Lingue maya

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Lingue maya (Lingue mana, lingue maya, lingue nasausa)
Regioni Mesoamerica
Persone 6 milioni
Filogenesi Lingue native americane
 Proto-maya
Codici di classificazione
ISO 639-2 myn
ISO 639-5 myn
Distribution-myn2.png
distribuzione geografica delle popolazioni di lingua maya
Pagina 9 del Codice di Dresda, che mostra il classico linguaggio maya, scritto in geroglifici maya
Mappa che mostra la teoria di Kaufmann sulla migrazione delle lingue maya

Le lingue maya sono una famiglia di lingue parlata nella Mesoamerica e nella parte settentrionale dell'America centrale. I linguaggi maya sono parlati da circa 6 milioni di nativi, principalmente nel Guatemala, Messico e Belize. Nel 1996, il Guatemala ha riconosciuto formalmente ventuno lingue maya[1], ed il Messico otto.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue maya sono tra le lingue più documentate e studiate delle Americhe[2]. Le lingue maya moderni discendono dal Proto-maya, una lingua che, si pensa, fosse parlata circa 5000 anni fa; non avendone testimonianze dirette, il Proto-maya è stato parzialmente ricostruito, usando il metodo comparativo.

Le lingue maya fanno parte dell'area linguistica mesoamericana, un'area di convergenza linguistica sviluppatasi attraverso millenni di interazioni tra le popolazioni della Mesoamerica; tutte le diverse lingue maya, infatti, presentano i tratti caratteristici tipici di quest'area linguistica. Per esempio, tutte queste lingue usano nomi relazionali al posto delle preposizioni per indicare le relazioni spaziali tra gli oggetti; inoltre posseggono caratteristiche grammaticali e linguistiche che le distinguono dagli altri linguaggi mesoamericani, come l'uso dell'ergatività nei verbi.

Durante il periodo pre-colombiano, alcune lingue maya furono scritte, attraverso un sistema di geroglifici; questo uso si diffuse in particolar modo durante il Periodo Classico della Civiltà maya (c. 250-900 d.C.). Il corpus sopravvissuto di oltre 10000 codici[3], assieme alla ricca letteratura mesoamericana post-coloniale, redatta in caratteri latini, ci hanno permesso di capire molto della storia di queste civiltà nativo americane.

Famiglie linguistiche[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Il film di Mel Gibson Apocalypto (2006) è stato girato in maya yucateco, che è parlato da più di un milione di persone nella penisola dello Yucatan (Messico), è la lingua maya più conosciuta e studiata della famiglia maya. Tale scelta è simile a quella che precedentemente lo stesso Gibson aveva fatto per il suo La passione di Cristo, girato in aramaico e latino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jack Spence et al., op. cit. in bibliografia, 1988.
  2. ^ Lyle Campbell, op. cit., 1997. p.165.
  3. ^ Harri Kettunen e Christopher Helmke, op. cit., 2005. p.6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jack Spence, David R. Dye, Paula Worby, Carmen Rosa de Leon-Escribano, George Vickers e Mike Lanchin (agosto 1988). "Promise and Reality: Implementation of the Guatemalan Peace Accords". Hemispheres Initiatives
  • Lyle Campbell (1997). American Indian Languages: The Historical Linguistics of Native America. "Oxford Studies in Anthropological Linguistics", no. 4. New York: Oxford University Press. ISBN 0-19-509427-1
  • Harri Kettunen e Christophe Helmke (2005), Introduction to Maya Hieroglyphs. Wayeb and Leiden University

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]