Trinidad e Tobago

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Trinidad e Tobago
Trinidad e Tobago – Bandiera Trinidad e Tobago - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Together we aspire, together we achieve (Traduzione: Insieme aspiriamo, insieme otteniamo)
Trinidad e Tobago - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica di Trinidad e Tobago
Nome ufficiale Republic of Trinidad and Tobago
Lingue ufficiali inglese
Capitale Port of Spain  (49 000 ab. / 2000)
Politica
Forma di governo Repubblica parlamentare
Capo di Stato Anthony Carmona
Capo di Governo Kamla Persad Bissessar
Indipendenza 31 agosto 1962
Ingresso nell'ONU 18 settembre 1962
Superficie
Totale 5 128 km² (163º)
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 1.341.465 ab. (2012) (148º)
Densità 239 ab./km²
Tasso di crescita -0,086% (2012)[1]
Nome degli abitanti trinitensi[2]
Geografia
Continente America
Confini Nessuno
Fuso orario UTC-4
Economia
Valuta Dollaro di Trinidad e Tobago
PIL (nominale) 25 748[3] milioni di $ (2012) (98º)
PIL pro capite (nominale) 19 373 $ (2012) (41º)
PIL (PPA) 26 351 milioni di $ (2012) (113º)
PIL pro capite (PPA) 19 826 $ (2012) (50º)
ISU (2011) 0,760 (alto) (62º)
Fecondità 1,6 (2011)[4]
Varie
Codici ISO 3166 TT, TTO, 780
TLD .tt
Prefisso tel. +1-868
Sigla autom. TT
Inno nazionale Forged from the Love of Liberty
Festa nazionale  
Trinidad e Tobago - Mappa
Evoluzione storica
Stato precedente bandiera Impero britannico
 

Coordinate: 11°N 61°W / 11°N 61°W11; -61

Trinidad e Tobago è uno stato insulare dell'America centrale caraibica, di 5.128 km² e 1.227.000 abitanti censiti nel 2011[5] e con capitale Port of Spain.

Situata a nord-est del Venezuela nell'arcipelago delle Piccole Antille, è bagnata a nord dal Mar dei Caraibi, a est dall'Oceano Atlantico, a sud il Canale di Colombo la separa dal Venezuela mentre a ovest si affaccia sul golfo di Paria.

Trinidad e Tobago è una repubblica, il capo dello stato attuale è Anthony Carmona mentre il capo del governo è Kamla Persad Bissessar.

La lingua ufficiale è quella inglese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le isole di Trinidad e Tobago furono scoperte da Cristoforo Colombo nel suo terzo viaggio. Colombo diede il nome spagnolo "Trinidad" all'isola più grande in omaggio alla Santissima Trinità, mentre probabilmente il nome Tobago viene dalla forma di sigaro dell'isola minore (per cui fu chiamata in spagnolo "tobaco").

Possedimenti spagnoli fino al 1797, le due isole furono occupate dagli Inglesi ai tempi della conquista francese della Spagna e fino al 1962 sono state una colonia dell'Impero Britannico.

Attualmente sono uno Stato indipendente, membro dell'ONU dal 1963. Amministrate dalla Gran Bretagna come un unico territorio dal 1888, le due isole tra il 1958 e il 1961 fecero parte della Federazione delle Indie Occidentali. La vita politica interna fu per un quarantennio caratterizzata dal predominio del moderato People’s National Movement (PNM), espressione soprattutto dei ceti medi di origine africana, fondato nel 1956 da E. Williams (ininterrottamente a capo del governo sino alla morte, nel 1981). Il PNM condusse il paese all’indipendenza (31 agosto 1962), quindi ne promosse la trasformazione in repubblica nell’ambito del Commonwealth (1976). Nelle elezioni del 1986 prevalse una coalizione di partiti di opposizione, la National Alliance for Reconstruction (NAR), il cui leader, A.N. Robinson, assunse la guida del governo, ma nel 1991 ritornò al governo il PNM. Negli anni 1990 il permanere di una grave situazione economica e il mantenimento della politica di austerità da parte del governo alimentarono una forte protesta sociale. Nel 1995 dopo le elezioni anticipate si formò un governo di coalizione, di orientamento progressista, frutto dell’alleanza tra United National Congress (UNC) e NAR. Il nuovo esecutivo cercò di rivitalizzare l’economia con una parziale riduzione della tassazione diretta e potenziò le forze di polizia per far fronte all’aumento della criminalità legata al traffico di droga. Le elezioni del 2000 confermarono all’UNC la maggioranza dei consensi, ma nel 2001 il governo andò in crisi. Le nuove elezioni politiche assegnarono all’UNC e al PNM lo stesso numero di seggi e richiesero nel 2002 ulteriori consultazioni, vinte dal PNM, ancora formazione maggioritaria nel 2007. Nel 2010 è stato necessario tornare al voto e l’UNC ha superato di gran lunga il PNM.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia di Trinidad e Tobago e Paese transcontinentale.

Situato al largo del Venezuela, di fronte al delta dell'Orinoco. Se da un punto di vista fisico, Trinidad e Tobago appartiene al Sud America (nel senso in cui un'isola può appartenere ad un continente) dal punto di vista storico-culturale, normalmente ci si riferisce a questo stato come ad uno stato centro americano e quindi ricompreso nell'America Settentrionale.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Trinidad and Tobago si trova nella parte sud-orientale delle isole Antille o Indie Occidentali in un'area compresa fra i 10° 2' e 11° 12' N di latitudine e i 60° 30' e 61° 56' O di longitudine. La superficie del paese è pari a 5.128 km², le due isole principali sono Trinidad e Tobago, alle quali si aggiungono una ventina di isole minori. Le isole alternano zone pianeggianti ad aree più montuose: infatti, il punto più elevato del paese è El Cerro del Aripo (940 m s.l.m.).

Le isole di Trinidad e Tobago presentano un clima tropicale e normalmente sono risparmiate dagli uragani del Mar delle Antille a causa, innanzitutto, della loro collocazione geografica subequatoriale.

Città[modifica | modifica sorgente]

Con una "m" sono indicate le città con uno status di municipio.

Montagne[modifica | modifica sorgente]

Fiumi[modifica | modifica sorgente]

Mari[modifica | modifica sorgente]

Isole[modifica | modifica sorgente]

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Nota: tutti i dati, qualora non diversamente indicato provengono dal CIA Factbook 2011[5]

Rispetto ad altri stati nel Mar dei Caraibi la densità è piuttosto elevata e anche piuttosto disomogenea, il 96% della popolazione risiede infatti sull'isola di Trinidad, la maggiore.

La composizione etnica della popolazione riflette la storia di conquiste e immigrazione; i due gruppi etnici principali (pari a circa l'80% della popolazione) sono di origine indiana e di origine africana, il resto della popolazione è composto da meticci di origine europea, cinese o araba e siriana.

I pochi superstiti delle popolazioni native, i caribi, circa 12.000 individui si concentrano intorno alla cittadina di Arima.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Popolazione di Trinidad e Tobago, Dati della FAO - anno 2005 (in migliaia)

La popolazione di Trinidad e Tobago è pari a 1.227.842 (stima di luglio 2011) per una densità di popolazione pari a 239 abitanti per km².

Struttura per età[5]
  • 0-14 anni: 20,1% (maschi 109.936/femmine 104.076)
  • 15-64 anni: 71.3% (maschi 398.657/femmine 361.093)
  • oltre i 65 anni: 8.6% (maschi 41.162/femmine 50.918)
Età media
  • totale: 31,2 anni
  • maschi: 30,8 anni
  • femmine: 31,7 anni
Tasso di crescita della popolazione
  • -0,087%
Natalità
  • 12,9 nati/1.000 abitanti
Mortalità
  • 10,57 morti/1.000 abitanti
Tasso di migrazione netta
  • -6,5 immigranti/1.000 abitanti
Mortalità infantile
  • totale: 25,05 morti/1.000 nati vivi
  • maschi: 26,86 morti/1.000 nati vivi
  • femmine: 23,15 morti/1.000 nati vivi
Aspettativa di vita
  • totale: 66,76 anni
  • maschi: 65,71 anni
  • femmine: 67,86 anni
Tasso di fertilità
  • 1,73 nati/donna

Etnie[modifica | modifica sorgente]

Asiatici 40%, africani 37,5%, meticci 20,5%, amerindi 1,2%, non specificato 0,8% (dati censimento 2000)

Religione[modifica | modifica sorgente]

Cattolici 26%, indù 22,5%, anglicani 7,8%, battisti 7,2%, pentecostali 6,8%, altri cristiani 5,8%, musulmani 5,8%, avventisti del settimo giorno 4%, altro 10,8%, non specificato, 1,4%, nessuna religione indicata 1,9 (dati del censimento 2000).

Lingue[modifica | modifica sorgente]

La lingua ufficiale è quella inglese. Diffuso è il bhojpuri, localmente chiamato hindi, parlato dai discendenti di immigrati dall'India. La lingua più parlata è chiamata Trinidadian English ed è considerata più un dialetto dell'inglese che una variante della lingua creola.
A Tobago la lingua più diffusa è il Tobagonian Creole English. Entrambi gli idiomi contengono diversi elementi di alcune lingue africane, il Trinidadian ha subito influenze dal francese, dal creolo francese (patois) e dal bhojpuri. In situazioni informali è spesso parlato il creolo del quale non esiste però una forma scritta standardizzata.

Data la vicinanza con la costa sudamericana, nel 2005 il governo ha iniziato una campagna di diffusione della lingua spagnola come seconda lingua, attualmente lo spagnolo viene insegnato fin dalla scuola primaria.

Ordinamento dello stato[modifica | modifica sorgente]

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Mappa delle regioni amministrative di Trinidad e Tobago.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Suddivisioni di Trinidad e Tobago e Città di Trinidad e Tobago‏.

Trinidad e Tobago è amministrativamente diviso in 14 regioni corporative, 5 delle quali sono municipalità, per quanto riguarda l'isola di Trinidad. L'isola di Tobago ha un governo autonomo.


Economia[modifica | modifica sorgente]

In passato l'economia era fondata sulla coltivazione della canna da zucchero e di altre colture per l'esportazione, la scoperta di giacimenti di petrolio ha determinato un esodo dalle campagne e attualmente il contributo del settore agricolo al PIL è modestissimo (0,7%). Le principali coltivazioni sono: canna da zucchero, caffè, noci di cocco e cacao, pressoché irrilevanti sono la pesca e lo sfruttamento delle risorse forestali che è limitato alla coltivazione di legname pregiato (teak).

Prodotto Nazionale Lordo (PPA): 19.826$ pro capite (50º posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: 294 milioni di $.
Inflazione: 3,6%.
Disoccupazione: 16,00%.

Punti di forza: produttore di petrolio e gas; esportazioni di metanolo, ammoniaca, ferro e acciaio; turismo. Punti di debolezza: insufficiente diversificazione; vulnerabile alla variazione dei prezzi petroliferi; alto tasso di disoccupazione.

Risorse[modifica | modifica sorgente]

Produzione di energia elettrica: 1.200.000 kW.
Pesca: 12.805 tonnellate.
Petrolio: 140.530 b/g.
Allevamento: capre 59.000, bovini 39.000, suini 28.000.
Minerali: petrolio, gas naturale, asfalto, carbone, gesso, ferro.
Agricoltura
Allevamento:
Pesca:
Risorse minerarie: il petrolio e il gas naturale sono le risorse principali.
Industria

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Guida a sinistra. Rete stradale: 4.000 km.
Rete autostradale: nessuna.
Rete ferroviaria: nessuna.
Rete navigabile: nessuna. Flotta: 51 navi (18.500 tsl). Aeroporto internazionale: Piarco International di Port of Spain.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

1 visitatore l'anno ogni 4 abitanti. Provenienza: USA 37%, Canada 13%, Regno Unito 11%, altri 39%

Esportazioni e importazioni[modifica | modifica sorgente]

Barbados Giamaica Stati Uniti d'America

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Alfabetizzazione[modifica | modifica sorgente]

Tasso di alfabetizzazione: 98%.
Studenti universitari: 7.249.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

La cucina è quella tipica caraibica. Tra i piatti più trinidadiani, l'aloo pie (un grande samosa ripieno di patate) o il run down (uno stufato di pesce).

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Obbligo scolastico fino a 12 anni.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Originario di Trinidad è lo steel pan, detto anche steel drum, uno strumento a percussione ottenuto da vecchi bidoni metallici opportunamente modificati. Inoltre, agli inizi del Novecento a Trinidad è nato il calypso, un genere musicale che appartiene alla cultura afroamericana. Il cantante Haddaway è trinidadiano. La cantante Nicki Minaj è originaria di Port of Spain, nell'isola di Trinidad.[6]

Eventi e intrattenimento[modifica | modifica sorgente]

A Trinidad e Tobago e in particolare a Port of Spain si celebrano le manifestazioni del Carnevale Caraibico delle isole noto come Carnevale di Trinidad e Tobago.

Sanità[modifica | modifica sorgente]

Vi è un sistema sanitario pubblico, affiancato da strutture sanitarie private. La malattia più diffusa a Trinidad e Tobago è la febbre di dengue, una malattia trasmessa dalle zanzare. La malattia è endemica nel Paese, anche nelle aree urbane. La diffusione dell'AIDS è notevole. Secondo l'UNAIDS, a Trinidad e Tobago l'1,5% della popolazione adulta (dai 15 ai 49 anni) ne è affetto.[7][8]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Cricket[modifica | modifica sorgente]

Lo sport più seguito è sicuramente il cricket, infatti i giocatori trinidesi fanno parte della prestigiosa Nazionale di cricket delle Indie Occidentali Britanniche, che si è aggiudicata due volte la coppa del mondo di cricket.

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La nazionale di calcio di Trinidad e Tobago ha ottenuto la sua prima e storica qualificazione ai Mondiali di Germania 2006 grazie alla vittoria nello spareggio contro il Bahrain (1-1 a Port of Spain e 1-0 a Manama). Alla prima partita nei mondiali di Germania 2006 ha ottenuto un insperato pareggio di 0-0 contro la Svezia. Ha però poi perso le altre due partite con Inghilterra e Paraguay (entrambe col risultato di 0-2) tornando a casa con un punto ma senza segnare reti.

Atletica[modifica | modifica sorgente]

La nazione caraibica ha dato i natali al quattro volte medaglia olimpica Ato Boldon. Nato il 30 dicembre 1973 a Port of Spain, emigra negli Stati Uniti dove giocherà a calcio con discreti risultati fino al 1990. Nel 1992 prende parte alle olimpiadi di Barcellona, senza vincere nessuna medaglia, medaglie che arriveranno 4 anni dopo ad Atlanta (2 di bronzo nei 100 m e 200 m) e 8 anni dopo a Sydney: argento nei 100 m e bronzo nei 200 m. Nel 1976 il velocista Hasely Crawford ha vinto l'oro nei 100, regalando a Trinidad e Tobago il primo oro olimpico della sua storia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato il 28-2-2013.
  2. ^ Trinitense è sia un sostantivo che un aggettivo ed è riferito a Trinidad e Tobago e ai suoi abitanti.
  3. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  4. ^ Tasso di fertilità nel 2011. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  5. ^ a b c CIA Factbook - 2007 [collegamento interrotto]
  6. ^ http://www.strano.net/babylon/trinidad.htm/
  7. ^ Trinidad and Tobago
  8. ^ http://www.netglobers.it/america-settentrionale/trinidad-e-tobago-principali-rischi-sanitari-per-trinidad-e-tobago.html/

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Stati per indice di sviluppo umano Successore
Malesia 62º posto Kuwait
Trinidad e Tobago Portale Trinidad e Tobago: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Trinidad e Tobago