Provincia di Teramo

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Provincia di Teramo
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Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Capoluogo: Teramo
Superficie: 1.947,64 km²
Abitanti:
308769
Densità: 158,53 ab./km²
Comuni: Elenco di 47 comuni
Targa: TE
CAP: 64100 (solo Teramo città)
Pref. telefonico: 0861 ,085
Codice ISTAT: 067
Presidente: Valter Catarra  08/06/09
Note: {{{note}}}
Sito istituzionale

La Provincia di Teramo è una provincia dell'Abruzzo: confina a nord con le Marche (Provincia di Ascoli Piceno), a est con il Mar Adriatico, a sud con la Provincia di Pescara, con la Provincia di L'Aquila a sud e a ovest, e con il Lazio a ovest (Provincia di Rieti).

Indice

[modifica] Geografia

La peculiarità del territorio della provincia di Teramo è di essere caratterizzata dal versante orientale dell'Appennino abruzzese e da vallate che degradano dolcemente fino alla costa adriatica.

Su una superficie complessiva di 1949 km², vive una popolazione di 309.059 abitanti, distribuita in 47 comuni. I centri più popolosi ed importanti della provincia, oltre al capoluogo Teramo (55 mila abitanti), sono Roseto degli Abruzzi (24 mila abitanti) e Giulianova (23 mila abitanti).

Due dei più importanti rilievi dell'arco appenninico, il Gran Sasso d'Italia e il massiccio della Laga sovrastano la provincia teramana. Il primo segna il confine occidentale della provincia e culmina col Corno Grande (2912 m). Nello stesso massiccio si trova il ghiacciaio del Calderone, il più meridionale d'Europa. Alle inaccessibili pareti del Gran Sasso si contrappone la diversa morfologia della Laga, all'estremo nord della provincia, regno di boschi, splendide gole e spettacolari cascate.

A est, lungo la costa del mare Adriatico sorgono le cittadine balneari della provincia, note come sette sorelle, caratterizzate da litorali sabbiosi e clima tipicamente mediterraneo, e contraddistinte da una flora di palme, pini ed oleandri.

La maggior parte del territorio teramano è comunque collinare: lungo le valli scorrono diversi fiumi, tra i quali il Vomano. Nell'alta valle del Vomano si trova il Lago di Campotosto.

La torre del Duomo di Teramo

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Teramo.

Tra i popoli antichi più importanti vissuti nell'attuale territorio dell'attuale Provincia di Teramo è da citare i Piceni che abitavano anche nelle attuali Marche e i Pretuzi.

In effetti l'attuale Provincia di Teramo faceva parte del più vasto territorio del Picenum comprendente anche le attuali Marche.

Le circa diecimila tombe individuate nella vasta necropoli di Campovalano (utilizzata nel periodo che va dalla fine del X sec. a.c. al III sec. a.C.), testimoniano la loro presenza dei Piceni in questi luoghi. Pare che il nome del Mare Adriatico derivi dall'antico nome della città di Atri (Hatria).

La provincia di Teramo fu istituita nel 1806, con il nome di Abruzzo Ulteriore Primo per distacco dalla Provincia dell'Abruzzo Ulteriore, oggi Provincia dell'Aquila, che assunse il nome di Abruzzo Ulteriore Secondo. Dal 1806 al 1861 era suddivisa nei distretti di Penne (33 comuni) e Teramo (39 comuni). Nel 1852 venne annesso alla provincia il comune di Ancarano, prima appartenente alla legazione di Ascoli, in territorio pontificio. [1]

[modifica] La Provincia di Teramo dopo l'Unità d'Italia

La Provincia di Teramo dal 1861 al 1927 risultava divisa in due circondari, il circondario di Penne e il circondario di Teramo, istituiti con l'unità d'Italia secondo la legge Rattazzi.

Per approfondire, vedi le voci Circondario di Penne e Circondario di Teramo.
Mappa dell'attuale provincia di Teramo

[modifica] Seconda guerra mondiale

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al Merito Civile

«Il fiero popolo della Provincia teramana, dopo l'8 settembre 1943, non esitava a sollevarsi contro i nazifascisti, partecipando con una formazione di giovani partigiani, provenienti dai vari Comuni, alla prima battaglia campale della resistenza in località Bosco Martese. Oggetto di feroci rappresaglie, deportazioni e barbarie, sorretto da indomito spirito patriottico e da profonda fede in un'Italia libera e democratica, sopportava la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza ed amor patrio.[2]»

[modifica] Cultura

La mole della cupola del Duomo di Giulianova

La provincia di Teramo presenta straordinarie cittadine d'arte, che conservano mille tesori, e i suoi templi del culto, eretti in onore della cristianità. Il paesaggio è spesso impreziosito da antichi borghi turriti che, arroccati su speroni rocciosi, dominano quelli edificati più in basso i quali, a loro volta, lievemente adagiati sulle colline, degradano verso le spiagge dell'Adriatico. Da segnalare in provincia Civitella del Tronto, Atri e Giulianova. La prima è stata la civitas fidelissima, l'ultima rocca del regno borbonico a cadere sotto le armi dei Sabaudi. Racconta di questo passato la grande fortezza borbonica che domina il borgo tuttora abitato. L'antichissima città di Atri, è invece una cittadina splendida e ottimamente conservata. Presenta, tra gli altri monumenti, la straordinaria cattedrale romanica, monumento nazionale, importanti musei e lo splendido teatro. Ducato degli Acquaviva, racconta nelle sue strade e nei sui monumenti la storia di questa importante famiglia. Giulianova, seconda città della Provincia, oltre che perno del turismo balneare della costa teramana, conserva il centro antico sul colle che domina l'Adriatico; di origini romane (di cui conserva ancora alcune vestigia)venne ricostruita in alto dal Duca Giulio Antonio Acquaviva d'Aragona -la cui famiglia proveniva da questa contea detta di San Flaviano- nel 1470, secondo un piano urbanistico aggiornato alle idee architettoniche più avanzate dell'umanesimo -palese nella pianta ottagona e cupolata del Duomo-, tanto da aver fatto pensare come mente progettista a Leon Battista Alberti o ancor più a Francesco di Giorgio Martini. Campli possiede ancora intatto il suo centro medievale dove è possibile scoprire oltre alle emergenze monumentali della Collegiata di Santa Maria in Platea con la maestosa torre cuspidata e del Palazzo Farnese o del Parlamento, angoli intimi e suggestivi nei chiostri delle antiche case come quelle famigerate dette del medico e del farmacista; presso la Scala Santa è possibile acquistare l'Indulgenza Plenaria secondo un beneficio papale. Nella città di Teramo, capoluogo della Provincia, troviamo prestigiose testimonianze dell'importante passato della Città; in particolar modo la Basilica Cattedrale intitolata a Santa Maria Assunta e San Berardo, parte dell'antica Cattedrale di Santa Maria Aprutiensis, oggi Chiesa di Sant'Anna, il Teatro romano, l'anfiteatro e molto altro.

[modifica] Turismo

[modifica] Principali attrazioni turistiche

La Cattedrale di Atri

Lungo la costa teramana si raccoglie dagli ultimi vent'anni un importante flusso turistico, sviluppando notevolmente il settore alberghiero, legato prevalentemente al turismo balneare. Le città costiere più frequentate, note anche come le sette sorelle[senza fonte] sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi Marina.

[modifica] Piste ciclabili

  • Il Corridoio Verde Adriatico è la pista ciclabile che corre lungo la costa adriatica attraversando numerosi comuni e corsi d'acqua.

[modifica] Trasporti

[modifica] Autostrade

La provincia di Teramo è raggiungibile da nord e sud tramite l'Autostrada A14 (adriatica) e da ovest tramite l'Autostrada A24 Teramo-L'Aquila-Roma. La vallata centrale del Tordino è percorsa dalla superstrada S.S. 80 che collega Teramo e Giulianova e svolge il ruolo di raccordo tra la A24 per Roma e la A14 Adriatica.

[modifica] Linee ferroviarie e porti

La provincia di Teramo è raggiungibile tramite la linea adriatica delle ferrovie, arrivando alla stazione di Giulianova. Da qui è possibile raggiungere il capoluogo di provincia (Teramo) con il treno, oppure le principali località con l'autobus. Il porto di Giulianova è il terminale marittimo della provincia di Teramo

[modifica] Amministrazione

Il presidente della provincia di Teramo è Valter Catarra del Centrodestra dal 2009

[modifica] Comuni della provincia di Teramo

Comune Popolazione
(2007)
Teramo 54.763
Roseto degli Abruzzi 24.533
Giulianova 23.216
Martinsicuro 15.987
Silvi 15.467
Pineto 14.278
Alba Adriatica 11.820
Atri 11.287
Sant'Egidio alla Vibrata 9.495
Tortoreto 9.206
Mosciano Sant'Angelo 8.921
Montorio al Vomano 8.172
Campli 7.565
Castellalto 7.357
Bellante 7.293
Notaresco 6.922
Sant'Omero 5.463
Civitella del Tronto 5.432
Isola del Gran Sasso d'Italia 4.991
Nereto 4.984
Corropoli 4.387
Morro d'Oro 3.549
Colonnella 3.529
Torricella Sicura 2.724
Cellino Attanasio 2.656
Controguerra 2.507
Basciano 2.485
Castiglione Messer Raimondo 2.396
Colledara 2.250
Bisenti 2.026
Ancarano 1.897
Canzano 1.881
Cermignano 1.878
Penna Sant'Andrea 1.750
Torano Nuovo 1.679
Castilenti 1.608
Crognaleto 1.512
Tossicia 1.478
Castelli 1.254
Montefino 1.147
Valle Castellana 1.151
Arsita 904
Cortino 747
Rocca Santa Maria 621
Castel Castagna 526
Fano Adriano 408
Pietracamela 308

[modifica] Note

  1. ^ Vedi anche Variazioni confinali della regione Abruzzi e Molise dal 1850 al 1963
  2. ^ sito del Quirinale

[modifica] Voci correlate


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