Barbados
| Barbados | |||||||
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| Dati amministrativi | |||||||
| Nome completo | Barbados | ||||||
| Nome ufficiale | Barbados | ||||||
| Lingue ufficiali | inglese, bajan, hindi | ||||||
| Capitale | Bridgetown (5.928 ab. / 1990) | ||||||
| Politica | |||||||
| Forma di governo | Monarchia parlamentare (Reame del Commonwealth) | ||||||
| Regina | Elisabetta II Governatore Generale: Elliot Belgrave |
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| Capo di Governo | Freundel Stuart | ||||||
| Indipendenza | dal Regno Unito nel 1966 | ||||||
| Ingresso nell'ONU | 9 dicembre 1966 | ||||||
| Superficie | |||||||
| Totale | 430 km² (181º) | ||||||
| % delle acque | trascurabile | ||||||
| Popolazione | |||||||
| Totale | 273.331 ab. (2012) (172º) | ||||||
| Densità | 669 ab./km² | ||||||
| Tasso di crescita | 0,354% (2012)[1] | ||||||
| Geografia | |||||||
| Continente | America Centrale | ||||||
| Confini | Nessuno | ||||||
| Fuso orario | UTC -4 | ||||||
| Economia | |||||||
| Valuta | Dollaro di Barbados | ||||||
| PIL (PPA) | 4.857 milioni di $ (2005) (152º) | ||||||
| PIL pro capite (PPA) | 24.989 $ (2011) (40º) | ||||||
| ISU (2011) | 0,793 (molto alto) (47º) | ||||||
| Fecondità | 1,6 (2011)[2] | ||||||
| Consumo energetico | 0,31 kWh/ab. anno | ||||||
| Varie | |||||||
| TLD | .bb | ||||||
| Prefisso tel. | +1-246 | ||||||
| Sigla autom. | BDS | ||||||
| Inno nazionale | In Plenty and In Time of Need | ||||||
| Festa nazionale | nessuna | ||||||
Barbados è un'isola-nazione indipendente situata sul confine tra il mar dei Caraibi e l'oceano Atlantico. L'isola occupa una superficie di 430 km², ed è principalmente piatta, con alcune colline all'interno. Barbados non è un arcipelago, ma una unica isola che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Antille.
Indice |
Storia [modifica]
L'origine del nome "Barbados" è piuttosto controversa. I portoghesi, in rotta per il Brasile[3][4] o gli spagnoli,[5] furono accreditati come i primi Europei a scegliere il nome dell'isola.
Il nome di questo Stato delle Antille fu coniato nel 1536 dall'esploratore portoghese Pedro A. Campos che chiamò l'isola Os Barbados (i barbuti) ispirandosi agli alberi da ficus che vi crescevano e le cui lunghe radici aeree sembravano barbe. Il nome che gli indigeni Arawak attribuivano all'isola era Ichirouganaim.
Dopo meno di un secolo, nel 1625, l'inglese Powell sbarcò sull'isola ignorata da Portoghesi e Spagnoli perché priva di risorse minerarie rilevanti e la occupò in nome della corona inglese. Colpito dalla vegetazione rigogliosa e dalla ricchezza del terreno ripartì, lasciando 80 coloni e alcuni schiavi perché iniziassero le opere di insediamento nella zona di Holetown, per ritornare nel 1627. I pochissimi abitanti nativi rimasti, gli Arawak, si estinsero e Barbados fu perciò ripopolata con schiavi africani impiegati nelle piantagioni di zucchero fino al 1834, anno in cui la schiavitù fu abolita.
A differenza della maggior parte delle isole caraibiche, il cui controllo passò più volte di mano fra le varie potenze coloniali, Barbados rimase sempre sotto il controllo inglese. Secondo alcuni il motivo è anche geografico. Come si nota dalla cartina geografica, infatti, mentre le isole delle Antille formano un arco con la convessità rivolta verso l'Oceano Atlantico, Barbados è l'unica spostata verso l'esterno di questo arco, e, visto il regime prevalente dei venti atlantici, in direzione sopravento. I velieri che volevano attaccarla erano quindi costretti a navigare contro vento, con notevoli difficoltà.
Questo fatto ha lasciato un'impronta caratteristica all'isola e allo stile di vita della sua popolazione, sebbene questa sia oggi in minima parte composta da individui di origine inglese.
L'economia rimase fortemente dipendente dalla produzione di zucchero e rum fino al XX secolo.
La graduale introduzione di riforme politiche e sociali negli anni quaranta e cinquanta portò poi alla completa indipendenza dal Regno Unito (30 novembre del 1966), pur nell'ambito del Commonwealth.
Negli anni novanta, il turismo e l'artigianato hanno superato l'industria dello zucchero per importanza economica.
Secondo i dati del 2005 (pubblicati nel 2007), Barbados è il terzo stato nordamericano per indice di sviluppo umano, dopo Canada e Stati Uniti.
Geografia [modifica]
Barbados è composta principalmente di calcare. È un'isola tropicale, battuta costantemente dai venti equatoriali. Parti dell'interno dell'isola sono coperte da grandi piantagioni di canna da zucchero. Barbados è una delle Piccole Antille, si trova ad est della catena principale di isole, e le nazioni più vicine sono Santa Lucia e Saint Vincent e Grenadine. Il monte più alto, Mount Hillaby, misura solamente ca 350 m sul livello del mare. È situata a 13° N 59° O, ovvero a circa 434,5 km a nord-est del Venezuela.
Clima [modifica]
Clima caratterizzato dall'alternanza di una stagione asciutta (da dicembre a maggio) e una piovosa (da giugno a novembre); le precipitazioni sono più copiose nell'interno. Le temperature variano da una media di 22 °C nei mesi più freschi a una di 30 °C nei mesi più caldi.
Popolazione [modifica]
L'80-90% degli abitanti di Barbados (colloquialmente detti Bajan) è di origine africana: si tratta soprattutto di discendenti degli schiavi impiegati nelle piantagioni di zucchero. Il resto della popolazione comprende europei e asiatici, fra i quali vi sono i cosiddetti Redlegs.
Lingue [modifica]
La lingua ufficiale è l'inglese, assieme al creolo dell'isola (il bajan); il gruppo religioso più diffuso è quello anglicano, con minoranze di cattolici, indù e musulmani.
Economia [modifica]
Barbados è il cinquantunesimo paese più ricco del mondo in termini di PIL (Prodotto interno lordo) pro capite, infatti ha una ben sviluppata economia mista, e un livello moderatamente elevato di tenore di vita.
Storicamente, l'economia di Barbados era stata dipendente dalla coltivazione della canna da zucchero e dalle attività connesse, ma dal 1970 e alla fine del 1980 si è diversificata in settori come quello manifatturiero e del turismo. Dagli anni 1990 il governo di Barbados è stato visto come "business-friendly" ed economicamente sano. L'isola ha visto un boom dell'edilizia, con lo sviluppo e la riqualificazione di alberghi, complessi di uffici e case. Le amministrazioni recenti hanno proseguito gli sforzi per ridurre la disoccupazione, incoraggiare gli investimenti esteri, e privatizzare le imprese ancora proprietà dello Stato. La disoccupazione è stata ridotta da circa il 14 per cento a meno del 10 per cento.
I tradizionali partner commerciali di Barbados sono il Canada, la Comunità dei Caraibi (in particolare Trinidad e Tobago), il Regno Unito e gli Stati Uniti. Barbados mantiene la terza posizione per il più grande magazzino di scambio nella regione dei Caraibi. Attualmente, i funzionari in borsa stanno studiando la possibilità di aumentare lo scambio locale.
Barbados è considerato un paradiso fiscale. Il sistema fiscale italiano, col Decreto Ministeriale 04/05/1999, l'ha inserita tra gli Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato, nella cosiddetta Lista nera, ponendo quindi limitazioni fiscali ai rapporti economico commerciali che si intrattengono tra le aziende italiane ed i soggetti ubicati in tale territorio.
Ordinamento dello stato [modifica]
Suddivisioni amministrative [modifica]
| Per approfondire, vedi Parrocchie di Barbados. |
Il territorio di Barbados è diviso in 11 parrocchie. Questa denominazione scelta deriva dalla presenza storica della religione anglicana sull'isola. Le dimensioni e i confini delle parrocchie erano determinate sulla base dei confini delle piantagioni di cotone, canna da zucchero e tabacco presenti durante il periodo coloniale sull'isola.
Politica [modifica]
La regina Elisabetta II è il capo dello Stato (con il titolo di "regina di Barbados") ed è rappresentata sull'isola da un governatore generale. Nel caso di Barbados, Elisabetta II è regina di Barbados e dei suoi altri reami e territori, capo del Commonwealth per grazia di Dio. Il governo attualmente insediato ha proposto di trasformare Barbados in una repubblica (pur rimanendo nell'ambito del Commonwealth), introducendo perciò la figura del Presidente in sostituzione del sovrano britannico.
Il potere esecutivo spetta al primo ministro e al suo governo. Il primo ministro è solitamente il leader del partito risultato vincitore alle elezioni della House of Assembly, la camera bassa del parlamento, che ha 28 membri eletti dai cittadini ogni cinque anni. L'altra camera, il Senato, ha invece 21 membri nominati dal governatore generale.
Barbados è membro della CARICOM (la Comunità Caraibica).
Cucina [modifica]
Diversi sono i piatti di cucina locale: conch salad e soup, zuppa e insalate di molluschi; callaloo soup, una zuppa preparata con le foglie del dansheen; cou-cou, budino di farina di mais e baccelli di gombo; pepperpot, stufato di carne con manioca; jugjug, carne e piselli; non bisogna dimenticare i crostacei, aragoste, conch - un mollusco dei Caraibi - ed il famoso flying fish, il pesce volante, piatto tipico dell'isola.
Tribunali [modifica]
Il sistema delle corti locali delle Barbados si articola nel seguente modo:
- Corte dei Magistrati: penale, civile, domestica, violenza domestica, e materia minorile. Può anche assumere questioni inerenti casi relativi alla medicina legale, licenze sui liquori e matrimoni civili. Inoltre, la Corte dei Magistrati si occupa di contratti e legislazioni sulla responsabilità civile, con richieste che non superino i $10 000.00.[6]
- Corte Suprema: è costituita dall'Alta Corte e dalla Corte d'Appello.[6]
- Alta Corte: competente per civile, penale e le divisioni del diritto di famiglia.
Personalità legate [modifica]
La cantante R&B Rihanna è originaria di Barbados. Tra gli sportivi barbadiani più celebri troviamo Obadele Thompson, bronzo olimpico sui 100 metri piani a Sydney 2000 e Ryan Brathwaite, campione del mondo dei 110 metri ostacoli a Berlino 2009.
Note [modifica]
- ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato in data 28-2-2013.
- ^ Tasso di fertilità nel 2011. URL consultato in data 12 febbraio 2013.
- ^ (EN) The Abbreviated History of Barbados. Barbados.org. URL consultato in data 1º ottobre 2012.
- ^ (EN) Barbados - History. Britannica.com. URL consultato in data 1º ottobre 2012.
- ^ (EN) The Commonwealth of Nations: Barbados - History. TheCommonwealth.org. URL consultato in data 1º ottobre 2012.
- ^ a b (EN) Law Courts of Barbados - About Us. lawcourts.gov.bb. URL consultato in data 1º ottobre 2012.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Barbados
Commons contiene immagini o altri file su Barbados
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda di Barbados dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
- (EN) Guida online di Barbados
- (EN) Tutto su Barbados
- Fotografie in bianco e nero su Barbados
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| Croazia | 47º posto | Uruguay |
