Saccharum officinarum

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Canna da zucchero
Sugarcane field.jpg
Saccharum officinarum
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Famiglia Poaceae
Sottofamiglia Andropogonoideae
Genere Saccharum
Specie S. officinarum
Nomenclatura binomiale
Saccharum officinarum
L.

La canna da zucchero (Saccharum officinarum L.) è una pianta tropicale, originaria delle regioni indomalesi, appartenente alla famiglia delle Poaceae. Può essere usata come alimento immediato, estraendone il succo attraverso spremitura, oppure nella produzione del dolcificante più diffuso: lo zucchero.

Indice

[modifica] Descrizione

La canna da zucchero può raggiungere i 4-5 metri d'altezza. Ha grandi foglie verdi di forma piuttosto allungata e fiori riuniti in una grande infiorescenza (pannocchia) che può raggiungere la lunghezza di 90 centimetri. Il fusto della canna da zucchero ha il nome di "culmo", anche se non si può parlare di un unico fusto: ogni pianta ha infatti un fusto principale e parecchi fusti aerei. Ciascuno di questi fusti ha il diametro di 3-5 centimetri e può raggiungere persino il peso di 10 chili. A seconda della varietà della pianta, i fusti possono essere verdi, violacei oppure giallo-rossastro. Nell'interno di ogni fusto vi è un liquido sciropposo, da cui si ricava lo zucchero.

[modifica] La coltivazione

La piantagione della canna da zucchero si fa con talee, prelevate dalla sommità dei fusti, quasi contemporaneamente al raccolto. Prima del trapianto, il terreno deve essere arato non meno di 5 volte e concimato abbondantemente. Il trapianto viene fatto in buche distanti tra loro circa un metro e mezzo per facilitare la sarchiatura. Il terreno deve essere tenuto libero dalle erbacce e ben arato per consentire una adeguata aerazione.

[modifica] Dove si può coltivare

Il clima preferito dalla canna da zucchero è quello caldo-umido e perciò viene coltivata soprattutto nei caldi paesi tropicali, dove vi è anche una notevole abbondanza di piogge e una temperatura non inferiore ai 20°. Quanto al terreno, deve essere di natura argilloso-silicea. In Italia, solo alcune zone della Sicilia sono favorevoli alla coltivazione di questa pianta.

[modifica] Utilizzo economico

Dagli anni novanta la produzione dello zucchero di canna registra una fase di surplus che si ripercuote sull'andamento dei prezzi.

I maggiori produttori di canna da zucchero sono ubicati in America Centrale e in America meridionale nonché in Asia:

[modifica] Storia

Trasporto della canna da zucchero in Bolivia

La canna da zucchero è una pianta originaria dell'Asia. Venne introdotta in Europa dagli Arabi, prima in Spagna (700 d.C.) e poi in Sicilia (900 d.C.), i conquistadores spagnoli la diffusero in tutte le Indie occidentali dopo la scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo. Oggi la canna da zucchero è coltivata in quasi tutti i paesi dell’Asia, dell’America, in Africa e Australia. In Europa la coltivazione è limitata alla sola Spagna.

[modifica] Lavorazione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Zucchero (produzione).

Per la produzione dello zucchero di canna, le canne da zucchero vengono pulite e spremute. Dalla spremitura si ottiene un liquido che viene bollito e appena diventa più denso viene versato in un recipiente più largo dove si raffredda. Infine si procede alla raffinazione.

[modifica] Erboristeria

[modifica] Altri progetti

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