Provincia di Teramo

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Provincia di Teramo
provincia
Provincia di Teramo – Stemma Provincia di Teramo – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Amministrazione
Capoluogo Teramo
Presidente Valter Catarra (NCD) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate
del capoluogo
42°39′31″N 13°42′09″E / 42.658611°N 13.7025°E42.658611; 13.7025 (Provincia di Teramo)Coordinate: 42°39′31″N 13°42′09″E / 42.658611°N 13.7025°E42.658611; 13.7025 (Provincia di Teramo)
Superficie 1 947,64 km²
Abitanti 312 311 (28-02-2011)
Densità 160,35 ab./km²
Comuni 47 comuni
Province confinanti Ascoli Piceno, Pescara, L'Aquila, Rieti
Altre informazioni
Cod. postale 64100 (solo Teramo città)
Prefisso 0861, 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067
Targa TE
Cartografia

Provincia di Teramo – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Teramo (prëvingia dë Teràmë in abruzzese) è una provincia italiana dell'Abruzzo, la terza più estesa della regione. Confina a nord con le Marche (provincia di Ascoli Piceno), a est con il mar Adriatico, a sud-est con la provincia di Pescara, a sud-ovest con la provincia dell'Aquila ed a ovest con il Lazio (provincia di Rieti).

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La peculiarità del territorio della provincia di Teramo è di essere caratterizzata dal versante orientale dell'Appennino abruzzese e da vallate che digradano dolcemente fino alla costa adriatica.

Su una superficie complessiva di 1949 km², vive una popolazione di 309.059 abitanti, distribuita in 47 comuni. I più popolosi ed importanti della provincia, oltre al capoluogo Teramo (55 000 abitanti), sono Roseto degli Abruzzi (24 000 abitanti) e Giulianova (23 000 abitanti).

Due dei più importanti rilievi dell'arco appenninico, il Gran Sasso d'Italia e il massiccio della Laga sovrastano la provincia teramana. Il primo segna il confine occidentale della provincia e culmina col Corno Grande (2912 m). Nello stesso massiccio si trova il ghiacciaio del Calderone, il più meridionale d'Europa. Alle inaccessibili pareti del Gran Sasso si contrappone la diversa morfologia della Laga, all'estremo nord della provincia, regno di boschi, splendide gole e spettacolari cascate.

A est, lungo la costa del mare Adriatico sorgono le cittadine balneari della provincia, note come sette sorelle, caratterizzate da litorali sabbiosi e clima tipicamente mediterraneo, e contraddistinte da una flora di palme, pini ed oleandri.

La maggior parte del territorio teramano è comunque collinare: lungo le valli scorrono diversi fiumi, tra i quali il Vomano.

La torre del Duomo di Teramo

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Teramo.

Tra i popoli antichi più importanti vissuti nell'attuale territorio dell'attuale Provincia di Teramo sono da citare i Piceni, che abitavano anche nelle attuali Marche, e i Pretuzi.

In effetti l'attuale Provincia di Teramo faceva parte del più vasto territorio del Picenum comprendente anche le attuali Marche.

Le circa diecimila tombe individuate nella vasta necropoli di Campovalano (utilizzata nel periodo che va dalla fine del X secolo a.C. al III secolo a.C.), testimoniano la loro presenza dei Piceni in questi luoghi. Secondo numerosi studiosi, il nome del Mare Adriatico deriva dall'antico nome della città di Atri (Hadria, poi Hatria).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Abruzzo Ulteriore Primo.

Nel 1806, il territorio dell'attuale provincia di Teramo, nell'ambito del riordino amministrativo del territorio del Regno di Napoli decretato dal re Giuseppe Bonaparte, assunse il nome di Abruzzo Ulteriore Primo per distacco dalla Provincia di Abruzzo Ulteriore, oggi Provincia dell'Aquila, che assunse il nome di Abruzzo Ulteriore Secondo. Dal 1806 al 1861 era suddivisa nei distretti di Penne (33 comuni) e Teramo (39 comuni). Nel 1852 venne annesso alla provincia il comune di Ancarano, prima appartenente alla legazione di Ascoli, in territorio pontificio.[1]

La Provincia di Teramo dopo l'Unità d'Italia[modifica | modifica sorgente]

La Provincia di Teramo dal 1861 al 1927 risultava divisa in due circondari, il circondario di Penne e il circondario di Teramo, istituiti con l'unità d'Italia secondo la legge Rattazzi.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Circondario di Penne e Circondario di Teramo.
Mappa dell'attuale provincia di Teramo

Nel 1927 parte del territorio provinciale venne distaccato ed assegnato alla nuova provincia di Pescara[2].

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Il fiero popolo della Provincia teramana, dopo l'8 settembre 1943, non esitava a sollevarsi contro i nazifascisti, partecipando con una formazione di giovani partigiani, provenienti dai vari Comuni, alla prima battaglia campale della resistenza in località Bosco Martese. Oggetto di feroci rappresaglie, deportazioni e barbarie, sorretto da indomito spirito patriottico e da profonda fede in un'Italia libera e democratica, sopportava la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza ed amor patrio.[3]»

Cultura[modifica | modifica sorgente]

La mole della cupola del Duomo di Giulianova

La provincia di Teramo presenta straordinarie cittadine d'arte, che conservano mille tesori, e i suoi templi del culto, eretti in onore della cristianità. Il paesaggio è spesso impreziosito da antichi borghi turriti che, arroccati su speroni rocciosi, dominano quelli edificati più in basso i quali, a loro volta, lievemente adagiati sulle colline, digradano verso le spiagge dell'Adriatico. Da segnalare soprattutto le località di Civitella del Tronto, Atri, Giulianova, Campli, il piccolo borgo di Castelbasso e il capoluogo di Provincia, Teramo. La prima è stata la civitas fidelissima, l'ultima rocca del regno borbonico a cadere sotto le armi dei Sabaudi. Racconta di questo passato la grande fortezza borbonica che domina il borgo tuttora abitato.

L'antichissima Atri è invece una città d'arte ottimamente conservata la quale sorge su tre colli affacciati sul vicino mare Adriatico e a pochi chilometri da Pescara. Presenta, tra gli altri monumenti, l'imponente cattedrale romanica di Santa Maria Assunta, monumento nazionale, importanti musei, l'ottocentesco teatro, il quattrocentesco palazzo ducale, il trecentesco auditorium civico di Sant'Agostino, numerose chiese, un parco comunale cinquecentesco e due suggestivi belvedere. Ducato degli Acquaviva, racconta nelle sue strade e nei suoi monumenti la storia di questa importante famiglia. Nel suo vasto territorio si trova la Riserva naturale guidata dei Calanchi di Atri.

Giulianova, terzo comune della Provincia per il numero di abitanti, oltre che perno del turismo balneare della costa teramana conserva il centro antico sul colle che domina l'Adriatico; di origini romane (di cui conserva ancora alcune vestigia) venne ricostruita in alto dal Duca Giulio Antonio Acquaviva d'Aragona, la cui famiglia proveniva da questa contea detta di San Flaviano, nel 1470, secondo un piano urbanistico aggiornato alle idee architettoniche più avanzate dell'umanesimo, palese nella pianta ottagona e cupolata del Duomo, tanto da aver fatto pensare come mente progettista a Leon Battista Alberti o ancor più a Francesco di Giorgio Martini. Campli possiede ancora pressoché intatto il suo centro medievale nel quale è possibile scoprire, oltre alle emergenze monumentali della Collegiata di Santa Maria in Platea con la torre cuspidata e del Palazzo Farnese o del Parlamento, angoli intimi e suggestivi nei chiostri delle antiche case come quelle comunemente dette del medico e del farmacista; a Campli vi è inoltre la Scala Santa, nella quale è possibile acquistare l'Indulgenza Plenaria secondo un beneficio papale.

Castelbasso è un piccolo borgo fortificato tra i più suggestivi d’Abruzzo, costruito con pietre del fiume Vomano, mattoni e pozzolana; conserva ancora le imponenti scarpate che un tempo reggevano le mura di cinta, l’impostazione urbanistica medievale con due porte urbiche e un tessuto abitativo compatto segnato da vicoli. Nella città di Teramo, capoluogo della Provincia, troviamo prestigiose testimonianze del suo importante passato: in particolar modo la Basilica Cattedrale (XII sec.) intitolata a Santa Maria Assunta, parte dell'Antica cattedrale di Santa Maria Aprutiensis oggi chiesa di Sant'Anna dei Pompetti, i resti del Teatro e dell'Anfiteatro romani, il Santuario della Madonna delle Grazie (XII sec.), il Castello Della Monica e la Domus romana con il Mosaico del Leone (I a.C.).

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Principali attrazioni turistiche[modifica | modifica sorgente]

La Cattedrale di Atri
Teramo - Cattedrale di Santa Maria Assunta - facciata principale

Lungo la costa teramana si raccoglie dagli ultimi vent'anni un importante flusso turistico, sviluppando notevolmente il settore alberghiero, legato prevalentemente al turismo balneare. Le città costiere più frequentate, note anche come le sette sorelle[senza fonte] sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi Marina. Nel 2011 tutti i comuni della costa adriatica teramana hanno guadagnato la bandiera blu, caso unico in tutt'Italia.

Per maggiori informazioni, consultare il *Portale turistico della Provincia di Teramo

Piste ciclabili[modifica | modifica sorgente]

  • Il Corridoio Verde Adriatico è la pista ciclabile n. 1 della Provincia di Teramo; corre lungo la costa adriatica attraversando numerosi comuni e corsi d'acqua.

Attualmente si può pedalare ininterrottamente su percorsi sicuri da Martinsicuro a Cologna spiaggia (l'interruzione del percorso è nella Riserva naturale del Borsacchio) e da Scerne di Pineto a Pineto.
Entro il 2011 sarà completata la costruzione del nuovo ponte sul Tronto della Statale 16, dove è prevista una fascia ciclopedonale che consentirà di collegare la ciclabile costiera abruzzese con quella marchigiana per un tragitto totale di 40 km. Quando saranno realizzati anche i tratti mancanti da Cologna spiaggia a Scerne di Pineto e da Silvi a Marina di Città Sant'Angelo, tutta la costa teramana sarà percorribile in bici.

  • La Ciclovia del Tordino (detta anche Teramo-mare ciclabile) è stata inserita nel Piano Strategico della Provincia di Teramo; una volta realizzata consentirà di collegare la costa con il capoluogo.
  • La Ciclovia del Vomano esiste ma in buona parte è su strada bianca o su percorso misto (su strade minori poco trafficate); al momento non è ancora tabellata. Corre sull'argine destro del fiume fino al Ponte di Fontanelle e sulla sponda sinistra fino al Ponte di Castelnuovo. Quindi di nuovo sull'argine sinistro fin sotto la Torre di Montegualtieri.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Come in quasi tutte le province d'Italia il calcio è lo sport più seguito. Il Teramo Calcio milita in Seconda Divisione (ex C2), mentre il Giulianova Calcio ha avuto stabili passati in Serie C e C1 e sfiorato più volte il salto in B prima del fallimento; ora milita in Serie D. Altre squadre di calcio della provincia di Teramo sono la Rosetana, il Morro d'Oro, la Santegidiese. Nel basket un passato di spicco lo ha avuto il Teramo Basket che ha militato un decennio nella Serie A1, raggiungendo in una occasione il terzo posto alla fine della stagione regolare. Passati gloriosi hanno avuto, poi, le società del Roseto Sharks e dell'Hatria Basket. Il Giulianova milita nel campionato di Serie A1 del basket in carrozzina. Altro sport seguitissimo è la pallamano con il Teramo Handball che milita nelle massime serie della pallamano italiana (Serie A d'Elite maschile e Serie A1 femminile); la squadra femminile si trova anch'essa in A1 e, nell'annata 2011-2012, ha vinto il suo primo Scudetto. A Pineto invece è molto seguita la pallavolo (il Pineto Volley ha militato in Serie A1 maschile). Seguiti anche il rugby, il pattinaggio, potendo annoverare anche diverse campionesse del mondo, nella specialità dell'artistico e della corsa su strada, le bocce, il torball che ha una squadra pluricampione di Italia e d'Europa, il calcio a 5. In provincia di Teramo si svolge annualmente nel periodo di luglio l'Interamnia World Cup, trofeo di pallamano internazionale per club che assume a tutti gli effetti il ruolo di coppa del mondo giovanile di pallamano under 21.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Autostrade[modifica | modifica sorgente]

La provincia di Teramo è raggiungibile da nord e sud tramite l'Autostrada A14 (adriatica) e da ovest tramite l'Autostrada A24 Teramo-L'Aquila-Roma. La vallata centrale del Tordino è percorsa dalla superstrada S.S. 80 che collega Teramo e Giulianova e svolge il ruolo di raccordo tra la A24 per Roma e la A14 Adriatica.

Linee ferroviarie e porti[modifica | modifica sorgente]

La provincia di Teramo è raggiungibile tramite la linea adriatica delle ferrovie, arrivando alla stazione di Giulianova. Da qui è possibile raggiungere il capoluogo di provincia (Teramo) con il treno, oppure le principali località con l'autobus. Il porto di Giulianova è il terminale marittimo della provincia di Teramo

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Prefetti della provincia di Teramo.

Il presidente della provincia di Teramo è Valter Catarra del Centrodestra dal 2009

Periodo Presidente Partito Carica Note
7 maggio 1995 13 giugno 2004 Claudio Ruffini centro-sinistra Presidente
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Ernino D'Agostino Democratici di Sinistra poi Partito Democratico Presidente
8 giugno 2009 in carica Valter Catarra Il Popolo della Libertà Presidente

Comuni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della Provincia di Teramo.
Comune Popolazione
(28-02-2011)
Stemma
Alba Adriatica 12.460 Alba Adriatica-Stemma.png
Ancarano 1.912 Ancarano-Stemma.png
Arsita 890 Arsita-Stemma.png
Atri 11.225 Atri-Stemma.png
Basciano 2.447 Basciano-Stemma.png
Bellante 7.181 Bellante-Stemma.png
Bisenti 1.948 Bisenti-Stemma.png
Campli 7.524 Campli-Stemma.png
Canzano 1.969 Canzano-Stemma.png
Castel Castagna 504 Castel Castagna-Stemma.png
Castellalto 7.470 Castellalto-Stemma.png
Castelli 1.250 Castelli (Italia)-Stemma.png
Castiglione Messer Raimondo 2.391 Castiglione Messer Raimondo-Gonfalone.jpg
Castilenti 1.582 Castilenti-Stemma.png
Cellino Attanasio 2.660 Cellino Attanasio-Stemma.png
Cermignano 1.787 Cermignano-Stemma.png
Civitella del Tronto 5.422 Civitella del Tronto-Stemma.png
Colledara 2.267 Colledara-Stemma.png
Colonnella 3.761 Colonnella-Stemma.png
Controguerra 2.486 Controguerra-Stemma.png
Corropoli 4.767
Cortino 708 Cortino-Stemma.png
Crognaleto 1.446 Crognaleto-Stemma.png
Fano Adriano 380 Fano Adriano-Stemma.png
Giulianova 23.638 Giulianova-Stemma.png
Isola del Gran Sasso d'Italia 4.971 Isola del Gran Sasso d'Italia-Stemma.png
Martinsicuro 17.031 Martinsicuro-Stemma.png
Montefino 1.112 Montefino-Stemma.png
Montorio al Vomano 8.307 Montorio al Vomano-Stemma.png
Morro d'Oro 3.708 Morro d'Oro-Stemma.png
Mosciano Sant'Angelo 9.238 Mosciano Sant'Angelo-Stemma.jpg
Nereto 5.123 Nereto-Stemma.png
Notaresco 6.964 Notaresco-Stemma.png
Penna Sant'Andrea 1.819 Penna Sant'Andrea-Stemma.png
Pietracamela 307 Pietracamela-stemma.jpg
Pineto 14.718 Pineto-Stemma.png
Rocca Santa Maria 590 Rocca Santa Maria-Stemma.png
Roseto degli Abruzzi 25.103 Roseto degli Abruzzi-Stemma.png
Sant'Egidio alla Vibrata 9.843 Sant'Egidio alla Vibrata-Stemma.png
Sant'Omero 5.454 Sant'Omero-Stemma.png
Silvi 15.799 Silvi-Stemma.png
Teramo 54.959 Teramo-Stemma.png
Torano Nuovo 1.692 Torano Nuovo-Stemma.png
Torricella Sicura 2.718 Torricella Sicura-Stemma.png
Tortoreto 10.287 Tortoreto-Stemma.png
Tossicia 1.459 Tossicia-Stemma.png
Valle Castellana 1.034 Valle Castellana-Stemma.png

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi anche Variazioni territoriali della Regione Abruzzi e Molise
  2. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 1
  3. ^ sito del Quirinale

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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