Bisegna

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Bisegna
comune
Bisegna – Stemma
veduta di Bisegna
veduta di Bisegna
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Amedeo Di Lorenzo (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°55′20″N 13°45′31″E / 41.922222°N 13.758611°E41.922222; 13.758611 (Bisegna)Coordinate: 41°55′20″N 13°45′31″E / 41.922222°N 13.758611°E41.922222; 13.758611 (Bisegna)
Altitudine 1.210 m s.l.m.
Superficie 46,40 km²
Abitanti 248[1] (31-12-2012)
Densità 5,34 ab./km²
Frazioni San Sebastiano dei Marsi
Comuni confinanti Gioia dei Marsi, Ortona dei Marsi, Pescasseroli, Scanno, Villalago
Altre informazioni
Cod. postale 67050
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066011
Cod. catastale A884
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti bisegnesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bisegna
Posizione del comune di Bisegna all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Bisegna all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Bisegna è un comune italiano di 248 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Valle del Giovenco.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Giovanni Grassi lista civica Sindaco
2011 in carica Amedeo Di Lorenzo lista civica Sindaco

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Il paese di Bisegna, di antichissime origini, è posto su uno sperone roccioso all'inizio della Valle del Giovenco, dove il fiume omonimo ha le sue sorgenti, in posizione strategica per l'osservazione ed il controllo della valle, che da sempre ha rappresentato una delle più importanti vie di penetrazione verso la Marsica interna. Il paese attuale si è formato a partire dai secoli XI-XII quando, in seguito al generale fenomeno dell'incastellamento, si iniziarono a costruire i paesi in posizione alta, sulle colline, sulle cime o a mezza costa dei monti, circondati da mura. Il ritrovamento, all'altezza di Bisegna e S.Sebastiano, di due frammenti di utensili in pietra: un nucleo di selce di buona qualità da cui sono state ricavate piccole lame ed una scheggia triangolare con un lato ritoccato, attesta, già in età preistorica, la presenza di insediamenti sparsi nel fondovalle e sulle piccole alture a ridosso del fiume.

All'inizio dell'età del ferro (XI-VIII secolo a.C.), a causa della necessità di dotarsi di maggiori difese, dovuta probabilmente all'arrivo di nuove popolazioni, gli abitanti si ritirarono sulle alture circostanti in "Centri Fortificati", costituiti da cinte murarie realizzate con pietre poste a secco e dotati di porte, cisterne, fossati, ecc. Nel territorio comunale centri fortificati sono stati individuati sul Colle Bernardo e sul Colle Arienzo, lungo il versante occidentale della valle, sulla propaggine rocciosa dove è l'attuale abitato di Bisegna (Grossi) e ancora a Le Castella (toponimo locale) situato a mezza costa all'inizio della valle sopra la chiesa di S.Giovanni.

Questa situazione insediativa si mantenne fino al IV secolo a.C., quando, dopo la guerra dei popoli italici contro Roma e la successiva concessione del foedus ai Marsi (302 a.C.), si crearono nuove condizioni per una duratura fase di stabilità politico-amministrativa, che indusse le popolazioni ad abbandonare i centri fortificati, quantomeno quelli alti più scomodi, e tornare nei siti a valle e sui pendii sottostanti a formare nuovi villaggi chiamati Vicus, numerosi infatti sono gli indizi della presenza umana nella zona databili dal IV secolo a.C. in poi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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