Lingue na-dene

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lingue na-dene
Parlato in USA, Canada
Filogenesi Lingue dene-ienisseiane ?
Suddivisioni vedi Classificazione
Na-Dene langs.png
Distribuzione delle lingue na-dene nell'America pre-colombiana (in rosso)

La famiglia na-dene[1][2] (anche na-dené o nadene) è una famiglia linguistica che raggruppa alcune lingue native americane che comprende le lingue athabaska, l'eyak e il tlingit.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia na-dene comprende:

La lingua navajo è la più parlata della famiglia na-dene, parlata in Arizona, Nuovo Messico e altre regioni del Sudovest americano. Il Dene o Dine è un gruppo ampiamente distribuito di lingue dei nativi americani e delle genti che popolano il Canada, l'Alaska, parti dell'Oregon e della California settentrionale. L'eyak era parlato nell'Alaska centro-meridionale. L'ultima parlante nativa, Marie Smith Jones, si è spenta il 21 gennaio 2008 all'età di 90 anni.

La lingua haida è stata esclusa dalle lingue na-dene.

Proposte di relazioni genetiche[modifica | modifica wikitesto]

La lingua haida, con 15 parlanti madrelingua (M. Krauss, 1995), era stata inizialmente inclusa nella famiglia proposta da Franz Boas. Molti linguisti oggi la considerano parte del gruppo na-dene anche se come lingua isolata, sebbene Joseph Greenberg lo riammetta solo in base al suo metodo piuttosto controverso del confronto lessicale grezzo. Per enfatizzare l'esclusione dell'haida, la famiglia viene denominata anche athabaska-eyak-tlingit. La proposta na-dene originaria è stata rivisitata di recente tramite l'opera del linguista John Enrico che si è occupato dell'haida.

Secondo la classificazione controversa di Greenberg delle lingue aborigene nordamericane, il gruppo na-dene è uno dei tre gruppi principali di lingue native americane parlati nelle Americhe e rappresenterebbe un'ondata migratoria distinta dall'Asia alle Americhe. Le altre due famiglie ampiamente accettate sono la famiglia delle lingue eschimo-aleutine, parlata in Siberia, Alaska, nell'Artico canadese e in Groenlandia e quello delle lingue amerinde, la classificazione più controversa tra quelle di Greenberg, che include tutte le lingue parlate nelle Americhe che non siano del gruppo eskimo-aleutino o na-dene.

I sostenitori contemporanei della teoria di Greenberg come Merritt Ruhlen hanno suggerito che la famiglia linguistica na-dene rappresenterebbe una migrazione distinta di popoli dall'Asia al nuovo mondo. Questa migrazione si pensa sia avvenuta tra i 6.000 e gli 8.000 anni fa, collocandosi così circa 4.000 anni dopo la migrazione verso l'America dei parlanti amerindi. Ruhlen sostiene che i parlanti na-dene potrebbero essere arrivati con barche, stabilendosi inizialmente nelle Isole della regina Charlotte, in British Columbia, Canada.

In base alla teoria altrettanto controversa di Sergei Starostin, il na-dene è un membro della superfamiglia dene-caucasica, insieme alle lingue caucasiche settentrionali, le lingue sino-tibetane, le lingue ienisseiane e il basco. Questa idea era stata presa in considerazione da Edward Sapir.

Il Professor Edward Vajda della Western Washington University suggerisce che queste lingue siano imparentate con le lingue ienisseiane della Siberia, e quindi facenti parte di una famiglia più ampia detta dene-ienisseiana.[3]

Questa proposta è stata sostenuta anche da studi biologici (Rubicz 2002) che dimostrano una maggiore differenza genetica tra i parlanti na-dene e altri nativi americani piuttosto che parlanti na-dene e altre genti eurasiatiche, in particolare i parlanti delle lingue ienisseiane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti, Le radice prime dell'Europa, Bruno Mondadori, 2001.
  2. ^ Luigi Luca Cavalli-Sforza, Geni, popoli e lingue, Adelphi, 1996, ISBN 88-459-1200-0.
  3. ^ Edward Vajda, A Siberian link with Na-Dene languages, Western Washington University, 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dürr, Michael & Egon Renner. 1995. The history of the Na-Dene controversy: A sketch. Language and Culture in North America: Studies in Honor of Heinz-Jürgen Pinnow, ed. by Egon Renner & Michael Dürr, 3-18. (Lincom Studies in Native American Linguistics 2). Munich: Lincom Europa.
  • Enrico, John. 2004. Toward Proto–Na-Dene. Anthropological Linguistics 46(3).229-302.
  • Krauss, Michael E. 1964. Proto-Athabaskan-Eyak and the problem of Na-Dene: The phonology. International Journal of American Linguistics ?.118-36.
  • Krauss, Michael E. 1965. Proto-Athabaskan-Eyak and the problem of Na-Dene II: The morphology. International Journal of American Linguistics ?.18-28.
  • Krauss, Michael E. 1973. Na-Dene. Linguistics in North America, ed. by Thomas A. Sebeok, 903-78. (Current Trends in Linguistics 10). The Hague: Mouton.
  • Levine, Robert D. 1979. Haida and Na-Dene: A new look at the evidence. International Journal of American Linguistics 45(2).157-70.
  • Rubicz, R., Melvin, K.L., Crawford, M.H. 2002. Genetic Evidence for the phylogenetic relationship between Na-Dene and Yeniseian speakers. Human Biology, Dec 1 2002 74 (6) 743-761.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]