Lingue ciukotko-kamciatke

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Lingue ciukotko-kamciatke
Parlato in Siberia orientale
Scrittura Alfabeto cirillico
Filogenesi
Suddivisioni Lingue ciukotke
Lingue kamciatke
Codici di classificazione
ISO 639-2 -
ISO 639-5 -
Chukotko-Kamchatkan map XVII-XX.png
Distribuzione delle lingue ciukotko-kamciatke

Le lingue ciukotko-kamciatke (in inglese Chukotko-Kamchatkan languages), dette anche del Čukči e della Kamčatka[1] o luoravetliche o paleoartiche, sono una piccola famiglia linguistica composta di 5 lingue parlate in alcune zone della Siberia nord-orientale che corrispondono all'incirca ai territori di: Kamčatka, Čukotka e Magadan.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue ciukotko-kamciatke non hanno relazioni confermate con altre lingue e sono pertanto da considerarsi una famiglia linguistica a sé stante. In alcuni casi esse sono considerate facenti parte di un supergruppo paleosiberiano, una specie di "famiglia contenitore" di alcune lingue e gruppi linguistici isolati dell'Asia settentrionale, che si suppone siano i resti delle antiche lingue precedenti alla espansione turco-mongola.

Una teoria proposta dal linguista americano Joseph Greenberg include le lingue ciukotko-kamciatke nella superfamiglia delle lingue euroasiatiche. Questa teoria non ha tuttavia raccolto molte adesioni fra i linguisti in quanto basate sul metodo dei confronti di massa (o confronto multilaterale) che è generalmente contestato.[2]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia si compone di cinque lingue ed è suddivisa in due gruppi, uno settentrionale ed uno meridionale.

  • Il ramo meridionale, chiamato kamciatko o camciadalo, è parlato sulla penisola di Kamchatka. Attualmente sopravvive un unico linguaggio.
    • Lingua itelmena [itl], o Itelmen orientale, parlata nel sud della Kamčatka, parlata da poche decine di persone, per lo più anziani, è una lingua in via di estinzione. Ci sono due dialetti: Sedanka nella zona nord, e Xajrjuzovo (o Khajrjuzovo) nella zona sud.
    • Itelmen occidentale che includeva un'ulteriore varietà del fiume Uka, e Itelmen meridionale sono estinti.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti (a cura di), Le radice prime dell'Europa, Bruno Mondadori, 2001.
  2. ^ Lyle Campbell, Beyond the Comparative Method. In Historical Linguistics 2001. Selected papers from the 15th International Conference on Historical Linguistics, Melbourne, Blake, Barry J., Burridge, Kate, Taylor, Jo., 2001.
  3. ^ Ethnologue report for Chukotko-Kamchatkan
  4. ^ Michael D. Fortescue, Comparative Chukotko-Kamchatkan dictionary, Berlino, Mouton de Gruyter, 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]