Saponaria officinalis
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Caryophyllales |
| Famiglia | Caryophyllaceae |
| Genere | Saponaria |
| Specie | S. officinalis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Saponaria officinalis L. |
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La saponaria (Saponaria officinalis L. ) è una pianta plurienne della famiglia delle Caryophyllaceae.
Indice |
[modifica] Descrizione
Le foglie (dimensioni da 4 a 12 cm) sono opposte e sottili, il fusto eretto e glabro alto da 40 a 70 cm. I fiori (in grappoli lassi) sono di colore dal bianco al rosa con cinque petali revoluti. La fioritura avviene tra giugno e settembre.
[modifica] Distribuzione e habitat
La saponaria si trova dall'Europa fino alla Siberia, ed è stata introdotta anche in America. Cresce vicino alle siepi, ai margini dei sentieri o lungo le scarpate.
[modifica] Usi
I principi attivi sono saponine, mucillagini e resine. In erboristeria e fitoterapia la pianta è apprezzata per le sue proprietà diuretiche, colagoghe, diaforetiche e depurative.
Sbattuta in acqua produce una schiuma detergente utilizzabile per lavare le stoffe, in sostituzione dei detersivi se ci si trova, ad esempio durante un campeggio, a lavare in un corso d'acqua.[1]
[modifica] Note
- ^ Da Manuale del Trapper, Andrea Mercanti, Editore Longanesi, 1976
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Saponaria officinalis
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