Lingua basca
| Basco (Euskara) | |
|---|---|
| Parlato in | |
| Persone | 1.255.750 |
| Classifica | non tra le prime 100 |
| Tipo | SOV |
| Filogenesi | Lingua isolata |
| Statuto ufficiale | |
| Nazioni | |
| Regolato da | Euskaltzaindia |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-1 | eu |
| ISO 639-2 | (B)baq, (T)eus |
| SIL | BSQ (EN) |
| Estratto in lingua | |
| Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo - Art.1 Gizon-emakume guztiak aske jaiotzen dira, duintasun eta eskubide berberak dituztela; eta ezaguera eta kontzientzia dutenez gero, elkarren artean senide legez jokatu beharra dute. |
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![]() Distribuzione geografica del basco |
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La lingua basca (in basco euskara [eus̺kaɾa]) è una lingua isolata parlata attualmente nel Paese basco, cioè, nel nord della Spagna (nel Paese Basco spagnolo: regione della Navarra e dalla Comunità autonoma dei Paesi Baschi) e nell'estremo sud-ovest francese (Paese Basco francese, nel dipartimento del Pirenei Atlantici).
Viene parlata come lingua madre dal 25,7% dei baschi[1] (665.800 di 2.589.600). Di questi, 614.000 vivono nella parte spagnola e 51.800 nella parte francese. Considerando anche i parlanti bilingue (spagnolo/basco, francese/basco) il basco è conosciuto e parlato da 1.255.750 persone.
Il basco è una lingua ergativo-assolutiva e in questo si differenzia da tutte le lingue indoeuropee (tutte lingue nominativo-accusative). I linguisti hanno provato a ricostruire una Lingua proto-basca per mezzo della tecnica conosciuta come ricostruzione interna, ma non è stata ancora scoperta la sua origine e per questo viene considerata una lingua isolata, vale a dire una lingua che non è imparentata con nessun'altra lingua.
Il lessico basco è costituito dalla maggior parte di parole di origine sconosciuta, ma anche da prestiti linguistici dai vicini: possiede parole derivanti dal latino, dallo spagnolo e dal guascone.
Indice |
[modifica] Nomi della lingua
La lingua viene denominata "euskara" (o, in dialetto, euskera, eskuara, etc.). Poiché sorge la necessità di unire i nuovi dialetti sotto un insieme di norme linguistiche omogenee per rendere possibile l'insegnamento della lingua nelle scuole coll'"euskara batua" (basco unificato). L'euskara è una lingua con una grandissima varietà dialettale; questo è il fondamentale argomento della normalizzazione accademica della lingua. I dialetti biscaglino e suletino sono i più lontani dall'euskara batua.
La forma "euskera" (del dialetto ghipuzcoano) è quella più utilizzata in lingua spagnola anche rispetto a "vascuence" tra i locutori baschi, nonché adottata nel dizionario della Reale Accademia Lingua Spagnola, XXII edizione.
Dalla parola "euskara" derivano tutti i nomi con i quali i baschi sono conosciuti (euskaldun: chi parla basco) e con i quali viene riconosciuta la loro terra (Euskal Herria: Paese Basco, letteralmente "paese della lingua basca").
[modifica] Storia
La lingua basca ha origini pre-indoeuropee e le teorie che affermano il contrario sono ritenute carenti di un fondamento solido. L'unica eccezione a queste è quella che relaziona l'euskara con l'antico aquitano parlato nella regione immediatamente a nord dei Paesi Baschi, del quale si sono ritrovate solo poche iscrizioni funebri.
Anticamente il suo ambito linguistico arrivò a coprire anche le zone di Aquitania, La Rioja e i Pirenei centrali. Pure il regno di Pamplona-Nájera occupò una bella parte della allora Spagna Cristiana, nell'inizio della Reconquista.
Attualmente si tende a credere che l'euskara sia l'unico sopravvissuto di una famiglia di lingue parlate nell'Europa occidentale che si estinse quasi interamente con le invasioni indoeuropee a partire dal secolo XIII a.C.
Nei quasi 40 anni di proibizione durante il regime franchista e la conseguente persecuzione e criminalizzazione dei nomi e cognomi baschi e pure di chi la parlava, la lingua basca fu messa in pericolo di estinzione. Solo alla fine degli anni '60 il basco comincia poco a poco a riprendersi. [2]. Nel 1966 viene legalizzata a Bizkaia l'Ikastola Azkue, la prima ikastola -scuole di lingua euskara- legalizzata dopo la guerra civile spagnola (la prima ikastola era stata fondata nel 1914, ma sono state proibite durante la maggior parte della dittatura di Francisco Franco).
Con l'arrivo della democrazia, la Costituzione spagnola del 1978 e l'Estatuto di Gernika, la lingua basca riprende la sua co-ufficialità nei Paesi Baschi spagnoli e nella zona nord di Navarra, dove poco a poco è tornata alla vita pubblica.
[modifica] Classificazione
Essa viene classificata come lingua isolata, ovvero una lingua che non ha alcun legame con altre lingue. Tutte le ipotesi sull'origine della lingua basca sono controverse, e le prove fornite non sono generalmente accettate dalla maggior parte dei linguisti.[3]
È stato osservato che il Basco ha circa un 10% di concordanze linguistiche con i dialetti berberi del Nord-Africa e circa un 6% con le lingue caucasiche settentrionali che ha suggerito parentele con lingue di substrato pre-afro-asiatiche e con le lingue caucasiche settentrionali.
[modifica] I parlanti
Sulla popolazione di 2.975.000 abitanti divisi tra le 7 province dei Paesi Baschi, il 26,9% sono bilingui (francese o spagnolo) e il 15,3% conoscono approssimativamente il basco, per un totale di 1.255.750 persone. (881.300 persone sono i locutori bilingui attivi e 454.400 sono i locutori bilingui passivi). Dal punto di vista dell'euskara, gli abitanti dei Paesi Baschi si dividono in 4 grandi categorie che sono:
- I parlanti solo basco parlano solo il basco sia in Francia che in Spagna. Sono soprattutto anziani e rappresentano una piccola minoranza (meno dellol 0,7%, che sono circa 20.000 persone).
- I bilingue attivi parlano due lingue, francese/basco o spagnolo/basco. Sono il 26,9% e si dividono a loro volta in 3 sotto categorie:
- 40% sono bilingue col francese o lo spagnolo che parlano più spesso.
- 29% sono bilingue equilibrati, ossia conoscono abbastanza bene sia il basco che il francese o lo spagnolo.
- 32% sono bilingue ma parlano soprattutto il basco.
- I bilingue passivi capiscono o leggono abbastanza il basco ma non lo parlano. Rappresentano il 15,3%.
- I monolingue non bascofoni conoscono solo lo spagnolo o il francese. Formano la maggioranza della popolazione col 57,8%.
Esiste una grande disparità tra il bilinguismo nelle diverse province basche. La Biscaglia ha 1.141.000 abitanti, il 26,5% (302.000) sono bilingue e il 24,9% (284.000) sono bilingue passivi. Guipuzcoa con 686.000 abitanti ha il più grande numero di locutori bascofoni che sono 329.000 che corrispondono al 48% della popolazione e ha il 9,5% (65.000) che sono bilingue passivi. In Navarra (594.000) ci sono il 10,5% (85.500) di bascofoni soprattutto nel nord e nel nord-ovest della provincia e 6,8% di bilingue passivi (40.200). Alava con 298.000 abitanti ha 13,4% (40.000) di bilingue e 11,1% (33.000) di bilingue passivi. Il Labourd con 208.000 abitanti ha 37,2% di popolazione bilingue (38.600) e 24.600 di bilingue passivi. La Bassa Navarra e il Soule, sono i meno popolati (30.000 e 17.000), con la più forte percentuale di persone bilingue, con 60,9% di bilingue (28.600) e il 15,1% di bilingue passivi (7.000).
[modifica] Alfabeto
L'alfabeto basco è composto da 27 lettere, di cui 5 vocali e 22 consonanti.[4]
A B C (e la sua variante Ç) D E F G H I J K L M N Ñ O P Q R S T U V W X Y Z
Le lettere C, Ç, Q, V, W e Y compaiono solo in parole straniere.[4]
[modifica] Fonetica
| Bilabiali | Laminari- dentali |
Apicale- alveolari |
Palatali o postalveolari |
Velari | Glottali | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nasale | m /m/ |
n /n/ |
ñ, -in- /ɲ/ |
||||
| Plosive | Sorde | p /p/ |
t /t/ |
tt, -it- /c/ |
k /k/ |
||
| Sonore | b /b/ |
d /d/ |
dd, -id- /ɟ/ |
g /ɡ/ |
|||
| Affricate | Sorde | tz /ts̻/ |
ts /ts̺/ |
tx /tʃ/ |
|||
| Fricative | Sorde | f /f/ |
z /s̻/ |
s /s̺/ |
x /ʃ/ |
h ∅, /h/ |
|
| (per lo più)1Sonore | j /ʝ~x/ |
||||||
| Laterali | l /l/ |
ll, -il- /ʎ/ |
|||||
| Rotiche | Vibranti | r-, -rr-, -r /r/ |
|||||
| Monovibranti | -r- /ɾ/ |
||||||
Alcune particolarità da notare:
- La lettera h è aspirata solo nelle zone settentrionali, mentre nel resto è muta.
- La pronuncia della j varia in base alle zone; può essere pronunciata come /j/, come in spagnolo /x/ o /h/ nonché /ʝ/
- Il basco fa distinzione tra le laminari e le apicali per quanto riguarda le fricative e affricate alveolari. Quindi le lettere z ed s vengono pronunciate rispettivamente /s̻/ e /s̺/: più chiaramente, la z corrisponde alla nostra s sorda italiana, mentre la s è una via di mezzo tra la nostra s sorda e il nostro gruppo sci (sh). Lo stesso discorso vale per le corrispondenti affricate tz e ts: tz va pronunciato come la nostra z sorda di informazione e ts si pronuncia tra una via di mezzo tra la nostra z sorda e la nostra c dolce.
- I gruppi ll e -il-, in e la lettera ñ seguono le stesse regole dello spagnolo e vengono quindi pronunciate rispettivamente come una laterale palatale e una nasale palatale. I gruppi tt e -it- vengono pronunciati come occlusive palatali, quindi come la nostra chi di chiesa (nell'IPA più frequentemente trascritto come k + j, come in ['kjesa], in quanto la pronuncia è la stessa). Lo stesso vale per i corrispondenti gruppi sonori dd e -id- che vengono pronunciati come il nostro gruppo GHI di ghisa.
- Non è presente il fonema v e nei nomi stranieri viene reso con b.
[modifica] Grammatica
Come già detto in precedenza, il basco è una lingua ergativo-assolutiva: l'oggetto di un verbo transitivo e il soggetto di un verbo intransitivo vengono marcati allo stesso modo, e il soggetto di un verbo transitivo viene marcato con il caso ergativo. Si noti il seguente esempio preso dalla voce lingua ergativo-assolutiva:
Gizona etorri da. /gisona etori da/ (L'uomo è arrivato)
Il verbo "arrivare" (etorri) è un verbo intransitivo; di conseguenza il soggetto gizona, essendo assolutivo, non è marcato (il caso assolutivo in basco è un morfema zero).
Mentre nella frase:
Gizonak mutila ikusi du. /gisonak mutiʎa ikushi du/ (L'uomo vide il bambino)
Il verbo "vedere" (ikusi) è un verbo transitivo; il soggetto è quindi marcato dal caso ergativo -k.
La sintassi basca è del tipo SOV, dunque il verbo è sempre posto alla fine della frase.
Gizona etorri da. (L'uomo è arrivato) letteralmente: L'uomo-arrivato-è
Una regola fissa è che l'aggettivo se possessivo, precede il nome; se qualificativo lo segue:
nire izena lett. (mio nome)
neska polita lett. (ragazza bella).
Nella lingua basca l'articolo determinativo si indica con la desinenza -a alla fine del nome:
egun (giorno); eguna (il giorno). Se la parola finisce già in -a, come neska (ragazza), si lascia uguale. (neska=ragazza, la ragazza)
L'articolo indeterminativo si indica con l'assenza di desinenza: egun può significare sia "giorno" che "un giorno".
I verbi baschi vengono coniugati distinguendo sia il tempo che la persona (come in italiano) e vanno posti a fine frase.
Il basco possiede un numeroso sistema di casi tra cui ricordiamo:
- -k indica l'ergativo;
- (morfema zero) indica l'assolutivo;
- -ra indica il moto a luogo;
- -an indica lo stato in luogo;
- -tik indica il modo da luogo,
etc.
[modifica] Frasi
Esempio di un dialogo informale.
| Kaixo | Ciao |
| Zer moduz (zaude)? | Come stai? |
| Ondo, eta zu? | Bene e tu? |
| Ni ere | Anch'io |
| Nongoa zara? | Di dove sei? |
| Napolesekoa naiz | Sono di Napoli |
| Eta zu? | E tu? |
| Milanekoa naiz | Sono di Milano |
| Zein lanbide duzu? | Che lavoro fai?/ Cosa fai nella vita? |
| Ikaslea naiz | Sono uno studente |
| Ze taldekoa zara? | Di che squadra sei? |
| Napolesekoa naiz | Io sono del Napoli |
| Ondo, ondo | Bene bene |
| Agur | Arrivederci |
| Ikusiko gara | Ci vediamo / Arrivederci |
| Bai / Ez | Sì / No |
| Noski! | Certo! / Certamente! / Naturalmente! |
| Topa! | Salute! |
| Zer moduz? | Come stai? |
| Egunon! | Buon giorno! |
| Arratsalde on! | Buona sera! |
| Gabon! | Buona notte! o (Buona serata) |
| Egun ona izan! | Buona giornata! |
| On egin! | Buon appetito! |
| Zorte on! Eskerrik asko! | Buona fortuna! – Grazie! |
| Maite zaitut | Ti amo (o Ti voglio bene) |
| Ongietorri | Benvenuto/-i |
| Mesedez | Per piacere / Per favore / Per cortesia |
| Eskerrik asko | Grazie! |
[modifica] Frasi avanzate
- Eup! = Ciao (anche ieup, aup o iep!)[5]
- Kaixo, aspaldiko! = "Ciao, è da molto tempo che non ci vediamo"
- Eskerrik asko... Ez horregatik = Grazie... Niente
- Ez dut ulertu = Non ho capito
- Ez dakit euskaraz = Io non parlo basco
- Badakizu ingelesez?= Parli inglese?
- Neska ederra (zara) / Mutil ederra (zara)= (Tu sei una) bella ragazza / (Tu sei un) bello ragazzo
- Zein da zure izena? = Come ti chiami?
- Pozten nau zu ezagutzeak = Felice di conoscerti
- Ongi etorri! = Benvenuto!
- Egun on denoi! = Buongiorno a tutti!
- Berdin / Baita zuri ere = Uguale / Anche a te (ad es. dopo Kaixo o Egun on)
- Jakina!/Noski! = Sicuro! Va Bene!
- Nongoa zara? = Da dove vieni/Dove abiti?
- Non dago...? = Dov'é...?
- Badakizu euskaraz? = Parli basco?
- Bai ote? = Veramente?
- Bizi gara!! = Siamo vivi!!
- Bagarela!! = Ci siamo/stiamo arrivando!!
- Topa! = Prosit![6]
- Geldi! = Fermati
- Lasai = Tranquillo
- Ez dut nahi = Non lo voglio
- Emak bakia! = Lasciami/Lasciateci in pace! (usato anche da Man Ray come titolo del suo film e della sua scultura)
- Kontuz! = Attenzione!
[modifica] Numeri
| 0 | zero |
| 1 | bat |
| 2 | bi |
| 3 | hiru |
| 4 | lau |
| 5 | bost |
| 6 | sei |
| 7 | zazpi |
| 8 | zortzi |
| 9 | bederatzi |
| 10 | hamar |
| 11 | hamaika |
| 12 | hamabi |
| 13 | hamahiru |
| 14 | hamalau |
| 15 | hamabost |
| 16 | hamasei |
| 17 | hamazazpi |
| 18 | hemezortzi |
| 19 | hemeretzi |
| 20 | hogei |
| 21 | hogeita bat |
| 22 | hogeita bi |
| 23 | hogeita hiru |
| 30 | hogeita hamar (20+10) |
| 31 | hogeita hamaika (20+11) |
| 40 | berrogei (2×20) |
| 50 | berrogeita hamar (2×20+10) |
| 60 | hirurogei (3×20) |
| 70 | hirurogeita hamar (3×20+10) |
| 80 | laurogei |
| 90 | laurogeita hamar |
| 100 | ehun |
| 200 | berrehun |
| 300 | hirurehun |
| 1000 | mila |
| 2000 | bi mila |
| 1,000,000 | milioi bat |
| maggiore | handiago |
| minore | txikiago |
| molti | gehiago |
[modifica] Parole esempio
| Parola | Traduzione | Pronuncia standard |
|---|---|---|
| terra | lur | lur |
| cielo | zeru, ortzi | séru, ortsi |
| acqua | ur | ur |
| fuoco | su | shu |
| aria | haize | (h)aisé |
| uomo | gizon | ghisòn' |
| donna | emakume | emakumé |
| mangiare | jan | iàn / diàn' / hàn |
| bere | edan | édan’ |
| grande | handi | (h)àndi |
| piccolo | txiki | cichi |
| notte | gau | gau |
| giorno | egun | égun’ |
| parola | hitz | (h)its |
| cifra | zenbaki | sèn’baki |
[modifica] Esempio
Il « Padre Nostro » in basco :
Gure Aita, zeruetan zarena:
santu izan bedi zure Izena,
etor bedi zure erreinua,
egin bedi zure nahia,
zeruan bezala lurrean ere.
Emaguzu gaur
egun honetako ogia;
barkatu gure zorrak,
guk ere gure zordunei
barkatzen diegunez gero;
eta ez gu tentaldira eraman,
baina atera gaitzazu gaitzetik.
[modifica] Note
- ^ IV. Inkesta Soziolinguistikoa Gobierno Vasco, Servicio Central de Publicaciones del Gobierno Vasco 2008, ISBN 978-84-457-2775-1
- ^ [1]
- ^ Trask, R.L. The History of Basque. Routledge: 1997. ISBN 0-415-13116-2.
- ^ a b (EU) Euskaltzaindia (accademica della lingua basca): Standard 17 per il euskara batua: I nomi delle lettere dell'alfabeto basco.
- ^ Dizionario 3000 Hiztegia (basco-spagnolo)
- ^ Dizionario Elhuyar (basco-spagnolo)
[modifica] Voci correlate
| Voci politiche | Voci culturali | Voci sportive | Voci musicali |
|---|---|---|---|
|
[modifica] Altri progetti
Wikipedia ha un'edizione in Lingua basca
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lingua basca
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Euskara»
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT) Vincenzo Valeri, "La posizione linguistica del basco", in: Annali dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Rivista del Dipartimento del mondo classico. Sezione Linguistica, 1989 (11). pp. 299-314. ISSN 11250240, consultabile online in formato PDF
- (ES) El Correo digital: Curso Deusto de Euskera - Corso di lingua gratuito, suddiviso in tre livelli (Egun On! - Eguerdi On! - Arratsalde On! ), corredato di vignette, esercizi e supporti audio
- (ES) Curso para aprender euskera desde 0 (archiviato dall'url originale) - Manuale con grammatica e vocaboli da scaricare gratuitamente in formato .pdf
- (ES) Mailxmail.com: Iniciación al euskera - Vocabolario e fraseologia base in 25 sezioni
- (FR) Anseo - Cours de basque en ligne[2] - Corso base gratuito in 19 unità (a cura di Vincent Bastiat)
