispetto al clima, per quanto riguarda gli insediamenti umani. Il Canada è, infatti, un territorio per gran parte pianeggiante, con rilevanti catene montuose solo a occidente e nel senso dei meridiani, per cui le condizioni di abitabilità sono essenzialmente in diretta funzione del clima: dove esso è meno polare si ha la parte più densamente popolata del Paese. Questa corrisponde alla fascia più meridionale, che si appoggia al confine degli Stati Uniti fino alla costa del Pacifico. Seguono il "Canada medio" ed il "Canada alto", dove la nordicità è già molto accentuata; infine c'è l'estremo nord, che ha un clima polare. Importanti catene montuose sono le Montagne Rocciose Canadesi, poste a occidente, e la Cordigliera Artica nelle terre estreme del Nord. La montagna più alta del Canada è il Monte Logan nello Yukon con i suoi 5 959 metri.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Montagne del Canada.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Il Canada possiede più laghi ed acque interne di qualsiasi altro paese al mondo. Oltre ai Grandi Laghi, che si estendono in gran parte negli Stati Uniti, i più estesi del paese sono il Grande Lago degli Orsi e il Grande Lago degli Schiavi nei Territori del Nord-Ovest; il lago Athabasca nelle province di Alberta e Saskatchewan; il lago Winnipeg e il lago Manitoba nella provincia di Manitoba e il lago Mistassini nella provincia di Quebec.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Laghi del Canada.

I principali fiumi canadesi sono il San Lorenzo, emissario dei Grandi Laghi, che sfocia nel golfo omonimo (vedi Golfo di San Lorenzo); l'Ottawa e il Saguenay, principali affluenti del San Lorenzo; il Saint John, che confluisce nella Baia di Fundy, tra la Nuova Scozia e il New Brunswick; il Saskatchewan, che forma il lago Winnipeg, e il Nelson, che da questo lago raggiunge la baia di Hudson; il sistema formato dai fiumi Athabasca, Peace, Slave e Mackenzie, che sfociano nel Mar Glaciale Artico; l'alto corso dello Yukon, che attraversa l'Alaska e raggiunge il mare di Bering; il Fraser e il corso alto del Columbia, che sfociano nell'Oceano Pacifico.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Le temperature medie estive e invernali del Canada variano a seconda della porzione di territorio cui si fa riferimento. Gli inverni sono molto rigidi nella maggior parte delle regioni del Paese, particolarmente nell'entroterra dove le temperature medie durante tale periodo oscillano intorno ai −15 °C, con picchi sotto i −40 °C[9]. Nello Yukon le medie di gennaio arrivano a −34 °C con un record di −62 °C (2ª temperatura minima in Nord America dopo Prospect Creek in Alaska con i suoi −62,1 °C[10]). Nell'entroterra il suolo è coperto dalla neve da 3 a 5 mesi l'anno per le regioni meridionali; il manto nevoso copre il suolo per 6 mesi nelle zone centrali e 7 o 8 mesi al nord. Nei punti più settentrionali la neve è perenne.

La costa occidentale del Canada gode di inverni meno rigidi dell'interno e piovosi, con temperature medie in gennaio anche superiori a 0 °C. Le precipitazioni nevose sono discontinue e non durano più di due settimane. La costa orientale fino al 50º parallelo ha un clima continentale (circa −7° a gennaio e 22° a luglio), dal 50º al 58º parallelo ha un clima subartico, con inverni freddi (medie di gennaio da −10° a −21°) ed estati fresche (medie di luglio tra i 12° e i 20°). A nord del 58º parallelo il clima è artico a causa della corrente fredda del Labrador: nessun mese ha medie superiori a 10°, quelle di gennaio arrivano a −24°, vi sono gli orsi polari, vi crescono solo muschi e licheni, le medie sono sotto zero per 8 mesi. Nell'interno del Labrador il clima è circa dello stesso tipo per la latitudine ma gli inverni sono un po' più freddi e le estati un po' più calde (Kuujiiaq, circa 58° N, ha estremi di gennaio di −19°/−28° e di luglio di 5°/17°; in altri posti a gennaio si arriva a −28° di media).

D'estate nelle regioni costiere le temperature più alte si aggirano intorno ai 20 °C, mentre all'interno le temperature medie estive variano tra i 25 e i 30 °C con punte di 40 °C[11][12].

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Nuovi nati e immigrati, serie storica dal 1850 al 2000.

Il 75% del popolo canadese abita a meno di 250 chilometri dalla frontiera con gli Stati Uniti, un confine non presidiato militarmente e la più lunga tra le frontiere nel mondo, estesa per oltre 8.000 km.

Della popolazione nata nel Canada (84% del totale che ammonta nel 2007 a 33.390.141 unità), poco più della metà (circa 17 milioni) è di origini britanniche, il 34% è di origini francesi (11,5 milioni). Si sono inoltre insediate una ventina di popolazioni diverse, tra cui tedeschi (897.000), italiani (710.000), ucraini (420.000), olandesi (352.000), polacchi (222.000). Per quanto riguarda la popolazione immigrata, oltre un milione proviene dalla Gran Bretagna e circa 280.000 dagli Stati Uniti. La maggioranza dei canadesi parlanti francese abita nella provincia del Quebec, costituendone circa l'80% della popolazione.

La popolazione indigena canadese è costituita da algonchini, irochesi e inuit, che costituiscono circa il 3% della popolazione totale. Le popolazioni di origine africana sono presenti in minima parte (circa l'1%). Tra gli anni settanta e ottanta del Novecento si verificò un notevole aumento di popolazione asiatica (circa l'8% della popolazione totale), che per due terzi vive in Ontario e nella Columbia Britannica. Oggi il Paese ha uno dei più alti tassi di immigrazione al mondo, soprattutto di rifugiati; molti immigrati si trovano nelle città maggiori.

Città[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Popolazione delle 100 città più grandi del Canada.

La capitale Ottawa (Ontario) è soltanto la quarta città per numero di abitanti dopo Toronto (Ontario), Montreal (Quebec) e Vancouver (British Columbia). Di seguito sono elencate le 20 città più popolose[13] del Canada.

Le aree metropolitane - Canada

Toronto
Toronto
Vancouver
Vancouver
Calgary
Calgary
Quebec
Quebec

Posizione Città Provincia Pop. Posizione Città Provincia Pop.MMontreal
Montreal

Ottawa
Ottawa

Edmonton
Edmonton

Winnipeg
Winnipeg

1 Toronto Ontario 6 500 000 11 Kitchener Ontario 451,235
2 Montreal Quebec 4 000 000 circa 12 St. Catharines - Niagara Ontario 390,317
3 Vancouver British Columbia 2,116,581 13 Halifax Nova Scotia 372,858
4 Ottawa Ontario  1,130,761 14 Oshawa Ontario 330,594
5 Calgary Alberta 1,079,310 15 Victoria British Columbia 330,088
6 Edmonton Alberta 1,034,945 16 Windsor Ontario 323,342
7 Quebec Quebec 715,515 17 Saskatoon Saskatchewan 233,923
8 Winnipeg Manitoba 694,668 18 Regina Saskatchewan 194,971
9 Hamilton Ontario 692,911 19 Sherbrooke Quebec 186,952
10 London Ontario 457,720 20 St. John's Terranova e Labrador 181,113
Censimento canadese del 2006[14]

Immigrazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sua prima colonizzazione il Canada ha ricevuto varie ondate migratorie, che hanno contribuito a renderlo un paese fortemente multiculturale, con importanti e significative minoranze. Tra il XVII e XVIII secolo ad insediarsi furono prevalentemente i coloni francesi, soprattutto lungo le sponde atlantiche (Acadia) o la valle del fiume San Lorenzo (nell'odierno Quebec). La regione rimase tuttavia fortemente disabitata e in gran parte inesplorata. Nel XIX secolo, con la cessione della Nuova Francia al Regno Unito e l'inizio del dominio britannico, iniziò l'afflusso di coloni di lingua inglese, prevalentemente verso le regioni dei Grandi Laghi, nell'odierno Ontario. Il governo dell'epoca favorì l'insediamento di popolazioni di madrelingua inglese, anche per contrastare e riequilibrare l'influenza del francofono Basso Canada (Quebec).

Importanti ondate migratorie provenienti dall'Europa si ebbero poi nei primi del Novecento e negli anni cinquanta.

La modifica della legge sull'immigrazione (l'Immigration Act del 1976) ha nella sostanza aperto le porte a nuovi flussi provenienti dai paesi non europei. Negli anni ottanta prima, e dall'inizio del nuovo millennio poi, si stimano tra i 225.000 e i 275.000 il numero dei nuovi ingressi annui[15].

Le varie immigrazioni succedutesi nel corso della sua storia (e in parte ancora in corso), hanno reso il Canada un paese fortemente variegato dal punto di vista etnico e culturale. Diversamente da altri paesi (in particolare i vicini Stati Uniti), dove si è affermata nel tempo una forte tendenza all'assimilazione delle varie culture a quella anglosassone, che dovrebbero essere superate per dare vita ad un'identità nazionale il più omogenea possibile, in Canada si è invece affermato un modello multiculturale in senso stretto, che tende cioè ad offrire maggiori spazi e tutele alle singole culture d'origine, come è esplicitamente sancito nell'Immigration Act. Per descrivere questa realtà multiculturale canadese si usa spesso l'espressione "mosaico culturale", in opposizione al modello statunitense del melting pot (letteralmente: "crogiolo"). Va tuttavia osservato come nel lungo periodo, e di loro spontanea scelta, gli immigrati si riconoscano e si inseriscano in uno dei due modelli culturali storici, ovvero quello francofono e quello anglosassone.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Immigrazione in Canada e Mosaico culturale.

Etnie[modifica | modifica sorgente]

Nel censimento canadese del 2006, ai canadesi veniva chiesta la loro origine: (le percentuali superano il 100%, a causa della multipla origine etnica di buona parte dei residenti)

Circa il 4,0% della popolazione proviene dall'Asia meridionale, un altro 4,0% fa parte delle cosiddette Prime nazioni ed il 2,5% è afrocanadese.

Fonte: (ENFR) Statistiche sul censimento generale del Canada - 2006

I nativi[modifica | modifica sorgente]

Gli abitanti originari del Canada appartengono a molti gruppi diversi. Essi fino a poco tempo fa venivano chiamati "Eschimesi", mentre oggi il loro nome è "Inuit" (Inuk o Inuq al singolare): nella loro lingua, l'inuktitut, vuol dire "gente". Sopravvivono basandosi sulle risorse offerte dal mare e con la caccia, praticata mediante tecniche molto avanzate. Talvolta, questi popoli visitavano anche le aree della tundra per sfruttare anche questi territori. Tuttavia, durante la seconda guerra mondiale e la guerra fredda l'Artico assunse un'importanza strategica e ciò portò pesanti modifiche nel loro stile di vita, con il forte impatto con altre culture che portò anche dei salari per gli Inuit. Oggi, vivono quasi tutti in insediamenti, molti dei quali sono sorti durante o dopo la guerra, oppure sono ex-edifici commerciali o scientifici, sebbene molti prediligano ancora il nomadismo. Tuttavia, la tecnologia ha raggiunto anche gli Inuit, che grazie a TV, satelliti e telefoni possono usufruire anche di molte delle comodità della vita moderna. Le città maggiori sono servite da voli frequenti da e per i centri più esterni.

I primi popoli[modifica | modifica sorgente]

Gli altri nativi del Canada sono i cosiddetti "primi popoli", una volta noti come "Indiani d'America". Essi, pur appartenendo a etnie diverse con lingue e culture altrettanto diverse, hanno in comune alcuni obiettivi, come quello di strappare al sistema federale il controllo sul sistema scolastico, al fine di istituire scuole gestite dai popoli locali a salvaguardia delle loro lingue e culture. Molti esponenti indigeni vedono nell'azione politica l'unico modo per riscattare alcune ingiustizie subite nel passato.

L'assemblea dei primi popoli è presieduta da un Grande Capo eletto e fa da portavoce alle istanze di tutte le popolazioni indigene. Essa ha portato all'attenzione dei dibattiti politici problemi come l'alcolismo, la tossicodipendenza e la violenza che sono autentiche piaghe in queste popolazioni.

Religioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa cattolica in Canada.

Secondo il censimento della popolazione del 2001, l'orientamento religioso dei canadesi è così suddiviso:

Fra i protestanti, la Chiesa Unita del Canada, costituitasi nel 1925, con circa 2.800.000 fedeli (censimento 2001), è la più numerosa.

Lingue[modifica | modifica sorgente]

Il 60% circa dei canadesi è di lingua madre inglese e circa il 24% di lingua madre francese. Gli altri hanno come lingue madri altri idiomi europei (tedesco ed italiano soprattutto) e solo il 2% circa delle popolazioni parlate autoctone (inuit e indiane d'America). In Canada sono riconosciute due lingue ufficiali: l'inglese ed il francese. Nel Territorio del Nunavut sono riconosciute undici lingue ufficiali: oltre all'inglese ed al francese, nove lingue indigene. L'inglese è la lingua più parlata. Il francese è parlato diffusamente nelle province del Québec, del Nuovo Brunswick (Canada francese) e nella parte nord-orientale della provincia dell'Ontario; inoltre comunità francofone minori sono disseminate nel territorio delle altre province. L'inglese è parlato nel resto del Canada, ma vi sono comunità anglofone anche nelle province francofone. I cittadini canadesi imparano entrambe le lingue a scuola, sebbene molti di loro parlino abitualmente una sola delle due lingue.

Matrimonio omosessuale[modifica | modifica sorgente]

Il matrimonio omosessuale è stato legalizzato in tutto il Canada (dopo essere stato già legalizzato da sentenze delle varie Corti Supreme in sette province su dieci e in un Territorio su tre della federazione del Canada) con il "Civil marriage act"/"Loi sur le mariage civil" in vigore dal 20 luglio 2005.

Ordinamento dello stato[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Province e territori del Canada.

Il Canada è uno Stato federale, istituito come dominio nel 1867, e dal 1926 appartenente al Commonwealth. Possiede una nuova Costituzione dal 25 aprile 1982.
È suddiviso in 10 Province e 3 Territori. A tutela delle minoranze indigene, il 1º aprile 1999 è stato istituito il nuovo Territorio autonomo di Nunavut (creato da una porzione dei Territori del Nord-Ovest).

Suddivisione del Canada in province e territori.

Province[modifica | modifica sorgente]

Territori[modifica | modifica sorgente]

Ordinamento scolastico[modifica | modifica sorgente]

In Canada la scuola è obbligatoria per 12 anni ad eccezione del Quebec dove è obbligatoria per 11.

High School[modifica | modifica sorgente]

Le scuole superiori, chiamate High School, durano quattro anni e sono organizzate in corsi.

I corsi obbligatori sono:

  • Storia canadese
  • Inglese
  • Geografia
  • Francese

Mentre quelli facoltativi sono:

  • Matematica
  • Scienze
  • Fotografia
  • Lingue straniere
  • altri

Extra curricolari[modifica | modifica sorgente]

Nelle high school canadesi, fuori dall'orario scolastico, si possono frequentare dei corsi extra riguardanti vari campi:

  • Teatro
  • Musica
  • Fotografia
  • Computer
  • Ballo
  • Calcio
  • Basket
  • Pallavolo

Forze armate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Forze armate canadesi.
Soldato canadese in vesti CaDPat.

Il ministero della difesa canadese ha il compito di coordinare la difesa canadese generalmente. La difesa del Canada è composta da:

L'insieme forma la Canadian Armed Forces o Forces armées canadiennes, che collabora per la difesa del Canada. Attualmente il personale attivo della difesa ammonta a 67.756 militari, mentre la riserva a 23.599 militari.

Politica[modifica | modifica sorgente]

Il logo del Canada utilizzato nei siti ufficiali.

Il Canada è una monarchia costituzionale con Elisabetta II Regina del Canada, come capo di stato[16][17] Il paese è una democrazia parlamentare con un sistema federale di forti tradizioni democratiche. La Costituzione è la legge suprema del paese, e consta di un testo scritto e di convenzioni non scritte[18] La Constitution Act del 1867 (in linea di principio creata su modello di quella del Regno Unito), sanciva una divisione di poteri tra il governo federale (centrale) e il governo provinciale; lo statuto di Westminster del 1931 dava la piena autonomia al Canada; e la Constitution Act del 1982, in aggiunta alla Carta Canadese dei Diritti e delle Libertà, garantisce i diritti e le libertà fondamentali, che non possono essere ignorati da qualsiasi livello del Governo.

Come in tutti i sistemi parlamentari, il potere esecutivo pur essendo costituzionalmente attribuito al monarca[19], in pratica è esercitato dal Consiglio dei ministri (Cabinet) presieduto dal Primo Ministro. Formalmente, il Consiglio è retto dal rappresentante della Regina, il Governatore Generale, che assume le prerogative regali quando la Regina non si trova sul suolo del Canada. Il Governatore è altresì Comandante in capo delle Forze armate canadesi. È nominato dalla Regina su consiglio del Primo Ministro. Rideau Hall è la residenza principale ad Ottawa, e la Citadelle de Québec è la sua residenza nella città di Quebec.

Il vero detentore del potere esecutivo è il Primo Ministro, solitamente il leader del partito politico che ottiene la fiducia della Camera dei Comuni, è nominato dal Governatore Generale, sulla base del risultato elettorale. Il leader del secondo partito più rappresentato diviene il leader dell'opposizione. David Johnston è l'attuale Governatore Generale, ed è in carica dal 1 ottobre 2010; Stephen Harper, leader del Partito Conservatore del Canada è stato eletto Primo Ministro il 6 febbraio 2006.

Parliament Hill, sede del Parlamento canadese a Ottawa.

Il potere legislativo è esercitato dal parlamento federale, composto da due camere (houses): la Camera dei Comuni (eletta) e il Senato (nominato). La Regina ha il potere di firma delle leggi (promulgazione), che teoricamente potrebbe rifiutare, potere in realtà mai usato. Formalmente essa partecipa al procedimento di formazione legislativa. Ogni membro della Camera dei Comuni è eletto con la maggioranza dei voti all'interno del proprio distretto elettorale; le elezioni generali sono indette dal Governatore Generale, su consiglio del Primo Ministro o quando il Governo perde la fiducia del Parlamento. Non vi è alcun termine minimo per la durata del Parlamento, mentre una nuova elezione deve essere indetta entro cinque anni delle ultime elezioni generali. I membri del Senato, i cui seggi sono attribuiti su base regionale, sono scelti dal Primo Ministro e sono formalmente nominati dal Governatore Generale, fino all'età di 75 anni. L'organo legislativo ha la sua sede sulla Collina del Parlamento, dove si trovano gli edifici parlamentari.

Il Canada ha avuto un'alternanza tra governi formati da due partiti nel corso del XX secolo: il Partito Conservatore Progressista, di centro-destra, e il Partito Liberale, di centro-sinistra. Fino agli anni ottanta, entrambi i partiti sono stati favorevoli a un significativo intervento dello Stato nell'economia, finché l'elezione di Brian Mulroney, a Primo Ministro ha sancito la svolta dei Conservatori Progressisti a favore di privatizzazioni, meno regolamentazione e meno tasse per le imprese e per i più abbienti. Con il ritiro di Mulroney nel 1993, il suo partito ha però subito un tracollo di voti e di seggi alla Camera dei Comuni, consentendo ai Liberali di tornare al governo, contando soprattutto sulla propria supremazia in Ontario.

Il terzo partito è stato tradizionalmente il Nuovo Partito Democratico, collocato a sinistra dello spettro politico. Negli anni novanta questo partito, così come i conservatori progressisti, hanno subito un'emorragia di voti e seggi a favore dei partiti regionali nati in quel periodo: il Blocco del Québec, favorevole all'indipendenza del Canada francese e collegato al Partito del Québec presente solo nel Parlamento provinciale; e il Partito Riformatore del Canada, con base nel Canada occidentale, conservatore e ostile a concessioni a favore del Québec, che nel 2000 ha assunto il nome di Alleanza Canadese, rispecchiando l'intento di unificare tutto l'elettorato di destra. L'Alleanza Canadese nel 2003 si è fusa con i conservatori progressisti, dando vita al Partito Conservatore del Canada (al governo dal 2006). Il Partito Verde del Canada non ha ottenuto rappresentanza in Parlamento, ma ha comunque raccolto una quota significativa dei voti alle elezioni nazionali.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Economia del Canada.
Sede della Bank of Montreal a Waterloo.

L'economia del Canada, membro del G8, dell'OCSE e della NAFTA, è una delle più forti nel mondo, ed è tuttora in forte espansione, avendo subito solo marginalmente la crisi del 2008, che invece ha colpito duramente i vicini Stati Uniti. Secondo un rapporto dell'FMI il Canada, trainato dall'export di materie prime, ha aggirato l'ostacolo crisi mantenendo intatto e robusto il settore immobiliare e continuando a crescere a ritmi molto sostenuti sin dal principio. Anche il tasso di disoccupazione si mantiene basso.

Il paese è tra i primi per prodotto interno lordo[20], e storicamente il suo indice di sviluppo umano è uno dei più alti in assoluto, costantemente superiore a quello degli stessi Stati Uniti. È per eccellenza, insieme alla Russia, la superpotenza estrattiva del pianeta; infatti nel sottosuolo sono presenti in grandi quantità praticamente tutti i metalli della crosta terrestre, oltre ad enormi giacimenti di petrolio (con le sabbie bituminose dell'Alberta il Canada è da considerarsi tra i primissimi produttori petroliferi mondiali, subito dopo l'Arabia Saudita), gas naturale, fosfati, carbone e uranio (primo produttore al mondo). Conseguentemente Il paese è sede di alcune delle maggiori industria mineraria mondiali come la Barrick Gold (maggior estrattore mondiale di oro), la Cameco (maggior estrattore mondiale di uranio), la Rio Tinto Alcan (numero 1 al mondo nella estrazione e produzione di alluminio), la Potash One (maggior produttore mondiale di potassio) e altre numerose compagnie minerarie e petrolifere tra le prime al mondo.

La superpotenza mineraria canadese negli ultimi tempi ha attirato il fortissimo interesse Asiatico e soprattutto della Cina, che con lo sviluppo economico degli ultimi anni sta ripetutamente tentando di abbattere la supremazia delle mining corps canadesi, per destabilizzare pesantemente il mercato dei minerali e del petrolio (soprattutto sabbie dell'Alberta), in attesa di prenderne possesso come dominatore. Tuttavia per ora le majors canadesi mantengono la loro supremazia.

Inoltre a seguito della crisi delle terre rare (chiusura delle esportazioni da parte della Cina), il Canada, grazie ai giacimenti intorno alla baia di Hudson sembra l'unico paese a poter far fronte al blocco cinese. Il settore primario ha nella cerealicoltura e nello sfruttamento delle risorse forestali i suoi punti di forza. L'industria e le attività terziarie sono molto sviluppate.

Nel settore agricolo, si coltivano in particolare orzo, mais, frumento, patate, avena, colza, girasole e soia. Importante è anche l'allevamento, specie di bovini. I pescosi mari attorno a Terranova sostengono un settore ittico attivo ed efficiente.

Fonti di energia in Canada.

Il Canada è al primo posto, a livello mondiale, anche nella produzione di energia idroelettrica e ne esporta circa il 14% negli Stati Uniti. Dei 566,3 miliardi di kWh prodotti nel 2003, il 67% è generato da centrali idroelettriche, il 7% da centrali a combustione, il 14% dalle centrali atomiche (attive 19 centrali nucleari) e poco più del 12% dalle centrali a fonti alternative (solare o eolico).

Discorso a parte va fatto per la provincia del Quebec dove il sistema di dighe costruito sul fiume San Lorenzo assicura una produzione di energia da fonti idriche pari al 61%, mentre la quota delle energie rinnovabili garantisce oltre il 38% dell'energia, rendendo la provincia francofona una delle più virtuose basi di sviluppo delle energie verdi a livello mondiale.

Le industrie principali sono quelle meccaniche (in particolare aeronautica, aerospaziale e automobilistica), quelle tessili ed alimentari, la produzione di carta, la lavorazione del ferro e dell'acciaio, la fabbricazione di macchinari ad alta tecnologia e di macchine utensili. Importante è anche l'industria elettronica, legata ai settori militare, aerospaziale, dei trasporti e delle telecomunicazioni (polo di Montreal). Come in tutti i paesi sviluppati, il settore che più contribuisce al reddito nazionale è il terziario (banche, commercio, comunicazione, turismo).

Le esportazioni principali del Canada sono i prodotti di alta tecnologia, le automobili, il petrolio, il gas naturale, il carbone, i metalli in genere, i prodotti agricoli e forestali. I maggiori partner commerciali del Paese sono gli USA, la Gran Bretagna, la Cina e il Giappone.

La principale borsa valori del paese è il Toronto Stock Exchange, con sede a Toronto, ma importante è anche il Montreal Stock Exchange.

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Il Fairmont Banff Springs Hotel immerso nel Banff National Park in Alberta.

Flora[modifica | modifica sorgente]

Il Canada ha una vegetazione molto ricca. La tundra ricopre quasi completamente tutte le regioni Artiche, mentre i rilievi degli Appalachi e della Catena Costiera sono ricoperti da foreste di conifere. Nelle Pianure si estendono enormi praterie, dove crescono quasi esclusivamente graminacee. La vegetazione dei versanti orientali delle Montagne Rocciose è molto rada, mentre i versanti occidentali sono coperti da fitte foreste e da lunghe distese di conifere.

Fauna[modifica | modifica sorgente]

La fauna canadese è simile a quella europea e dell'Asia settentrionale. Tra i carnivori ci sono numerose specie di mustelidi (la donnola, l'ermellino, lo zibellino canadese, la martora e il visone). Nelle regioni artiche sono presenti l'orso grizzly, l'orso polare, la volpe, il coyote, la lince, il lupo, il puma e la capra delle nevi. Tra i roditori c'è il castoro che è famoso per le sue dighe, mentre sono diffusi: il riccio, il topo muschiato e la lepre. A sud vivono diverse specie di cervidi: l'antilocapra, il caribù/Renna, l'alce. È inoltre presente il bisonte. Le specie di uccelli sono numerose, come: il gheppio, la gru e la poiana. Molto ricca è anche la fauna ittica lungo i litorali e nei laghi.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Letteratura canadese.

Tra i simboli nazionali del Canada, cioè quei simboli che vengono utilizzati in patria e all'estero per rappresentare il paese e la sua gente, posizione preminente ha l'uso della foglia d'acero il cui utilizzo risale già ai primi anni del XVIII secolo[21]. Compare ad esempio nella bandiera, nello stemma, in alcune monete e come logo di numerose compagnie e società.

Da sempre noto come paese molto attento all'ecologia (nonostante alcuni impianti industriali estremamente inquinanti posti a nord della provincia dell'Alberta), il Canada porta con sé una cultura ecologista molto presente nelle coscienze civiche della popolazione.

Oltre ai simboli nazionali posti sugli stendardi rappresentativi, quasi sempre indicanti animali, piante o luoghi naturali, il Canada può fregiarsi di due simboli ecologisti molto importanti:

  • Greenpeace, nota organizzazione non governativa che cerca di proteggere l'ambiente ed è stata fondata a Vancouver nel 1971.
  • Grey Owl, spesso indicato come il primo ecologista della storia, per molti anni venne creduto un nativo americano, finché alla sua morte non si scopri che era nativo inglese e aveva volontariamente sposato la causa pellerossa sin da giovane.

Simboli del Canada[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Simboli nazionali del Canada.
  • L'acero.
  • La foglia d'acero.
  • Il castoro: il castoro fu elevato a simbolo ufficiale del Canada il 24 marzo 1975, quando "la legge che riconosce il castoro (castor canadensis) come simbolo della sovranità del Canada" ricevette l'assenso reale. Oggi il castoro, il più grande roditore del Canada, sopravvive e prospera nel paese grazie alle politiche di conservazione della fauna selvatica.
  • Il Gran Sigillo del Canada.
  • L'alce.
  • La Royal Canadian Mounted Police, nota anche come Giubbe rosse per la loro uniforme.

Flag of Canada.svg


Bandiera del Canada,
chiamata l'Unifolié in francese
e Maple Leaf Flag in inglese
(la Bandiera della Foglia d'Acero).


Flag of the Governor-General of Canada.svg


 Bandiera del
Governatore generale del Canada.


Red Maple Leaf.svg


La foglia d'acero, il simbolo canadese più conosciuto nel mondo


Canada wordmark.svg


Logo utilizzato nei siti ufficiali del Canada

Musica[modifica | modifica sorgente]

Toronto, grande centro urbano del Canada, è la città natale di Glenn Gould (1932-1982), grande pianista e clavicembalista, celebre per le interpretazioni della musica di J.S.Bach. L'Orchestra Sinfonica di Montreal (Orchestre symphonique de Montréal) è tradizionalmente considerata la migliore del paese, e una delle migliori del Nord America. Nel campo della musica barocca l'ensemble Tafelmusik, di Toronto è fra i più rinomati al mondo per le sue esecuzioni su strumenti d'epoca delle musiche di J.S.Bach e Antonio Vivaldi.

Canadese è Loreena McKennitt, musicista e cantautrice considerata un'icona della musica eclettico-celtica. Mentre i suoi primi dischi sono prettamente di musica celtica successivamente l'artista, grazie anche ad una serie di viaggi in Europa e in Oriente, ha contaminato la musica celtica con nuove suggestioni seguendo il tema delle peregrinazioni delle popolazioni celtiche.Tra i suoi album più famosi ricordiamo The Visit, The Mask and The Mirror e The Book of Secrets: in quest'ultimo è contenuto il famoso brano The Mummer's Dance.

Bryan Adams, rockstar nato a Kingston nell'Ontario, ha raggiunto popolarità in tutto il mondo agli inizi degli anni 80 con i dischi Cuts Like a Knife e Reckless, in cui è contenuta la hit Summer of 69, e soprattutto nei primi anni 90 con il disco Waking up the neighbours, venduto in più di 14 milioni di copie.[senza fonte] Adams Ha ricevuto 2 Grammy Awards (entrambi per la hit Everything I do) tre candidature all'Oscar e ha collaborato con molti dei più grandi artisti della storia musicale.

È originario di Toronto il cantautore Neil Young che vi nacque nel 1945. Considerato da molti il padre dello stile grunge, è da più di 40 anni sulle scene mondiali. Va ricordato che Neil Young era presente alla 3 giorni di Woodstock nel 1969. La cantautrice Joni Mitchell nacque invece a Fort Macleod, nella provincia di Alberta. Altro gigante della musica canadese è Leonard Cohen, poeta e romanziere di successo oltre che cantautore colto e amatissimo in tutto il mondo, nato a Montreal.

Nella musica pop hanno ottenuto fama mondiale il cantante Michael Bublé, vincitore di quattro Grammy Awards, Celine Dion, vincitrice di 1 Eurovision Song Contest, 10 Grammy Awards e 2 premi Oscar, e Alanis Morissette.

Tra i cantanti popolari tra i teenager, sono canadesi Justin Drew Bieber, Avril Lavigne, Lights e Carly Rae Jepsen.

Altri cantanti e band contemporanee che hanno raggiunto notorietà internazionale sono Voivod, Annihilator, Alexz Johnson, Shania Twain, Nelly Furtado, Sum 41, Drake, Simple Plan, Devin Townsend, Arcade Fire, Au4, Nickelback, Rush, Three Days Grace e Theory of a Deadman.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nel Canada l'hockey su ghiaccio è lo sport più popolare.

Il Canada ha due sport nazionali: uno è l'hockey su ghiaccio, che vi è nato ed è anche lo sport più popolare, infatti il paese della foglia d'acero è tra i dominatori delle competizioni internazionali di tale sport, avendo vinto 24 mondiali e 8 Giochi olimpici invernali; l'altro è il lacrosse. Gli stessi vengono praticati prevalentemente in inverno il primo ed in estate il secondo. La Lega nazionale d'hockey fu fondata a Montreal e rimane il massimo campionato professionale nel mondo.

Il lacrosse è invece praticato su manto erboso, e ha come scopo segnare con una pallina in una porta, usando mazze con all'estremità una rete. In tale disciplina il Canada vanta la vittoria in due campionati mondiali.

Tra gli altri sport più seguiti, ci sono il Football canadese, (simile al football americano ma con regole diverse), il rugby a 15, il calcio (lo sport più popolare a livello di partecipazione nazionale), il curling (molto popolare d'inverno), e football americano e baseball, data la vicinanza con gli Stati Uniti d'America, grandi appassionati di questi due ultimi sport. I Toronto Blue Jays ad esempio, rappresentano la città di Toronto nel massimo campionato statunitense di baseball, la Major League Baseball. Nelle province del Quebec e del Nuovo Brunswick è molto praticata la pallamano.

Il Canada inoltre ospita dal 1967 il Gran Premio di Formula 1, che si disputa sul circuito Gilles Villeneuve sull'Ile de Notre Dame a Montreal dal 1978. Il figlio di Gilles Villeneuve, Jacques, è stato campione del mondo di Formula 1 nel 1997. Altro sport che non è nazionale in Canada, ma dove trova origini, è la canoa/kayak, più precisamente la canoa canadese, praticata agonisticamente in ginocchio e amatorialmente da seduti.

Di rilievo è anche la disciplina del wrestling, dato che la famosa Famiglia Hart è originaria proprio del Canada. Oltre alla Famiglia Hart, sono originari del Canada wrestler come Edge, Christian, Chris Jericho, Bobby Roode, Kevin Steen, Petey Williams, Eric Young, El Generico e Trish Stratus.

Nel 2012 il corridore Ryder Hesjedal diventa il primo Canadese della storia a vincere il Giro d'Italia.

Franchigie canadesi[modifica | modifica sorgente]

Le franchigie canadesi delle grandi leghe sportive fanno parte delle leghe sportive insieme alle squadre di club degli Stati Uniti (MLB (baseball), NBA (pallacanestro), NHL (hockey su ghiaccio). Con il passare degli anni le leghe statunitense del baseball e della pallacanestro si sono aperte anche a squadre di club canadesi, e la lega canadese dell'hockey su ghiaccio si è aperta a squadre di club statunitensi. Ecco un elenco con le squadre canadesi che partecipano attualmente alle leghe considerate in Canada "nordamericane":

Squadre defunte o trasferite:

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Il calcio in Canada non è seguito come gli altri sport. Non esiste più infatti un campionato nazionale per squadre di club, e la Nazionale di calcio canadese ha partecipato ad una sola edizione della Coppa del Mondo (Messico 1986), uscendo al primo turno. Tuttavia nel 2007 il Canada ha iscritto nella Major League Soccer (MLS) americana la squadra di club Toronto FC, trasformando così il campionato degli Stati Uniti in una lega in parte canadese e in parte statunitense; con l'espansione del 2011 anche il Whitecaps Football Club, squadra con sede a Vancouver, è entrato a far parte della MLS. Infine, l'ingresso nella MLS del Montréal Impact nel 2012 ha portato a tre le franchigie canadesi iscritte alla competizione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all'ONU nel 1945.
  2. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato il 28-2-2013.
  3. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  4. ^ Tasso di fertilità nel 2010. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  5. ^ Petersen K (2003) Quest to Reify Canada as a Middle Power, Dissident Voice
  6. ^ Jacques Cartier, Relation originale de Jacques Cartier, Tross (1863 edition), 1545. URL consultato il 23 febbraio 2007.
  7. ^ Alan Rayburn, Naming Canada: Stories of Canadian Place Names, 2nd, University of Toronto Press, 2001, pp. 1–22, ISBN 978-0-8020-8293-0.
  8. ^ John Herd Thompson and Stephen J. Randall, Canada and the United States: Ambivalent Allies (Athens, Georgia: University of Georgia Press, 2002), 19-24
  9. ^ The Weather Network, Statistics, Regina SK, The Weather Network. URL consultato il 18 maggio 2006 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2007).
  10. ^ NOAA – NCDC – SCEC – Climatological Extremes for AK. URL consultato il 23 febbraio 2012.
  11. ^ The Weather Network, Statistics: Vancouver Int'l, BC, The Weather Network. URL consultato il 18 maggio 2006. [collegamento interrotto]
  12. ^ The Weather Network, Statistics: Toronto Pearson Int'l, The Weather Network. URL consultato il 18 maggio 2006 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2007).
  13. ^ Statistics Canada
  14. ^ Population and dwelling counts, for census metropolitan areas, 2006 and 2001 censuses - 100% data
  15. ^ Annual Immigration by Category, Cittadinanza e Immigrazione in Canada. Retrieved 2 July 2006.
  16. ^ Heritage Canada, The Queen and Canada: 53 Years of Growing Together, Heritage Canada, 21 aprile 2005. URL consultato il 14 maggio 2006.
  17. ^ Governor General of Canada, Role and Responsibilities of the Governor General, Governor General of Canada, 6 dicembre 2005. URL consultato il 14 maggio 2006. [collegamento interrotto]
  18. ^ Department of Justice, Constitution Acts 1867 to 1982, Department of Justice, Canada. URL consultato il 14 maggio 2006.
  19. ^ Canada's System of Justice: The Canadian Constitution, Department of Justice Canada.
  20. ^ Gross domestic product 2009, Banca Mondiale, 1º luglio 2008
  21. ^ National Symbols

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Stati per indice di sviluppo umano Successore
Giappone 11º posto Corea del Sud