Lingua asturiana

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Asturiano (Asturianu)
Parlato in Spagna, Portogallo
Persone 125.000 (1994)
Classifica non nelle prime 100
Scrittura Alfabeto latino
Tipo SOV
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue italiche
  Lingue romanze
   Lingue italo-occidentali
    Lingue romanze occidentali
     Lingue gallo-iberiche
      Lingue ibero-romanze
       Lingue iberiche occidentali
        Lingue asturiano-leonesi
         Asturiano
Statuto ufficiale
Regolato da Academia de la Llingua Asturiana
Codici di classificazione
ISO 639-3 ast  (EN)
SIL ast  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
Tolos seres humanos nacen llibres y iguales en dignidá y drechos y, pola mor de la razón y la conciencia de so, han comportase hermaniblemente los unos colos otros.
Linguistic map of asturian es.svg
Dialetti e distribuzione geografica dell'Asturiano-leonese

La lingua asturiana (asturianu) è una lingua romanza del gruppo ibero-romanzo, sottogruppo asturiano-leonese, parlata in Spagna e in Portogallo.

Pur essendo tutelata dal governo regionale asturiano, non gode di alcuno status di ufficialità.

Distribuzione geografica[modifica | modifica sorgente]

Secondo Ethnologue, nel 1994 il numero di locutori era stimato in circa 125.000 persone, di cui 100.000 nelle comunità autonome spagnole di Asturie, Cantabria e Castiglia e León, e altre 25.000 nelle zone confinanti del Portogallo nordorientale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'origine della lingua asturiana-leonese e delle sue varianti risale ai primi anni del X secolo, quando le Asturie facevano parte del potente regno cristiano di León. L'asturiano-leonese non si è evoluto dal castigliano, bensì direttamente, e parallelamente a quest'ultimo, dalle parlate tardolatine della Spagna settentrionale, unica parte della penisola iberica a non essere conquistata dagli arabi. Ciononostante ha subito col tempo influssi da parte delle lingue vicine: galaico-portoghese ad ovest e castigliano ad est.

L'annessione del regno di León da parte del regno di Castiglia nel 1230 ridusse notevolmente le possibilità di espansione linguistica dell'asturiano-leonese nell'ambito della Reconquista, nonché di riflesso l'importanza della lingua stessa, il cui ambito si era tuttavia esteso verso sud, formando un corridoio lungo e sottile fino al confine con l'Andalusia.

Sottoposto alla forte pressione del castigliano, divenuto lingua ufficiale in seguito all'unione delle corone di Castiglia e Aragona, nonché alla vitalità culturale di quest'ultimo, l'asturiano-leonese finì con l'essere soppiantato dal castigliano, soprattutto nei territori di recente espansione.

  • L'asturiano, è la variante parlata e standard dell'asturiano-leonese nelle Asturie e in Cantabria occidentale.

Si divide in asturiano occidentale, centrale e orientale. Lingue sorelle sono il leonese e il mirandese.

  • Nelle Asturie occidentali, precisamente tra i fiumi Eo e Navia, asturiano e galego sono fusi in una parlata che prende il nome di eonaviego.

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