Provincia di Massa e Carrara
| Provincia di Massa e Carrara provincia |
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|---|---|---|---|---|---|
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Palazzo Ducale, sede della Provincia. |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Capoluogo | Massa | ||||
| Presidente | Osvaldo Angeli dal 25-05-2003 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
44°2′0″N 10°8′0″E / 44.03333°N 10.13333°ECoordinate: 44°2′0″N 10°8′0″E / 44.03333°N 10.13333°E | ||||
| Superficie | 1 156 km² | ||||
| Abitanti | 203 801 (31-08-2010 (fonte Istat)) | ||||
| Densità | 176,3 ab./km² | ||||
| Comuni | 17 comuni | ||||
| Province confinanti | Parma, Reggio Emilia, Lucca, La Spezia | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 54100 | ||||
| Prefisso | 0585, 0187 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 045 | ||||
| Targa | MS | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
La provincia di Massa e Carrara è una provincia italiana della Toscana di 203.801 abitanti.
È la più settentrionale della regione, confina a ovest con la Liguria (provincia della Spezia), a nord con l'Emilia-Romagna (provincia di Parma e provincia di Reggio Emilia), a sud-est con la provincia di Lucca e si affaccia sul mar Ligure a sud-ovest.
Indice |
Storia [modifica]
La provincia, con la denominazione di "provincia di Massa e Carrara", fu una delle prime 59 suddivisioni territoriali dell'Italia unita. Nel 1859 comprendeva le parti trans-appenniniche sia dell'ex ducato di Parma (la così detta Lunigiana parmense) sia dell'ex ducato di Modena (Lunigiana estense, Garfagnana e comuni di Carrara, Massa e Montignoso). In origine era composta da tre circondari:
- I Circondario di Massa, composto da 7 mandamenti, articolati in 14 comuni;
- II Circondario di Castelnuovo di Garfagnana, composto da 4 mandamenti articolati in 17 comuni);
- III Circondario di Pontremoli, composto da 3 mandamenti articolati in 6 comuni).
Fino al censimento del 1871 era compresa tra le province dell'Emilia, solo col censimento della popolazione del 1881 venne annoverata tra quelle toscane.[1]
Nel 1923 furono staccati dalla provincia i comuni di Calice al Cornoviglio e Rocchetta di Vara, che entrarono a far parte della nuova provincia di Spezia (rinominata "provincia della Spezia" nel 1930)[2] e tutti i 17 comuni del circondario di Castelnuovo di Garfagnana, che furono assegnati alla provincia di Lucca[3]. La provincia di Massa e Carrara restò in attesa di una riorganizzazione, che tuttavia non avvenne in seguito allo scoppio della seconda guerra mondiale.
Nel 1938 i comuni di Carrara, Massa e Montignoso vennero fusi nell'unico comune di Apuania[4] e in quello stesso anno fu istituita la "zona industriale apuana", che incluse nel relativo consorzio (C.Z.I.A.) anche i comuni della vicina Versilia. La provincia assunse il nome di provincia di Apuania[5].
Nel 1946 con decreto luogotenenziale (Umberto II di Savoia) il nuovo comune di Apuania fu sciolto e la provincia non riprese la sua antica denominazione "Massa e Carrara" ma quello "Massa-Carrara": Massa-Carrara o Massa di Carrara era invece l'appellativo con il quale veniva definita la città di Massa a partire dal Settecento fino all'istituzione nel 1938 del comune di Apuania per distinguerla dalle altre località omonime. Il capoluogo provinciale fu posto nel ricostituito comune di Massa, anche se alcuni uffici e strutture di dimensione provinciale rimasero a Carrara, che dal 1938 era parte dell'unico comune di Apuania.
Con il Decreto legge 200 del 22 dicembre 2008, convertito nella Legge 9 del 2009 sulla semplificazione normativa, sono stati annullati sia il regio decreto del 1938 che il decreto luogotenenziale del 1946, determinando di fatto l'abbandono della denominazione di "provincia di Massa-Carrara" e il ripristino di quella antica.
Geografia [modifica]
La provincia di Massa e Carrara si suddivide convenzionalmente in due zone principali, distinguibili soprattutto dal punto di vista geografico:
- la parte costiera della provincia è costituita dalla Riviera (la Riviera Apuana, ovvero i comuni di Massa, Carrara e Montignoso);
- la parte continentale del territorio è costituito dalla Lunigiana (questa zona confina con la Liguria e l'Emilia-Romagna).
Tranne una breve fascia costiera, che ha come pianure la Riviera Apuana, lunga 14 km con le sue lunghe e chiare spiagge formate da finissimi granelli di ghiaia e comprendente i comuni di Montignoso, Massa e Carrara, e la Versilia, la provincia è prevalentemente montuosa e collinare. Un elemento caratteristico della provincia sono le Alpi Apuane, montagne che raggiungono un'altezza massima di 1946,9 m nel monte Pisanino e da cui si estrae il celebre marmo di Carrara. All'interno della provincia è presente la Lunigiana, una vallata delimitata dall'Appennino a nord e dalle Alpi Apuane a sud, nella quale scorre il fiume Magra.
Orografia [modifica]
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Comuni [modifica]
| Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Massa e Carrara. |
Appartengono alla provincia di Massa e Carrara i seguenti 17 comuni:
| Comune | Stemma | Popolazione |
|---|---|---|
| Aulla | 10.743 | |
| Bagnone | 1.945 | |
| Carrara | 65.760 | |
| Casola in Lunigiana | 1.085 | |
| Comano | 769 | |
| Filattiera | 2.427 | |
| Fivizzano | 8.815 | |
| Fosdinovo | 4.854 | |
| Licciana Nardi | 4.975 | |
| Massa | 70.144 | |
| Montignoso | 10.439 | |
| Mulazzo | 2.567 | |
| Podenzana | 2.125 | |
| Pontremoli | 7.942 | |
| Tresana | 2.093 | |
| Villafranca in Lunigiana | 4.819 | |
| Zeri | 1.273 |
Enti e comunità montane [modifica]
Il territorio della provincia di Massa e Carrara è amministrato anche da enti sovracomunali quali comunità montane ed enti parco.
| Denominazione | Zona geografica | Sede amministrativa | Sito istituzionale |
|---|---|---|---|
| Comunità Montana Lunigiana | Lunigiana | [1] | |
| Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano | Appennino Tosco-Emiliano | [2] | |
| Parco naturale regionale delle Alpi Apuane | Alpi Apuane | [3] |
Comuni più popolosi [modifica]
I primi sei comuni della provincia per abitanti sono:
| Stemma | Città | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
|---|---|---|---|
| Massa | 70.947 | 94 | |
| Carrara | 65.552 | 71 | |
| Aulla | 11.236 | 59 | |
| Montignoso | 10.549 | 16 | |
| Fivizzano | 8.537 | 180 | |
| Pontremoli | 7.776 | 182 |
Trasporti e vie di comunicazione [modifica]
Linee ferroviarie [modifica]
La provincia apuana è percorsa da tre linee ferroviarie:
- La linea Pisa – La Spezia – Genova.
- La linea Parma-La Spezia detta Pontremolese.
- La linea Aulla-Lucca.
Linee stradali [modifica]
Autostrade [modifica]
Le autostrade che attraversano la provincia di Massa Carrara sono:
- l'A12, chiamata Azzurra, che lungo la costa collega la provincia a Rosignano Marittimo e a Genova;
- l'A15 che collega l'A1 e l'A12, attraversando la Lunigiana.
Strade statali, regionali e provinciali [modifica]
La provincia è attraversata da importanti strade di comunicazione che collegano l'Italia alla Francia e l'Italia tirrenica alla Pianura Padana.
Strade Statali
- S.S. 1 "Aurelia"
- S.S. 62 "della Cisa"
- S.S. 63 "del Valico del Cerreto"
Strade Regionali
- S.R. 445 "ex S.S. 445 della Garfagnana"
- S.R. 446 "ex S.S. 446 di Fosdinovo"
- S.R. 665 "ex S.S. 665 Massese", che attraversa il passo del Lagastrello, anticamente assimilabile alla cosiddetta "strada delle cento miglia"
Strade Provinciali
- S.P. 330 "ex S.S. 330 di Buonviaggio"
- S.P. 432 "ex S.S. 432 della Bocca di Magra"
Amministrazione [modifica]
L'amministrazione provinciale ha sede a Massa in piazza Aranci nel Palazzo Ducale e condivide l'edificio con la Prefettura.
| Periodo | Presidente | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1994 | 25 maggio 2003 | Franco Gussoni | centro-sinistra | Presidente | |
| 26 maggio 2003 | in carica | Osvaldo Angeli | Partito Democratico | Presidente | |
Stemma provinciale [modifica]
| « Descrizione araldica dello stemma:
"D'azzurro, alla catena di monti, al naturale, nascente dalla punta dello scudo; al di sopra un montante d'argento sormontato da una stella d'oro. Motto "Extollunt marmora lunam". » |
| (Araldicacivica.it) |
Lo stemma è stato approvato con l'apposito decreto datato al 24 marzo 1938.
Onorificenze [modifica]
La provincia di Apuania (dal 1946 Massa-Carrara) è tra le città decorate insignite della medaglia d'oro al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Ardente focolare di vivido fuoco, all'inizio dell'oppressione nazifascista sprigionò la scintilla che infiammò i suoi figli alla resistenza. Vinse la fame con il leggendario sacrificio delle sue donne e dei suoi ragazzi sanguinanti sugli impervi sentieri; subì dovunque stragi, devastazioni e rappresaglie atroci; si abbarbicò sulle natie montagne facendo del gruppo delle Apuane la cittadella inespugnata della libertà. In epici combattimenti irrise per nove mesi al nemico e lo vinse; sacrificò il suo dolore e il sangue dei suoi caduti, offrendoli come olocausto alla difesa della propria terra ed alla redenzione della Patria.» — Settembre 1944 – aprile 1945. |
Note [modifica]
- ^ Dal libro "Raccolta officiale delle leggi e decreti del dittatore delle Province Modenesi e Parmensi 9 novembre - 31 dicembre 1859
- ^ Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1913
- ^ Regio Decreto 9 novembre 1923, n. 2490
- ^ Regio Decreto Legge 16 dicembre 1938, n. 1860, art. 1
- ^ Regio Decreto Legge 16 dicembre 1938, n. 1860, art. 2
Voci correlate [modifica]
Galleria fotografica [modifica]
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