Eclettismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Stub Questa voce di filosofia e di arte è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.

Il termine eclettismo (dal greco eklektós scelto, selezionato) indica l'atteggiamento di chi non segue un unico metodo ma fonde metodi diversi tratti da più indirizzi o scuole.

[modifica] Filosofia

In filosofia indica un particolare indirizzo speculativo che in età ellenistico-romana, riuniva in sé più dottrine. Comune agli eclettici fu la tendenza a conciliare Platone e Aristotele.
Tale scuola fu caratterizzata dalla fusione e conciliazione di dottrine filosofiche di diversa provenienza, quali la platonica e l'aristotelica.

Per i puristi l'eclettismo costituisce una acritica e incoerente mescolanza di elementi teorici di provenienza diversa e talvolta contraddittori.

Praticamente tutti i filosofi, in special modo contemporanei, sono stati accusati di eclettismo, non solo perché non si può definire una netta separazione tra purismo e eclettismo, ma proprio per la natura del pensiero filosofico, che per svilupparsi richiama idee di più filosofi ed addirittura di altre discipline quali la sociologia, la psicologia, la biologia, la neurologia e l'informatica. ripercorre la storia di questo "genere" architettonico che nacque nell’Inghilterra settecentesca per arrivare ai nostri tempi

[modifica] Arte

In architettura il termine indica un genere architettonico, nato nell'Inghilterra settecentesca e perdurato per tutto l'Ottocento e parte del Novecento.

Esso riprende le principali caratteristiche delle forme artistiche precedenti, modellandole artisticamente, e adattandole a qualsiasi significato. Infatti spesso l'architettura eclettica appare fuori luogo, in quanto ciò che è rappresentato non possiede il significato significante. Le forme riprese sono in generale quelle classiche, gotiche e/o romane. A partire dall'Ottocento assistiamo infatti alla realizzazione di opere neoclassiche (sia neogreche, che neorinascimentali), neogotiche, neoromaniche e neobizantine; non meno influente fu la ripresa dello stile barocco e, soprattutto negli Stati Uniti, dell'architettura egiziana.

La sostanza non è adatta alla sua forma.

Il termine fu introdotto da Johann Joachim Winckelmann nelle arti figurative per indicare l'opera dei Carracci e la dottrina estetica da essi propugnata.

Strumenti personali