Abruzzo
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| Regione Abruzzo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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| Stato: | |||||||||
| Zona: | Italia meridionale | ||||||||
| Capoluogo: | L'Aquila | ||||||||
| Superficie: | 10.794 km² | ||||||||
| Abitanti: | 1.334.675 (31-12-2008) | ||||||||
| Densità: | 124,4 ab./km² | ||||||||
| Province: | |||||||||
| Comuni: | Elenco dei 305 comuni | ||||||||
| Politica | |||||||||
| Presidente: | Giovanni Chiodi (PdL) (dal 02.01.2009) |
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| Giunta: | PdL | ||||||||
| Consiglio (45 seggi): |
maggioranza: PdL 21 Lista Chiodi 5 MpA 1 opposizione: PD 7 IdV 6 UDC 2 PRC 1 Verdi 1 PdCI 1 |
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| Ultime elezioni: | 14 dicembre 2008 | ||||||||
| Prossime: | dicembre 2013 | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
L'Abruzzo (o gli Abruzzi[1]) è una regione politica dell'Italia, con capoluogo L'Aquila. Il Consiglio e la Giunta regionali si riuniscono anche a Pescara dove sono presenti gli uffici degli assessorati[2].
Secondo la classificazione ufficiale NUTS, l'Abruzzo è collocato tra le regioni dell'Italia meridionale. Ciò è dovuto essenzialmente alla sua contiguità sotto il profilo storico, culturale ed economico con le regioni meridionali dell'Italia continentale (con le quali ha formato per secoli un'unità amministrativa unitaria sotto l'egida prima della corona normanna, poi sveva, angioina, aragonese, asburgica e infine borbonica, sino all'annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia), prescindendo quindi da considerazioni di carattere geografico.
Occupa una superficie di 10.798 km², ed ha una popolazione di 1.334.675 abitanti [3]. È diviso in quattro province: L'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. Confina a nord con le Marche, ad est è bagnata dal Mare adriatico, ad ovest con il Lazio e a sud con il Molise.
[modifica] Etimologia
La parola Abruzzo - secondo l'ipotesi più accreditata proposta per la prima volta dallo storico umanista Flavio Biondo nella sua pubblicazione L'Italia Illustrata - deriverebbe da Aprutium come corruzione di Praetutium, cioè la terra dei Praetutii, l'antica popolazione che abitava la colonia fenicia di "Petrut", in seguito denominata dai Romani Petrutia o Praetutia, nei pressi dell'attuale Teramo.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Abruzzo. |
La regione ha più volte modificato i suoi confini. Dal medioevo divisa in due territori, Abruzzo ulteriore, in massima parte corrispondente alla Provincia dell'Aquila e di Teramo e Abruzzo citeriore, con capoluogo Chieti.
Unita al Molise nella regione Abruzzi e Molise, perde parte del suo territorio con l'istituzione della provincia di Rieti a cui cede il circondario di Cittaducale (17 comuni, 1362 km² e 70.000 abitanti circa) nel 1927 [4] [5].
Una nuova e ancor più grave amputazione territoriale viene effettuata nel 1963, allorché la Provincia di Campobasso è proclamata regione con il nome di Molise, creando così un'ulteriore divisione di un territorio contraddistinto, per secoli, da un carattere unitario ben definito.
Ancor oggi, secondo taluni, il Molise è da considerarsi parte integrante dell'Abruzzo, per storia, cultura e dialetti. L'Abruzzo come regione storico-culturale inizia infatti dal fiume Tronto e finisce nel Fortore, corso d'acqua che dà il nome alla parte meridionale di esso, cioè la Frentania. Anche i territori aggregati alla Provincia di Rieti sono sotto il profilo storico ed etnico abruzzesi: abruzzese (di tipo aquilano) è il dialetto, abruzzesi sono le tradizioni, abruzzese è l'architettura delle chiese e dei palazzi, abruzzesi si sentono tuttora molti anziani abitanti.
L'Abruzzo moderno ricalca approssimativamente la regione augustea regio IV in cui si incorporavano anche i territori dei Sabini da Nursia a Tibur e il Samnium pentro-caraceno di Aesernia e Campobasso-Fagifulae, ma curiosamente prende il nome dal territorio dei Praetuttii, oggi provincia di Teramo, (Abruzzo, "ad Praetuzium", presso il Pretuzio) che invece era parte della augustea regio V detta Picenum.
[modifica] Clima
Il Clima abruzzese è fortemente condizionato dalla presenza del Massiccio montuoso Appenninico-Centrale, che divide nettamente il clima della fascia costiera e delle colline sub-appenniniche da quello delle fasce montane interne più elevate: le prime zone presentano caratteristiche climatiche di tipo sublitoraneo e mediterraneo, con temperature che decrescono progressivamente con l'altitudine e precipitazioni che aumentano invece con la quota (basti citare a tale proposito Pescara, che a circa 10 m s.l.m. ha temperature medie di circa 15 °C e piogge annuali intorno ai 700 mm, e Chieti, che, posta su un colle a 330 m s.l.m., pur presentando temperature medie simili, registra precipitazioni molto più copiose, con valori annui di circa 1000 mm).
In inverno in tali aree, nonostante la presenza mitigatrice del mare, sono possibili ondate di freddo provenienti dai Balcani con neve anche in prossimità del mare; gli inverni dunque, a differenza delle coste tirreniche poste alla stessa latitudine, sono generalmente più rigidi a causa dell'esposizione di tali zone alle correnti fredde provenienti dell'Est europeo.
Addentrandosi verso l'interno il clima si fa via via più continentale e, sui rilievi più alti, di montagna: la provincia che più presenta tali caratteristiche climatiche è quella de L'Aquila, seguita da quelle di Teramo e Chieti.
In inverno nelle zone interne, specialmente nella Conca Aquilana e nella Marsica, e, in misura minore, nella valle Peligna, le gelate sono frequenti, diffuse e intense con il termometro che in determinate conche montane di origine glaciale o carsico-alluvionale come Campo Imperatore, Campo Felice e l'Altopiano delle Cinque Miglia può scendere ripetutamente anche al di sotto dei 25 °C sotto zero nel corso dell'anno. Anche la Piana del Fucino, in condizioni di innevamento al suolo e ondate di freddo particolarmente intense, può raggiungere minime ugualmente molto basse e quasi da record: nel 2002 ad Avezzano centro si sono raggiunti -19 °C e sono stati riportati valori fino a -33 °C nella Piana adiacente lontano da isole di calore; mentre nel 1985 -26 °C ad Avezzano centro e -32 °C a Telespazio.
D'estate la continentalità delle zone interne più basse favorisce temperature elevate (massime tra i 30 e i 35 °C, a Sulmona anche 38 °C) ma con scarsa umidità, mentre le zone più alte presentano estati miti, con valori che tendono a decrescere con l'altitudine. Le zone costiere hanno temperature in linea con quelle delle coste tirreniche a pari latitudine (Chieti-Pescara circa 24 °C).
Anche le precipitazioni risentono fortemente della presenza delle dorsali montuose appenniniche della regione: aumentano con la quota risultando più abbondanti nel settore e sui versanti occidentali, decrescendo invece verso est e sui versanti montuosi esposti ad oriente. Spesso le coste adriatiche rimangono in ombra pluviometrica da ovest per l'effetto di sbarramento dell'Appennino, subendo l'azione dei venti miti da esso discedenti (garbino).
I minimi pluviometrici annui si riscontrano però in alcune vallate interne, notevolmente riparate dalle perturbazioni per l'azione di blocco delle dorsali montuose, come la Valle Peligna, o la valle del fiume Tirino, che in alcuni punti (Ofena, Capestrano) registra a stento 500 mm, e non lungo le coste dove non scendono mai sotto i 600 mm: imfatti se il teramano risulta relativamente poco irrorato dalle piogge (Teramo meno di 800 mm), a Chieti si supera il metro raggiungendo i livelli massimi dell'area adriatica, mentre tra Ortona e Vasto diminuiscono nuovamente.
I massimi pluviometrici si riscontrano invece nei massicci montuosi posti al confine con il Lazio, maggiormente esposti alle perturbazioni atlantiche, e si aggirano sui 1500-2000 mm (nel 2008 Pescasseroli ha fatto registrare un valore record intorno ai 2200 mm).
In inverno le precipitazioni sono per lo più nevose dalle quote medie in su e occasionalmente anche a quote più basse fin sulle coste in occasione di eventi freddo-umidi (episodi di 'burian' e 'rodanate').
Le precipitazioni sono mediamente distribuite nelle stagioni intermedie e in quella invernale con un'unica stagione secca, quella estiva. La distribuzione dei venti segue invece le dinamiche meteorologiche e presenta caratteristiche spiccatamente occidentali e in parte meridionali (libeccio e scirocco) durante il periodo autunnale e primaverile con tendenze settentrionali e orientali durante il periodo invernale.
La seguente è una tabella con i dati climatici delle principali Città abruzzesi (i dati contrassegnati da asterisco subiranno aggiornamenti).
| Località | Latitudine | Temperature medie invernali (°C) |
Temperature medie estive (°C) |
Piogge (mm) | Stagioni più piovose |
|---|---|---|---|---|---|
| Pescara | 42° 27' | 7,0 | 24,0 | 682 | autunno inverno |
| Chieti | 42° 21' | 6,6 | 24,5 | 1002 | autunno inverno |
| Teramo | 42° 21' | 5,5 | 25,0 | 790 | primavera autunno |
| L'Aquila | 42° 21' | 2,1 | 21,8 | 722 | primavera autunno |
| Avezzano | 42° 21' | 2,5 | 22,9 | 817 | autunno inverno |
| Sulmona | 42° 22' | 3,9 | 24,7 | 600* | autunno |
[modifica] Popolazione
Nel 2006[6] i nati sono stati 11.087 (8,5‰), i morti 13.223 (10,1‰) con un incremento naturale di -2.136 unità rispetto al 2005 (-1,6‰). Le famiglie contano in media 2,6 componenti. Il 31 dicembre 2006 su una popolazione di 1.309.797 abitanti si contavano 48.018 stranieri (3,7‰). Ecco le comunità con più di mille unità :
| Bandiera | Nazione di origine | Numero di presenze |
|---|---|---|
| Albania | 18.126 | |
| Marocco | 5.175 | |
| Romania | 3.765 | |
| Cina | 2.920 | |
| Tunisia | 1.812 | |
| Ucraina | 1.595 | |
| Polonia | 1.480 | |
| Senegal | 1.112 | |
| India | 1.085 |
[modifica] Emigrazione
L'Abruzzo è stato sempre una regione con il più alto tasso di emigrazione nel '900 ed è collocato al quarto posto dopo Sicilia, Campania e Puglia. Oggi gli abruzzesi emigrati all'estero sono più di 300.000. La maggior parte delle mete dell'emigrazioni abruzzesi dopo la Prima Guerra Mondiale sono state: per l'America gli Stati Uniti, il Canada, il Brasile e l'Argentina, per l'Europa: la Germania, la Francia, il Belgio, la Svizzera e l'Austria.Dopo la seconda guerra mondiale emigrano verso un nuovo continente come l'Australia.
Tra gli anni '50 e '60 furono almeno 500.000 gli abruzzesi che lasciarono la loro regione per emigrare verso il nord italia per lo sviluppo industriale di quel periodo; si trasferirono prevalentemente in Lombardia, in Piemonte e in Liguria.Una delle principali mete degli abruzzesi era la città di La Spezia dove adesso con tutti i loro discendendenti arrivano almeno a 30.000; un'altra meta è sempre stata Milano, ma dagli anni successivi sono presenti in forma minore anche in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna per il nord, per il centro la regione più popolata dagli abruzzesi è il Lazio, in particolare Roma in quanto è presente un quartiere abitato interamente da abruzzesi, altre regioni da essi popolate sono la Toscana e le Marche.
[modifica] Città principali
Di seguito vengono riportati i primi 15 comuni della regione per popolazione, al 31 dicembre 2007 (ISTAT).
| Stemma | Città | Popolazione (ab) |
Provincia | Superficie (km²) |
|---|---|---|---|---|
| Pescara | 124.130 | Provincia di Pescara | 33,62 | |
| L'Aquila | 72.913 | Provincia dell'Aquila | 466,87 | |
| Teramo | 54.926 | Provincia di Teramo | 151 | |
| Chieti | 54.903 | Provincia di Chieti | 58 | |
| Montesilvano | 47.695 | Provincia di Pescara | 23 | |
| Avezzano | 41.027 | Provincia dell'Aquila | 104,05 | |
| Vasto | 39.005 | Provincia di Chieti | 70 | |
| Lanciano | 36.570 | Provincia di Chieti | 66 | |
| Sulmona | 25.327 | Provincia dell'Aquila | 58,33 | |
| Roseto degli Abruzzi | 24.533 | Provincia di Teramo | 52 | |
| Francavilla al Mare | 24.043 | Provincia di Chieti | 22 | |
| Ortona | 23.801 | Provincia di Chieti | 70 | |
| Giulianova | 23.216 | Provincia di Teramo | 27 | |
| San Salvo | 18.646 | Provincia di Chieti | 36 | |
| Spoltore | 17.711 | Provincia di Pescara | 36 |
[modifica] Principali città d'arte
Oltre a L'Aquila, Chieti e Teramo, che vantano centri storici ricchi di antiche chiese, pregevoli palazzi civici, musei e siti archeologici, tra le città d'arte abruzzesi vanno annoverate Sulmona, che diede i natali ad Ovidio, Atri (che diede il nome al Mare Adriatico), Giulianova, vero esperimento di città ideale del Rinascimento, Campli, Civitella del Tronto, con la sua poderosa fortezza borbonica, Scanno, Lanciano, Ortona, Guardiagrele, Vasto (anticamente chiamata l'Atene degli Abruzzi) e Penne. Tra i borghi più caratteristici, invece, vanno citati Santo Stefano di Sessanio,Castel del Monte, Calascio, Castelli (nota per la produzione artigianale di ceramiche), Pacentro, Pettorano sul Gizio, Pescocostanzo, Rivisondoli, Pescasseroli (che ha dato i natali al filosofo Benedetto Croce), Capestrano, Loreto Aprutino, Bisenti e Città Sant'Angelo.
[modifica] Economia
[modifica] Dati economici
L'economia abruzzese ha avuto un discreto sviluppo negli ultimi anni, dovuto soprattutto alla spinta ricevuta dal Settore terziario. il settore primario si è sviluppato di piu del settore secondario. L'occupazione è cresciuta con un discreto ritmo e anche nel 2006 si è rilevato un incremento del 1,2% con 498.000 impiegati (fonte ISTAT). Secondo i dati del 2006 l'economia di Teramo è la più dinamica seguita da quella pescarese. È presente però una certa disomogeneità nello sviluppo della regione che presenta aree fortemente avanzate e zone con percentuali d'occupazione e sviluppo poco significative, soprattutto nelle aree interne. Un settore florido è il turismo sia invernale nelle varie località sciistiche della regione sia estivo lungo i litorali adriatici dalle acque ancora pressoché pulite.
Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite[7] prodotto nella regione dal 2000 al 2007:
| 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prodotto Interno Lordo (Milioni di Euro) |
22.925,2 | 23.812,1 | 24.546,7 | 24.894,1 | 24.943,4 | 25.970,8 | 26.807,3 | 27.765,5 |
| PIL ai prezzi di mercato per abitante (Euro) |
18.177,3 | 18.871,5 | 19.361,7 | 19.454,6 | 19.297,0 | 19.942,3 | 20.501,1 | 21,150,3 |
Di seguito la tabella che riporta il PIL prodotto in Abruzzo ai prezzi correnti di mercato nel 2006, espresso in milioni di euro, suddiviso tra le principali macro-attività economiche:
| Macro-attività economica | PIL prodotto | % settore su PIL regionale | % settore su PIL italiano |
| Agricoltura, silvicoltura, pesca | € 664,6 | 2,48% | 1,84% |
| Industria in senso stretto | € 5.678,6 | 21,18% | 18,30% |
| Costruzioni | € 1.553,5 | 5,8% | 5,41% |
| Commercio, riparazioni, alberghi e ristoranti, trasporti e comunicazioni | € 4.953,1 | 18,48% | 20,54% |
| Intermediazione monetaria e finanziaria; attività immobiliari ed imprenditoriali | € 5.289,8 | 19,73% | 24,17% |
| Altre attività di servizi | € 5.478,7 | 20,44% | 18,97% |
| Iva, imposte indirette nette sui prodotti e imposte sulle importazioni | € 3.189,0 | 11,9%% | 10,76% |
| PIL Abruzzo ai prezzi di mercato | € 26.807,3 |
[modifica] Prodotti agroalimentari tradizionali
| Per approfondire, vedi la voce Prodotti agroalimentari tradizionali italiani#Regione Abruzzo. |
Il ministero delle Politiche agricole e alimentari, in collaborazione con la regione Abruzzo, ha riconosciuto 79 prodotti abruzzesi come "tradizionali"
[modifica] Abruzzesi
| Per approfondire, vedi la voce Abruzzesi. |
Tra i Popoli dell'Italia antica, abitanti in territorio abruzzese, ricordiamo gli Equi, i Frentani, i Marrucini, i Marsi, i Peligni, i Piceni, i Pretuzi, i Sanniti, ed i Vestini che furono tutti sottomessi dai Romani. Agli inizi del I secolo a.C. tali popoli, sentendosi discriminati, reclamarono parità di diritti con i loro dominatori, attraverso la concessione della cittadinanza. La coalizione che si formò (Lega italica), comprendente anche popoli stanziati al di fuori dall'attuale Abruzzo, riuscì nell'89 a.C. ad ottenere tale diritto. Questa fu la prima occasione storica in cui venne utilizzato, con finalità politiche, il termine di Italia.
Nel periodo storico antico databile in Italia fra l'VIII secolo a.C. circa e la caduta dell'Impero romano d'Occidente (476), sono nate in Abruzzo molte personalità di rilievo, tra cui spiccano Gaio Sallustio Crispo e Publio Ovidio Nasone. Secondo una leggenda, sarebbe abruzzese anche Ponzio Pilato.
Nel Medio Evo, compreso tra il 476, ed il 1492, tra i personaggi storici nati in Abruzzo ricordiamo Berardo da Pagliara, il giurista Marino da Caramanico, Amico Agnifili (ordinato cardinale da Papa Paolo II), San Giovanni da Capestrano, Tommaso da Celano e Bartolomeo da Bisenti. Operò inoltre in Abruzzo Pietro da Morrone, che fu eletto papa col nome di Celestino V.
In Età moderna (1492-1815), sono nati in Abruzzo tra gli altri, San Francesco Caracciolo, San Camillo De Lellis, fondatore dell'Ordine dei Ministri degli infermi (Camilliani), il missionario Alessandro Valignani, il cardinale Giulio Mazzarino, il compositore Fedele Fenaroli.
Tra gli Abruzzesi celebri degli ultimi due secoli ricordiamo innanzitutto il Santo Patrono dell'Abruzzo San Gabriele dell'Addolorata. Inoltre Fedele Romani, Gabriele D'Annunzio, Ennio Flaiano e Ignazio Silone nel campo della letteratura. I filosofi Benedetto Croce, e Bertrando Spaventa. Il compositore Francesco Paolo Tosti, il musicista Bindi. Il giornalista Bruno Vespa. Corradino D'Ascanio inventore della Vespa e del moderno elicottero. I pittori Francesco Paolo Michetti, Pasquale Celommi e la famiglia Cascella tra cui soprattutto Michele. Gli scultori Nicola D'Antino, il giuliese Venanzo Crocetti famoso per la Porta dei Sacramenti della Basilica di San Pietro in Vaticano e Pietro De Laurentiis. Il magistrato martire del terrorismo Emilio Alessandrini. L'economista Federico Caffè, il manager Sergio Marchionne amministratore delegato di Fiat Auto. Per quanto riguarda la musica leggera, si ricorda Riccardo Cocciante (originario di Rocca di Mezzo), Ivan Graziani, Franz Di Cioccio, Mimmo Locasciulli, Grazia Di Michele (di origine abruzzese), Piero Mazzocchetti, Luca Dirisio e Giò Di Tonno. Anche la popstar Madonna, il cantante swing Michael Bublè, il cantante e attore Dean Martin (Dino Crocetti) e lo scrittore John Fante hanno origini (nonni) abruzzesi. Nel mondo dello spettacolo e del cinema vanno menzionati Carlo Delle Piane, Gabriele Cirilli, Rocco Siffredi, Milly Carlucci, sua sorella Gabriella Carlucci e Alessia Fabiani. Nel campo della politica ricordiamo Silvio Spaventa prima deputato poi senatore e quindi ministro del Regno d’Italia, ed il senatore Raffaele Caporali. Inoltre i nomi di Giacomo Acerbo ed Adelchi Serena che si distinsero durante il ventennio fascista e furono membri del Gran Consiglio. Abruzzesi sono anche gli ex-sindacalisti ed ora uomini politici Franco Marini (dal 2006 al 2008 Presidente del Senato) e Ottaviano Del Turco, il sindacalista Raffaele Bonanni dal 2006 segretario nazionale della CISL, Gianni Letta sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in tutti e 4 gli incarichi di Governo di Silvio Berlusconi, Remo Gaspari ben 16 volte Ministro della Repubblica, Marco Pannella e Teodoro Buontempo. Nello sport ricordiamo i ciclisti Vito Taccone e Danilo Di Luca; i piloti di Formula Uno Gabriele Tarquini, Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi; il motociclista Andrea Iannone; i calciatori Luciano Zauri, Domenico Morfeo, Morgan De Sanctis, Giuseppe Rossi e i campioni del mondo Fabio Grosso e Massimo Oddo; la campionessa mondiale di ginnastica ritmica a squadre Fabrizia D'Ottavio, i pugili l' ex-campione del mondo Rocky Mattioli e il campione internazionale IBO pesi massimi Stefano De Angelis (di origini abruzzesi (padre) anche il leggendario Rocky Marciano), gli ori olimpici di pallanuoto alle XXV Olimpiade di Barcellona 1992 Marco D'Altrui e Amedeo Pomilio e l'oro olimpico nel bob alle Olimpiadi di Nagano 1998 Antonio Tartaglia.
[modifica] Dialetto
| Per approfondire, vedi la voce Dialetti d'Abruzzo. |
I dialetti e le parlate della regione Abruzzo possono essere divise in tre gruppi fondamentali:
- Dialetto sabino, in provincia dell'Aquila (Dialetti italiani centrali)
- Dialetto abruzzese adriatico, in provincia di Teramo, Pescara e Chieti, che sconfina abbondantemente anche in provincia di Ascoli Piceno (Dialetti italiani meridionali)
- Dialetto abruzzese occidentale, in provincia dell'Aquila (Dialetti italiani meridionali)
- Altre forme dialettali campane (Alto Sangro -AQ-)
[modifica] Natura
Dal punto di vista naturalistico presenta specie rare di flora e fauna, come ad esempio l'orso bruno marsicano, la lontra europea il lupo appenninico e il camoscio d'Abruzzo.
Sul territorio abruzzese sono presenti i seguenti parchi:
- Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
- Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
- Parco Nazionale della Maiella
- Parco Regionale Sirente Velino
[modifica] Riserve
- Riserve regionali (tra cui la Riserva Naturale Regionale delle Gole di San Venanzio nel territorio del comune di Raiano e la Riserva Naturale Regionale dei Calanchi di Atri, nel Comune di Atri)
- Zona Umida del Lago di Barrea (fa parte del Parco Nazionale d'Abruzzo)
[modifica] Divisione amministrativa
L'Abruzzo è dal 1964 una regione italiana singola a statuto ordinario; precedentemente era insieme al Molise, nella regione Abruzzo-Molise.
- Comuni della provincia dell'Aquila (108)
- Comuni della provincia di Chieti (104)
- Comuni della provincia di Pescara (46)
- Comuni della provincia di Teramo (47)
[modifica] Politica
[modifica] Presidente
[modifica] Presidente del Consiglio Regionale
[modifica] Trasporti e mobilità
[modifica] Aeroporti
- Aeroporto dei parchi dell'Aquila - Via degli Zingari (fraz. Preturo), 56 - 67100 L'Aquila (AQ) - Tel. 0862/461013
- Aeroporto d'Abruzzo - Via Tiburtina Km 229,100 - 65131 Pescara - Tel. 085 4324201 - Fax 085 4324207
[modifica] Servizi ferroviari
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, vi è in Abruzzo una forte disparità tra quello sulla costa - moderno e all'avanguardia - e quello delle zone interne, molto carente in termini di modernità e qualità del servizio e in attesa da decenni di interventi di potenziamento e ammodernamento (vedi in particolare la linea Pescara-Roma). Per alcune tratte si è infatti arrivati alla situazione in cui i trasporti su gomma risultano molto più veloci di quelli su rotaia, i quali presentano a volte tempistiche analoghe a quelle di oltre un secolo addietro, e che inducono molto spesso la popolazione a utilizzare gli autobus anziché i treni.
Linee ferroviarie abruzzesi:
- Linea Adriatica (attraversa l'Italia intera da nord sud, costeggiando il Mar Adriatico)
- Linea Pescara - Avezzano - Roma
- Linea Sulmona - Castel di Sangro - Napoli
- Linea Sulmona - L'Aquila - Rieti - Terni
- Linea Avezzano - Sora - Roccasecca
- Linea Sangritana (Lanciano - Castel di Sangro)
- Linea Teramo-Giulianova (un ramo che dalla linea ferroviaria adriatica si inoltra verso l'interno fino a Teramo)
- Linea Pescara-Penne soppressa nel 1963
[modifica] Strade principali
- Autostrada A14 Bologna - Taranto
- Autostrada A24 Roma - L'Aquila - Teramo
- Autostrada A25 Torano - Avezzano - Pescara
- SS 5 Roma - Avezzano - Pescara (Strada Statale Tiburtina Valeria)
- SS 16 Adriatica, Otranto - Padova
- Strada Statale 17 dell'Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico, Antrodoco - Foggia
- SS 80 del Gran Sasso d'Italia (dalla costa Adriatica si addentra fino a L'Aquila attraversando l'Appennino centrale al Passo delle Capannelle), nella parte centrale è denominata Strada maestra del Parco
- Strada Statale 578 del Salto Cicolano che collega Rieti e il Cicolano con la Marsica.
- SS 652 Fondovalle Sangro, Fossacesia - Cerro al Volturno
[modifica] Piste ciclabili
- Corridoio Verde Adriatico, la pista ciclabile che percorre la costiera adriatica
[modifica] Università
- Università degli studi "Vincenzo Rivera" L'Aquila
- Università degli studi "Gabriele D'Annunzio" Chieti-Pescara
- Università degli studi di Teramo
[modifica] Sport
| Per approfondire, vedi la voce Sport in Abruzzo. |
Pescara ed altre località abruzzesi ospiteranno i XVI Giochi del Mediterraneo dal 26 giugno al 5 luglio 2009. Questi Giochi, tenuti sotto l'egida del Comitato Internazionale Giochi del Mediterraneo, sono organizzati ogni quattro anni e sono il più grande evento sportivo della regione mediterranea, suscitando l'interesse dei Paesi dell'Europa, dell'Africa ed dell'Asia che si affacciano su questo mare.
L'Abruzzo, con i suoi innumerevoli rilievi montuosi, vanta molte località sciistiche, sulle quali hanno sciato campioni del calibro di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, oltre che Papa Giovanni Paolo II. Sulle piste di Roccaraso, Pescocostanzo e Rivisondoli, inoltre, si sono disputate le finali di Coppa Europa di sci alpino degli anni 2005 e 2006 e si attende la disputa di una gara della Coppa del Mondo[senza fonte]. Altre piste da sci sono a Ovindoli, Campo Felice, Prati di Tivo e a Prato Selva alle falde del Gran Sasso, a Monte Piselli, a Passolanciano e Campo di Giove sulla Majella, a Pescasseroli nel parco nazionale d'Abruzzo, e in molte altre località minori.
Il calcio presenta su tutti la Pescara Calcio glorioso club con all'attivo cinque presenze nella serie A e ben trenta nella Serie B; molte sono le squadre che militano nei campionati di Serie C1 e C2. Si ricorda inoltre l'avventura del Castel di Sangro Calcio alla fine degli anni '90: la squadra di un paese di poco più di 5000 abitanti conquistò la Serie B nel 1996 e vi rimase fino al 1998. Storiche sono inoltre le squadre del Chieti Calcio che ha ospitato molti campioni (in primis Enrico Chiesa e Fabio Quagliarella) e del Teramo Calcio. Inoltre lo Stadio Rubens Fadini di Giulianova ha ospitato nel 1999 e nel 2003 la nazionale di calcio Under 21 nei match contro Bielorussia (1999) e contro la Turchia (2003). E di Giulianova inoltre il calciatore dell' A.C. Siena Cristiano Del Grosso che ha anche militato nell'Udinese e nel Cagliari e l'attuale preparatore dei portieri della nazionale di calcio inglese Franco Tancredi
Grande tradizione anche nel Calcio a 5 dove l'Abruzzo vanta due squadre nella massima serie (Serie A1): il Montesilvano e il Ponzio Pescara.
L'Aquila Rugby ha vinto cinque scudetti (1967, 1969, 1981, 1982 e 1994). Nel 2007, dopo molti anni nella massima serie, è retrocessa. Ha partecipato a numerose coppe europee, e lo stadio Tommaso Fattori ha visto la presenza di numerose nazionali estere.
La Cus d'Annunzio, squadra di pallanuoto pescarese, è stata campione d'Italia negli anni 1987, 1997, 1998, nonché campione d'Europa nel 1987. Oggi è in una grave crisi sia economica che sportiva.
Altro sport diffuso nella regione è la pallacanestro, con la BancaTercas Teramo Basket che gioca nella massima serie ed è il massimo rappresentante sportivo della regione e con la storica Pallacanestro Roseto in Legadue. Si sono svolti a Chieti e provincia i campionati europei femminili di basket del 2007, che hanno visto come vincitrice la squadra della Russia, la quale ha battuto in finale la Spagna.
A Teramo si svolge la Coppa Interamnia, un torneo di pallamano al quale partecipano squadre giovanili provenienti da numerose nazioni in tutto il mondo. La Emmelle Naca Teramo milita nella serie A d'Elite di questo sport.
Ad Atri, in estate, si svolge ogni anno l'Atri Cup, torneo multisportivo internazionale al quale partecipano squadre giovanili provenienti da tutte le regioni italiane e da vari Paesi d'Europa e del mondo.
L'Aquila, così come Roseto, ha una grande tradizione nel Pattinaggio velocità, sport nel quale vanta numerosi campioni mondiali. Nel settembre del 2004 a L'Aquila si sono svolti i Campionati Mondiali di Pattinaggio Corsa a Rotelle, a cui hanno parte 46 nazionali provenienti da tutti i cinque continenti.
Antonio Tartaglia è stato campione Olimpico di Bob a due alle Olimpiadi di Nagano 1998.
Anche nel calcio due sportivi abruzzesi si sono distinti ai massimi livelli mondiali: il figlio d'arte pescarese Massimo Oddo e Fabio Grosso (nato a Roma, ma pescarese di famiglia) sono stati Campioni del Mondo di calcio a Germania 2006.
In ambito nazionale va ricordato il corridore di Spoltore Danilo Di Luca, che ha vinto l'edizione 2007 del Giro d'Italia di ciclismo.
La boxe è rappresentata dal pugile Stefano De Angelis, che con le sue vittorie in ambito nazionale e internazionale, si conferma come una delle realtà più belle della boxe italiana.
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L'Aquila, Piazza Duomo. La cupola della Chiesa delle Anime Sante subisce un crollo più che parziale a causa del gravissimo terremoto nell'aprile 2009. |
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Vista dei monti da Gessopalena |
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Giulianova: la mole del Duomo di San Flaviano, opera dell'umanesimo abruzzese, durante il palio del 21 aprile per la Festa della Madonna dello Splendore, una tra le più antiche della Regione. |
Paesaggio collinare: i calanchi della riserva naturale di Atri |
[modifica] Note
- ^ La forma plurale del nome deriva dalla suddivisione del territorio nei dipartimenti Abruzzo Citra (o Abruzzo Citeriore) ed Abruzzo Ultra (o Abruzzo Ulteriore, in seguito diviso in altre due province), risalente al tempo del Regno delle Due Sicilie ed è piuttosto desueta anche se è tuttora presente nel testo dell'articolo 131 della Costituzione italiana che contiene l'elenco delle Regioni della Repubblica. La divisione tra Abruzzo Citra ed Ultra è segnata dal corso del fiume Aterno-Pescara.
- ^ Cfr. art. 1, comma 3°, dello Statuto della Regione Abruzzo
- ^ Bilancio demografico anno 2008, dati ISTAT.
- ^ I comuni ceduti alla Provincia di Rieti nel 1927 sono: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgorose (allora denominata Borgocollefegato), Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Cittareale, Fiamignano, Leonessa, Lugnano di Villa Troiana (comune soppresso, ora denominato Vazia, frazione di Rieti), Micigliano, Pescorocchiano, Petrella Salto, Posta.
- ^ Dato riscontrabile a pag. 78 di "Guida d'Italia; Abruzzo e Molise. Touring Club Italiano.Mondadori Printing S.p.A., Agosto 2007"
- ^ Fonte dal sito: demo.istat.it
- ^ Dati PIL e PILprocapite della Camera di Commercio[1]
[modifica] Bibliografia
- AA.VV., Abruzzo e Molise, Milano : TCI 2005;
- R. Colapietra, Fonti per la storia d’Abruzzo XXXII, 1: 21-32
- D.V. Fucinese, Arte e archeologia in Abruzzo, Officina Edizioni, Roma 1978
- I. C. Gavini, Storia dell'architettura in Abruzzo, Milano-Roma 1927-1928
- V. Giannellia, Parchi d’Abruzzo, Federico Motta, Milano 2000
- M. Latini (a cura di), Abruzzo Guida storico artistica, Pescara 2003
- M. Latini, Musei e siti archeologici d’Abruzzo e Molise, Carsa, Pescara 2001
[modifica] Voci correlate
- Abruzzi e Molise
- Cucina abruzzese
- Dialetto abruzzese
- Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
- Siti di importanza comunitaria d'Abruzzo
- Portale Abruzzo
- Presidenti dell'Abruzzo
- Terremoto dell'Aquila
- Mezzogiorno
- Regno delle due sicilie
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Abruzzo su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Abruzzo")
- Sito ufficiale della Regione Abruzzo
- Portale sul Gran Sasso d'Italia
- Notizie sul terremoto di cui l'Abruzzo è stato vittima nel 2009
- Effetti del terremoto presso L'Aquila e i paesi circostanti - foto La Repubblica - Il Corriere della Sera
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