Provincia di Asti

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Provincia di Asti
provincia
Provincia di Asti – Stemma Provincia di Asti – Bandiera
Palazzo della Provincia, attuale sede dell'amministrazione provinciale.
Palazzo della Provincia, attuale sede dell'amministrazione provinciale.
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Capoluogo Asti
Presidente Alberto Ardia (Commissario straordinario) dal 30/10/2012
Data di istituzione 1935
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°53′56″N 8°12′28″E / 44.898889°N 8.207778°E44.898889; 8.207778 (Provincia di Asti)Coordinate: 44°53′56″N 8°12′28″E / 44.898889°N 8.207778°E44.898889; 8.207778 (Provincia di Asti)
Superficie 1 511 km²
Abitanti 221 687 (31-05-2011 (fonte: Camera di Commercio di Asti))
Densità 146,72 ab./km²
Comuni 118 comuni
Province confinanti Cuneo, Torino, Alessandria, Savona
Altre informazioni
Cod. postale 14100, 14010-14059
Prefisso 011, 0141, 0144
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005
Targa AT
Localizzazione

Provincia di Asti – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Asti (provincia d'Ast in piemontese) è una provincia italiana del Piemonte; conta 221.687 abitanti.[1] Il capoluogo di provincia è Asti.

Confina a nord-ovest con la provincia di Torino, a est con la provincia di Alessandria, a sud con la Liguria (provincia di Savona) per soli 3 km nel comune di Serole e a ovest con la provincia di Cuneo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le più antiche notizie che si hanno della provincia di Asti risalgono alle Regie Lettere Patenti di S.A.R. Carlo Emanuele I del 22 novembre 1620, secondo le quali la provincia di Asti era formata da 42 comuni, buona parte dei quali non più appartenenti alla attuale circoscrizione.

Nel 1622 la provincia si ingrandì a comprendere 87 comuni, alcuni dei quali appartenenti al territorio albese.

Dal 1797 al 1814 la provincia di Asti fu dominio della Repubblica Francese prima e poi dell'Impero Napoleonico, formando parte del dipartimento di Marengo con capoluogo Alessandria.

Caduta la dominazione straniera e restaurata la dinastia dei Savoia con decreto 21 maggio 1814 ritorna in vigore l'antica Costituzione, ed Asti torna ad essere provincia aggregata alla divisione amministrativa di Alessandria.

Dal 1842 al 1847 la provincia di Asti fu parte dell'Intendenza Generale di Casale; nel 1847 ritornò ad essere aggregata ad Alessandria e vi rimase fino al 1859, anno in cui con la legge del 23 ottobre, proposta dall'allora Ministro Urbano Rattazzi, venne diviso il Regno d'Italia in province, circondari, mandamenti e comuni. L'antica provincia di Asti venne soppressa e fu costituito il circondario di Asti, che comprendeva gli stessi comuni, formando parte della provincia di Alessandria con Acqui, Casale, Novi e Tortona.

La Provincia di Asti venne ricostituita con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 marzo 1935, promulgata con regio decreto nº 297 del 1º aprile 1935, con capoluogo Asti e circoscrizione formata da 105 Comuni[2].

Le cronache dell'epoca scrissero di ricostruzione e non di creazione della Provincia di Asti, perché Asti, dopo il periodo repubblicano e dopo quello della dominazione straniera, fu sempre Provincia.

Nell'Asti repubblicana l'Ente Provincia viene riconsiderato con i primitivi compiti, sorto per soddisfare esigenze ed interessi locali che superano la cerchia dei singoli comuni, i suoi specifici elementi dell'autarchia e della territorialità.

Dopo la liberazione, negli anni 1947-49, viene riconosciuta dignità di ente autonomo ad una serie di comuni, che durante la parentesi fascista erano stati aggregati a realtà comunali maggiormente significative. La provincia viene così ad essere formata da 120 comuni, per ricostituzione dei seguenti: Azzano, Cantarana, Capriglio, Castellero, Cerreto, Loazzolo, Colcavagno (uno dei tre comuni che formerà poi Montiglio Monferrato), Corsione, Cortandone, Maretto, Moasca, Moransengo, Pino d'Asti, Roatto e Tonengo.

La provincia subì pesanti danni per le alluvioni del 1948, del 1968 e del 1994, che provocarono anche alcune vittime.

Nel 1998 i comuni della provincia diventarono 118, con l'unione di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza a formare il paese di Montiglio Monferrato.

Geografia e clima[modifica | modifica sorgente]

Callianetto (fraz. di Castell'Alfero) sotto la neve

Asti è una provincia sostanzialmente agricola, con particolare rilievo per i vigneti (famosi anche all'estero i vini del Monferrato e dell'Astigiano).

Con Bric Puschera (851 m) raggiunge la maggiore elevazione.
Comprende parte del Monferrato, delle Colline del Po, delle Langhe e dell'Appennino Ligure.
I principali corsi d'acqua che bagnano il territorio sono i fiumi Tanaro e Bormida ed i torrenti Banna, Belbo, Tiglione, Borbore, Stura e Versa (principalmente affluenti dei fiumi Tanaro e Po).

La provincia presenta un clima tipicamente padano, con estati molto calde ed afose e inverni freddi e nebbiosi. Le precipitazioni sono sotto la media nazionale.

Comunità collinari[modifica | modifica sorgente]

La fontana di Piazza Medici e la Torre Troyana, Asti

Il territorio della provincia è suddiviso nelle seguenti comunità collinari:

Comuni[modifica | modifica sorgente]

Panorama di Nizza Monferrato. Dopo il capoluogo è il centro più importante della provincia assieme a Canelli.
Tramonto sui vigneti a Cantarana.
Il Borgo Villa, centro storico di Incisa Scapaccino. Fu sede del Marchesato di Incisa.
Panorama da Albugnano.
Montemarzo, frazione di Asti.
San Marzanotto, altra frazione di Asti.
Il vino, la principale risorsa agricola della provincia.
Panorama verso il Monviso da San Marzano Oliveto.

Appartengono alla provincia di Asti i seguenti 118 comuni:

Stemma Città Popolazione (ab.) Superficie (km²)
Agliano Terme-Stemma.png Agliano Terme 1 673 15,38
Albugnano-Stemma.svg Albugnano 541 9,47
Antignano-Stemma.png Antignano 1 025 10,89
Aramengo-Stemma.png Aramengo 632 11,41
Asti-Stemma.png Asti 75 256 151,82
Azzano d'Asti-Stemma.png Azzano d'Asti 419 6,43
Baldichieri d'Asti-Stemma.png Baldichieri d'Asti 1 114 5,21
Belveglio-Stemma.png Belveglio 326 5,35
Berzano di San Pietro-Stemma.png Berzano di San Pietro 431 7,42
Bruno (Italia)-Stemma.png Bruno 351 9,19
Bubbio-Stemma.png Bubbio 912 15,70
Buttigliera d'Asti-Stemma.svg Buttigliera d'Asti 2 552 18,82
Calamandrana-Stemma.png Calamandrana 1 784 12,74
Calliano (Piemonte)-Stemma.png Calliano 1 392 17,44
Calosso-Stemma.png Calosso 1 331 15,73
Camerano Casasco-Stemma.png Camerano Casasco 480 6,69
Canelli-Stemma.png Canelli 10 569 23,58
Cantarana-Stemma.png Cantarana 1 023 9,77
Capriglio-Stemma.png Capriglio 300 5,08
Casorzo-Stemma.png Casorzo 657 12,58
Cassinasco-Stemma.png Cassinasco 590 11,71
Castagnole Monferrato-Stemma.png Castagnole Monferrato 1 271 17,26
Castagnole delle Lanze-Stemma.png Castagnole delle Lanze 3 784 21,37
Castel Boglione-Stemma.png Castel Boglione 614 12,01
Castel Rocchero-Stemma.png Castel Rocchero 396 5,64
Castell'Alfero-Stemma.png Castell'Alfero 2 750 19,96
Castellero-Stemma.png Castellero 302 4,34
Castelletto Molina-Stemma.png Castelletto Molina 184 3,00
Castello di Annone-Stemma.png Castello di Annone 1 928 23,16
Castelnuovo Belbo-Stemma.png Castelnuovo Belbo 895 9,43
Castelnuovo Calcea-Stemma.png Castelnuovo Calcea 765 8,00
Castelnuovo Don Bosco-Stemma.png Castelnuovo Don Bosco 3 260 22,40
Cellarengo-Stemma.png Cellarengo 714 10,81
No-Stemma.png Celle Enomondo 480 5,51
Cerreto d'Asti-Stemma.png Cerreto d'Asti 220 3,98
Cerro Tanaro-Stemma.png Cerro Tanaro 670 4,69
Cessole-Stemma.png Cessole 420 11,11
Chiusano d'Asti-Stemma.png Chiusano d'Asti 226 2,48
Cinaglio-Stemma.png Cinaglio 455 5,38
Cisterna d'Asti-Stemma.png Cisterna d'Asti 1 286 10,65
Coazzolo-Stemma.png Coazzolo 316 4,12
Cocconato-Stemma.png Cocconato 1 564 16,77
Corsione-Stemma.png Corsione 205 5,15
Cortandone-Stemma.png Cortandone 323 5,02
Cortanze-Stemma.png Cortanze 288 4,46
Cortazzone-Stemma.png Cortazzone 658 10,37
Cortiglione-Stemma.png Cortiglione 611 8,43
Cossombrato-Stemma.png Cossombrato 504 5,33
Costigliole d'Asti-Stemma.png Costigliole d'Asti 5 981 36,86
Cunico-Stemma.svg Cunico 545 6,86
Dusino San Michele-Stemma.png Dusino San Michele 933 11,64
Ferrere-Stemma.png Ferrere 1 558 13,93
Fontanile-Stemma.png Fontanile 556 8,01
Frinco-Stemma.png Frinco 762 7,28
Grana (Italia)-Stemma.svg Grana 638 6,03
Grazzano Badoglio-Stemma.png Grazzano Badoglio 629 10,44
Incisa Scapaccino-Stemma.png Incisa Scapaccino 2 256 20,85
Isola d'Asti-Stemma.png Isola d'Asti 2 116 13,58
Loazzolo-Stemma.png Loazzolo 357 15,48
Maranzana-Stemma.png Maranzana 314 4,50
Maretto-Stemma.png Maretto 387 4,86
Moasca-Stemma.png Moasca 425 4,14
Mombaldone-Stemma.png Mombaldone 232 12,25
Mombaruzzo-Stemma.png Mombaruzzo 1 152 22,11
Mombercelli-Stemma.png Mombercelli 2 401 14,20
Monale-Stemma.png Monale 1 013 9,11
Monastero Bormida-Stemma.png Monastero Bormida 987 14,15
Moncalvo-Stemma.png Moncalvo 3 356 17,66
Moncucco Torinese-Stemma.png Moncucco Torinese 923 14,36
Mongardino-Stemma.png Mongardino 972 6,74
Montabone-Stemma.png Montabone 368 8,52
Montafia-Stemma.png Montafia 977 14,56
Montaldo Scarampi-Stemma.png Montaldo Scarampi 728 6,66
Montechiaro d'Asti-Stemma.png Montechiaro d'Asti 1 409 10,14
Montegrosso d'Asti-Stemma.png Montegrosso d'Asti 2 175 15,61
Montemagno-Stemma.png Montemagno 1 239 15,90
Montiglio Monferrato-Stemma.png Montiglio Monferrato 1 745 27,00
Moransengo-Stemma.png Moransengo 211 5,37
Stemma Città di Nizza Monferrato.jpg Nizza Monferrato 10 388 30,41
Olmo Gentile-Stemma.png Olmo Gentile 95 5,11
Passerano Marmorito-Stemma.png Passerano Marmorito 439 12,09
Penango-Stemma.png Penango 547 9,47
Piea-Stemma.png Piea 619 8,89
Pino d'Asti-Stemma.png Pino d'Asti 242 4,05
Piovà Massaia-Stemma.png Piovà Massaia 706 10,80
Portacomaro-Stemma.png Portacomaro 1 981 10,94
Quaranti-Stemma.png Quaranti 209 2,96
Refrancore-Stemma.png Refrancore 1 637 13,15
Revigliasco d'Asti-Stemma.png Revigliasco d'Asti 923 8,94
Roatto-Stemma.png Roatto 394 6,46
Robella-Stemma.png Robella 520 12,16
Rocca d'Arazzo-Stemma.png Rocca d'Arazzo 941 12,62
Roccaverano-Stemma.png Roccaverano 458 29,90
Rocchetta Palafea-Stemma.png Rocchetta Palafea 371 7,83
Rocchetta Tanaro-Stemma.png Rocchetta Tanaro 1 438 16,04
San Damiano d'Asti-Stemma.png San Damiano d'Asti 8 465 48,02
San Giorgio Scarampi-Stemma.png San Giorgio Scarampi 122 6,02
San Martino Alfieri-Stemma.png San Martino Alfieri 726 7,36
San Marzano Oliveto-Stemma.png San Marzano Oliveto 1 083 9,75
San Paolo Solbrito-Stemma.png San Paolo Solbrito 1 195 11,93
Scurzolengo-Stemma.png Scurzolengo 645 5,31
Serole-Stemma.png Serole 156 11,82
Sessame-Stemma.png Sessame 286 8,48
Settime-Stemma.png Settime 572 6,66
Soglio (Italia)-Stemma.png Soglio 163 3,50
Tigliole-Stemma.png Tigliole 1 714 16,11
Tonco-Stemma.png Tonco 930 11,81
Tonengo-Stemma.png Tonengo 214 5,54
Vaglio Serra-Stemma.png Vaglio Serra 283 4,64
Valfenera-Stemma.png Valfenera 2 368 22,23
Vesime-Stemma.png Vesime 683 13,44
Viale (Italia)-Stemma.png Viale 282 3,96
Viarigi-Stemma.png Viarigi 1 000 13,67
Vigliano d'Asti-Stemma.svg Vigliano d'Asti 880 6,66
Villa San Secondo-Stemma.png Villa San Secondo 396 6,02
Villafranca d'Asti-Stemma.png Villafranca d'Asti 3 139 12,91
Villanova d'Asti-Stemma.png Villanova d'Asti 5 341 42,14
Vinchio-Stemma.png Vinchio 677 9,31

Presidente e Giunta provinciale[modifica | modifica sorgente]

In seguito alle dimissioni presentate il 9 ottobre 2012 dal Presidente Armosino, il Prefetto di Asti ha nominato Commissario Straordinario per la gestione dell'Ente il Prefetto Alberto Ardia

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

La provincia di Asti è tra le istituzioni insignite della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale[3]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Provincia contadina per eccellenza, durante i venti mesi della Resistenza vide svilupparsi un movimento partigiano di straordinaria ampiezza per numero di volontari in un breve territorio, pagò un duro tributo in Caduti, ebbe negli uomini e nelle donne della campagna l'insostituibile alimento a questa testimonianza di volontà di riscatto nazionale, schierò un clero generosamente a fianco degli oppressi, impegnò nella lotta le sue forze del lavoro di fabbrica in non mai dismesse dimostrazioni dei loro sentimenti di libertà, dagli scioperi del marzo 1943 al blocco della produzione nelle giornate insurrezionali. Grazie anche ai suoi numerosi partigiani, combattenti all'estero, rappresentò un esempio di corale e civile slancio affinché l'Italia rinascesse a democrazia in orizzonti di ritrovate speranze per l'avvenire.»
— Asti, 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945

Giornali locali[modifica | modifica sorgente]

In provincia di Asti i giornali principali sono tre: la Gazzetta d'Asti, la Nuova Provincia e il Corriere dell'Astigiano.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Camera di Commercio di Asti - Popolazione
  2. ^ Regio Decreto Legge 1º aprile 1935, n. 297
  3. ^ Presidenza della Repubblica - Testo del conferimento dell'onorificenza

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]