Bauxite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bauxite con penny
Bauxite (noduli)

La bauxite è una roccia sedimentaria che costituisce la principale fonte per la produzione dell'alluminio.

Prende il nome dal paese di Les-Baux-de-Provence, nel sud della Francia, nei pressi del quale sono state aperte le prime miniere nel 1822.

La sua composizione è caratterizzata dalla presenza di diverse specie mineralogiche tra cui prevalgono gli ossidi e gli idrossidi di alluminio e di ferro. In particolare, è ricca in metaidrossido d'alluminio AlO(OH) ed in ortoidrossido AL(OH)3.[1]

La quantità di idrossido di alluminio varia nei differenti depositi tra il 30 e il 75%,.

In genere un deposito bauxitico si presenta sotto forma di aggregato di consistenza litica nel quale si trovano sparse delle pisoliti, ovvero dei noduli di forma tondeggiante, la cui forma sarebbe dovuta al trasporto subito. Il colore della bauxite è in genere rosso cupo con irregolari macchie biancastre.

La bauxite è il principale minerale per l'estrazione dell'alluminio.[1]

Indice

[modifica] Utilizzo industriale

La bauxite, vista come minerale di alluminio, è normalmente ricca di impurità quali silice ed ossidi di ferro e titanio. Il processo industriale di produzione dell'alluminio (processo Bayer) prevede come primo passo la separazione delle impurità dai sali di alluminio, mediante reazione con soluzioni concentrate di idrossido di sodio; gli idrossidi di alluminio diventano alluminato sodico solubile in acqua, mentre le impurità non passano in soluzione e possono essere separate. L'alluminio dell'alluminato sodico viene poi fatto precipitare, per diluizione della soluzione, in idrossido d'alluminio, che viene poi avviato alle successive fasi di purificazione.[1]

In base alla vigente legislazione mineraria italiana, le attività di estrazione della bauxite sono classificate come miniere.

[modifica] Produzione mondiale

Produzione di bauxite nel 2005
Produzione e riserve in migliaia di tonnellate (2008: stime))[2]
Paese Produzione Riserve attuali Riserve stimate
2007 2008
Stati Uniti NA NA 20,000 40,000
Australia 62,400 63,000 5,800,000 7,900,000
Brasile 24,800 25,000 1,900,000 2,500,000
Cina 30,000 32,000 700,000 2,300,000
Grecia 2,220 2,200 600,000 650,000
Guinea 18,000 18,000 7,400,000 8,600,000
Guyana 1,600 1,600 700,000 900,000
India 19,200 20,000 770,000 1,400,000
Giamaica 14,600 15,000 2,000,000 2,500,000
Kazakhstan 4,800 4,800 360,000 450,000
Russia 6,400 6,400 200,000 250,000
Suriname 4,900 4,500 580,000 600,000
Venezuela 5,900 5,900 320,000 350,000
Vietnam 30 30 2,100,000 5,400,000
Altri paesi 7,150 6,800 3,200,000 3,800,000
Totale mondiale (arrot.) 202,000 205,000 27,000,000 38,000,000

[modifica] Produzione in Italia

Come si evince dalle statistiche precedenti, la produzione italiana non è rilevante su scala mondiale. In passato, esistevano miniere di bauxite in Sardegna ed in Puglia.

Miniera di bauxite dismessa nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia

[modifica] La miniera dismessa di Otranto

Nella zona di Otranto l'attività di produzione della bauxite è stata attiva dal 1940 al 1976. La miniera, a cielo aperto, non è stata sottoposta a processo di recupero ambientale, e lo scavo è stato riempito dalle acque naturali. Si è così creato un piccolo ecosistema lacustre, che costituisce un significativo esempio di ri-naturalizzazione spontanea di un ambiente antropizzato.

[modifica] La miniera dismessa di Spinazzola

Un'altra miniera di bauxite dismessa si trova nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, in agro di Spinazzola (BT). L'attività estrattiva cessò negli anni '80 del XX secolo, ed oggi la miniera costituisce un sito interessante dal punto di vista paesaggistico ed ambientale.[3]

[modifica] Note

  1. ^ a b c Cesare Brisi - Vittorio Cirilli, Chimica generale e inorganica, Levrotto & Bella, Torino, 1984, pagg. 335-336
  2. ^ (EN) U.S. Geological Survey, Mineral Commodity Summaries, gennaio 2009
  3. ^ Provincia di Barletta-Andria-Trani - Spinazzola

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali