Pescara

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Pescara
Panorama di Pescara
Pescara - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma Pescara
Coordinate: 42°27′50″N 14°12′51″E / 42.46389, 14.21417Coordinate: 42°27′50″N 14°12′51″E / 42.46389, 14.21417
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 33,62 km²
Abitanti:
123.022 31/12/2008 (dati ISTAT)
Densità: 3652,29 ab./km²
Frazioni: Colle della Pietra, Colle di Mezzo, Colle Marino, Colle San Donato, Collescorrano, Fontanelle, Fontanelle Alta, Madonna del Fuoco, San Donato, San Silvestro, San Silvestro Spiaggia, Santa Filomena 
Comuni contigui: Chieti (CH), Francavilla al Mare (CH), Montesilvano, San Giovanni Teatino (CH), Spoltore
CAP: 65100
Pref. telefonico: 085
Codice ISTAT: 068028
Codice catasto: G482 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti: pescaresi 
Santo patrono: San Cetteo 
Giorno festivo: 10 ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
(EN)
« The genius of Pescara is to make you feel, without any effort being required, that all is well with the world »
(IT)
« Pescara ha la magia di farti sentire bene con il mondo, senza che ciò ti richieda sforzo alcuno »
(Tim Parks, dall'articolo On the Beach, Italian Style sul Daily Telegraph, del 6 gennaio 2007)

Pescara è una città italiana, capoluogo dell'omonima provincia e sede, con L'Aquila, di alcuni uffici del Consiglio e della Giunta della regione Abruzzo (cfr. art. 1, comma 3°, dello Statuto). Fino al 1927 il territorio dell'attuale comune di Pescara era diviso tra i due comuni di Pescara, a sud del fiume omonimo, in provincia di Chieti, e Castellammare Adriatico, a nord del fiume, in provincia di Teramo ed in seguito alla unificazione degli stessi, nel 1927, fu istituita anche la Provincia. Nel territorio comunale risiedono 123.022 cittadini, ma la conurbazione metropolitana ne comprende circa 300 mila.

Il corso principale della città è corso Umberto I che finisce su piazza Rinascita, più conosciuta come piazza Salotto, e raggiunge la riviera in piazza Primo Maggio. I palazzi della Provincia e del Comune si trovano in piazza Italia, vicino al fiume, mentre quello del consiglio regionale è a Piazza Unione prospiciente Corso Manthonè, il corso della vecchia Pescara, che ormai è il centro della vita notturna. Nella zona sud della città, è stata creata negli anni una zona di uffici che si sviluppa nell'area compresa tra la nuova cittadella giudiziaria e la sede delle facoltà di economia, architettura, lingue e letteratura straniere dell'Università Gabriele d'Annunzio.


Indice

[modifica] Geografia

Per approfondire, vedi la voce Geografia di Pescara.

Pescara è situata sulla costa adriatica al livello del mare e si sviluppa intorno alla foce dell'Aterno-Pescara . La costa è bassa e sabbiosa: la spiaggia si estende senza soluzione di continuità a nord ed a sud del fiume e, nella parte settentrionale (presso la pineta), raggiunge la larghezza di circa 140 metri. Il tessuto urbano si sviluppa su un'area pianeggiante a forma di T, che occupa la valle intorno al fiume e la zona del litorale; a nord ovest ed a sud ovest la città si estende anche sulle colline circostanti che non superano l'altezza di 122 metri sul livello del mare. Tutta la città è interessata dalla presenza di falde freatiche, che con le escursioni stagionali, rimontano anche di un metro, specialmente in primavera, a seguito dello scioglimento delle nevi sui monti. La costa dove si estende la città era un tempo quasi interamente occupata da una vasta pineta mediterranea, dove predominava la specie del Pino d'Aleppo. Questo bosco fu in gran parte abbattuto alla fine dell'ottocento e poi ancora negli anni cinquanta del secolo scorso per fare posto alle nuove costruzioni. I pochi resti superstiti consistono nella pineta D'Avalos (oggi parco pubblico), nella zona di Porta Nuova, e in una striscia lunga due chilometri suddivisa fra i comuni di Pescara e di Montesilvano.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Pescara Aeroporto e Stazione meteorologica di Pescara Centro.

Pescara si trova a 42°27' Nord di latitudine, e 14°13' Est di longitudine. Il clima di Pescara si inquadra perfettamente nella tipologia "mediterranea", con estati calde e umide e inverni piovosi ma non particolarmente freddi come molte altre località del basso adriatico, e presenta valori termici molto più vicini a quelli di Bari che non a quelli della meno distante Ancona. Le percentuali di umidità atmosferica sono alte, sia d'inverno sia d'estate. Le temperature medie nel mese più freddo (gennaio) si aggirano, a seconda dei luoghi, tra i 7 e i 9 °C e in quello più caldo (luglio) tra i 23 e i 24,5 °C. Le precipitazioni non sono elevate (circa 680 mm annui) e concentrate soprattutto nel tardo autunno.

Pescara è una città costiera ma il proprio clima è influenzato dai monti che la circondano (la Maiella e la catena del Gran Sasso). Questa influenza si denota in due ambiti: con correnti da SO Pescara si ritrova sotto condizioni di favonio (o foehn), con venti anche importanti, che non di rado raggiungono anche i 100 km/h, provocando un repentino aumento delle temperature e diminuzione dell'umidità relativa e, per tale motivo, non sono rari gli inverni con temperature giornaliere che sfiorano o superano i 25 °C. Si ricorderà un dicembre 1989 con temperature di 28 °C, persone che camminano in maniche corte e un'impennata di vendite di gelati. Analogamente, a causa di correnti da NE, Pescara risente dello stau, che provoca precipitazioni, generalmente, deboli, ma anche di forte intensità, se accompagnato da una depressione. Sempre da NE provengono correnti d'aria siberiane (burian) che, mediamente ogni 3-4 anni, portano abbondanti nevicate. In estate, invece, il tempo è per lo più stabile e soleggiato e le temperature mai eccessivamente elevate (raramente si superano i 35 gradi, solo col "garbino" è possibile superarli), grazie alla brezza marina. Col bel tempo, in questa stagione i venti sono da SO nel mattino e da est nel pomeriggio. D'estate l' umidità abbastanza elevata (55-70 ur%) ed anche d'inverno è molto frequente il fenomeno di foschie e nebbie, sia al mattino che alla sera.

La temperatura più bassa in città fu registrata il 4 gennaio 1979 quando raggiunse i -13 °C (il giorno prima la minima aveva già raggiunto i -12 °C). La più alta è stata registrata il 30 agosto 2007 con una temperatura di 45 °C (temperatura sensazionale per la città provocata dalla combinazione di elevate isoterme ad 850 hPa e del vento di foehn appenninico). Il 24 luglio 2007, per le stesse condizioni climatiche, erano stati toccati valori vicini a questo record e precisamente 43 °C e nella stessa giornata nelle ore notturne la temperatura si era attestata sui 39°a seguito della sopracitata combinazione climatica.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Pescara.

La città ha antiche origini: i primi abitanti di Pescara fondarono un villaggio sulle rive del fiume che in epoca romana fu chiamato Vicus Aterni e a cui successivamente fu attribuito il nome Aternum, dal nome del fiume che lì aveva la sua foce; nell'epoca romana si usava indicare Pescara anche con il nome di Ostia Aterni proprio per via del ruolo di centro nevralgico delle vie di comunicazione.

Con la caduta dell'Impero Romano e l'avvento dei barbari, la storia di Aternum diventa oscura, come quella di gran parte delle città minori.

Trabocchi, Porto di Pescara

Intorno all'anno 1000, Aternum cambia il suo nome e diviene Piscaria con riferimento, sembra, alla pescosità della zona ed il fiume viene chiamato Piscarius; il villaggio finiva tra le pertinenze dell'abbazia di Montecassino.

Nei secoli successivi il centro della allora Pescara fu crocevia di assalti da parte dei Normanni 1140 e dei signorotti locali e potenti del tempo, fino a quando l'imperatore spagnolo Carlo V non tardò ad arrivare e i D'Avalos furono reintegrati in quello che poi divenne il marchesato di Pescara, nel frattempo attribuito anche alla marchesa Vittoria Colonna.

Solo con la stabilizzazione del potere politico, comincia un nuovo e fiorente periodo della storia della città, soprattutto per la sua posizione strategica che dura fino a tutto il Settecento, quando Pescara contava circa tremila abitanti. Ma la fortezza fu oggetto di molti tentativi di conquista.

Nei primi anni del 1800 Pescara venne occupata nuovamente dai francesi e costituì un importante bastione militare del regno di Giuseppe Bonaparte.

Nel frattempo, Castellammare Adriatico, sulla sponda nord del fiume (che allora contava circa 1500 abitanti), divenne Comune autonomo aggregato al circondario di Città Sant'Angelo (1807).

Nel 1814 Pescara fu tra le città protagoniste dei moti carbonari contro Gioacchino Murat, re di Napoli. A tale insurrezione seguì la durissima repressione borbonica, simboleggiata dal bagno penale di Pescara nel quale, fino alla caduta del regno borbonico, nel 1860, furono imprigionati molti patrioti.

Negli anni successivi e, in particolare, ai primi del Novecento, Castellammare e Pescara si sviluppano demograficamente ed economicamente e si pensava all'unificazione delle due cittadine ed alla elevazione a provincia.

Il 2 gennaio del 1927, venne finalmente firmato il decreto di unificazione e di costituzione di Pescara e la sua elevazione a Provincia, grazie alla forte spinta popolare e, soprattutto, all'autorità politica del ministro abruzzese Giacomo Acerbo ed al prestigio morale di Gabriele D'Annunzio.

Una veduta di piazza "Salotto"

Durante la seconda guerra mondiale Pescara ha subito notevoli distruzioni, sia per i violentissimi bombardamenti della tarda estate del 1943, che hanno causato la morte di almeno 3000 persone, sia per le razzie e le distruzioni da parte dell'esercito tedesco in ritirata. Per questi motivi l'8 febbraio 2001, il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi conferì alla città la medaglia d'oro al merito civile.

Nel dopo guerra, Pescara ha conosciuto un notevole sviluppo. Oggi è, insieme a Chieti, al centro di una vasta area di conurbazione ad essa legata per gli stretti rapporti economici e sociali. Tale area, dove vivono complessivamente circa 400.000 abitanti, comprende anche i comuni di Silvi (TE), Città Sant'Angelo (PE), Montesilvano (PE), Spoltore (PE), Cepagatti (PE), Francavilla al Mare (CH), e San Giovanni Teatino (CH).

[modifica] Demografia

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Etnie

Pescara, dal punto di vista etnico è una città omogenea. Infatti a causa delle immigrazioni legali ed illegali e del grande afflusso che negli ultimi anni è notevolmente aumentato, si è verficato un forte incremento a Pescara della presenza di extracomunitari provenienti dall'Albania, che costituiscono la comunità straniera più popolosa nella città abruzzese.

Bandiera Nazione di origine Numero di presenze
Bandiera dell'Albania Albania 3.516
Bandiera della Cina Cina 1.200
Bandiera della Romania Romania 1.107
Bandiera della Serbia Serbia 950
Bandiera dell'Ucraina Ucraina 900
Bandiera della Polonia Polonia 820
Bandiera del Senegal Senegal 600
Bandiera della Nigeria Nigeria 300
Bandiera dell'India India 250
Bandiera del Marocco Marocco 200
Bandiera della Tunisia Tunisia 180
Bandiera dell'Eritrea Eritrea 140
Bandiera dell'Etiopia Etiopia 120
Bandiera dello Sri Lanka Sri Lanka 90
Bandiera del Pakistan Pakistan 70
Bandiera della Francia Francia 56
Bandiera della Somalia Somalia 50
Bandiera della Germania Germania 46
Bandiera delle Mauritius Mauritius 42
Bandiera della Grecia Grecia 40
Bandiera del Ghana Ghana 32
Bandiera del Camerun Camerun 30
Bandiera del Bangladesh Bangladesh 29
Bandiera dell'Indonesia Indonesia 23
Bandiera dell'Austria Austria 21
Bandiera della Turchia Turchia 20
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 18
Bandiera della Spagna Spagna 18
Bandiera della Russia Russia 16
Bandiera dell'Algeria Algeria 15
Bandiera di Cuba Cuba 14
Bandiera del Brasile Brasile 13
Bandiera del Venezuela Venezuela 13
Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi 12
Bandiera della Bulgaria Bulgaria 10
Bandiera della Lituania Lituania 9
Bandiera del Portogallo Portogallo 8
Bandiera della Macedonia Macedonia 7
Bandiera della Bielorussia Bielorussia 6
Bandiera di Capo Verde Capo Verde 6
Bandiera della RD del Congo Congo 5
Bandiera del Niger Niger 5

[modifica] Popolazione e lingua

Per approfondire, vedi la voce Dialetto abruzzese.
Il porto turistico e, sullo sfondo, la Majella innevata

Nel secondo dopoguerra, Pescara ha avuto un notevole sviluppo economico e, quindi, demografico. L'attuale popolazione è in gran parte formata da abruzzesi provenienti dai centri limitrofi, ma anche da persone provenienti da altre regioni d'Italia, in particolare dal sud della penisola, dalle Marche, dal Molise, dal Lazio e dalla Puglia: i pescaresi nativi costituiscono oggi una minoranza, storicamente concentrata nei quartieri di Portanuova, della marina, del lungomare nord e della zona collinare.

Nella città di Pescara si parla uno dei sei dialetti abruzzesi, quello della macro-area adriatica, relativamente omogeneo fino alla dorsale appenninica, parlato nel grosso delle province di Teramo, Pescara e Chieti, che presenta le maggiori differenze nel campo della pronuncia vocalica.

Particolarmente evidente è infatti la differenza col dialetto della vicina Chieti: mentre infatti la struttura grammaticale si mantiene pressoché inalterata, è sotto l'aspetto fonetico che si registrano le maggiori differenze. A Pescara, come anche in provincia di Teramo, le vocali vengono pronunciate con un unico suono aperto, mentre a Chieti vige l'isocronismo sillabico.

[modifica] Amministrazione ed altri enti

Pescara, oltre che essere capoluogo della omonima Provincia, è sede di alcuni uffici della regione Abruzzo, ed è anche sede distaccata del Tribunale Amministrativo Regionale dell'Aquila. La città condivide con il capoluogo alcune sedi ed alcuni uffici delle istituzioni più importanti a livello regionale.

[modifica] Il comune

Dopo le elezioni del 6-7 giugno Luigi Albore Mascia viene eletto sindaco di Pescara.

Sindaco: Luigi Albore Mascia (Popolo della Libertà) dal 7 giugno 2009 (1º mandato)
Presidente del Consiglio Comunale: Vincenzo Dogali
Indirizzo: Piazza Italia Pescara
Centralino del comune: 08542831 - Fax: +39 085 4283663
Posta elettronica: info@comune.pescara.it

Dallo Statuto[1] comunale si ricavano le descrizioni dello stemma e del gonfalone.

[modifica] Le circoscrizioni ed i quartieri della città

Il Comune di Pescara è suddiviso in tre circoscrizioni:

[modifica] Stemma

Stemma del comune di Pescara

La blasonatura dello stesso è data da due partizioni: nel 1° d'azzurro (campo del cielo), alla torre affiancata da una chiesa posta su di un mare fluttuoso, accompagnato nella destra del capo da una cometa d'oro ondeggiante in sbarra; nel 2° di azzurro al castello uscente dal fianco sinistro dello scudo, terminato da una torre al naturale merlata di quattro, aperta finestrata e murata di nero, posta su di un mare ondeggiante d'argento. Un polo d'oro divide le partizioni che simboleggiano l'unificazione dei Comuni di Pescara e Castellammare Adriatico (R.D. 2 gennaio 1927, n. 1).

Il motto posto al di sotto dello stemma recita: «Haec est Civitas Aterni porta Aprutii et sera regni» e ricorda che la città affonda le sue radici nell'antichità della romana Aternum, per divenire, in epoca medievale, Piscaria e, poi, Pescara.

Lo stemma fu riconosciuto con Decreto Reale 6 ottobre 1927.

[modifica] Gonfalone

Il "Gonfalone di Città", approvato con D.P.R. n. 4158 del 2 settembre 1988, è rappresentato dal drappo partito di bianco e di azzurro, riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dello stemma civico con l'iscrizione centrata in oro «Città di Pescara».

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al Merito Civile

«Centro strategico sulla linea verso il Nord della Penisola e per il collegamento con la Capitale, durante l'ultimo conflitto mondiale fu teatro di continui e devastanti bombardamenti da parte dell'aviazione alleata e dovette subire le razzie e la distruzione di fabbricati, strade, ponti e uffici pubblici da parte dell'esercito germanico in ritirata.»
— Pescara, 31 agosto-20 settembre 1943

[modifica] Altri enti ed istituzioni

Tra le istituzioni di cui Pescara è sede vi sono:

[modifica] Strutture sanitarie

  • Presidio ospedaliero "Santo Spirito"; si tratta dell'unico ospedale pubblico della città. La struttura fa capo alla Ausl di Pescara, dalla quale dipendono anche i presidi ospedalieri di Penne e di Popoli, che provvede a servire un bacino di utenza di circa 300.000 abitanti, ripartiti in 46 Comuni.

[modifica] Città gemellate

[modifica] Economia

La Camera di Commercio

[modifica] Dati generali

L'economia pescarese sta conoscendo una fase di rinnovamento connotata da elementi e fattori variegati, ma con prospettive incerte. Il tasso di disoccupazione nel 2005 è stato dell'8,4 % mentre quello di occupazione è stato del 45.6% (rapporto Italia Oggi 2005 sulla qualità della vita in Italia). Molto alto è l'indice di formazione dei giovani: sono laureati il 78,19‰ dei giovani di età compresa tra i 18 e 25 anni di età (seconda provincia in Italia: dati del rapporto sulla qualità della vita del 2006 del Sole 24 Ore). L'imponibile IRPEF medio per famiglia nel 2004 è stato di € 31.373[3] mentre il valore aggiunto per abitante nel 2005 è stato di € 19.351[3]. I dati sono relativi alla provincia.

Inoltre, secondo la classifica generale del rapporto sulla qualità della vita del 2008 di Italia Oggi, Pescara è al 52mo posto nella classifica dei comuni italiani (71° in quello del 2007): la città, negli anni, è risultata essere fortemente penalizzata da livelli di sicurezza inferiori alla media nazionale ma, soprattutto, da pessimi indici sull'inquinamento dell'ambiente. Già in precedenza, secondo un sondaggio della IPR Marketing, citato nel rapporto sulla qualità della vita del Sole24ore del 2005, una grande percentuale di cittadini percepiva una condizione di benessere e miglioramento della qualità della vita rispetto agli anni precedenti.

Altro dato da tenere in grande considerazione è l'aumento della popolazione della città che dimostra come Pescara stia attraendo persone (nel 2006, 153.318 abitanti- dati dell'anagrafe comunale, contro i 146.286 del 2001): al riguardo, è indicativo evidenziare che il prezzo degli affitti ad uso abitazione è cresciuto come in nessuna altra città d'Italia (secondo i dati ISTAT dal 1999 al 2003 del 126%).

[modifica] La pesca

La pesca nel passato è stata una attività vitale per l'economia locale, ma al giorno d'oggi ha perso il peso e la rilevanza che aveva nel passato. La marineria, la cui flotta di pescherecci è una delle più grandi dell'intero mare Adriatico, vive una fase di grandi difficoltà legate soprattutto all'aumento dei costi di gestione degli armatori. Nel mercato ittico comunale di Pescara vengono contrattate circa 2.500 tonnellate di pesce all'anno.

[modifica] Il terziario in generale

Il settore che negli anni ha senza alcun dubbio visto crescere il proprio ruolo è quello della offerta di servizi e del terziario che attualmente occupa circa il 70% della forza lavoro (dati ISTAT del 2004).

[modifica] Il commercio

La vocazione al commercio ha sempre connotato la vita della città: negli ultimi anni il settore ha conosciuto il grande sviluppo dei centri commerciali e di grande distribuzione tanto da porre la provincia tra le primissime a livello nazionale per numero di metri quadrati di centri commerciali per singolo abitante. Dal novembre del 2006, a Pescara ha sede un World Trade Center (WTC). Altro settore commerciale in fermento è sicuramente quello dell'intrattenimento notturno, anche legato al recupero urbanistico di varie aree della città.

[modifica] Servizi finanziari e banche

Negli ultimi anni, Pescara ha visto crescere in maniera esponenziale il numero degli sportelli bancari e degli enti creditizi che lavorano nel territorio comunale: significativo è il fatto che nella provincia di Pescara operano oltre 80 istituti di credito. La Cassa di Risparmio di Pescara, oggi Banca Caripe del gruppo Banco Popolare Società Cooperativa, è la banca nata nella città, operativa in provincia dal 1871.

[modifica] Il turismo

Nonostante la presenza di uno dei più grandi porti turistici del Mar Mediterraneo ed i nuovi collegamenti aerei, con il resto d'Europa, e navali, con la Croazia e con l'Albania, il turismo non sembra costituire un volano per l'economia locale ed i dati dimostrano un maggiore interesse per le zone interne della regione. Nell'anno 2001 i pernottamenti per scopo di turismo sono stati 216.838[4].

Una via del centro storico la sera

[modifica] L'offerta di servizi culturali

Per quanto concerne l'intrattenimento di tipo culturale, Pescara presenta un significativo fermento ma una limitatezza delle strutture. Negli ultimi anni è aumentato il numero delle sale cinematografiche nella provincia e limitrofe al centro urbano, ma sono diminuite quelle interne alla città.

È stato inaugurato un nuovo museo: il museo d'arte moderna "Vittoria Colonna" e ne verrà dedicato uno al cinema. Mancano un teatro ed un ente teatrale stabile, ma sul territorio operano alcuni gruppi di teatro e sono in via di ristrutturazione alcuni spazi che nel passato erano usati per rappresentazioni teatrali e concerti. La città attende la realizzazione di un nuovo grande teatro, ma al momento le rappresentazioni di svolgono in alcune strutture polivalenti. Dal punto di vista musicale la città è caratterizzata da un certo fervore: oltre al passaggio delle grandi tournée dei cantanti e gruppi rock-pop italiani, alcuni locali della città offrono un cartellone con gruppi ed artisti internazionali ed italiani di vari generi musicali.

Nella città si svolgono vari festival musicali e teatrali. Nel mese di luglio si svolge il Pescara-Jazz, che è un appuntamento di grande rilievo per la città; d'inverno si svolge l'acoustic festival, un appuntamento consolidato da molti anni. Negli ultimi anni e prima dell'estate, si è svolto anche un festival rock di gruppi indie provenienti da tutto il mondo (indie-rocket festival). Il cartellone della musica classica è ricco di eventi anche in virtù della presenza del conservatorio di musica. Nel corso dell'estate solitamente tra luglio e settembre si svolge un Festival di teatro e musica classica il Fiume e la Memoria che agisce sul lungofiume e nel centro storico della città sia in spazi al chiuso che all'aperto e che fino a qualche anno fa caratterizzava fortemente l'intrattenimento turistico e culturale dell'estate pescarese. L'Ente Manifestazioni Pescaresi è l'istituzione costituita per curare la preparazione di eventi artistici, culturali e sportivi nella città: oltre al festival del jazz ed al cartellone di musica classica, l'Ente si occupa di offrire un cartellone di teatro invernale, una stagione estiva, una stagione di teatro per ragazzi, di world music e di incontri polifonici.

La nuova cittadella giudiziaria

[modifica] L'edilizia

L'edilizia è sicuramente un settore economico di grande importanza per la città. L'edilizia pubblica ha vissuto una fase di slancio e tanto da far meritare a Pescara il nome di "città cantiere": negli ultimi anni ed in particolare dal 2003, l'amministrazione comunale ha realizzato centinaia di cantieri volti alla riqualificazione del tessuto urbano di tutta la città. Nel 2004 è stata inaugurata la nuova cittadella giudiziaria che ospita gli uffici del Tribunale e del TAR: si tratta del quinto immobile più grande fra le proprietà del Ministero di Grazia e Giustizia e l'opera è costata circa 100 milioni di euro. Al contrario, l'edilizia privata non ha mancato di ostentare l'approccio speculativo tipico degli anni cinquanta e sessanta anche in tempi più recenti. È da segnalare che negli ultimi anni si è registrata una nuova tendenza, sia da parte dei privati sia da parte della Pubblica Amministrazione, a commissionare progetti a grandi architetti, di fama internazionale, tra i quali Massimiliano Fuksas, Oriol Bohigas, Toyo Ito, Walter Pichler. Per il prossimo futuro si prospetta anche la realizzazione di grandi opere come una filovia, la costruzione di un nuovo teatro, la sistemazione dell'area dell'ex stazione ferroviaria, la costruzione della nuova sede della regione e l'ampliamento della sede dell'Università D'Annunzio e l'espansione del lato nord del porto.

[modifica] L'industria

Il primo volo in elicottero in Italia
Dal punto di vista della storia industriale della città è importante ricordare che a Pescara è stato effettuato uno dei primi decolli di elicottero nella storia ed il primo in Italia. Infatti, nel 1925 Corradino D'Ascanio fondò una società con il barone Pietro Trojani, che mise a disposizione il suo patrimonio per finanziare l'opera. D'Ascanio progettò l'elicottero, ne depositò il brevetto e ne seguì la sua costruzione presso la fonderia Camplone di Pescara. Nel 1926, di fronte alla stessa fonderia Camplone, i primi prototipi D'AT1e D'AT2 riuscirono a sollevarsi di pochi centimetri da terra per poi ricadere al suolo. Seppure non completo, si trattò di un grande successo che fu pienamente compiuto solo nel 1930, a Roma, quando il D'AT3 (D'AT dalle iniziali di D'Ascanio e di Pietro Troiani), riuscì a volare per più di otto minuti, stabilendo tre diversi record di volo.

L'industria locale sta vivendo un momento di stallo, ma alcune grandi realtà industriali legate alla città stanno consolidando le loro posizioni nel mercato. Alcuni esempi sono il gruppo De Cecco il cui pastificio si trova a Fara San Martino (Chieti), la Sixty (titolare di diversi marchi della moda giovanile tra i quali primeggia "Miss Sixty") (che si trova anch'essa nel territorio di Chieti) e del Gruppo Angelini (Fater SpA), legato con una joint venture paritetica con la multinazionale americana Procter & Gamble.

[modifica] Settore del trasporto aereo

Pescara è sempre stata la sede di varie società di trasporto aereo. Nel 1933, la Società Aerea Mediterranea, creò il primo volo passeggeri che collegava Pescara a Roma con un volo settimanale verso l'aeroporto dell'Urbe. Nel 1983 nasce a Pescara la Air One, con il nome di Aliadriatica. La compagnia aerea si è sviluppata fino a diventare il secondo vettore italiano di trasporto aereo. Pescara inoltre è sede di due compagnie aeree italiane di tipo low cost, la FlyOnAir e la ItAli Airlines, nata dopo il fallimento della compagnia aerea Air Italica.

[modifica] Urbanistica

Osservata alla scala geografica Pescara rappresenta uno dei nodi principali della città adriatica che si estende, con poche interruzioni, da Ravenna ad Ortona e consistente in un edificato a volte diffuso a volte denso che ricalca l'allineamento litorale appoggiandosi al tracciato ferroviario e autostradale e su cui si innestano degli allineamenti vallivi ad esso perpendicolari. L'attuale aspetto urbanistico deriva solo in parte dal piano di ricostruzione del 1947 e dal piano regolatore del 1956, ambedue creati sotto la supervisione dell'architetto Luigi Piccinato. Infatti la città, che fu distrutta quasi completamente nell'ultima guerra a causa dei ripetuti bombardamenti, e l'avvento della repubblica, portò un impressionante sviluppo ed una nuova espansione, anche se la possibilità di darsi un assetto urbanistico moderno non è stata sfruttata in modo razionale. In pratica la città giardino disegnata da Piccinato, in cui oltre alla sistemazione della ferrovia adriatica aveva studiato anche la soluzione della viabilità che ha portato allo sviluppo a T della città nelle zone pianeggianti, non ha conservato molto del piano originario, stravolto con l'esponenziale aumento degli indici edificatori e delle aree edificabili con la cementificazione selvaggia degli anni sessanta. Questo processo di frenetica cementificazione ha cancellato le tracce dell'idea urbanistica di Piccinato della quale sono rimasti solo gli assi viari, che non erano stati studiati per gli indici di fabbricazione raggiunti negli anni successivi, facendo si che Pescara sia diventata nel tempo, per certi versi, simile a tante città italiane con un centro caotico ed altamente inquinato.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Per approfondire, vedi la voce Trasporti e vie di comunicazione a Pescara.

La città beneficia di una posizione molto favorevole per quanto concerne le vie di comunicazione.

[modifica] Trasporto su strada

L'autostrada A25

[modifica] Autostrade

Pescara è collegata alla rete autostradale (la A25 Pescara-Roma e la A14 adriatica) tramite una sistema di tangenziali lungo circa 26 km, articolato in due tratte: si tratta del cosiddetto asse attrezzato, che collega le predette autostrade fino a Chieti in direzione ovest e fino al porto di Pescara, nel cuore della città adriatica, in quella ad est; l'altra, in via di prolungamento, collega la parte nord alla parte sud della città, attraversando l'area urbana occidentale. Pescara è attraversata da due corridoi pan-europei:

[modifica] Altre strade

La SS 16 Adriatica

Una strada molto importante per Pescara è sempre stata la Strada Statale 16 Adriatica che collega la città a sud con il Molise e a nord con le Marche;

Per quanto riguarda il centro cittadino l'amministrazione comunale da anni cerca di riorganizzare il traffico, sia con soluzioni di mobilità alternative, modificando i percorsi viari, sia introducendo limiti di accesso ed aree e strade pedonali.

Le amministrazioni comunale e provinciale sono impegnate anche nella realizzazione di piste e ponti ciclabili. Attualmente i percorsi ciclabili collegano alcuni punti centrali della città, mentre si attende la realizzazione della pista su tutto il lungomare. Infatti, nel prossimo futuro la riviera nord sarà collegata alla riviera sud con un nuovo ponte dedicato solo a pedoni e ciclisti, opera pubblica a totale finanziamento privato, fortemente voluta dal sindaco Luciano D'Alfonso.

È in via di completamento anche il percorso che costeggia le due sponde del fiume Pescara. Pescara partecipa al progetto Corridoio Verde Adriatico.

[modifica] Trasporto su ferro

La stazione di Pescara Centrale

In città ci sono 5 scali ferroviari (compreso quello della stazione centrale) di cui uno totalmente dedicato alle merci e nel prossimo futuro al trasporto ferroviario urbano.

La Stazione di Pescara Centrale è una struttura di grandi dimensioni, completata nel 1988 dopo molti anni di lavoro. L'apertura della nuova stazione ha significato molto dal punto di vista urbanistico poiché l'intera linea ferroviaria è stata trasferita su una sede sopraelevata e priva di intersezioni con le strade della città, così liberandola dai passaggi a livello. La stazione è di transito per la linea ferroviaria Adriatica MilanoBolognaAncona – Pescara - Bari - Lecce, e di testa per la transappenninica Pescara – SulmonaAvezzanoRoma. Nei pressi della stazione centrale si trovano la stazione degli autobus ed i capolinea di diverse linee di trasporto urbano con le quali è possibile raggiungere anche l'aeroporto di Pescara.

Queste le stazioni di Pescara:

[modifica] Trasporto marittimo

Per approfondire, vedi la voce Porto di Pescara.
Il porto

Nato all'inizio del XX secolo durante seconda guerra mondiale, nella primavera del 1944, il porto di Pescara fu quasi completamente distrutto dai tedeschi, in ritirata dalla città. Oggi ha un collegamento fisso con la Croazia e l'Albania ed è uno dei più grandi porti turistici dell'Adriatico.

È in progetto anche un sistema di trasporto locale fluviale. Al momento, è stato predisposto solamente un servizio di attraversamento notturno del fiume con un chiatta usata per il passaggio da una sponda all'altra, in corrispondenza della zona vecchia della città molto frequentata per i tanti ristoranti e locali notturni.

[modifica] Trasporto aereo

Per approfondire, vedi la voce Aeroporto di Pescara.
Aeroporto

L'aeroporto di Pescara, denominato "Aeroporto Internazionale d'Abruzzo", è identificato con il codice IATA PSR ed è situato lateralmente alla Tiburtina Valeria, a 4 km chilometri dal centro di Pescara.

L'aeroporto è collegato al centro della città con un autobus della linea urbana (il numero 38), che raggiunge piazza della Repubblica da dove partono gli autobus per le destinazioni nazionali ed internazionali. La fermata si trova anche nelle vicinanze della stazione centrale di Pescara. Oggi, tramite i collegamenti aerei, Pescara è collegata con molte destinazioni internazionali, per lo più europee.

[modifica] Trasporti pubblici e dell'area metropolitana

Il servizio di trasporti pubblici è costituito dalla rete di autobus gestita dalla GTM Gestione Trasporti Metropolitani S.p.A., che con 20 linee assicura la copertura del servizio in tutto il territorio comunale di Pescara. Il servizio si estende alla linea suburbana con Penne ed al collegamento con alcuni comuni vicini facenti parte delle province di Chieti e Pescara, e precisamente in quelli di Montesilvano (PE), Francavilla al Mare (CH), Cappelle sul Tavo (PE), Spoltore (PE), San Giovanni Teatino (CH). Nella delibera della Giunta Regionale del 4 giugno 2004, n. 478 si precisa che l'area metropolitana Chieti-Pescara comprende, oltre a quelli già citati, anche i comuni di Cepagatti (PE), Torrevecchia Teatina (CH) e parte del territorio dei comuni di Silvi (TE), Città Sant'Angelo (PE), Manoppello (PE), Ripa Teatina (CH) e Miglianico (CH). Sulla base di tale delibera è stata creata un'area comune del trasporto pubblico, nella quale è possibile usufruire dei servizi offerti da tutte le società di trasporto convenzionate (ARPA, GTM Gestione Trasporti Metropolitani S.p.A., la Panoramica e Satam) che operano nel territorio, acquistando un solo biglietto detto, appunto, "unico".

[modifica] Ambiente

Il territorio di Pescara è quasi completamente edificato: le zone edificabili ancora non utilizzate sono pochissime. Ciò spiega, da un lato, la forte crescita demografica dei comuni limitrofi a Pescara e la sempre più intensa conurbazione dell'intera area e, dall'altro, la esiguità degli spazi destinati a verde pubblico o sottoposti a vincoli paesaggistici.

[modifica] Dalla città giardino alla cementificazione degli anni cinquanta e sessanta

Agli inizi del XIX secolo, Pescara si presentava con un aspetto estremamente elegante, circondata da pinete, con viali alberati e giardini pubblici in molti punti della città. Per questo, Pescara si meritava l'appellativo di «città giardino» ed era apprezzata come luogo di villeggiatura e stazione balneare. L'urbanizzazione si faceva lentamente strada in quella che era una grande pineta che si estendeva per tutto l'attuale territorio comunale, vicino al mare.

Il fiume ed il c.d. asse attrezzato

Dopo le distruzioni dovute al seconda guerra mondiale e, soprattutto, a causa dei bombardamenti, la città dovette essere ricostruita, con ciò lasciando spazio alla edificazione e anche alla speculazione edilizia. A tutt'oggi, le tracce della grande pineta sono visibili nelle aree lasciate a parco ed alcuni viali intorno alle riviere meridionale e settentrionale sono connotati dalla presenza di pini. Non di meno, nel tempo, Pescara ha perso l'aspetto della città giardino, per assumere le sembianze di una città nella quale le aree verdi non sono diffuse in tutto il territorio ma esistono solo in alcune parti dell'area urbana. Negli ultimi anni, anche in esecuzione del progetto Urban 2, finanziato dalla Commissione Europea, l'Amministrazione comunale è riuscita a preservare alcune aree verdi dalla edificazione e dal degrado, costituendo e riallestendo alcuni parchi e ribadendo i vincoli di destinazione paesaggistica su alcune aree collinari della città. Inoltre, le amministrazioni provinciali e comunale stanno cercando di promuovere mezzi di mobilità alternativi e soprattutto l'uso della bicicletta con piste ciclabili, in modo da decongestionare il traffico cittadino.

[modifica] I livelli di inquinamento a Pescara

Il predetto impegno non è riuscito a risolvere quello che negli anni è diventato un grande problema per l'Amministrazione della città e per la vita dei suoi abitanti. Nonostante la pedonalizzazione di alcune strade del centro e la creazione di una zona a traffico limitato , i livelli di inquinamento sono molto elevati ed incidono in maniera pesante sulla salubrità dell'ambiente e sul livello della qualità della vita. Infatti, come in molte città italiane, il problema dell'insufficienza dei parcheggi ha notevolmente influenzato la vita dei pescaresi e dei pendolari che si recano nella città per lavoro o shopping. La situazione del traffico cittadino è in ogni modo difficile per molte cause, come ad esempio:

  • l'assenza della rete di trasporto pubblico su ferro;
  • l'altissima densità di automobili, nella città è registrato un gran numero di veicoli circolanti che comporta problemi di parcheggi;
  • la difficile realizzazione di corsie preferenziali per i bus, per velocizzarne la corsa;

Nel 2006, Pescara ha superato il limite delle polveri sottili per oltre 140 giorni all'anno. Alcune strade del centro, sono congestionate dal traffico e soffrono livelli di inquinamento acustico che in anni passati vedevano Pescara al vertice di tutte le classifiche di rilevamento. Nel rapporto Italia Oggi 2005 sulla qualità della vita in Italia, si segnalano forti concentrazioni di PM10 (polveri sottili: valore medio per UG/MC 40,50), di biossido di azoto (valore medio per UG/MC, 35,00). La qualità dell'aria è fortemente compromessa per la presenza di volumi di traffico consistenti: nello stesso rapporto si calcola che a Pescara circolano circa 57,33 automobili ogni 100 abitanti mentre ogni abitante dispone di soli 3,10 metri quadrati di verde pubblico e di 0,21 metri quadrati di isola pedonale. I livelli di inquinamento del mare sono elevati nella zona del porto, dove la balneazione è vietata a causa della presenza di coliformi fecali. Il problema è causato dal trasporto di sostanze inquinanti da parte del fiume: tali sostanze, infatti, non riescono a raggiungere il mare aperto a causa della diga foranea che, essendo costruita in prossimità della foce, impedisce il deflusso dalla costa delle acque fluviali.

Nel rapporto 2009 sull'ecosistema urbano di Legambiente e del Sole24ore, la città di Pescara risulta essere al 47° posto per la qualità dell'ambiente in città, mentre l'anno prima si trovava al 71° posto[5].

[modifica] La crisi idrica del 2007

Nell'estate del 2007 si è verificata una crisi idrica senza precedenti in tutta l’area della Val Pescara e delle città di Pescara e di Chieti. La crisi è stata causata dalla chiusura di uno dei pozzi, presso Castiglione a Casauria, che, insieme a quelli di Bussi sul Tirino, riforniscono di acqua potabile l’intera area per un ammontare di circa 400.000 abitanti. La chiusura è stata decisa dopo le denunce di alcune associazioni ambientaliste, grazie alle quali si è potuto verificare l’inquinamento del pozzo Sant'Angelo, che, almeno per alcuni periodi, forniva acqua in cui erano presenti sostanze nocive (anche metalli ed idrocarburi) in gran quantità. A tutt’oggi, anche per la contraddittorietà dei dati forniti dalle associazioni e dagli enti competenti, non è chiaro per quanto tempo ed in che misura l’acqua potabile sia stata effettivamente inquinata. Da questo punto di vista, è utile considerare che la quantità d’acqua estratta dal pozzo contaminato contribuiva per il 10% di tutte le risorse dell’acquedotto e che, dunque, le sostanze nocive (che per legge non dovevano comunque essere immesse nella rete) venivano diluite in una massa d’acqua 10 volte superiore, rispetto a quella analizzata (proveniente dal singolo pozzo). La chiusura del pozzo S’Antangelo ha determinato un calo di pressione delle condutture dell’acquedotto Giardino (che serve l’intera area) e, in corrispondenza degli alti consumi del periodo estivo, la quasi completa mancanza di fornitura all’utenza finale per diverse settimane e durante tutto il mese di agosto 2007. L’evento ha colto di sorpresa le amministrazioni e gli enti competenti che hanno impiegato diverse settimane per la costruzione di nuovi pozzi, soprattutto perché la qualità dell'acqua potabile, come verificata nello stesso rapporto di Italia Oggi 2005, è sempre stata considerata buona, con concentrazione di nitrati per valore medio complessivo per UG/MC di 2,5. L'acquedotto è tornato alla piena efficienza solo dopo la metà di settembre del 2007.

[modifica] La Riserva Regionale Dannunziana

Per approfondire, vedi la voce Riserva Dannunziana.
La Pineta Dannunziana

La Riserva naturale di interesse provinciale Pineta Dannunziana è altresì conosciuta come la «Pineta Dannunziana» è una riserva naturale che si trova nella zona meridionale della città di Pescara. Per i pescaresi, la riserva è nota come la «Pineta D'Avalos» o «Parco D'Avalos», dal nome della famiglia che al tempo dei Borboni, possedeva il marchesato di Pescara. È la più grande area verde della città, con più di 50 ettari di area protetta e contiene una notevole varietà di specie di flora e fauna, tipiche della macchia mediterranea.

[modifica] La Riserva Statale di Santa Filomena

Per approfondire, vedi la voce Riserva naturale Pineta di Santa Filomena.

La Riserva naturale Pineta di Santa Filomena è una riserva naturale statale situata a nord della città e che, in parte, è ricompresa nel comune della limitrofa Montesilvano. Nella Riserva, che esiste dal 1977, esiste un ricovero per rapaci, gestito dalla Guardia forestale.

[modifica] Lista degli altri principali parchi presenti nel territorio

  • Villa Sabucchi: si trova nella zona centrale della città, nelle vicinanze dell'ex tracciato ferroviario.
  • Parco Florida: si trova nel pieno centro della città.
  • Villa De Riseis: si trova nella parte centrale della città, nei pressi del quartiere della marina nord. Il parco è utilizzato d'estate per manifestazioni culturali.
  • Parco della Villa Basile: il parco si estende nella prima zona collinare di Pescara e, sovrastando il nuovo tracciato ferroviario, si affaccia sulla città e sul mare.
  • Parco Fluviale: si tratta di un parco per lo più in allestimento, nel quale si trovano un percorso vita ed una pista ciclabile. La Provincia di Pescara prevede l'ampliamento dell'area delle rive del fiume da adibire a verde pubblico.
  • Parco della ex caserma Di Cocco: si tratta di un grande parco aperto al pubblico di recente. Infatti, l'area del parco è stata acquistata dalla Amministrazione comunale e fino al 2006 faceva parte del demanio militare. Il parco si trova nei pressi della sede dell'Università d'Annunzio.

[modifica] Media e telecomunicazioni

Quotidiani Riviste TV Radio
  • Sipario - tutto in una settimana
  • Buono & Bello
  • Abruzzo Impresa
  • La Dolce Vita
  • Vario - Abruzzo in rivista
  • Mente Locale
  • Abruzzo Economia
  • Abruzzo Sport
  • RAI Sede Regionale
  • Telemare
  • Tele 9
  • TVQ
  • Antenna 10
  • Radio Città (Ritmo e consapevolezza)
  • Radio California
  • Radio Ketchup
  • Radio C1
  • Radio Parsifal
  • Radio Sole
  • Radio Delta 1
  • Radio International
  • Studio5
  • Studio5 Caribe

Sono presenti altresì le redazioni cittadine dei quotidiani free press Pescara Pescara e Zoom.

[modifica] Pescara e l'arte

[modifica] Storia dell'arte

Per approfondire, vedi le voci Storia dell'arte a Pescara, Fuori Uso e PEAM.

Pescara è una città moderna, costruita quasi completamente dopo la seconda guerra mondiale. Alla modernità dell'impianto urbanistico e dell'aspetto della città corrisponde l'esiguità di tracce di storia come anche di produzioni artisticamente rilevanti provenienti dal passato. Al riguardo, occorre tenere presente che, per molti secoli, la vita di Pescara è stata legata alla fortezza e che questa funzione prettamente militare non ha consentito l'evolversi di produzioni o scuole d'arte di prestigio, come è invece accaduto a Chieti. Pertanto, la storia dell'arte a Pescara è per lo più storia dell'arte contemporanea.Tuttavia,vi sono alcuni palazzi in stile Liberty,e i pochi monumenti sono compensati da numerosi musei,come il Museo delle genti d'abruzzo,il Museo d'arte moderna "Vittoria Colonna",la casa natale di D'Annunzio ed altri.Sono anche da notare i Bagni Borbonici

[modifica] Pittura e scultura

Tra le figure artistiche legate a Pescara occorre ricordare, innanzitutto, quella di Francesco Paolo Michetti (Tocco da Casauria, 4 agosto 1851 - Francavilla al Mare, 5 marzo 1929), pittore e litografo di grandissima fama internazionale e molto apprezzato dai collezionisti d'arte a cavallo tra l'800 ed il ‘900. A Pescara, presso la Biblioteca provinciale, è conservato il suo celebre dipinto "La figlia di Jorio" del 1894.

La famiglia Cascella ha dato molto alla città di Pescara e ne ha caratterizzato moltissimo la vita artistica, essendo stata una feconda scuola di arte e cultura, apprezzata a livello nazionale ed internazionale. Eminenti sono le figure di Basilio Cascella (Pescara 1860- Roma 1950) e Pietro Cascella (Pescara 1921- Pietrasanta 2008). Ai Cascella, il Comune di Pescara ha dedicato la fondazione del Museo Civico Basilio Cascella, nel quale è possibile vedere centinaia di quadri, ceramiche, sculture e litografie di Basilio Cascella e dei figli Tommaso, Michele e Gioacchino, nonché dei nipoti (figli di Tommaso), Andrea e Pietro.

Il museo Civico Basilio Cascella

L'artista Ettore Spalletti è nato nel 1940 a Cappelle sul Tavo, in Provincia di Pescara, dove egli tutt'oggi vive e lavora: è un pittore e scultore di fama internazionale, ma è molto radicato e presente nel territorio pescarese. In città è spesso protagonista di mostre personali o collettive ed ha realizzato la fontana presso la nuova sede del Tribunale. È in progetto la realizzazione di un "percorso d'acqua" che dovrebbe collegare la vecchia stazione di Pescara al mare.

Occorre ricordare che all'interno della cattedrale di San Cetteo è possibile ammirare un dipinto del Guercino, il San Francesco, donato da Gabriele D'Annunzio.

Nella sala consigliare del Comune di Pescara è possibile ammirare otto pannelli dipinti ad olio su tela di Luigi Baldacci, che raccontano la storia della città. Nella città sono presenti altre opere dello stesso artista, tra le quali la scultura intitolata "Omaggio a Flaiano", composta da due elementi in acciaio rivestiti di tasselli di ceramica colorata, posti nel piazzale antistante l'auditorium Flaiano.

[modifica] Architettura

Pescara, nel dopoguerra, è stata disegnata dal grande architetto razionalista Luigi Piccinato; al giorno d'oggi, sono presenti od in progetto opere di architetti di fama internazionale quali Oriol Bohigas (la nuova Stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova- in costruzione), Massimiliano Fuksas (la nuova sede della Fater S.p.A.- in costruzione), Toyo Ito (che ridisegnato Piazza della Rinascita nella quale, dal 14 dicembre del 2008, è presente la sua opera/monumento - Like a Wineglass)

[modifica] Altre forme d'arte

A Pescara sono stati formati diversi importanti esponenti della fumettistica italiana. Particolarmente importante per la cultura e l'arte pescarese è stata la figura di Andrea Pazienza.

A Pescara si svolge il PEAM - Pescara Electronic Artists Meeting: è un meeting internazionale d'arte elettronica d'avanguardia (arte digitale e videoarte organizzato dall'Associazione Culturale "Artificialia". L'evento è partecipato e diretto da diversi artisti ed intellettuali pescaresi.

[modifica] Cinema

Il soggetto del film I vitelloni
Il soggetto del famoso film di Federico Fellini, I vitelloni, è stato inizialmente scritto da Ennio Flaiano, che ha immaginato lo svolgimento della trama a Pescara e l'ha sviluppata intorno ad alcuni personaggi inventati, ma rappresentativi di un modo d'essere dei giovani della città degli anni '50. Il termine «vitello» ("vitellone"), infatti, era usato a Pescara per indicare quei giovani nullafacenti che trascorrevano le loro giornate al bar, comunque, senza lavorare. A quel tempo, tra i giovani era facile salutarsi dicendo «Uhe vitello' cum'a sti'?» ("ehi vitellone, come stai?"), sia perché la disoccupazione giovanile era dilagante, sia perché il termine era entrato nel gergo comune. Nello slang pescarese, il termine nel corso degli anni è scomparso, ma il suo significato è espresso nel gergo locale con un'altra espressione: infatti, il termine «vitello» è stato sostituito dalla parola «pigro», che al giorno d'oggi, descrive la persona nullafacente ma anche facinorosa ed è, dunque, usata in senso dispregiativo. Federico Fellini ha poi deciso di ambientare il film nella sua Rimini.

[modifica] Letteratura

Per approfondire, vedi le voci Gabriele d'Annunzio e Ennio Flaiano.

[modifica] Autori celebri

Con certezza, il più celebre degli scrittori nati a Pescara è Gabriele D'Annunzio - anche detto il "vate"-, che rappresenta uno dei massimi esponenti della letteratura e della cultura italiana a cavallo tra l'Ottocento ed il Novecento. D'Annunzio è sempre rimasto molto legato alla città cercando di favorirne le sorti con il suo peso politico; inoltre, l'ha sempre frequentata assiduamente, rimanendo fortemente affascinato dal carattere dei suoi abitanti.

Altro personaggio di grandissimo rilievo per la cultura italiana è il pescarese Ennio Flaiano che nell'immediato dopo guerra ottenne un grande riscontro da parte della critica e del pubblico come scrittore (vincitore del Premio Strega 1947, Tempo di uccidere , la sua opera più importante e il suo unico romanzo). La sua produzione letteraria si è espressa con raccolte di racconti (molte della quali postume), di diari. Fine ed ironico moralista - ma anche acre e tragico al tempo stesso - produsse opere narrative e prose varie percorse da un'originale vena satirica e da un vivo senso del grottesco attraverso cui vengono colti gli aspetti più paradossali della realtà contemporanea. È famoso per l'uso degli aforismi. Flaiano è stato anche autore di teatro e sceneggiatore e soggettista cinematografico.

[modifica] Altri autori

[modifica] Pescara nella letteratura

[modifica] Le novelle della Pescara

D'Annunzio ha ambientato in quello che allora era il villaggio di Pescara e nella campagna circostante Le novelle della Pescara, pubblicato nel 1902, utilizzando anche alcuni testi già apparsi nelle raccolte Il libro delle vergini (1884) e San Pantaleone (1886). L'opera nasce come raccolta di canti, con temi diversi, che acquisiscono unitarietà proprio in relazione all'elemento caratterizzante che è il territorio. D'Annunzio descrive una terra abitata da persone impulsive, irruente ed, a volte, anche feroci: emozioni ed impulsi che trovano nel territorio la loro radice poiché D'Annunzio le riconduce ad un sentimento collettivo, in quanto condiviso da tutti gli abitanti dell'area.

[modifica] Altri romanzi
  • Giovanni Di Iacovo. Sushi Bar Sarajevo. Palomar, 2006. Si ambienta a Nova Pescara, in un futuro prossimo dove la città si affaccia su un Adriatico cementificato sul quale è edificata una nazione centro-commerciale;
  • Giuseppe Ferrandino. Pericle il nero. Adelphi, 2002. Parte della storia si svolge a Pescara, dove Pericle incontra Nastasia, che lavora in città;
  • Luisa Gasbarri. Istinto naturale. Todaro, 2004. Romanzo noir che si svolge a Roma ed in una Pescara del futuro.

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

Nella città sono presenti alcuni musei:

  • Museo della casa natale di Gabriele d'Annunzio: è la casa natale del "vate".
  • Museo delle Genti d'Abruzzo dove sono conservate armi e suppellettili a testimonianza della vita e dell'arte delle popolazioni italiche che hanno vissuto nel territorio abruzzese (più precisamente: frentani, marrucini, marsi, peligni, piceni, sabini, sanniti);
  • Museo Civico "Basilio Cascella", dove è possibile ammirare le opere dei componenti della famiglia Cascella ed in particolare di Basilio e dei figli Tommaso, Michele, Giacchino e dei nipoti (figli di Tommaso) Andrea e Pietro;
  • Museo Ittico, dove sono conservati fossili marini, preparati zoologici e un acquario con la fauna mediterranea;
  • Museo d'arte moderna "Vittoria Colonna": è una struttura che ospita mostre temporanee.
  • Museo Fondazione Paparella-Treccia, che espone la collezione di antiche maioliche di Castelli della Fondazione Paparella Treccia-Devlet;
  • L'ex liquorificio dell'Aurum è stato recentemente restaurato per diventare una struttura polifunzionale, sede di mostre temporanee e rappresentazioni a contenuto artistico.

Il media-museum ospita mostre permanenti, una vasta cineteca e iniziative varie legate al cinema e alla letteratura.p.zza alessandrini 34

[modifica] Principali eventi culturali

Per approfondire, vedi le voci Pescara Jazz, Premio Flaiano e Fuori Uso.
Charlie Haden al Pescara Jazz nel 1990

Il Festival del Jazz di Pescara è stato il primo festival estivo italiano dedicato al jazz. Nata nel 1969, la manifestazione è stata capofila di una serie di iniziative in tutto il territorio nazionale ed è una delle manifestazioni jazz più importanti in Europa, come evidenziato dalle più note riviste internazionali del settore. La manifestazione si svolge tutti gli anni nel mese di luglio presso il Teatro D'Annunzio, con una media di circa 2000 spettatori a serata.

Il Premio Internazionale Ennio Flaiano è un festival diviso in quattro sezioni: cinema, teatro, letteratura, televisione. Si tratta di un evento culturale di richiamo internazionale che vede riuniti a Pescara alcuni tra i più eminenti personaggi dello spettacolo e della cultura. La manifestazione è nata per onorare Ennio Flaiano e per riproporre costantemente lo studio della sua opera. Il Festival ha luogo ogni anno dal 1974 ed attira decine di migliaia di spettatori.

Fuori Uso, è una mostra d'arte contemporanea, impreziosita dalla presenza di alcuni fra gli artisti internazionali più noti del momento; la mostra, negli anni, ha dato spazio anche a giovani artisti locali, nazionali e provenienti da tutto il mondo. La caratteristica della mostra, la cui prima edizione si è svolta nel 1991, è quella di svolgersi in luoghi della città in disuso, come ex depositi degli autobus, ex alberghi dei ferrovieri, ex fabbriche o magazzini, con il risultato di renderli vitali ed ancora fruibili, come spazio d'arte e di incontro. La mostra ha luogo ogni anno, in momenti e spazi diversi della città, ed attira migliaia di visitatori.

[modifica] Altri eventi

La "Società del Teatro e della Musica", nel passato presieduta da Ennio Flaiano, è una associazione locale che si occupa, da oltre 40 anni, di organizzare un cartellone di teatro e di concerti di musica classica per tutta la stagione invernale (da ottobre ad aprile). La rassegna teatrale vede protagonisti molti dei principali artisti nazionali, mentre la stagione dei concerti annovera la presenza di orchestre sinfoniche e musicisti da tutto il mondo.

Jazz'n'Fall è una rassegna di musica jazz che si svolge ogni anno nel mese di ottobre, dal 1992. La manifestazione, organizzata dalla "Società del Teatro e della Musica", si svolge nell'arco di una settimana offrendo agli spettatori un cartellone di almeno tre serate, nelle quali si avvicendano sul palco musicisti di fama nazionale ed internazionale.

Indie-rocket festival. Si tratta di un festival di musica di gruppi del panorama musicale indie e prodotti da etichette indipendenti. La manifestazione si svolge a Pescara da alcuni anni ed ha visto succedersi sul palco di diverse decine di band italiane, europee e provenienti da tutto il mondo. Il festival si svolge prima dell'estate in luoghi differenti della città per 3 o 4 serate di concerti offerti gratuitamente al pubblico.

Il centro storico di giorno: Corso Manthoné

Etno Music Festvial, festival di musica etnica che si tiene ogni anno a Pescara nel periodo tra febbraio ed aprile. Gli organizzatori della manifestazione propongono un calendario di concerti di importanti musicisti, band e solisti (italiani e stranieri) di musica etnica, di folk e world music. I concerti, si svolgono presso l'auditorium Flaiano ed attirano centinaia di spettatori ogni sera.

PEAM - Pescara Electronic Artists Meeting, è un meeting internazionale d'arte elettronica d'avanguardia, organizzato dall'Associazione Culturale "Artificialia", concepito come luogo d'incontro per artisti che operano nell'ambito elettronico e/o che fanno uso dell'elettronica come mezzo d'espressione e comunicazione. Nelle intenzioni degli organizzatori, il termine "Meeting" è usato per esprimere lo spirito della manifestazione che nasce per aggregazione gli artisti del settore e non prevede alcun aspetto competitivo e, al contrario, prevede attività didattiche quali seminari o interviste.

Dal 1999 a Pescara si svolge il festival "Il fiume e la memoria" che spazia dal teatro alla musica con alcune sezioni riservate anche al cinema, ai cortometraggi, agli incontri e all'esposizioni. Il Festival si è caratterizzato per la riscoperta e la valorizzazione del fiume e del centro storico della città, che nasce e si sviluppa sulla sponda sud del fiume Pescara. Nel corso degli anni si sono avvicendati nei vari cartelloni della kermesse alcuni tra i più grandi artisti nazionali del teatro partecipando con performance il più delle volte coprodotte dallo stesso festival con il coinvolgimento di artisti e associazioni locali.

Festival delle Letterature, un festival di letteratura contemporanea che si svolge dal 2002, nel 2007. Nato con l'intento di promuovere la lettura, la scrittura e di assecondare l'interesse per la letteratura, il festival si svolge nel mese di novembre o dicembre e vede la partecipazione di diversi autori e critici letterari del panorama locale e nazionale i quali sono protagonisti di reading, dibattiti e presentazioni di nuove opere: tutti gli eventi sono aperti al pubblico. La manifestazione è arricchita da concerti e dalla proiezione di cortometraggi o documentari e si svolge in diversi luoghi della città.

[modifica] Teatri

L'auditorium Flaiano

A Pescara, mancano un teatro ed un ente teatrale stabile. Al momento, vengono usate alcune strutture polivalenti, di seguito elencate

  • L'Auditorium Flaiano
  • Teatro Michetti
  • Il cinema teatro Massimo
  • Il teatro "D'Annunzio" (arena all'aperto)
  • L'ex liquorificio dell'Aurum, che è stato restaurato di recente anche allo scopo di ospitare rappresentazioni e performance teatrali.

[modifica] Ricerca ed istruzione

[modifica] Università Gabriele d'Annunzio

Per approfondire, vedi la voce Università Gabriele d'Annunzio.

Pescara, insieme a Chieti, è la sede della Università Gabriele d'Annunzio ed ospita le facoltà di architettura, economia, lingue e letterature Straniere e di scienze manageriali per un totale di circa 17.000 studenti. Le facoltà si trovano tutte nello stesso edificio ad eccezione di quella di scienze Manageriali, la più giovane delle quattro presenti nel territorio pescarese, che si trova in una area adiacente e sempre nella zona meridionale della città.

[modifica] International Center for Relativistic Astrophysics

L'Icra Network (International Center for Relativistic Astrophisics) è un consorzio internazionale che promuove le attività di ricerca nel campo dell'astrofisica coadiuvando e collaborando con dipartimenti e centri presso l'Università di Roma "La Sapienza", l'università di Stanford, l'università dello stato di Washington, lo Space Telescope Institute, negli USA e la Specola Vaticana, a Castel Gandolfo. Il consorzio ha sede nel cuore di Pescara nei locali della vecchia stazione ferroviaria ed ospita un centro di astrofisica. Il centro si propone l'obiettivo principale di coordinare e promuovere le attività di ricerca teorica e di modellistica ed utilizza i dati acquisiti da osservatori astronomici e astrofisici situati in tutto il mondo, nonché di quelli provenienti da missioni spaziali.

Il conservatorio Luisa d'Annunzio

[modifica] Il conservatorio "Luisa D'Annunzio"

Il conservatorio Luisa D'Annunzio è una istituzione nata nel 1922 come Corporazione musicale Luisa D'Annunzio. Fu un'iniziativa di un gruppo di intellettuali della Pescara di allora (tra i quali Francesco Paolo Michetti), per onorare Gabriele D'Annunzio, nominando la istituzione alla madre. Nel 1935 la corporazione diventa liceo, per poi essere trasformata in conservatorio di musica nel 1969. Attualmente il conservatorio è ospitato nei locali del vecchio municipio di Castellammare Adriatico, recentemente restaurato.

[modifica] Università Telematica "Leonardo Da Vinci"

Per approfondire, vedi la voce Universita telematica Leonardo da Vinci.

A Torrevecchia Teatina (in provincia di Chieti), è presente il campus della Universita telematica Leonardo da Vinci promossa dalla Università Gabriele d'Annunzio di Chieti-Pescara. Sono presenti corsi di laurea, corsi singoli, corsi post-laurea nonché corsi di formazione.

[modifica] Università Cattolica del Sacro Cuore

Per approfondire, vedi la voce Università Cattolica del Sacro Cuore.

Presso la Fondazione Istituto "Santa Caterina" Fondazione Istituto Santa Caterina di Francavilla al Mare (Chieti), è presente il corso di laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva della Università Cattolica del Sacro Cuore.

[modifica] S.S.M.L. Gregorio VII

Presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori è disponibile il corso di laurea in Mediazione Linguistica con titolo di studio rilasciato dalla S.S.M.L. Gregorio VII di Roma.

[modifica] Università delle Scienze Umane UniSU "Niccolò Cusano"

Per approfondire, vedi la voce Università telematica delle scienze umane UniSu.

Pescara è la sede di un learning center dell'Università telematica delle scienze umane UniSu.

[modifica] Università Europea del Design

Per approfondire, vedi la voce Università Europea del Design.

Da ventotto anni l’Istituto cura la formazione dei giovani, nell’ottica di renderli abili professionisti e operare con successo nei campi della comunicazione pubblicitaria, design di interni e della moda.

[modifica] Sedi espositive

A Pescara mancano sedi espositive, che invece sono collocate nell'area urbana conurbata che circonda la città ed in particolar modo nella zona settentrionale. All'interno della città alcuni spazi sono sfruttati, occasionalmente, per fiere artigianali. In particolare, la Camera di Commercio locale organizza alcuni eventi fieristici nelle aree adiacenti al porto turistico della città.

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca provinciale "Gabriele d'Annunzio", istituita nel 1929, nella quale sono conservati circa 186.000 volumi;
  • Biblioteca dell'Archivio di Stato di Pescara;
  • Biblioteca unificata delle Facoltà di Architettura, Lingue e Letterature Straniere, Economia e Scienze Manageriali, della Università, con un patrimonio librario di circa 114.000 volumi.
  • Biblioteca regionale "F. Di Giampaolo".

[modifica] Altre istituzioni culturali

  • L'Ente Manifestazioni Pescaresi è l'istituzione costituita per curare la preparazione di eventi artistici, culturali e sportivi nella città.

[modifica] Luoghi d'interesse

  • Cittadella giudiziaria
  • Ponte del Mare di Walter Pichler
  • Stazione Porta Nuova di Oriol Bohigas
  • Sede Fater di Massimiliano Fuksas
  • Centro Commerciale "Il Molino" di Oriol Bohigas

[modifica] Pescaresi noti

[modifica] Sono nati a Pescara

Casa natale G.D'Annunzio

[modifica] Personaggi illustri che vivono, che hanno vissuto o che lavorano a Pescara

[modifica] Religione

[modifica] Chiesa cattolica

La Chiesa cattolica a Pescara è presente con numerosi edifici di culto. I principali sono:

[modifica] Tradizioni

[modifica] Ricorrenze, feste e ferie

Per approfondire, vedi le voci Festa di Sant'Andrea (Pescara) e Basilica della Madonna dei sette dolori.
Basilica della Madonna dei sette dolori

Ogni anno, la marineria pescarese festeggia il proprio santo protettore: sant'Andrea apostolo. La tradizione della Festa di Sant'Andrea risale al 1867 quando a Castellammare, nella zona del borgo marino vicino al porto ed al fiume, fu costruita una chiesa dedicata proprio a questo santo, protettore dei pescatori. Da quello stesso anno ed in tutti gli anni seguenti, la marineria ha celebrato il santo con una processione, che ha la caratteristica di svolgersi in mare.

La festa della Madonna dei Sette Dolori si svolge annualmente la prima domenica di giugno al santuario della Madonna dei sette dolori. I festeggiamenti coinvolgono, ogni anno, diverse decine di migliaia di persone. Si tratta di una festa popolare di cui pochi conoscono la storia. La tradizione è antichissima, da notizie storiche tramandate e da alcuni documenti il culto della Madonna nell'attuale quartiere dei Colli ha origine tra il cinquecento e il seicento.

Nel mese di luglio di ogni anno e dal 1994, si svolge la Regata dei Gonfaloni, una gara tra imbarcazioni lunghe 8 metri e con 10 vogatori che si sfidano lungo il fiume Pescara. Ogni imbarcazione rappresenta una marineria di altre città del mare Adriatico o di altre località del mare Mediterraneo.

Il 10 ottobre è il giorno in cui si festeggia il santo patrono: san Cetteo.

[modifica] Gastronomia

Per approfondire, vedi la voce Cucina abruzzese.

La tradizione gastronomica pescarese è molto legata alla cucina marinara dell'adriatico ed alla tradizione culinaria abruzzese.

La cucina marinara si caratterizza per l'uso di pesci di taglia piccola ma molto saporiti cucinati alla brace, in pentola o serviti crudi o marinati in aceto con l'aggiunta degli odori della cucina mediterranea. Tipica è la coda di rospo (o rana pescatrice) alla cacciatora e famoso è il brodetto di pesce che viene cucinato con tempi di cottura differenziata a seconda dei vari tipi di pesce a cui si aggiungono peperoncino fresco, aglio, pomodoro, odori da servire con fette di pane. Molto diffuso è anche il "fritto di paranza", ovvero una frittura mista di pesci di piccolo taglio- in genere, merluzzetti, triglie, sarde. Altro piatto tipico è il brodetto di cozze e vongole.

I primi piatti si distinguono per l'uso di formati di pasta tipici dell'Abruzzo come i "maccheroni alla chitarra", la mugnaia, i ravioli, le "scrippelle" od il "timballo", accompagnati da sughi della tradizione in genere a base di salsa di pomodoro e carne di agnello o con brodi vegetali o di pollo. Tipico primo piatto dell'area del pescarese sono gli anellini alla pecoraia, una pasta a forma di anello servita con una salsa di pomodoro e vegetali vari a cui si aggiunge la ricotta di pecora. Eredità della cucina povera sono i piatti a base di legumi come le sagne servite con ceci o fagioli.

Il parrozzo

Le carni usate per cucinare sughi e secondi sono legate alla tradizione pastorale dell'Abruzzo: quindi sono molto usate le carni ovine. Come in tutto l'Abruzzo a Pescara sono tipici gli "arrosticini", spiedini di carne di pecora tagliata in piccoli pezzi che vengono serviti con fette di pane unte di olio. Molto usata è la carne di maiale ed è facile trovare nei mercati o per le strade i chioschi dove è possibile comprare della porchetta, piatto tipico abruzzese e di tutte le regioni dell'Italia centrale.

Tra i dolci della tradizione cittadina spicca sicuramente il parrozzo, fatto con mandorle tritate, essenza di mandorla amara, buccia di limone e ricoperto di cioccolato fondente, famoso ovunque è il Parrozzo D'Amico celebrato anche dal "parrozzano" Gabriele D'Annunzio. Tipica, come in tutto l'Abruzzo e soprattutto nei periodi di festa, è anche la cicerchiata, che è un dolce a base di pasta di farina, uova, burro e zucchero. Da questa si ricavano palline di circa un centimetro di diametro che vengono fritte nell'olio d'oliva o nello strutto. Scolate, vengono disposte "a mucchio" e ricoperte di miele.

Altra pietanza tipica di Pescara è il fiadone, una sorta di raviolo rustico cotto in forno e fatto con uova e pecorino che può essere sia dolce che salato.

Tra i molti liquori caratteristici della zona l'unico tipico di Pescara è l'Aurum, che è prodotto con acquavite e scorze di arancia.

[modifica] Sport

[modifica] Impianti Sportivi

La città è fornita di una variegata tipologia di impianti e centri sportivi, e per l'edizione 2009 dei Giochi del Mediterraneo, è stata recentemente completata la costruzione di un nuovo palazzetto dello sport, il "Giovanni Paolo II" (in viale Aldo Moro), dalla capienza complessiva di 1.800 posti e già in funzione per ospitare gare di pallacanestro, pallavolo e talvolta utilizzato per manifestazioni musicali. Si prevede inoltre la risistemazione di alcuni impianti.

Il porto turistico

Di seguito è riportata la lista dei principali impianti presenti nel territorio comunale:

[modifica] Giochi del Mediterraneo

Per approfondire, vedi la voce XVI Giochi del Mediterraneo.

Nel 2009, Pescara ospiterà la sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, tenuti sotto l'egida del Comitato Internazionale Olimpico; la manifestazione è organizzata ogni quattro anni ed è il più grande evento sportivo della regione mediterranea e suscita l'interesse dei Paesi dell'Europa, l'Africa e l'Asia, che si affacciano su questo mare.

I numerosi ritardi nella preparazione, accompagnati a frequenti litigi di ordine politico fra i membri del comitato organizzatore, hanno portato più volte il comitato mondiale a ventilare una revoca dell'assegnazione dei giochi [6].

[modifica] Calcio

Per approfondire, vedi la voce Pescara Calcio.

Per quanto riguarda il calcio la città ha una squadra, la Pescara Calcio 1936, che nel 2007 è retrocessa dalla serie B alla serie C1. Il Pescara Calcio, che ha giocato 30 tornei del campionato cadetto, vanta alcune partecipazioni al campionato di serie A, soprattutto negli anni ottanta-novanta. Non bisogna dimenticare, inoltre, che sono pescaresi i calciatori Fabio Grosso e Massimo Oddo, campioni del mondo nella edizione del 2006, cresciuti in squadre giovanili locali.

Sono attive molte società e squadre minori che militano nei tornei per dilettanti. Nel passato, molto importante è stata la esperienza della "Renato Curi" (società nata dopo la morte del giocatore Renato Curi), che negli anni '80 ha militato nel campionato di serie D, sfornando un gran numero di giocatori che hanno poi militato nel Pescara od in altre squadre professionistiche, come Fabio Grosso o Massimo Oddo. Nel 1998, la società della "Renato Curi" si è fusa con la "Angolana", storica squadra di Città Sant'Angelo, formando la Renato Curi Angolana.

[modifica] Calcio a 5

In città il gioco del calcio a 5 è molto praticato e sono molti i partecipanti ai tornei amatoriali. Rilevanti sono i risultati di alcune squadre nei massimi tornei nazionali e la Ponzio Pescara milita nel campionato di A1. Nel passato sono state diverse le squadre maschili a partecipare nella massima serie come la Pescara Sport Five. Nella stagione 2006/2007, la squadra Città di Pescara si è aggiudicata il titolo di campione d'Italia vincendo il final eight del torneo femminile del Campionato Italiano di calcio a 5.

[modifica] Pallanuoto

Per approfondire, vedi la voce Cus d'Annunzio.

La locale squadra di pallanuoto è stata campione d'Italia nel 1987, 1997, 1998, nonché campione d'Europa nel 1987. A tutt'oggi, rimane l'unica squadra di pallanuoto in Italia ad aver vinto almeno una volta tutte le competizioni. Tra i giocatori più rappresentativi vi è lo spagnolo Manuel Estiarte.

[modifica] Ciclismo

Per approfondire, vedi la voce Trofeo Matteotti.

La città vanta una grande tradizione ciclistica. Attualmente, il più importante e famoso campione locale è Danilo Di Luca. Tra i campioni del passato ricordiamo Palmiro Masciarelli. Diverse sono le squadre ed associazioni attive. La gara ciclistica professionistica Trofeo Matteotti, che si svolge ogni anno lungo le strade della città, testimonia l'interesse e la passione locali per questo sport.

Pescara è stata attraversata dal Giro d'Italia diverse volte ed il 19 maggio 2001 si è concluso il cronoprologo della edizione 2001 con la vittoria del belga Rik Verbrugghe.

[modifica] Automobilismo ed il Gran Premio di Formula 1 del 1957

Il circuito più lungo della storia della Formula 1
Il circuito cittadino di Pescara, che misurava oltre 25 km (25,579 km), è ancor oggi il tracciato più lungo dove si sia mai disputata una gara di Formula 1.La gara iniziava nel centro della parte nord della città all'altezza dell'attuale Piazza Duca degli Abruzzi sulla ex via Nazionale Adriatica in direzione sud per poi girare all'interno, in direzione ovest, e percorrere il rettilineo dell'attuale via del Circuito fino alle campagne circostanti ed ai paesi di Villa Raspa e Spoltore. Da qui, il tracciato proseguiva con una serie di innumerevoli curve fino a raggiungere Cappelle. Superata Cappelle, le automobili prendevano la direzione del mare e quindi intraprendevano ad altissima velocità il c.d. chilometro lanciato fino ad arrivare a Montesilvano, dove poi il circuito svoltava verso sud, sulla via Nazionale Adriatica, dove veniva completato il giro.
Per approfondire, vedi le voci Coppa Acerbo e Gran Premio di Pescara.
Scultura, al confine tra i comuni di Cappelle sul Tavo, e Spoltore, per ricordare LXXX anniversario delle corse sul circuito di Pescara

Pescara è stata la sede di una delle più leggendarie gare automobilistiche del passato. Dal 1924 al 1961 è stata disputata la Coppa Acerbo, gara che si districava su un tracciato cittadino di circa 25 km. Nelle molte edizioni, hanno partecipato alla gara le migliori case automobilistiche italiane (Ferrari, Bugatti, Alfa Romeo e Maserati) e straniere (Mercedes-Benz, Auto Union, Vanwall), nonché molti grandi campioni: tra i vincenti, Enzo Ferrari (1924), Tazio Nuvolari (1932), Juan Manuel Fangio (1950) e Stirling Moss che nel 1957 vinse l'unica edizione della Coppa Acerbo valsa come prova del Campionato mondiale di Formula 1 (Gran Premio di Pescara). Nel 1961 è stata gareggiata l'ultima edizione della corsa che non si è più ripetuta per ragioni di sicurezza.

La passione per i motori non è mai scemata e negli anni la città ha dato i natali a molti campioni dilettanti e professionisti tra i quali spiccano, per fama e risultati, Jarno Trulli ed il giovane pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi, pescarese d'adozione, ma barese di nascita.

[modifica] Pugilato

Pescara ha più volte ospitato grandi eventi di pugilato: da ricordare il mondiale dei medi jr disputato nel 1978 da Rocky Mattioli allo Stadio Adriatico. Negli ultimi anni il pugile che ha riportato l'interesse per la boxe ai fasti di un tempo è Stefano De Angelis, giovanissimo campione internazionale dei pesi massimi, che il 4 aprile 2007 ha disputato a Pescara il suo match d'esordio nei professionisti, vincendo per KO alla prima ripresa, ed entrando nel guinness dei primati come il più giovane pugile europeo di tutti i tempi.

[modifica] Altri Sport

A Pescara sono presenti diverse società sportive che negli anno hanno raggiunto con le loro squadre i massimi vertici dei rispettivi sport, a livello nazionale. Sono da menzionare (la Pescara Handball) per la pallamano ed anche nella pallacanestro con la Facar Pescara che militava nella vecchia A2 (oggi Legadue).

Tra i campioni dell'atletica leggera è certamente da ricordare Giovanni De Benedictis.

[modifica] Luoghi d'interesse

Veduta della città

Pescara è una città moderna, che ha conservato poche tracce del suo passato anche a causa dei pesantissimi bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale.

Tra i luoghi di interesse si possono citare:

  • La zona di Pescara vecchia, dove si trova il "Bagno borbonico" (antico carcere del Regno delle due Sicilie) che ospita il Museo delle genti d'Abruzzo: è l'ultima testimonianza della presenza della fortezza borbonica;
  • La cattedrale cittadina di San Cetteo, costruita tra il 1933 ed il 1938;all'interno della Cattedrale è possibile ammirare un dipinto del Guercino, il San Francesco, donato da Gabriele D'Annunzio; la chiesa ospita la tomba della madre del poeta, Luisa D'Annunzio;
  • La Basilica della Madonna dei sette dolori, il cui attuale impianto neoclassico risale alla fine del XVIII secolo ed agli inizi di quello successivo;
  • I trabocchi situati sul lato nord del porto canale: si tratta di strutture in legno abitabili costruite su delle palafitte e tradizionalmente usate per pescare;
  • "Piazza della rinascita", comunemente detta piazza salotto, che è nel cuore del centro cittadino. La piazza, è stata ridisegnata dall'architetto giapponese di fama mondiale Toyo Ito: si attende ancora la realizzazione di una installazione, disegnata dallo stesso architetto, al centro della piazza;
  • La zona della "Riserva Dannunziana", una grande pineta recentemente riunificata, nella quale si trova una riserva naturale ed alcuni edifici di valore storico come l'ex liquorificio dell'Aurum, recentemente restaurato, una struttura a ferro di cavallo disegnata dall'architetto Giovanni Michelucci, nel 1939.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Bibliografia essenziale sulla città di Pescara (ordine cronologico)

  • Luigi Battaglini. La provincia dannunziana, la provincia, il comune e la città di Pescara, i comuni minori. Milano, Arti grafiche Alfieri & Lacroix, stampa 1936.
  • Paolo Avarello, Aldo Cuzzer, Francesco Strobbe. Pescara, contributo per un'analisi urbana. Roma, Bulzoni, 1976.
  • Cristina Bianchetti. Le città nella storia d'Italia.Pescara.Bari, Editori Laterza, 1997.
  • Raffaele Colapietra. Pescara, 1860-1927. Pescara, Costantini, 1980, e successiva edizione in due volumi.
  • A. Carnemolla e C. Pozzi (a cura di). La citta, le idee : Pescara nelle interviste a cinque architetti. L'Aquila, M. Ferri, 1981.
  • Luigi Lopez. Pescara: dalla Vestina Aterno al 1815. L'Aquila, Deputazione Abruzzese di Storia Patria, 1985.
  • Luigi Lopez. Pescara, dalla restaurazione al 1860. L'Aquila, Deputazione Abruzzese di Storia Patria, 1990.
  • Era Pescara, immagini di storia della città. Pescara, Soprintendenza archivistica per l'Abruzzo, 1993.
  • Orlando Serra. Storia di Pescara e cultura universale, dal 1500 a.C. al 1995 d.C.. Pescara, Landoor Harres, 1995.
  • Pescara: città, provincia, documenti e curiosità d'archivio sulle origini di una nuova istituzione, 1901-1927. Pescara, Sovrintendenza archivistica per l'Abruzzo, 1997.
  • Federico Valeriani. Racconti della memoria di una Pescara dannunziana. Pescara, F. Valeriani, 1997.
  • Pescara e provincia, il litorale, i parchi nazionali, i borghi antichi, le abbazie. Milano, TCI, 1998.

[modifica] Note

  1. ^ Statuto Approvato con delibere consiliari n. 161 del 31.07.1996 e n. 246 del 9.12.1996, modificato con delibere consiliari n. 130 del 25.08.1999, n. 46 del 27.03.2000 e n. 187 del 4.10.2002
  2. ^ Il sito del Miami Beach Sister Cities Program
  3. ^ a b Rapporto sulla qualità della vita del 2005 del Sole 24 ore
  4. ^ Dati Eurostat.
  5. ^ [1] La classifica del Rapporto Legambiente/Sole24ore sull'Ecositema urbano
  6. ^ I Giochi si faranno a Pescara ma... da PrimaDaNoi.it quotidiano online d'Abruzzo.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Istruzione e ricerca

[modifica] Musei e Arte

[modifica] Trasporti

[modifica] Intrattenimento

[modifica] Altri collegamenti

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