Pianella
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| Pianella | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 236 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 46 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 173 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Castellana di Pianella, Cerratina di Pianella | ||||||||
| Comuni contigui: | Catignano, Cepagatti, Loreto Aprutino, Moscufo, Nocciano, Rosciano, Spoltore | ||||||||
| CAP: | 65019 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 085 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 068030 | ||||||||
| Codice catasto: | G555 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità medio-alta) | ||||||||
| Nome abitanti: | pianellesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Silvestro | ||||||||
| Giorno festivo: | ultima domenica di luglio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Pianella è un comune di 7.961 abitanti della provincia di Pescara.
Indice |
[modifica] Geografia
Pianella è situata nell'entroterra pescarese, sorge tra i fiumi Tavo e Pescara, ed è caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare. Il centro cittadino si sviluppa attorno ai resti della antica fortificazione Castrum Pianellae.
[modifica] Frazioni
- Cerratina : piccolo centro urbano di circa 1200 abitanti risalente al periodo italico e romano. Situato ad Est rispetto a Pianella, è oggi noto per l'attività dei suoi abitanti nel campo artigianale ed agricolo.
- Castellana : vecchio possedimento del monastero benedettino del SS.Salvatore a Maiella presso Rapino, passò sotto il dominio degli Aquaviva e dei Valignani fino all'inizio del XIX secolo.
[modifica] Storia
Le prime testimonianze storiche risalgono all'anno 953 d.C. anno in cui Pandolfo, re di Capua decise la costruzione della Chiesa di Santa Maria Maggiore. Tuttavia i numerosi manufatti sabellici, romani , greci e medievali rinvenuti negli ultimi due secoli, fanno pensare ad una presenza umana già nel Neolitico, che sia stata continua ed interrotta nei secoli successivi. La città ha avuto una lunga storia di invasioni ed attacchi. Nel IX Secolo fu ad esempio invasa e devastata dai Saraceni, cosicché i superstiti si rifugiarono su un colle e cominciarono a fortificarlo. Nel X Secolo si ha la prima testimonianza del toponimo Castrum Pianellae sotto la contea di Manoppello e sotto il dominio dei Normanni. Passò successivamente sotto il dominio di Carlo d'Angiò prima e di Corrado Aquaviva poi. La presenza di molte monete coniate per le crociate fa pensare che Pianella fosse stato un centro di incontro di pellegrini, frati e commercianti prima di procedere verso Brindisi. Nel 1458 Federico d'Aragona diede alla città lo stato di "universitas", vale a dire una parziale indipendenza dal potere feudale. Nel 1522 Pianella diventò feudo di Margherita d'Austria Farnese alla cui famiglia rimase fino all'eversione della feudalità. Infine Ferdinando IV di Borbone assegnò a Pianella il titolo di Città Regia.
[modifica] Origine del nome
La leggenda vuole che Giovanna II, figlia della Regina Giovanna, perse la sua pianella (la scarpetta) girando il regno con la madre. Fu proprio quella ciabatta a dare il nome all'attuale città. Altre fonti attribuiscono al nome della città una sorta di evoluzione, iniziata dal nome dell'antica fortificazione Castrun Pianellae, passando poi per le varie Plenina, Plenilia, fino ad arrivare all'attuale Pianella. Vedi: ENRICO SAPPIA DE SIMONE, Appunti sui Popoli Plenilenses e Pianella, in "Rivista Abruzzese di scienze e lettere", anno IV, fascicoli V-VI (maggio e giugno 1889), pp. 276 sgg.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
Pianella fonda la sua economia prevalentemente sull'attività contadina: celebre è il suo olio, ottenuto dalla "dritta", una particolare varietà di olive a maturazione medio-precoce. Un altro settore da cui la città trae benessere è il turismo: Pianella infatti oltre che per il suo olio è nota anche per i suoi numerosi ristoranti e per i suoi monumenti storici.
[modifica] Monumenti
- Chiesa di Santa Maria Maggiore: detta anche Sant'Angelo, è una Chiesa Romanica, situata poco lontana dal centro abitato di Pianella. La costruzione risale all'incirca al XII secolo d.c. e viene attribuita ai monaci benedettini. Sulla facciata spiccano il Portale e l'ampio rosone ad otto raggi. L'interno è a tre navate, divise da archi a tutto sesto. Particolarmente suggestivi sono gli affreschi tra i quali spicca il Giudizio Universale.
- Arco di San Silvestro: è una delle porte antiche della città. A causa dell'espansione urbana ha perso oggi la sua funzione di chiusura delle mura. Centralmente all'arco vi è una nicchia con un busto di San Silvestro che da il nome alla porta.
- Chiesa di S.Antonio Abate:chiesa del XVI secolo.
- Chiesa della Madonna del Carmine: chiesa tardo-barocca del XVI secolo, all'esterno si notano le numerose linee verticali che slanciano il fabbricato; la facciata nel complesso risulta indubbiamente di stampo settecentesco. All'interno la chiesa presenta una sola navata, sette altari e sei cappelle.
[modifica] Festività
Diverse sono le festività della città:
- Lu Bongiorne: tra la Pasqua ed il Lunedì dell'Angelo, uno o piu canterini si recano per le vie della città e salutano tutte le famiglie, con strofe in rima dal contenuto provocatorio. La memoria collettiva del popolo pianellese fa risalire la tradizione de "Lu Bongiorne" in tempi molto remoti, risultano infatti conferme scritte fin dall'inzio del XX secolo. Piu nota al grande pubblico è la rappresentazione storica dell'evento, arricchita dai costumi e dalla parodia di "S.Zelvestre", che recentemente viene messa in scena il pomeriggio di Pasqua, solo per le vie principali della città. Grande merito della festività è far riscoprire la poesia giullaresca e il teatro itinerante popolare usando un modello di "linguaggio" tipico appunto dei giullari, ed accostandolo al dialetto locale.
- Palio de Lu Bongiorne: si svolge il Lunedì dell'Angelo al posto della tradizionale corsa dei cavalli, non attuabile più per ragioni tecniche ed amministratirve. Consiste nella corsa di un carro, trainato per 500 metri da sei contradaioli; la contrada che impiegherà meno tempo a percorrere il tragitto avrà vinto il palio.
- Festa di San Silvestro: l'ultima domenica di luglio Pianella festeggia il suo santo patrono, con concerti ed attrazioni varie, attirando gente dai comuni limitrofi.
[modifica] Città gemellate
Pianella è gemellata con :
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Giorgio D'Ambrosio (lista civica Pianella Unita) dal 15/04/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 085 121212
Posta elettronica: info@comune.pianella.pe.it


