Forca Caruso
| Forca Caruso | |
|---|---|
| Stati | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Località collegate | Celano Castel di Ieri |
| Altitudine | 1100 m s.l.m. |
| Coordinate | 42°03′46″N 13°42′11″E / 42.0628°N 13.7030°ECoordinate: 42°03′46″N 13°42′11″E / 42.0628°N 13.7030°E |
| Infrastruttura | Via Tiburtina Valeria |
| Lunghezza | 12 km |
| Mappa di localizzazione | |
Il valico di Forca Caruso è uno dei principali passi dell'Appennino centrale, situato in Abruzzo in provincia dell'Aquila, e che mette in collegamento la Valle Peligna e Subequana con la piana del Fucino.
Descrizione [modifica]
Il passo si trova ad un'altitudine di 1100 metri s.l.m. ed ha costituito una via di comunicazione storicamente importante, per il fatto d'essere l'unico passo tra il mar Tirreno ed il mare Adriatico attraverso la strada statale via Tiburtina Valeria SS 5. Il passo delimita inoltre il confine tra i comuni di Castel di Ieri, Celano e Pescina e fa parte del Parco regionale naturale del Sirente - Velino ai piedi sud-est del massiccio del Monte Sirente.
Storia [modifica]
Dal nono secolo avanti Cristo, nonché dai tempi dei romani fino ai tempi moderni il passo era un "punto cruciale" con la funzione di collegare Roma a Pescara e a tutta la costa abruzzese. Con la costruzione dell'Autostrada A25 nel 1969 il passo ha perso notevole importanza conservando però immutato l'aspetto paesaggistico. Nei pressi del passo si trovano delle rovine e fortificazioni medioevali, ciò a dimostrare come il passo fosse un punto strategico per difendersi dai nemici e per controllare il commercio in quanto rappresentava il punto più basso per attraversare l'Appennino centrale facendo esso parte dello spartiacque tra mar Tirreno e mar Adriatico.