Isole Baleari

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Coordinate: 39°30′N 3°00′E / 39.5, 3

Comunitat Autònoma de les
Illes Balears
Comunidad Autónoma de las Islas Baleares
Isole Baleari - Bandiera
Isole Baleari - Stemma
Stato: bandiera Spagna
Motto:
Capoluogo: Palma di Majorca
Superficie
 - Totale
 - % Spagna
 
4.992 km² (17a posizione)
1,0 %
Popolazione
 - Totale (2003)
 - % Spagna
 - Densità
14a posizione
916.968 hab
2,2 %
183,69 ab./km²
Abitanti

- in italiano
- in spagnolo
- nella lingua regionale



balear o balearico -a

Suddivisioni Comuni e province
Presidente: Francesc Antich  
Note:
Seggi parlamentari 8 congressisti
1 senatori
Statuto di autonomia 1 marzo 1983
ISO 3166-2:ES IB
Govern de les Illes Balears Sito istituzionale

Le isole Baleari (nome catalano ed ufficiale Illes Balears, nome spagnolo Islas Baleares) sono un arcipelago del mar Mediterraneo occidentale, che forma una comunità autonoma della Spagna. Il capoluogo è Palma di Maiorca. La comunità autonoma è composta da una sola provincia.

Le lingue ufficiali sono il catalano e il castigliano. Il nome catalano, illes Balears, è usato dal governo spagnolo.

Le isole principali sono Maiorca, Minorca, Ibiza, e Formentera, tutte popolari destinazioni turistiche ricche di alberghi e villaggi turistici con animazione internazionale.

Maiorca
(Mallorca)
Minorca
(Menorca)
Ibiza
(Ibiza)
Formentera
(Formentera)

Tra le isole minori vi è Cabrera, che ospita il Parco Nazionale dell'Arcipelago di Cabrera.

In senso stretto, Maiorca e Minorca sono le Isole Baleari vere e proprie, mentre Ibiza e Formentera appartengono alle isole Pitiuse, ma entrambi i gruppi vengono di solito indicati come Baleari. Storicamente, le isole sono state invase dai Romani, divennero una provincia romana con il nome latino di Baleares, dai Vandali, dai Bizantini, dagli Arabi, e dagli Aragonesi. Gli Aragonesi inizialmente governarono le Baleari tramite un regno vassallo, il Regno di Maiorca. In seguito le incorporarono direttamente nel Regno Aragonese, nel 1344; quest'ultimo regno venne successivamente assorbito dalla Spagna.

Minorca fu una dipendenza britannica nel XVIII secolo.

Mappa delle divisioni municipali della provincia spagnola delle Isole Baleari

Indice

[modifica] Comuni

Comune Abitanti (2005)
Alaró 4.707
Alayor/Alaior 8.671
Alcudia/Alcúdia 15.897
Algaida 4.258
Andrach/Andratx 9.906
Ariany 750
Artà 6.649
Bañalbufar/Banyalbufar 568
Binisalem/Binissalem 6.326
Búger 1.016
Buñola/Bunyola 5.475
Calviá/Calvià 43.499
Campanet 2.515
Campos 8.122
Capdepera 10.245
Ciudadela/Ciutadella de Menorca 26.972
Consell 2.877
Costich/Costitx 1.004
Deià 708
Escorca 293
Esporlas/Esporles 4.457
Estellenchs/Estellencs 386
Felanich/Felanitx 16.566
Ferrerias/Ferreries 4.416
Formentera 7.506
Fornalutx 698
Ibiza/Eivissa 42.797
Inca 26.504
Lloret de Vista Alegre/Lloret de Vistalegre 1.134
Lloseta 5.295
Llubí 2.030
Lluchmayor/Llucmajor 29.891
Mahón/Maó 27.669
Manacor 35.908
Mancor del Valle/Mancor de la Vall 980
María de la Salud/Maria de la Salut 2.118
Marrachí/Marratxí 28.237
El Mercadal/Es Mercadal 4.255
Es Migjorn Gran 1.409
Montuiri/Montuïri 2.594
Muro 6.610
Palma de Mallorca 375.773
Petra 2.707
Pollensa/Pollença 15.987
Porreras/Porreres 4.597
La Puebla/Sa Pobla 11.767
Puigpuñent/Puigpunyent 1.513
Ses Salines 4.290
San Antonio Abad/Sant Antoni de Portmany 18.366
San Juan/Sant Joan 1.847
San Juan Bautista/Sant Joan de Labritja 4.838
San José/Sant Josep de sa Talaia 18.382
San Lorenzo de Cardessar/Sant Llorenç des Cardassar 7.498
San Luis/Sant Lluís 5.865
Sancellas/Sencelles 2.656
Santa Eugenia/Santa Eugènia 1.420
Santa Eulalia del Río/Santa Eulària des Riu 26.724
Santa Margarita/Santa Margalida 9.719
Santa María del Camí 5.175
Santañy/Santanyí 10.673
Selva 3.205
Sineu 3.053
Sóller 12.521
Son Cervera/Son Servera 10.766
Valldemosa/Valldemossa 1.910
Villacarlos/Es Castell 7.440
Villafranca de Bonany/Vilafranca de Bonany 2.521

[modifica] Civiltà balearica

È il movimento protostorico difffusosi durante la prima età del ferro, dal 1100 a.C. al 700 a.C. e perdurato anche nelle fasi di egemonia fenicia, cartaginese e romana. Simile alla cultura muragica sarda, questa civiltà è conosciuta anche con la denominazione di talayotica, derivante dalle strutture a torre dette talayots. Tracce più antiche di questa civiltà sono state rinvenute nelle grotte, sia ad uso abitativo sia funerario, dove emersero oggetti di corredo come vasi, pentole e pugnali.[1]

La maggiore espressione culturale balearica, restò però quella architettonica, che vide fiorire, accanto ai talayots di varie forme e dimensioni, anche le navetas, stutture funerarie dalle forme di uno scafo ribaltato. I talayots svolsero una funzione, soprattutto, militare e non a caso vennero costruiti in punti strategici a controllo delle coste.

Tra le costruzioni a sfondo religioso si annoverarono anche santuari, contenenti i caratteristici monoliti, chiamati taule, costituenti una sorte di altare sacrificale.

[modifica] Note

  1. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.5-6

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