Lingue hurro-urartee

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Lingue hurro-urartee
Parlato in Anatolia, Mesopotamia settentrionale
Periodo dal 2500 a.C. al 700 a.C.
Classifica estinta
Scrittura Cuneiforme
Tipo Agglutinanti, Ergative
Filogenesi
Suddivisioni Urrita
Urarteo
Influencedurartu1.PNG
Aree di influenza delle lingue hurro-urartee

Le Lingue hurro-urartee, dette anche asianiche,[1] sono una famiglia linguistica estinta parlata nell'Anatolia e nella Mesopotamia settentrionale fino a circa il 700 a.C. La famiglia è composta da solo due lingue: l'Urrita e l'Urarteo, entrambe estintesi nel primo millennio a.C.

La parentela fra le due lingue, entrambe attestate in scrittura cuneiforme, è indiscussa. Si tratta di due lingue agglutinanti di tipo ergativo che non appartengono a nessuna delle altre famiglie conosciute e pertanto sono da considerarsi un ramo a se stante.

In realtà alcuni linguisti di origine russa, fra cui Diakonoff e Starostin, hanno visto delle affinità tra le lingue hurro-urartee e le lingue caucasiche nordorientali e hanno proposto una famiglia più grande chiamata Alarodiana.[2]

Tuttavia, al momento, non ci sono prove di un rapporto fra le lingue hurro-urartee e famiglie di altre lingue ed è prudente classificare il gruppo come famiglia indipendente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mirjo Salvini, Il lessico delle lingue hurrica e urartea. URL consultato il 29 novembre 2009.
  2. ^ Igorʹ Mikhaĭlovich Dʹi͡a︡konov, S. A. Starostin, Hurro-Urartian as an Eastern Caucasian language, R. Kitzinger, 1986, ISBN 3-920645-39-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]