Aves (isola)

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Isola di Aves
Isola di Aves – Bandiera Isola di Aves - Stemma
Aves (isola) - Localizzazione
Territorio a status conteso
Motivo del contenzioso Rivendicata da Dominica
Situazione de facto Parte del Venezuela
Isola del Venezuela
Nome completo Isla de Aves
Isola di Dominica
Nome completo Aves Island
Informazioni generali
Area 0,375 km²
Continente America settentrionale
Fuso orario UTC -4
Valuta Bolívar fuerte (VEF)
TLD .ve
Prefisso tel. +58
Sigla autom. YV

L'isola di Aves (spagnolo: Isla de Aves) è una piccola e remota isola situata nel mar dei Caraibi, a 15°40′18″N 63°36′59″W / 15.671667°N 63.616389°W15.671667; -63.616389 e a 110 km a ovest delle isole di Guadalupa e Dominica. Lunga non più di 150 metri, il punto di massima altezza, in un giorno di bonaccia, è di soli 2 metri. In certi casi, durante le tempeste più violente, l'isola viene completamente sommersa dalle acque. Formata da sabbia e povera di vegetazione, l'isola si trova in una zona pericolosa per la navigazione, come testimoniato dalle numerose barche naufragate lungo la costa. Non va confusa con le Islas Las Aves, presso il gruppo de Los Roques, situate più in prossimità delle coste venezuelane.

La Isla de Aves fa parte delle Dipendenze Federali Venezuelane. Le forze navali del Venezuela vi hanno installato una base militare che sorge su di una sorta di palafitta costruita al fine di proteggerla dalle maree. Alcuni stati caraibici, fra cui soprattutto la Dominica, rivendicano la sovranità dell'isola, da essi chiamata Bird Island.

La isla de Aves deriva il suo nome dal fatto che essa è luogo di riposo e riproduzione per molte specie di uccelli marini (aves in spagnolo significa infatti "uccelli") e per la tartaruga verde (Chelonia mydas).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Scoperta da Avaro Sanzze nel 1584, l'isola fu reclamata in nome della Spagna, senza però arrivare ad una vera annessione. Più tardi alle rivendicazioni spagnole si aggiunsero quelle di Gran Bretagna, Portogallo e Paesi Bassi. Nel 1678, l'intera flotta francese di 17 navigli al comando del conte d'Estrees sprofondò nelle acque dell'isola. Dal 1878 al 1912 fu occupata da minatori statunitensi che sfruttarono i depositi di guano fino all'esaurimento. Nel 1980 la furia dell'uragano Allen divise l'isola in due parti, poi ricongiunte dai coralli.

Mappe storiche[modifica | modifica sorgente]

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