Provincia di Parma
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| Provincia di Parma | |||
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| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Capoluogo: | Parma | ||
| Superficie: | 3.449 km² | ||
| Abitanti: |
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| Densità: | 124 ab./km² | ||
| Comuni: | Elenco di 47 comuni | ||
| Targa: | PR | ||
| CAP: | 43121-43126 Parma, 43010-43059 Provincia | ||
| Pref. telefonico: | 0521, 0524, 0525 | ||
| Codice ISTAT: | 034 | ||
| Presidente: | Vincenzo Bernazzoli 13.06.04 | ||
| Sito istituzionale | |||
La Provincia di Parma è una provincia dell'Emilia-Romagna di 428.925 abitanti.
Confina a nord con la Lombardia (Provincia di Cremona e Provincia di Mantova), ad est con la Provincia di Reggio Emilia, a sud con la Toscana (Provincia di Massa-Carrara) e la Liguria (Provincia della Spezia e Provincia di Genova), ad ovest con la Provincia di Piacenza.
Indice |
[modifica] Geografia
La provincia è divisa tipicamente in tre zone da nord a sud: pianura, collina e montagna. La parte più a nord, di pianura, è delimitata dal fiume Po. I centri pricipali delle zone collinari e montane sono situati lungo il corso dei principali fiumi, i quali discendono dall'Appennino parmense scorrendo da sud verso nord e sfociano tipicamente nel Po.
[modifica] Corsi d'acqua
I corsi d'acqua più importanti della provincia sono il Taro, la Parma, il Ceno, il Baganza (che confluisce nel Parma in prossimità del capoluogo) e lo Stirone (che sfocia nel Taro a Gramignazzo a pochi chilometri dal Po). Altri importanti corsi d'acqua che attraversano parzialmente la Provincia di Parma sono: il fiume Enza, il fiume Arda e il torrente Ongina.
[modifica] Cime
| Per approfondire, vedi la voce Appennino_parmense#Montagne. |
Le cime più elevate della provincia sono tutte situate sul confine meridionale e tra queste troviamo: il Monte Sillara (1861 metri), il Monte Marmagna (1852 metri), il Monte Orsaro (1831 metri), il Monte Maggiorasca (1799 metri), il Monte Brusà (1796 metri), il Monte Penna (1735 metri), il Monte Gottero (1640 metri) situato accanto alla Foce dei tre confini in cui si congiungono le province di Parma, La Spezia e di Massa Carrara, il Monte Molinatico (1549 metri) e il Monte Zuccone (1423 metri). Completamente all'interno del territorio parmense, tra quelli al di sopra dei 1400 metri, troviamo invece: il Monte Navèrt (1654 metri), il Monte Caio (1584 metri), il Monte Cervellino (1492 metri), il Monte Pelpi (1480 metri) e il Monte Polo (1419 metri).
[modifica] Laghi
| Per approfondire, vedi la voce Appennino_parmense#Laghi. |
Nella zona montana sono presenti anche numerosi laghi tra i quali ricordiamo:
- Lago Santo (a 1507 metri di quota, il più esteso lago naturale di tutto l'Appennino settentrionale)
- Lago Verde (a 1507 metri di quota)
- Lago Ballano (a 1341 metri di quota)
- Lago Pradaccio (a 1370 metri di quota)
[modifica] Parchi
| Per approfondire, vedi la voce Appennino_parmense#Aree protette. |
Nella provincia di Parma, oltre IL Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma (chiamato anche Parco dei Cento Laghi) e al Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, sono presenti anche il Parco fluviale regionale del Taro, il Parco naturale regionale dei Boschi di Carrega e il Parco fluviale regionale dello Stirone. Altre aree protette sono l'Oasi faunistica del Monte Fuso, l'Oasi faunistica del Monte Penna, l'Oasi faunistica dei Ghirardi, la Riserva naturale orientata del Monte Prinzera e l'oasi Lipu di Torrile.
[modifica] Gastronomia
La provincia di Parma, come quella di Piacenza, è conosciuta anche come food valley, ovvero valle del cibo. Tradizione vuole, infatti, che la Provincia vanti una varietà enorme di cibi, tra i più prelibati della penisola. I più famosi sono sicuramente i salumi (prosciutto di Parma, salame di Felino, culatello di Zibello, spalla cotta di San Secondo Parmense, la spalla cruda di Palasone, lo strolghino, la culaccia, il fiocchetto e la cicciolata) e il formaggio Parmigiano-Reggiano. Nella zona della montagna, inoltre, si possono trovare numerosi piatti a base di funghi porcini o tartufo. Tra i primi sono famosi i gnocchi di patate. i cappelletti (o anolini) in brodo, i tortelli con diversi ripieni (erbetta, patate, zucca, funghi, castagne) e le chicche. Tra i secondi ci sono numerosi piatti legati al maiale e alla carne bovina (arrosti ed altre ricette), a gallina e cappone e alla selvaggina come lepre e coniglio e, nelle zone montuose soprattutto, piatti a base di cinghiale. Alcune delle più grandi industrie della zona (fra le più conosciute troviamo Barilla, Parmalat, Parmacotto, Mutti) sono legate strettamente al cibo, si occupano infatti della produzione di derivati di carni suine, latte, pasta e derivati del pomodoro e di pesce.
[modifica] Turismo e Cultura
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Architetture di Parma. |
Dal punto di vista turistico la provincia di Parma è ricca di monumenti legati principalmente ai vecchi stati medievali o al periodo napoleonico. In pianura si trovano: la villa Pallavicino e l'antica Rocca di Busseto oggi sede del Comune, la casa natale di Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, il paese di Zibello (importante centro dei Pallavicino), la magnifica Rocca dei Rossi di San Secondo (con 3.000 m² di affreschi), la Rocca dei Rossi di Roccabianca, la rocca dei Terzi di Sissa, la rocca Melilupi di Soragna, dove è presente anche un Santuario ed una Sinagoga, la rocca Sanvitele che conserva dipinti del Parmigianino, circondata da un fossato e da una piazza che hanno mantenuto le stesse caratteristiche dell'epoca della loro costruzione, ed il Santuario di Fontanellato e la reggia di Colorno. Sempre in pianura, da visitare la città di Fidenza (un tempo Borgo San Donnino) che vanta un Duomo romanico, molto simile a quello di Parma, il Convento di Fontevivo ed il centro di Salsomaggiore Terme. Nella zona montana si trovano soprattutto castelli difensivi medievali: i più importanti sono il castello di Bardi, il castello di Compiano e il castello di Torrechiara, ma troviamo anche le rocche di Noceto, di Felino, di Sala Baganza, di Varano de' Melegari ed i castelli di Tabiano Castello e Scipione Castello nelle vicinanze di Salsomaggiore Terme. Molto bello è il Duomo romanico di Berceto.
[modifica] Infrastrutture
[modifica] Autostrade
La Provincia è attraversata da due autostrade: in senso est-ovest dalla A1 (Autostrada del Sole) con uscite a Fidenza, Parma Ovest e Parma e in senso nord-sud dalla A15 (Autocamionale della Cisa) con uscite a Parma Ovest, Fornovo, Borgotaro e Berceto.
[modifica] Ferrovie
Il territorio della provincia è attraversato dall'importante linea ferroviaria Milano-Bologna di cui la stazione di Parma funge da nodo d'interscambio fondamentale.
Quest'ultima funge da scalo di testa per altre linee che collegano il capoluogo al Tirreno, alle Alpi e al Delta del Po:
- la ferrovia Pontremolese con la deviazione Fidenza-Fornovo di Taro;
- la ferrovia Parma-Piadena-Brescia;
- la ferrovia Parma-Suzzara (gestita da Ferrovie Emilia Romagna Srl).
Anche la stazione di Fidenza è nodo di interscambio per altre due ferrovie:
[modifica] Aeroporti
In provincia è presente un solo aeroporto: il Giuseppe Verdi, vicino alla città capoluogo.
[modifica] Onorificenze
Medaglia d'oro al Merito Civile
[modifica] Comuni principali
| Pos. | Comune | Abitanti | Stemma |
|---|---|---|---|
| 1 | Parma | 182.389 | |
| 2 | Fidenza | 24.859 | |
| 3 | Salsomaggiore Terme | 19.937 | |
| 4 | Collecchio | 13.101 | |
| 5 | Noceto | 11.510 |
| Italia | Province della regione Emilia-Romagna | ||
|---|---|---|
| Bologna | Ferrara | Forlì-Cesena | Modena | Parma | Piacenza | Ravenna | Reggio Emilia | Rimini | ||

