Hyssopus officinalis

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Issopo officinale
Illustration Hyssopus officinalis0.jpg
Hyssopus officinalis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Genere Hyssopus
Specie H. officinalis
Nomenclatura binomiale
Hyssopus officinalis
L., 1753

L'issopo officinale (Hyssopus officinalis L.) è una pianta aromatica della famiglia delle Lamiaceae

È una pianta erbacea molto antica coltivata per le sue proprietà terapeutiche (espettoranti, digestive) e per gli usi in cucina.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L’issopo è una labiata perenne. Si tratta di una specie che vive spontanea e solo raramente viene coltivata. La pianta è cespugliosa, legnosa alla base e molto aromatica; il fusto e le numerose ramificazioni a sezione quadrangolare possono raggiungere un'altezza di 30 cm. Le foglie sono opposte e glandulose. I fiori sono piccoli, ermafroditi e sono raggruppati in verticilli che formano delle sphighe laterali. Presentano un calice tuboloso. Il frutto è un achenio molto piccolo. L’antesi si verifica in giugno-luglio e fiori sono frequentati dalle api che ci trovano tanto nettare. Tutte le parti della pianta sono caratterizzate da un aroma intenso e piccante e destinate all’estrazione dell’essenza di issopo che viene utilizzata dai produttori di cosmetici e liquori e officine erboristiche.[senza fonte]

Coltivazione[modifica | modifica sorgente]

La coltivazione può essere remunerativa dove c’è molta richiesta di essenza e la raccolta delle piante spontanee è troppo costosa. La pianta si propaga per seme o per via agamica. La semina si esegue in giugno- luglio in semenzaio a terra oppure in contenitori. La propagazione agamica si effettua per divisione di cespi o per talea. La pianta cresce bene sui terreni calcarei, sciolti, preferibilmente in collina. Questa pianta è molto resistente al freddo e al secco. In fatto di fertilità non richiede molte attenzioni, in casi particolari si può effettuare una concimazione a base di letame o di zolfo. Mediamente queste piante hanno un ciclo produttivo che dura 4-5 anni.

Raccolta[modifica | modifica sorgente]

La raccolta per l’estrazione dell’essenza avviene quando la pianta è in piena fioritura cioè a giugno. I rametti si tagliano alla base nel punto in cui finisce la parte legnosa così che la pianta possa ricrescere.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È originaria dell'Europa del sud e dell'Asia occidentale e cresce spontaneamente in prevalenza nelle zone montane dell'Italia del nord fino ai 1200 m s.l.m.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Uso come spezia e profumo[modifica | modifica sorgente]

  • Ha un sapore di menta un po' amaro e può essere aggiunto alle minestre, alle insalate o alle carni, anche se dovrebbe essere usato con parsimonia poiché il sapore è molto forte.
  • Entra nella composizione del liquore Chartreuse.
  • L'issopo è un ingrediente dell'acqua di Colonia.
  • Viene usato anche in alcune celebrazioni liturgiche della Chiesa cattolica per aspergere l'assemblea di fedeli.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bruni A., Nicoletti M.: Dizionario ragionato di erboristeria e di fitoterapia; Piccin, Padova 2003.
  • Maria Luisa Sotti, Maria Teresa della Beffa, Le piante aromatiche. Tutte le specie più diffuse in Italia, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1989, ISBN 88-374-1057-3.

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