Dolcificante
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Un dolcificante (o edulcorante) è una sostanza usata per addolcire alimenti o altri prodotti destinati ad entrare nel cavo orale (ad esempio un collutorio o farmaci altrimenti amari). Alcuni tipi si trovano in natura, altri vengono prodotti in laboratorio.
Il potere dolcificante, a parità di quantità, può variare molto fra le diverse sostanze. Oltre a questa caratteristica, possono essere accomunati per capacità conservative e lassative.
Indice |
[modifica] Dolcificanti naturali
- Saccarosio (il comune zucchero da cucina)
- Fruttosio
- Glucosio
- Sorbitolo
- Xilitolo
- Glicina
- Lattosio
- Stevioside
- Monellina
[modifica] Dolcificanti artificiali
[modifica] Effetti fisiologici dei dolcificanti
In generale i dolcificanti nell'uomo e in diversi altri mammiferi, stimolano il pancreas a sintetizzare insulina. L'insulina è l'ormone che stimola le cellule corporee ad assorbire glucosio. Di conseguenza la concentrazione di glucosio nel sangue (la glicemia) diminuisce.
I dolcificanti artificiali stimolano la produzione di insulina (a causa del gusto del dolce) in persone sane e abbassano quindi la loro glicemia. La conseguente iperinsulinemia stimola l'appetito.
In diabetici che li usano normalmente non varia la glicemia, perché o non producono più abbastanza insulina (Diabete mellito di tipo 1) oppure le loro cellule sono diventate insensibili all'insulina (Diabete mellito di tipo 2).
Questo effetto di “stimolazione dell'appetito” veniva usato (quando i maiali dovevano ancora essere grassi) per l'allevamento di suini, aggiungendo al cibo un po' di saccarina.
Chi intende perdere chili consumando prodotti "light" o surrogati di zucchero, ingerisce sicuramente meno calorie, ma:
- deve poi combattere contro un aumento di appetito.
- probabilmente al più tardi contro gli effetti di una persistente iperinsulinemia (rischio di Diabete mellito di tipo 2).
- contro gli effetti scomodi di una ipoglicemia reattiva.
- tener conto dei problemi causati dall'aspartame o del ciclamato di sodio in sostituzione dello zucchero.

