Aruba

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Coordinate: 12°19′N 70°01′W / 12.316667°N 70.016667°W12.316667; -70.016667

Aruba
Aruba - Bandiera Aruba - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Aruba - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Aruba
Nome ufficiale Aruba
Dipendente da Regno dei Paesi Bassi Regno dei Paesi Bassi
Lingue ufficiali Olandese, papiamento
Altre lingue inglese
Capitale Oranjestad  (32.748 ab. / 2008)
Politica
Status Nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi
Re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi
Governatore:
Fredis Refunjol
Primo ministro Mike Eman
Superficie
Totale 193 km²
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 104.494 ab. (2007) (195º)
Densità 581 ab./km² (18º)
Nome degli abitanti Arubani
Geografia
Continente America centrale
Fuso orario UTC -4
Economia
Valuta Fiorino arubano
PIL (nominale) 2,400 milioni di $ (2007) (182º)
PIL pro capite (nominale) 23,831 $ (2007) (32º)
Fecondità 1,7 (2011)[1]
Varie
TLD .aw
Prefisso tel. +297
Sigla autom. ANT
Inno nazionale Aruba Dushi Tera
Aruba - Mappa
 

Aruba è un'isola situata nel Mare Caraibico, a nord del Venezuela. Al contrario di molte altre isole dei Caraibi, Aruba è un'isola di scarsi rilievi, scarsa vegetazione e con un clima secco; tali caratteristiche hanno favorito lo sviluppo del turismo. L'isola (193 km², 104.494 abitanti nel 2007) è una nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi (capoluogo Oranjestad) nell'America centrale caraibica.

Nome[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome è incerta, e tuttora esistono due teorie: l’isola fu scoperta nel 1499 dallo spagnolo Alonso de Ojeda che potrebbe averla nominata Oro Hubo (qui c’era l’oro), oppure il nome proviene dal termine oibubai degli amerindi Arawak, che significa guida.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Scoperta e annessa alla Spagna nel 1499, Aruba fu occupata dagli olandesi nel 1636. L'economia locale ha attraversato tre diverse fasi, coincidenti con lo sviluppo di altrettante attività: dopo una vera e propria corsa dell'oro avutasi nel XIX secolo, nel 1924 venne aperta un'importante raffineria di petrolio. Negli ultimi decenni del XX secolo si è invece assistito ad un boom del turismo.

Aruba fece parte delle Antille Olandesi, fino al 1º gennaio 1986, anno in cui se ne separò per diventare un membro autonomo del Regno dei Paesi Bassi, passo preliminare per l'indipendenza, prevista per il 1996. Contrariamente a tale programma Aruba ricusò l'indipendenza e proclamò invece la sua fedeltà ai Paesi Bassi, e nel 1994 un accordo interno tra il governo centrale del Regno e quelli locali di Aruba e delle altre Antille Olandesi regolamentò definitivamente l'assetto amministrativo di appartenenza al Regno.

Politica[modifica | modifica sorgente]

Il sovrano dei Paesi Bassi occupa la carica di capo dello Stato ed è rappresentato ad Aruba da un governatore nominato ogni sei anni. Il capo del governo è il Primo Ministro il quale forma, insieme al Consiglio dei ministri, il braccio esecutivo del governo stesso.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Ponte naturale ad Aruba, 1973.

Aruba è un'isola principalmente pianeggiante e scarsa di corsi d'acqua, rinomata per le sue spiagge dalla sabbia bianca. La maggior parte di queste sono situate sui litorali occidentali e nel sud dell'isola, e sono relativamente riparate dalle forti correnti dell'oceano. I litorali nordici e orientali mancano di questa protezione. L'interno dell'isola è caratterizzata dalla presenza delle Rolling Hills; le due vette più alte sono Hooiberg e Jamanota, che è il punto più alto sull'isola. L'isola non ha suddivisioni amministrative. Il clima locale è di tipo marino tropicale molto piacevole. Poche le variazioni stagionali di temperatura che si mantiene costante circa 28 °C per tutto l'anno. Costanti anche i venti, gli alisei dell'Oceano Atlantico. La precipitazione annuale raggiunge a mala pena 500 millimetri; l'autunno è la stagione più piovosa.

Se da un punto di vista fisico Aruba appartiene al Sud America (nel senso in cui un'isola può appartenere alla piattaforma continentale di un continente), dal punto di vista storico-culturale normalmente ci si riferisce ad Aruba come a uno Stato Centro americano e quindi ricompreso nell'America Settentrionale.

Diversamente dal resto della regione caraibica, l'isola è normalmente al di fuori della fascia battuta dagli uragani.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Aruba gode di uno dei più alti livelli di vita nella regione caraibica, con una bassa percentuale di povertà e disoccupazione. Oltre metà del prodotto nazionale lordo di Aruba è dovuto al turismo e alle attività collegate. La maggior parte dei turisti arrivano dal Canada, Unione Europea, Stati Uniti, che poi è il più grande partner commerciale. La raffinazione del petrolio è l'industria dominante, malgrado l'espansione del settore turistico. La parte del PNL relativa all'attività agricola (prodotti a base di aloe vera) e manifatturiera rimane marginale.

Appartenendo al Regno dei Paesi Bassi, Aruba riceve annualmente diversi aiuti economici dalla madrepatria, nonché la protezione territoriale con militari neerlandesi stanziati sull'isola. Nonostante tale appartenenza l'isola non fa parte della Comunità Europea.

Il fiorino arubano ha un cambio fisso legato al Dollaro USA di $1 = 1.79 AWG.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Demografia di Aruba, Fonte FAO, anno 2005; Numero di abitanti in migliaia.

A causa del suo suolo arido e povero, Aruba non fu interessata, al contrario delle altre isole caraibiche, dallo sviluppo delle piantagioni e dello sfruttamento degli schiavi, quindi non vi fu immissione di popolazione di origine africana. Nel 1515, gli spagnoli però deportarono l'intera popolazione isolana a Hispaniola (Haiti), utilizzandola come manodopera nelle miniere di rame; con l'esaurimento delle miniere, a gran parte degli abitanti originari fu concesso di far ritorno ad Aruba.

Gli olandesi, subentrati agli spagnoli, fecero promozione presso gli indigeni Arawak dell'allevamento del bestiame: in seguito a ciò l'isola divenne un importante centro di produzione di derrate alimentari per il rifornimento degli altri possedimenti olandesi nei Caraibi.

Sebbene ad Aruba non vi siano più indigeni puri, buona parte della popolazione (come si nota dai tratti somatici) può vantare, (al contrario di quasi tutte le altre isole caraibiche, dove gli Arawak sono pressoché estinti), una sostanziale discendenza Arawak. La maggioranza della popolazione (oltre l'80%) è infatti frutto di matrimoni misti tra arawak ed europei. In tempi recenti la richiesta di lavoratori per l'industria turistica ha alimentato un considerevole flusso immigratorio dalle altre isole caraibiche e dalle vicine coste sudamericane. Di norma la immigrazione permanente dall'esterno e dai Paesi Bassi sono regolamentate.

Benché l'olandese costituisca la lingua ufficiale, l'idioma più parlato ad Aruba è il Papiamento, un creolo-portoghese con influssi spagnoli, africani e neerlandesi. Per ragioni geografiche, lo spagnolo e l'inglese sono conosciuti da molti isolani, i quali spesso possono vantare una conoscenza più o meno vasta di ben quattro lingue.

La religione maggiormente professata dalla popolazione locale è quella cristiana, nella sua confessione cattolica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tasso di fertilità nel 2011. URL consultato il 12 febbraio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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