Guyana

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Guiana
Guiana – Bandiera Guiana - Stemma
(dettagli)
Un Popolo, una Nazione, un Destino
Guiana - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica Cooperativa di Guyana
Nome ufficiale Co-operative Republic of Guyana
Lingue ufficiali inglese
Capitale Georgetown  (75.000 ab. / 1985)
Politica
Forma di governo Repubblica
Presidente Bharrat Jagdeo
Primo Ministro Sam Hinds
Indipendenza Da UK il 26 maggio 1966
Ingresso nell'ONU dal 1966
Superficie
Totale 214.970 km² (81º)
 % delle acque 8,4 %
Popolazione
Totale 697.181 ab. (2002) (156º)
Densità 3,2 ab./km²
Geografia
Continente America
Fuso orario UTC -4
Economia
Valuta Dollaro della Guyana
PIL (PPA) 3.489 milioni di $  (157º)
PIL pro capite (PPA) 4.612 $  (2005)  (106º)
ISU (2005) 0,750 (medio) (97º)
Varie
TLD .gy
Prefisso tel. +592
Sigla autom. GUY
Inno nazionale Dear Land of Guyana, of Rivers and Plains
Festa nazionale 23 febbraio
{{{nome}}} - Mappa
Evoluzione storica
Stato precedente bandiera Impero britannico
 

La Guyana è una repubblica (letteralmente: Co-operative Republic of Guyana) (214.970 km², 697.181 abitanti, capitale Georgetown) dell'America meridionale.

Indice

[modifica] Storia

Abitata in origine da tribù di aruachi e caribi, l'attuale Guyana, le cui coste furono avvistate già nel 1498 da Colombo durante il suo terzo viaggio in America, fu esplorata dagli europei a partire dai primi anni del Cinquecento. Tuttavia, solo nel corso del Seicento gli olandesi vi fondarono degli insediamenti stabili, dando vita a tre diverse colonie: Essequibo (1616), Berbice (1627), e Demerara (1752).

Verso la fine del Settecento gli inglesi assunsero il controllo dell'area. Nel 1814 gli olandesi cedettero formalmente alla Gran Bretagna le tre colonie, ai sensi di una Convenzione di Londra. Esse, a partire dal 1831, costituirono un'unica colonia nota come "Guyana Britannica".

Nel corso del tempo si formarono delle comunità di schiavi, noti come "maroon", che fuggivano ai loro padroni riparando nelle foreste e mescolandosi agli indios. Con l'abolizione della schiavitù (1834) gli stessi maroon cominciarono a stanziarsi nelle aree urbane. Nel frattempo, per sopperire alla mancanza di manodopera nelle piantagioni provocata dalla fine della schiavitù, si richiamarono in Guyana lavoratori provenienti dall'Europa (Madeira, Germania, Irlanda, Scozia e Malta), dalla Cina e, soprattutto, dall'India.

Nel 1889 il Venezuela avanzò delle rivendicazioni sulle terre che vanno dal confine fino al fiume Essequibo. Dieci anni più tardi, un tribunale internazionale assegnò tali terre alla Guyana Britannica. Ancora oggi, tuttavia, il Venezuela rivendica più della metà del territorio dell'odierna Guyana.

Durante la seconda guerra mondiale, la Gran Bretagna concesse agli Stati Uniti l'utilizzo dei propri aeroporti in Sudamerica, tra cui quelli situati in Guyana.

L'indipendenza fu proclamata nel 1966. Il 23 febbraio 1970 la Guyana divenne una repubblica, pur rimanendo nell'ambito del Commonwealth. Negli anni successivi all'indipendenza, sia gli Stati Uniti che il Regno Unito influenzarono pesantemente la politica interna del Paese, appoggiando le forze filo-occidentali (rappresentanti la comunità di origine africana) a scapito del Cheddi Jagan, di stampo marxista ed espressione della comunità indiana.

[modifica] Geografia

[modifica] Geografia fisica

La Guyana confina ad est con il Suriname, a nord si affaccia sull'oceano Atlantico, a nord-ovest con il Venezuela e a sud con il Brasile. Oltre la metà dei suoi confini è con quest'ultimo paese.

[modifica] Morfologia

Le catene montuose sono poco elevate. La cima più elevata è quella del monte Ayanganna: 2.042 m. La parte interna del territorio è coperta dalla foresta pluviale. Altre cime rilevanti sono il Monte Caburaí (1.465 m), al confine con il Brasile e il Monte Saint-Marcel (635 m).

[modifica] Idrografia

I fiumi principali sono l' Essequibo e il Cuyuni

[modifica] Clima

[modifica] Demografia

[modifica] Etnie

Indiani orientali 51%, neri 37,9%, amerindi 9,1% europei e altri 2%

[modifica] Lingue

L'inglese è la lingua ufficiale. Molto diffuso è anche un creolo-inglese, dalla grammatica non ancora standardizzata, che presenta influssi africani e indiani. Estinti sono invece due altri idiomi creoli (lo skepi e il berbice), basati sull'olandese. Piccole comunità indigene continuano ad utilizzare le proprie parlate.

[modifica] Religione

La religione più praticata è quella cristiana, professata dal 57% della popolazione. I cristiani sono però divisi in varie confessioni (16,9% pentecostali, 8,1% cattolici, 6,9% anglicani, 5% avventisti del settimo giorno, 20% altri cristiani), per cui la religione unitaria più diffusa è l'induismo (23,4%), portato dagli immigrati indiani. Vi sono anche minoranze di musulmani (7,3%) e di fede Bahá'í (0,1%), religioni anch'esse giunte in Guyana con le migrazioni dall'India, Rastafarian (0,5%), altre fedi incluso l'ebraismo (2,2%), e il 4,3% senza religione.[1]

[modifica] Geografia politica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce città della Guyana.
Regioni della Guyana
(dati del 1991)
Distretto Capoluogo Abitanti Superficie km2 Densità (ab/km2) Località principali
Barima-Waini Mabaruma 18.516 20.339 0,9 Matthews Ridge, Morawhanna,
Cuyuni-Mazaruni Bartica 17.941 47.213 0,4 Issano, Kamarang
Demerara-Mahaica Paradise 310.758 2.233 139,2 Enmore, Georgetown,
Berbice Orientale-Corentyne New Amsterdam 148.967 36.255 4,1 Springlands
Isole Essequibo-Demerara Occidentale Vreed en Hoop 102.760 3.755 27,4 Enterprise, Parika
Mahaica-Berbice Fort Wellington 55.556 4.170 13,3 Rosignol
Pomeroon-Supenaam Anna Regina 41.966 6.196 6,8 Charity,
Potaro-Siparuni Mahdia 5.672 20.052 0,3 Suddie
Alto Demerara-Berbice Linden 38.598 17.081 2,3 Christianburg, Ituni, Kwakwani
Alto Takutu-Alto Essequibo Lethem 15.338 57.790 0,3 Apoteri, Biloku, Dadanawa, Isherton

[modifica] Geografia economica

L'economia si basa sull'agricoltura commerciale (canna da zucchero, banane, agrumi, palma da cocco e frutti tropicali vari) oltre che sull'esportazione di bauxite, oro e diamanti. Importante la pesca dei crostacei. Il paese è però fortemente dipendente dai capitali esteri, generando così povertà diffusa e un debito pubblico elevatissimo. L'industria è di bassa importanza, limitata a produzioni alimentari (birra, rhum, zucchero). Le infrastrutture sono inefficienti.

[modifica] Turismo

1 visitatore l'anno ogni 9,2 abitanti. In virtù della natura incontaminata dell'ambiente e delle foreste, l'ecoturismo in Guyana può essere una grande risorsa.

Provenienza
USA 37%
Caraibi 20%
America meridionale 19%
altri 24%

[modifica] Esportazioni

Canada 24%
Regno Unito 21%
USA 20%
Antille Olandesi 9%
Germania 6%
altri 20%

[modifica] Importazioni

USA 28%
Trinidad e Tobago 19%
Antille Olandesi 13%
Regno Unito 8%
Giappone 6%
altri 26%

[modifica] Cultura

[modifica] Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzazione: 98%.
Studenti universitari: 7.680.

[modifica] Istruzione

[modifica] Sanità

La Guyana è dotata di un sistema sanitario pubblico.

[modifica] Ambiente

È protetto lo 0,05% del territorio.

[modifica] Flora

[modifica] Politica

Il sistema politico della Guyana è organizzato intorno ad una repubblica democratica rappresentativa basata su un sistema semi-presidenziale, in cui il Presidente della Guyana è il capo del governo. Si ha il multipartitismo. Il potere esecutivo è esercitato dal Governo, mentre quello legislativo spetta sia al Governo sia all’Assemblea Nazionale della Guyana. Il potere giudiziario è infine separato dagli altri due. Esiste un'organizzazione dedita all'integrazione della Guyana negli Stati Uniti, denominato GuyanaUSA. La richiesta si basa sul fatto che ben 100.000 abitanti della Guyana hanno la doppia cittadinanza, ed i Guayanensi residenti negli Stati Uniti sono circa 350.000, ossia circa un terzo della popolazione Guayanense complessiva.

[modifica] Note

  1. ^ International Religious Freedom Report 2007

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Stati per indice di sviluppo umano Successore:
Georgia 97º posto Azerbaigian

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