Bonaire
| Bonaire | |||||||
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| Dati amministrativi | |||||||
| Nome completo | Bonaire | ||||||
| Nome ufficiale | Bonaire / Boneiru | ||||||
| Dipendente da | |||||||
| Lingue ufficiali | Olandese, Papiamento | ||||||
| Capitale | Kralendijk | ||||||
| Politica | |||||||
| Status | Municipalità d'oltremare dei Paesi Bassi | ||||||
| Capo di Governo | Lydia Emerencia | ||||||
| Superficie | |||||||
| Totale | 288 km² | ||||||
| Popolazione | |||||||
| Totale | 14.006 ab. | ||||||
| Densità | 49 ab./km² | ||||||
| Geografia | |||||||
| Continente | America meridionale | ||||||
| Fuso orario | UTC -4 | ||||||
| Economia | |||||||
| Valuta | Dollaro statunitense (USD, $) | ||||||
| Varie | |||||||
| TLD | .an | ||||||
| Prefisso tel. | +5997 | ||||||
| Sigla autom. | ANT | ||||||
Bonaire (in olandese Bonaire, in papiamento Boneiru) è un'isola di 288 km² che costituisce una municipalità speciale d'oltremare dei Paesi Bassi, situata nel Mar dei Caraibi, di fronte alle coste del Venezuela. È la seconda isola più grande delle ex Antille Olandesi, dopo Curaçao. Assieme a Sint Eustatius e Saba fa parte delle Isole BES (o caraibi olandesi).
Indice |
Geografia [modifica]
La parte settentrionale dell'isola è prevalentemente montuosa; la cima maggiore è il monte Brandaris (240 m). La parte meridionale è invece pianeggiante.
Nell'entroterra si trovano numerosi laghi di acqua salata, tra cui il Lago Goto, popolato da una colonia di 20.000 fenicotteri.
Nel 1969 fu creato il Parque Nacional: esteso 55 km², ospita più di 195 specie di uccelli.
Ad ovest di Bonaire si trova la piccola isola di Klein Bonaire, ricca di spiagge e grotte, rifugio di una colonia di tartarughe, e di scogliere dove crescono numerosi coralli.
Storia [modifica]
Bonaire fu scoperta ed occupata nel 1499 da una spedizione spagnola guidata da Alonso de Ojeda. L'isola era abitata da indios caiquetio e arauachi che, stando a quanto riportato dagli scopritori europei, vivevano in misere abitazioni di mattoni di fango, in condizioni di estrema arretratezza. I locali aruachi chiamavano Bonaire Bojtay, cioè "terre basse".
Gli indios vennero ridotti in schiavitù e deportati nell'isola di Hispaniola (l'odierna Santo Domingo), per esservi impiegati nel lavoro delle miniere.
Gli olandesi presero poi possesso dell'isola acquistandola dai portoghesi nel 1636, per utilizzarla nella loro guerra di corsa contro gli spagnoli.
Nel 1639 la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali diede inizio alla produzione di sale, ancora oggi una delle principali attività economiche di Bonaire.
A partire dal 1800 l'isola fu più volte occupata dai pirati francesi e inglesi, con gli olandesi che riuscirono a riprenderne possesso solo nel 1816.
Le Antille Olandesi divennero poi una regione autonoma del Regno dei Paesi Bassi nel 1954.
Demografia [modifica]
La popolazione dell'isola (ca 18.000 abitanti) è composta prevalentemente da mulatti, discendenti dei colonizzatori bianchi e dei loro schiavi africani.
È anche presente una piccola minoranza di stirpe europea (soprattutto olandesi).
Alcuni abitanti dell'isola, come emerge dai loro lineamenti, discendono in parte dagli indios.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- www.gov.an - Web oficial de Antillas Holandesas
- www.bonaire-gov.an - Web oficial de Bonaire
- www.infobonaire.com/ - Turismo Bonaire
- www.lonelyplanet.com/destinations/caribbean/bonaire/index.htm - Bonaire
- www.greatcaribbeanadventures.com/bonaire/index.asp - Bonaire
- Imagen de Satelite de Bonaire de Google