Nairi

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Nairi era il nome in lingua accadica (KUR.KUR Na-i-ri, o Na-'i-ru) di una tribù armena stanziata sulle alture armene[1], corrispondente circa alle odierne province turche di Van e Hakkâri. Nairi può quasi sicuramente essere fatta coincidere con Nihriya, nota grazie alle fonti mesopotamiche, ittite e urartee.[2]

Durante il collasso dell'età del bronzo (XIII-XII secolo a.C.), le tribù Nairi erano considerate una potenza, abbastanza da contendersi il dominio con Assiria e Hatti. La battaglia di Nihriya, punto culminante delle ostilità tra Ittiti e Assiri per il controllo dei resti dell'impero dei Mitanni, si svolse in questo luogo attorno al 1230. Nairi fu assorbita da Urartu nel X secolo a.C.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

I nomi di 23 terre Nairi sono stati registrati da Tiglatpileser I (1114–1076 a.C.). L'estremo sud-orientale era Tumme, nota per essere stat a sud-ovest del Lago di Urmia, mentre quello settentrionale era Daiaeni.[3] Queste terre vengono citate nella lista dei re sconfitti: "il re di Tumme, il re di Tunube, il re di Tuali, il re di Kindari, il re di Uzula, il re di Unzamuni, il re di Andiabe, il re di Pilakinni, il re di Aturgini, il re di Kulibarzini, il re di Shinibirni, il re di Himua, il re di Paiteri, il re di Uiram, il re di Shururia, il re di Albaia, il re di Ugina, il re di Nazabia, il re di Abarsiuni ed il re di Daiaeni."[4]

Popolazioni[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcune opinioni, le tribù Nairi potrebbero essere state hurrite, legate ai contemporanei Mitanni (Götze 1936). Altri si dichiarano scettici in proposito; ad esempio Benedict (Benedict 1960) fa notare che non ci sono prove di presenza hurrita nelle vicinanze del lago Van.

Un antico riferimento a Nairi si trova su una tavoletta risalente al tempo di Adad-nirari I (XIII secolo a.C.), che parla dell'acquisto di 128 cavalli dalla regione dei Nairi.[5]

I Nairi combatterono contro le incursioni meridionali degli Assiri, ed alla fine si unirono a Urartu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elizabeth Redgate, A. E. (Anne Elizabeth) Redgate Grayson, The Armenians, pagine 27, Illinois, 1976 (pp. 12-13)
  2. ^ Trevor Bryce, The Kingdom of the Hittites 2005:316; Bryce posiziona Nairi a nord o nord-est dell'odierna Diyarbakır.
  3. ^ Elizabeth Redgate, A. E. (Anne Elizabeth) Redgate Grayson, The Armenians, pagine 27, Illinois, 1976 (pp. 12-13)
  4. ^ Assyrian Catalogue of Anatolian lands and leaders.
  5. ^ Schriftfunde. "Inscribed objects" (traduzione inglese)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Albrecht Götze, Hethiter, Churriter und Assyrer, Instituttet for Sammenlignende Kulturforskning, Serie A: Forelesninger XVII (Oslo, 1936).
  • Warren C. Benedict, Urartians and Hurrians. Journal of the American Oriental Society 80/2, 1960, 100-104.
  • Ralf-Bernhard Wartke, Urartu Das Reich am Ararat, Verlag Philipp von Zabern, Mainz/Rhein 1993
  • A. G. Sagona, Matasha McConchie, Liza Hopkins (2004) "Archaeology at the North-east Anatolian Frontier", ISBN 90-429-1390-8