Verbena officinalis

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Verbena
Verbena officinalis
Verbena officinalis L.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Lamiales
Famiglia Verbenaceae
Genere Verbena
Specie V. officinalis
Nomenclatura binomiale
Verbena officinalis
L.

Verbena officinalis L. è un'erba perenne nativa dell'Europa appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. Cresce fino a un metro di altezza, con un portamento eretto e preferisce suoli calcarei.

Coltivazione[modifica | modifica sorgente]

La verbena è una pianta adatta alla coltivazione in vaso ed in balconi, preferisce luoghi con sole battente. Il terreno va tenuto umido ma non bagnato, va innaffiata regolarmente, specialmente nel periodo della fioritura quando la pianta richiede più acqua. In inverno la pianta va tenuta in luoghi chiusi, o riparati dal freddo, e molto luminosi. Teme la pioggia forte ed il gelo. La moltiplicazione avviene per talea (in estate) o semina in primavera. Necessita di un terreno ricco di humus e non argilloso, in quanto ha bisogno di terreno che non trattenga acqua, ha bisogno invece di terreno drenante ed umido, per evitare che le radici marciscano. Quindi annaffiare spesso, senza mai che il terreno diventi troppo bagnato, facendo il modo di non farlo mai asciugare. Concimare abbondantemente durante la fioritura, anche con concimi liquidi, ogni 15 giorni.[Queste informazioni sono relative alle specie coltivate del genere Verbena e non a V. officinalis che è anzi pianta infestante]

Proprietà ed usi[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

La verbena è una pianta molto utilizzata in erboristeria in quanto ha molteplici proprietà medicinali: viene usata per curare i calcoli, è spasmolitica, drenante, antinfiammatoria, analgesica, diuretica, antidolorifica, tonica, vermifuga, febbrifuga, tranquillante, ecc. Non va usata in gravidanza. Viene usata tramite infusi, decotti, impacchi. Se ne consiglia l'uso esterno, perlomeno come infusi e decotti.L'uso tradizionale è consigliato da secoli come pianta tonica amara, stomachica digestiva,deostruente splenico-biliare.La dose consigliata tradizionalmente è di una tazza di tisana con un cucchiaio di erba 2-3-volte al di. Questa pianta è stata utilizzata in erboristeria per trattare problemi nervosi e insonnia. È stata anche considerata un'erba di ispirazione quindi è stata a lungo considerata come una potente alleata di poeti e scrittori. Più di recente, gli indiani Pawnee l'hanno utilizzata per migliorare i loro sogni. [1]

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Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L. Pomini "Erboristeria italiana" ed: Vitalità ii edizione 1990
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