Spagnoli
| Spagnoli | |
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| 1ª riga: Isabella di Castiglia, Ferdinando II di Aragona, Hernán Cortés, Ignazio di Loyola, Carlo I, Teresa d'Ávila 2ª riga: Cervantes, Francisco Goya, José María de Pereda, Rosalía de Castro, Benito Pérez Galdós, Leopoldo Alas |
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| Luogo d'origine | |
| Popolazione | 42.534.950 Spagnoli all'estero: 1.574.123 (2010) Cittadini di ascendenza spagnola nel mondo: 360 milioni |
| Lingua | Spagnolo, Catalano, Basco, Galiziano e altre lingue della Spagna. |
| Religione | Cattolicesimo (73,6%), Islam (2,3%), Ebraismo (0,1%), Ateismo (7%), Agnosticismo (13,6%) |
| Gruppi correlati | Catalani Aragonesi Baschi Galleghi |
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Gli spagnoli rappresentano i gruppi etnici che conformano la nazionalità della Spagna.
La nazionalità spagnola è pertanto multiculturale e riflette la lunga e complessa storia del paese.
Gli spagnoli parlano la lingua spagnola, più correttamente definibile castigliano, lingua ufficiale della Spagna, il catalano e le sue varietà (valenciano, maiorchino, ecc.), il galiziano e il basco. Parte di coloro che hanno come lingua madre un idioma diverso dal castigliano, non si considerano spagnoli.
Le origini del popolo spagnolo vanno ricercate nelle popolazione autoctone iberiche e celtibere e, in minor misura, fenicie e greche che, a partire dal III secolo a.C. si mescolarono con i romani. Questi ultimi impressero la propria lingua e cultura, in forma indelebile, alla Spagna e al suo popolo. Fra gli apporti successivi vi furono quelli germanici (dal V secolo a.C.) durante le invasioni barbariche ed islamici, legati alla lunga dominazione araba sulla penisola iberica (VIII-XV secolo).
La maggior parte degli spagnoli aderisce alla chiesa cattolica, sebbene esistano minoranze storiche legate ad altre confessioni cristiane e non cristiane.