Ronchi dei Legionari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Ronchi dei Legionari
comune
Ronchi dei Legionari – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia – stemma Friuli-Venezia Giulia
Provincia Gorizia – stemma Gorizia
Sindaco Roberto Fontanot (Partito Democratico) dal 17/05/2011
Territorio
Coordinate 45°50′0″N 13°30′0″E / 45.83333°N 13.5°E / 45.83333; 13.5 (Ronchi dei Legionari)Coordinate: 45°50′0″N 13°30′0″E / 45.83333°N 13.5°E / 45.83333; 13.5 (Ronchi dei Legionari)
Altitudine 11 m s.l.m.
Superficie 17,0 km²
Abitanti 12 130[1] (31-12-2010)
Densità 713,53 ab./km²
Frazioni San Vito, Selz, Soleschiano, Vermegliano
Comuni confinanti Doberdò del Lago, Fogliano Redipuglia, Monfalcone, San Canzian d'Isonzo, San Pier d'Isonzo, Staranzano
Altre informazioni
Cod. postale 34077
Prefisso 0481
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 031016
Cod. catastale H531
Targa GO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti ronchesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Ronchi dei Legionari è posizionata in Italia
Ronchi dei Legionari
Posizione del comune di Ronchi dei Legionari nella provincia di Gorizia
Posizione del comune di Ronchi dei Legionari nella provincia di Gorizia
Sito istituzionale

Ronchi dei Legionari (Ronchi in dialetto bisiaco, Ronke in sloveno[2]) è un comune italiano di 12.147 abitanti della provincia di Gorizia in Friuli-Venezia Giulia.

Nel territorio comunale si trova l'aeroporto del Friuli-Venezia Giulia.

Indice

[modifica] Geografia fisica

La città è uno dei comuni della Bisiacaria ed è situata fra il Carso e l'Adriatico, a breve distanza dalla città di Monfalcone, con la quale forma un'unica agglomerazione urbana.

Rappresentato nelle carte IGM al 25.000: 40A-III-NO / 40A-IV-SO

[modifica] Clima

Il clima della città è di tipo subcontinentale, con inverni freddi, ma non rigidi (temperatura media di gennaio, 3,5 °C) ed estati non eccessivamente calde, temperate dalla vicinanza del mare (23,5 °C circa di media nel mese di luglio). La temperatura media annua è di poco inferiore ai 14 °C[3]. Nel territorio comunale è ubicata la stazione meteorologica di Ronchi dei Legionari, ufficialmente riconosciuta dell'organizzazione meteorologica mondiale.

[modifica] Storia

Le origini del nome sono documentate fin dal 1229 nella forma Ronches (pl. friulano di Ronco, terreno coltivato). Fino al 1925 si chiamava Ronchi di Monfalcone. Deve il suo nome attuale ai legionari di Gabriele d'Annunzio, che proprio da qui partì il 12 settembre 1919 la marcia di Ronchi che diede il via all'impresa di Fiume. Sede di un insediamento già in epoca pre-romana, come attesta la necropoli scoperta accanto all’aeroporto, il suo territorio fu colonizzato dai Romani che qui si stabilirono verso il II secolo a.C. La sua importanza come crocevia, vi transitava la via Gemina, e come luogo strategico per la difesa dell'entroterra aquileiese, è confermata dai numerosi reperti archeologici ritrovati. La città è citata per la prima volta nella donazione del 967 d.C. dell'imperatore Ottone I a favore del Patriarca di Aquileia, sotto la cui giurisdizione rimarrà fino al 1420. Per la sua collocazione è esposta, nel corso dei secoli, alle devastanti incursioni delle popolazioni dell'est, ungari nel X secolo e turchi nel XV secolo. Passata tra i domini della Serenissima, tra i secoli XVI e XVII la città è duramente provata dalle contese fra la Repubblica di Venezia e gli Asburgo: la Guerra Gradiscana, cominciata nel 1615 in terra "bisiaca", comporta l'incendio devastante di Selz e Ronchi. Dopo una breve parentesi francese (1797), a seguito del trattato di Campoformio, Ronchi diventa parte della regione dell'impero austro-ungarico denominata Kustenland, ossia Litorale dal 1798 al 1805 e successivamente con la pace di Presburgo, il territorio viene aggregato al Regno d'Italia napoleonico fino al 1807. Dal 1809 al 1813 fece parte delle "Province Illiriche" a seguito della pace di Vienna. Nel 1850 Ronchi divenne comune autonomo assorbendo i nuclei abitati di Vermegliano, Selz e Soleschiano con Decreto Imperiale. A Ronchi fu arrestato il 16 settembre 1882 Guglielmo Oberdan.

Il 7 agosto del 1912 il Comune venne elevato al rango di "Borgata" con decreto di Francesco Giuseppe. Il secondo conflitto mondiale portò, come in tutte le città d'Italia terribili lutti e dolori, ma furono soprattutto la seconda parte del conflitto e gli anni immediatamente successivi a provocare, vista la particolare posizione geografica della città, divisioni, lacerazioni e tragedie che ebbero poi, per un lungo periodo, fortissime ripercussioni nel tessuto sociale del territorio. Il nome deriva dal fatto che subito dopo la fine della grande guerra da qui partirono i legionari con a capo Gabriele D'Annunzio per dirigersi a Fiume, per compere quella che è passata alla storia come Impresa di Fiume.

[modifica] Onorificenze

Ronchi dei Legionari è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 667 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 149 1,23%

[modifica] Lingue e dialetti

Il dialetto locale è detto bisiàco, un idioma veneto con alcune influenze della lingua friulana, della lingua slovena e della lingua tedesca. Nel comune, non sono riconosciute altre lingue ufficiali oltre all'italiano.

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Ronchi dei Legionari

[modifica] Eventi

Ogni anno verso fine maggio si tiene la Sagra del Gal nel rione di Selz.

Durante il mese di agosto la Pro Loco organizza il tradizionale Agosto Ronchese.

Durante l'estate si svolgono gli "Incontri d'estate in biblioteca" presso la biblioteca comunale "Sandro Pertini".

A dicembre si sviluppa la manifestazione "Ronchi Natale".

Il rione di Vermegliano celebra il 26 dicembre il proprio patrono Santo Stefano con varie manifestazioni, tra le quali, a mezzogiorno, la tradizionale "cantada" e l'apertura di simpatici chioschi in case e cortili di privati residenti.

Tradizionale, il giorno precedente all'Epifania, l'accensione dei fuochi epifanici, detti seime.

[modifica] Economia

L'importanza economica del comune è data dalla presenza sul suo territorio dell'aeroporto del Friuli-Venezia Giulia con collegamenti giornalieri con alcune città italiane ed europee. Insistono inoltre diverse attività produttive nelle due aree artigianali-industriali poste ad ovest (refrigerazione, scambiatori di calore, edilizia ecc.) e nord-est (aeronautica, elettronica, refrigerazione) dell'aeroporto stesso.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Roberto Fontanot (Partito Democratico) dal 17/05/2011
Indirizzo della casa comunale: piazza Unità d'Italia 1

[modifica] Politica

Alle elezioni amministrative 2011 il buon risultato delle liste a sostegno del progetto Città Comune ha rilanciato il processo di fusione dei comuni del mandamento monfalconese, processo che dovrebbe portare, negli anni, alla cancellazione dei comuni di Staranzano e di Ronchi dei Legionari con conseguente annessione dei rispettivi territori da parte di Monfalcone.

[modifica] Gemellaggi

In via di approvazione definitiva il gemellaggio con Godollo, in Ungheria.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Ministero dell'interno, servizi legislazioni minoranze etniche; DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia Giulia. Ministero dell'Interno. URL consultato il 8 novembre 2011.
  3. ^ Sito: Worldclimate

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue