Lingue afro-asiatiche

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lingue afro-asiatiche
Parlato in Africa settentrionale, Corno d'Africa, Asia occidentale
Scrittura alfabeto arabo (tradizionale), alfabeto latino, neo-tifinagh (uso recente)
Tipo VSO (intro)flessiva
Filogenesi
Codici di classificazione
ISO 639-2 afa
SIL afa  (EN)
Afro-Asiatic.png
Distribuzione delle lingue afro-asiatiche (in giallo)

Le lingue afro-asiatiche, chiamate anche camito-semitiche, sono una famiglia linguistica parlata in Africa e in Asia.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia afro-asiatica è composta dalle seguenti sotto-famiglie:

Eccettuata la famiglia delle lingue semitiche, le altre lingue tradizionalmente vengono chiamate un poco impropriamente "camitiche".

Lingue semitiche[modifica | modifica wikitesto]

Lingue "camitiche"[modifica | modifica wikitesto]

I singoli gruppi "camitici" appaiono imparentati ciascuno col semitico più che tra loro a formare un singolo gruppo linguistico.

  • Lingue cuscitiche: la maggior parte delle lingue cuscitiche (l'unica eccezione è attualmente il somalo, ed in parte l'oromo) sono esclusivamente orali e sono più insiemi di dialetti imparentati che lingue in senso stretto; ognuna delle lingue cuscitiche si suddivide in vari dialetti, non tutti reciprocamente comprensibili.
  • Lingue ciadiche : il Ciadico è una vasta famiglia linguistica, composta da oltre cento lingue; l'appartenenza di alcune di esse alla famiglia ciadica è in discussione;
  • Lingue omotiche : la pertinenza di questo gruppo linguistico alla famiglia afroasiatica non è del tutto certa, e per un certo numero di lingue l'attribuzione a questo gruppo è molto incerta.
    • Caffino

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente si ammette che le lingue camitiche provengano in Africa dall'Asia occidentale in seguito alla diffusione dell'agricoltura avvenuta nel Neolitico.

In realtà è anche possibile una spiegazione un poco differente. In effetti si deve osservare che in linguistica non tutti accettano l'unità delle lingue semitiche con quelle cosiddette camitiche ed è stato proposto, come per altre famiglie, che la famiglia semito-camitica sia in realtà una lega linguistica. Tale lega linguistica si sarebbe formata a causa della sovrapposizione delle lingue semitiche sulle pre-esistenti famiglie linguistiche camitiche del Paleolitico Africano, in seguito alla diffusione dell'agricoltura in Africa a partire dall'Asia occidentale (8000 a.C.) durante il Neolitico. In tal modo l'azione amalgamante dell'adstrato semitico avrebbe accelerato la convergenza delle famiglie linguistiche africane, non necessariamente imparentate in origine, ma confluite nel cosiddetto camitico. Questo spiegherebbe anche perché le lingue berbere mostrano qualche affinità col basco, mentre l'egiziano aveva addirittura qualche somiglianza con l'antico indoeuropeo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vermondo Brugnatelli, "La famiglia delle lingue afro-asiatiche (o camito-semitiche)", cap. 13 di: Emanuele Banfi, Nicola Grandi (eds.), Le lingue extraeuropee: Asia e Africa, Roma, Carocci, 2008, pp. 443-487. - ISBN 978-88-430-4493-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]