Castel di Lama

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Castel di Lama
comune
Castel di Lama – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Amministrazione
Sindaco Francesco Ruggieri (Castel di Lama per Tutti) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate 42°52′10.39″N 13°42′47.88″E / 42.869553°N 13.7133°E42.869553; 13.7133 (Castel di Lama)Coordinate: 42°52′10.39″N 13°42′47.88″E / 42.869553°N 13.7133°E42.869553; 13.7133 (Castel di Lama)
Altitudine 201 m s.l.m.
Superficie 10,98 km²
Abitanti 8 558[1] (30-6-2011)
Densità 779,42 ab./km²
Frazioni Villa Piattoni, Villa Chiarini, Villa Sambuco, Villa Cese, Villa Cabbiano, Villa Valentino, Villa Forcella, Croce, Collecchio, Tose, Cese
Comuni confinanti Appignano del Tronto, Ascoli Piceno, Castorano, Offida
Altre informazioni
Cod. postale 63082
Prefisso 0736
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 044011
Cod. catastale C093
Targa AP
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 875 GG[2]
Nome abitanti lamensi
Patrono sant'Atanasio
Giorno festivo 2 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel di Lama
Posizione del comune di Castel di Lama nella provincia di Ascoli Piceno
Posizione del comune di Castel di Lama nella provincia di Ascoli Piceno
Sito istituzionale

Castel di Lama (la Lama in dialetto ascolano) è un comune italiano di 8 558[1] abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Ancora oggi il comune è diviso in due agglomerati urbani principali: quello di Piattoni-Croce nella zona collinare e quello di Villa Sant'Antonio, che però è solo in parte nel comune di Castel di Lama e per la restante nel comune di Ascoli Piceno, nella zona pianeggiante della vallata del Tronto.

Il comune si divide in Ville (che sono delle specie di contrade) e sono: Villa Piattoni, Villa Chiarini, Villa Croce, Villa Sambuco e Villa Sant'Antonio che sono le principali e poi ci sono le meno popolose Villa Cese, Villa Cabbiano, Villa Valentino, Villa Forcella, Collecchio, Tose, Cese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il libero comune nasce il 6 dicembre 1543, nell'area dove prima erano il castello di Sesto (XI-XII secolo) (nella zona Chiarini-Piattoni) e il Castello di Serraglia, poi Castrum Lamae nella zona di Sambuco (XII-XIV secolo). Il nome di Castrum Lamae è legato al torrente Lama a est del territorio e al castello che dominava dalla collina la valle del fiume Tronto e le importanti vie di comunicazione (Via Salaria). I cippi antichi del VII e VIII miglio sono ancora visibili lungo la Via Salaria. In epoca romana vide sorgere ville e insediamenti; nel medioevo la tradizione vuole che fosse feudo della famiglia ascolana degli Odoardi; nel Settecento ville signorili adornarono il territorio, determinando un caratteristico sviluppo a mosaico, denominato Ville della Lama. La chiesa parrocchiale di Santa Maria in Mignano fu fondata nel 1506; il Comune si dotò di propri Statuti nel 1545; partecipò alla seconda guerra del Tronto nel 1556; nel 1749 il territorio della Lama venne eretto a Marchesato da papa Benedetto XIV, su richiesta della famiglia Odoardi;il 29 luglio 1780 con Beneplacito pontificio fu concesso al conte Giacomo Rosati di Monteprandone, in enfiteusi, Pian di Mignano . Nel 1799 le truppe napoleoniche fucilarono 16 concittadini ribelli; nel secondo dopoguerra il comune ha avuto un enorme sviluppo commerciale, industriale, abitativo e sociale.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Castel di Lama è composto dall'accostamento di due termini: "Castel", che indica il castello, e " Lama", parola latina che descrive un pantano o un territorio paludoso.[3]

La primaria denominazione del borgo è stata Lama, in seguito, nell'anno successivo alla nascita del Regno d'Italia, assunse il nome ufficiale di Castel di Lama, come riportato sia nel Regio decreto 9 novembre 1862 n. 978 e sia nella la delibera del consiglio comunale lamense del 17 agosto 1862.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Seghetti-Panichi (ex Odoardi) e costruzioni annesse del XIII-XVIII secolo
  • antichi edifici comunali di Piattoni (secoli XVI e XIX)
  • chiesa di Santa Maria degli Angeli di Chiarini (1693-1695)
  • chiesa parrocchiale di Santa Maria in Mignano (secoli XVI e XVIII)
  • chiesa di Sant'Antonio a Villa Sant'Antonio (1974)
  • cisterna romana in via Colle cese
  • targa in memoria dei caduti contro le truppe napoleoniche (Sambuco)
  • cippi miliari in Villa Sant'Antonio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 11[modifica | modifica wikitesto]

Nella città le squadre di calcio a 11 dalla Terza Categoria in su sono:

- Atletico Piceno (Promozione)

- Villa Sant'Antonio (Seconda categoria)

- Santa Maria Truentina CdL (Seconda categoria)

- Lama United (Seconda categoria)

- Città di Castel di Lama (Terza Categoria)

Il campo sportivo principale della città è lo "Stadio Comunale di Castel di Lama".

Altri impianti di gioco sono il "Comunale T.Stipa" e il "Parrocchiale" (entrambi in sintetico)

Atletica leggera[modifica | modifica wikitesto]

Nella cittadina è presente anche una società di Atletica leggera denominata Mezzofondo club Ascoli, che usufruisce della pista a sei corsie presente nello stadio Comunale di Via Tevere.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • La prima settimana di settembre di ogni anno si celebra la fiera agricola e la rievocazione storica dell'insediamento del Podestà e Palio della Balestra
  • In agosto Festa locale Croce-Villa Forcella con tradizionale gara della Ruzzola

Persone legate a Castel di Lama[modifica | modifica wikitesto]

Mobilità e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Nella località è presente la stazione "Offida-Castel di Lama", posta lungo la ferrovia Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Marche.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico suburbano a Castel di Lama è gestito dalla società START, che effettua autocorse su Ascoli Piceno.

Dal 1926 al 1952 presso la stazione ferroviaria faceva capolinea la tranvia elettrica di Offida che, con un percorso di circa 11 km, collegava la stessa con l'abitato di Offida.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 1999 13 giugno 2004 Domenico Re lista civica Sindaco
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Patrizia Rossini lista civica Sindaco
8 giugno 2009 24 maggio 2009 Patrizia Rossini lista civica "Insieme per Castel di Lama" Sindaco
25 maggio 2009 in carica Francesco Ruggeri lista civica "Castel di Lama per tutti" Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Scheda su Castel di Lama nel sito comuni-italiani.it. URL consultato il 2 maggio 2012.
  4. ^ Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno D'Italia, Anno 1862 Dal N 409 al 1100 Volume Quinto, Torino Stamperia Reale, p. 2986
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno D'Italia, Anno 1862 Dal N 409 al 1100 Volume Quinto, Torino Stamperia Reale, p. 2986;
  • Giuseppe Marucci. Castel di Lama: storia, arte, tradizioni. Edizione 1998
  • Gli statuti di Castel di Lama (1545-200). Edizione 2003

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